Wineduck ha scritto:Nexus1990 ha scritto:Jean Louis Chave Hermitage 1998
La vastità aromatica è impressionante, a partire dalla speziatura prodigiosa che all’inizio è scura, sul pepe, poi si fa dolce, infine balsamica ma delicatissima. In tutto lo svolgimento resta sullo sfondo una nota fumè, leggermente dolce. Bocca di eleganza suprema, un vero tripudio di agrumi di ogni foggia: in polpa, in succo, in scorza, disidratati, un tocco di lampone, mentuccia, carne essiccata, succosissima e sanguigna. Lunghezza superba, persistenza da conteggiare in termini di minuti. La mia prima volta con L’Hermitage di Chave e devo ammettere che questa finezza su un vino di questa intensità forse non l’avevo mai sentita. 19/20
Standing ovation sia per la scelta del vino che per le note che lo descrivono in modo "fulminante"!
Le 98 purtroppo le ho finite ma prima o poi una verticale che parta proprio dalla 1990 bisognerà proprio farla...
Grazie Ale, se la verticale si farà e c’è posto mi prenoto fin da ora
