tenente Drogo ha scritto:l'oste ha scritto:tenente Drogo ha scritto:
insomma, tira una brutta aria
persino qui sul forum alcuni osti normalmente ragionevoli e pacati si abbandonano a sfoghi da ultrà di curva
mah
La brutta aria da chi è stata creata in medio Oriente? (in Russia/Ucraina è stato Putin, lo dico per prevenire i soliti furbetti da distrazione focus).
Quando in passato Israele è arrivata a sterminare decine di migliaia di civili?
Continuamo a farci le pippe e i focus per la parola "genocidio" che agli ebrei da' fastidio perchè vittime nell'olocausto, jew's copyright.
Non diamo troppo peso ai massacri di bambini, alla violazione dei diritti umani, agli attacchi ad ospedali, alle forze ONU, ai carabinieri oltre ai rapimenti con torture e umiliazioni a civili in acque internazionali.
Brutta aria? Direi da obitorio dell'umanità.
Ripeto, invece di guardare la luna o al massimo il dito, ormai qualcuno per sminuire la gravità, guarda all'ascella.
qua non si sminuisce niente, ma qual è il nesso tra la politica di Israele e un festival letterario che esclude uno scrittore perché non ha un parere allineato alla maggioranza?
Premetto che fossi stato il responsabile del festival, non avrei escluso lo scrittore e avrei solo e semplicemente detto che ha espresso una sua opinione.
Il nesso è che sono certo, data la sua sensibilità, sul tema "Morti a Gaza, femmene e guaglioni", Erri sia in grado di produrre riflessioni umane e condividere ben più alti argomenti rispetto alla ormai consunta diatriba semantica su "genocidio si" e "genocidio no".
Facendolo si insinua anche involontariamente un "valore minore", minore gravità umana e minor rispetto del numero dei morti nel caso di "genocidio no". Psicologia, testo base abc.
Le parole sono importanti, voler tenere il punto su questa semantica è un evidente "partito preso", molto in voga nelle destre; serve per non prendere posizioni tranchant su Israele che non conviene ecopoliticamente invece di proporre sanzioni (come per lo Zar). "Fare i Tajani" serve per non irritare le stelle e le strisce, per "stare col governo Italiano (di cui 1/3 sta invece con Putin), non con i flottigliatori anarchici dei centri sociali (assurda ma su Libero è normale, fossi stato in loro avrei anzi aggiunto anche immigrati musulmani).
Il punto è che per "cavillare" sulla legittimità dell'uso di un termine (genocidio) si finisce per spostare il focus dall'unico e veritiero fatto esecrabile e disumano : la disobbedienza morale al buon senso, l'arroganza politica e militare e una strage incivile compiuta da Bibi and friends.
Così nella discussione si dà più peso a questa pippah semantica di Erri, a DeGregori che dice la sua (senza dire niente ma del resto "...e non c'è niente da capire..." cit), si vogliono vedere "regimi occulti" in Italia, dove la revisione storica negativa è già in atto dai francobolli celebrativi di gerarchi, alle commemorazioni, alla cecità improvvisa davanti a Casapund, alla recente santitudine politica di un galantuomo (ma fascista) che nel '45 è scappato travestito da partigiano.
Leggo sul forum indignazioni di maggior veemenza rispetto al QUOTIDIANO massacro e al rifiuto di ogni minima propositività pacifica da parte degli israeliani, esercito, governo, coloni e anche buona parte di popolo (vedremo alle elezioni, se le faranno, come la pensano oggi).
I pesi e le misure e aggiungo, i fatti.
Non perderei il senso della realtà.