zampaflex ha scritto:Az. Pola - Valt Sup Valgella Giuditta 2021Bottiglia assolutamente carbonara, uscita dai tentacoli del Mottolini (Rocce Rosse). Questo viticoltore è un conferitore di Negri che però, convinto da un po' di persone ad un certo punto, ha iniziato a vinificare ed imbottigliare una piccola quantità di bottiglie per sé. Così mi dissero.
A parte una certa devianza iniziale, che ha bisogno di un po' d'aria per scemare, si offre un mazzo di fiori blu e viola in pieno fulgore. Fruttini rossi, replicati al sorso dove la parte centrale e finale è agrumata sulla scorta di una annata fresca. Tannino leggero e finissimo, corpo fine, esecuzione su buona partitura. Chiude sulla freschezza senza retrogusti scuri, minerali.
Interessante; non un campione, ma di sicura personalità.

Sono abbastanza d’accordo. Io l’ho interpretato in modo un po’ diverso perché è un altro di quei vini con una dote tannica superiore alla media valtellinese (basotta), come dicevo sopra a proposito del VS Proverbio 2021 Andreoli, in questo vino secondo me ancora più spiccata. Di conseguenza, come un vino da aspettare per lasciargli il modo di crescere, come fosse una Riserva, e quindi da giudicare in prospettiva. Inoltre la componente minerale c’è, anche se a sua volta è da assestare, ma qui forse abbiamo associazioni un po’ diverse (la tua sembra connessa al registro della pesantezza, almeno qui).
Il mio giudizio, per quel che vale, è quindi ancora più positivo del tuo (diciamo 8/10, mentre i tuoi tre faccini/sorrisi e mezzo dovrebbero equivalere ai 7/10, salvo errore). Diventa ancora più alto se si dà per certa la crescita del vino, cosa che ovviamente comporta un certo azzardo (tanto più che si tratta della prima annata di questo vino, sempre salvo errore).
Pare che ci sia dietro un certo cru della Valgella (6 lettere, inizia con la F), da cui probabilmente deriva la “sicura personalità” che hai giustamente rilevato. L’ennesimo esempio di quel tesoro di diverse personalità che hanno nelle mani i “recoltant” (nello Champagne, RM è la sigla dei “recoltant-manipulant”) e che finisce mescolato e livellato in quelle dei “negociant-manipulant” (NM).
PS
Ripescando gli appunti di 6 mesi fa, mi sono accorto che le cose sono andate un po' diversamente, nel senso che il primo giorno il vino non mi aveva convinto, ma il secondo giorno si è focalizzato su una austerità non comune in Valtellina che mi è sembrata, oltre che interessante, promettente per il futuro. La mia valutazione "secca" è stata 7/10, ma 7,5/10 e forse anche più in prospettiva (l'orizzonte giusto per una Riserva di nome o di fatto, come mi è parso questo vino), ovviamente da verificare. Comunque un vino (e un nuovo produttore) da tenere d'occhio.