alì65 ha scritto:In generale ho trovato ris. stanche, ho assaggiato Salicutti, Pian dell'Orino, Il Poggione, Le Macioche e altri che non ricordo; come ho già scritto mi sembra che la materia non abbia retto allo sforzo, sentivo un frutto troppo maturo per non dire evoluto.
L'idea mia è che, alcuni produttori, abbiano voluto produrre una ris. in un'annata che stava saltando alla ribalta e in mezzo a due presunte delusioni come la 03 e la 05 ma con risultati non all'altezza, come se gli fosse scappato di mano.
Come te vado controcorrente anche io e devo dire che, pur nella limitatezza dei miei assaggi, mi sono fatto l'idea che la 2004 non sia una grandissima annata.
L'anno scorso a Lido Camaiore sono uscito piuttosto deluso dall'anteprima sui Brunelli 2004, molti vini mi sono sembrati stanchi, con molta materia sì, ma senza quella spina dorsale acida che ne rinfrescava e sosteneva il finale ed il sorso.
Paradigmatico il Brunello dell'Uccelliera, che ha una materia imponente ma che scappa un po da tutte le parti......
In molti casi anche alcool non troppo sotto controllo.
Ci sono ovviamente anche dei bellissimi vini (Gorelli-Le Potazzine ad esempio), ma appunto, la mia impressione generale dell'annata non è stata esaltante.
Quello che mi ha più colpito nelle note di Armando è appunto la forza con la quale queste riserve 2004 escono fuori, e la valutazione dell'annata in generale.
Mi sto anche io attrezzando per sentire queste riserve 2004......perchè probabilmente ho cannato un pochettino la valutazione (ubi maior....).
...non può superare un certo delta, altrimenti, scusassero, uno dei due non ci ha capito un cazzo di quel vino(vinogodi)
La valutazione è oggettiva a meno di un delta (limitato, diciamo circa 5 punti) dovuto alla inevitabile componente soggettiva(fufluns)