Canelli Moscato Tenuta del Fant 2024 - Tenuta il Falchetto. Sempre ottimo, solitamente, questa volta l'anno in più di bottiglia sembra non abbia giovato troppo, con la bollicina evanescente. Agrume, salvia e canditi al naso.
Weinberg Dolomiten Rosé Upupa Rosa 2023 - Weingut Abraham. Niente male direi, melagrana e floreale al naso, quel floreale intenso e carnoso, buon corpo e freschezza al sorso, con pure buona lunghezza. Già guardandolo nel bicchiere fa salivare...davvero niente male.
Chablis Montmains Premier Cru Les Vieilles Vignes 2011 - Pascal Bouchard. Purtroppo mediocre, almeno quanto il tappo in agglomerato che lo chiudeva... il vino c'è, è maturo al punto giusto, ma ha poco carattere ed espressività...
Champagne Harmonie Brut - Henin-Delouvin. Piacevole bolla da aperitivo, tutto al posto giusto, senza sussulti. Ne guadagna parecchio con l'abbinamento: live Jazz...
Mendoza Malbec Ultra 2019 - Kaiken. Non è una caricatura, ma nemmeno lascia il segno del suo passaggio... il prossimo, grazie. Preso al duty free, errando, visto che c'era Musar in offerta e ne presi solo una. Mannaggia.
Barbera d'Alba Costa Bruna 2019 - Poderi Colla. Cantina che se ne sta in disparte, ma che ritengo sempre una garanzia, ed anche in questo caso ne esce una barbera tipicissima per freschezza e fragranza, medio corpo, a cui mancava giusto un po' di articolazione in più al naso.
Oltrepò Pavese Vergomberra dosage Zero 2019 - Bruno Verdi. Una carta dei vini solo Lombarda mi spinge addirittura a scegliere una bolla dell'oltrepò... ma ne sono stato felice, visto che nel bicchiere è preciso, rigoroso, cesellato. Bella freschezza, bolla carezzevole, fragrante al naso con qualche nuances erbacea, chiusura netta e precisa. Manca niente direi. Due parole anche sul ristorante: Contrada Bricconi, chiacchierata stella verde Michelin, che mi sono deciso a testare dopo aver sentito tutto, ed il contrario di tutto. Per me è un si, esperienza indubbiamente particolare, ma mi è piaciuta.
Valtenesi Riviera del Garda Classico Myroses 2022 - Cantrina. Continuo ad indagare nelle doc esotiche... La prima sera è piuttosto timido ed introverso, lasciando trasparire solo la buona eleganza ed equilibrio al sorso. Il giorno dopo è decisamente più convincente, col naso speziato ed agrumato. Questo da ristorante, a Soprazocco di Gavardo, che forse qualcuno conoscerà da queste parti, trattoria Pegaso (carta dei vini del territorio bresciano e del Benaco, ma defranciacortizzata, ti stimo fratello...)