tenente Drogo ha scritto:zampaflex ha scritto:tenente Drogo ha scritto:tanto per far capire chi comanda in questo paese, con una serie di cavilli i magistrati di Milano hanno bloccato la vendita di San Siro
ci sono altissime probabilità che nel giro di tre o quattro anni tutto si risolva in una bolla di sapone, ma si saranno buttati quattro anni di investimenti e potenziali benefici per la città
No, non "i magistrati".
La magistratura inquirente ha chiesto ed ottenuto dal GIP la possibilità di acquisire documenti nell'ambito delle indagini che sta svolgendo sulla vendita dello Stadio.
Poi dovranno completare l'indagine.
Poi andranno a processo, forse.
E solo a quel punto la magistratura giudicante si potrà esprimere, e vedremo che tesi prevarrà.
Di certo il comitato Si Meazza ha cotto il razzo. I soliti conservatori dell'ovvio e dell'antico, guai a spostare una virgola...come se non avessero vissuto a Milano finora e non sapessero nulla dei problemi e dei costi e della durata di una struttura come quella, che prima o poi dovrà essere rifatta. E lo facciamo spendere al Comune un milliardo e oltre necessario per abbattere e ricostruire, con tutti i problemi che il Comune già ha?
nel frattempo tutto fermo
sono anche questi i motivi per cui molti investitori stanno alla larga dall'Italia
Come ha ben spiegato zampaflex non sono stati "i magistrati" che "comandano in questo paese".
Chi comanda è sempre la grana, guarda caso il denaro pubblico è gestito dai politici, non dai giudici, infatti gli investitori, quelli poco seri, da sempre debbono spesso mollare la prebenda per far partire i lavori. E con l'abolizione del reato d'abuso d'ufficio, a volte la sfangano tutti senza multe o carcere.
Gli investitori, quelli seri, stanno lontano dall'Italia proprio per questo sistema lasco, amichettoso, mediamente corrotto o comunque "di convenienza".
Uno studio pubblicitario con il quale collaboro saltuariamente mi aveva invitato a partecipare ad un briefing per "promuovere e far sembrare la migliore opportunità" il costruire un nuovo stadio fuori città. Fortunatamente professionalmente non ha avuto seguito perché onestamente a pelle ho incontrato gente molto scafata sul margine edilizio, i soliti faccendieri che fiutano l'odore della calce da lontano e nessun calciofilo col cuore tenero.
Nei fatti, l'area dello stadio San Siro (il rinominato "Meazza" mai piaciuto) è stata venduta lo scorso novembre 2025 dal Comune alle società Inter e Milan, per ca. 200 milioni di euri.
Se dovesse venir abbattuto, contro le opinioni dei tradizionalisti, tra parcheggi e stadio si libererebbe in zona medio centrale e comunque molto ben servita, un'area che una volta edificabile residenziale, a spanne potrebbe valere al lordo finale (appartamenti, parcheggi sotterranei, attività commerciali etc) almeno dieci volte il prezzo pagato al Comune.
Il destino di quegli spalti per me è segnato, anche perché comunque da quando hanno fatto il terzo anello e il restyling dell'esterno non è più lo Stadio storico e iconico della Milano che fu.