...concordo appieno , Arnà . Dipende anche dalla congiuntura economica e da bolle speculative non sempre razionali. Il rischio? Che improvvisamente i produttori si trovino con le cantine piene e scorte invendute importanti... e la speranza che qualche griffe del lusso gli dia un fracco di soldi (vedi Vietti , Biondi Santi , Macioche , Poggio di Sotto & C) che metta al sicuro il tenore di vita delle prossime generazioni stanche di andare a vendemmiare e farsi il culo in cantina ...arnaldo ha scritto:Quelli che possono realmente competere sono ben pochi purtroppo.Si sta sfruttando la scia positiva partita da un paio d anni grazie a qualche votone qua' e la'...ma ci sara' un effetto bolla che si sgonfia prima o dopo..le clientele estere non sono fedeli a vita e in base alle mode vireranno gli acquisti....e li' ne vedremo delle belle......
vinogodi ha scritto:...concordo appieno , Arnà . Dipende anche dalla congiuntura economica e da bolle speculative non sempre razionali. Il rischio? Che improvvisamente i produttori si trovino con le cantine piene e scorte invendute importanti... e la speranza che qualche griffe del lusso gli dia un fracco di soldi (vedi Vietti , Biondi Santi , Macioche , Poggio di Sotto & C) che metta al sicuro il tenore di vita delle prossime generazioni stanche di andare a vendemmiare e farsi il culo in cantina ...arnaldo ha scritto:Quelli che possono realmente competere sono ben pochi purtroppo.Si sta sfruttando la scia positiva partita da un paio d anni grazie a qualche votone qua' e la'...ma ci sara' un effetto bolla che si sgonfia prima o dopo..le clientele estere non sono fedeli a vita e in base alle mode vireranno gli acquisti....e li' ne vedremo delle belle......
... "solo" fracco di soldi?littlewood ha scritto:vinogodi ha scritto:...concordo appieno , Arnà . Dipende anche dalla congiuntura economica e da bolle speculative non sempre razionali. Il rischio? Che improvvisamente i produttori si trovino con le cantine piene e scorte invendute importanti... e la speranza che qualche griffe del lusso gli dia un fracco di soldi (vedi Vietti , Biondi Santi , Macioche , Poggio di Sotto & C) che metta al sicuro il tenore di vita delle prossime generazioni stanche di andare a vendemmiare e farsi il culo in cantina ...arnaldo ha scritto:Quelli che possono realmente competere sono ben pochi purtroppo.Si sta sfruttando la scia positiva partita da un paio d anni grazie a qualche votone qua' e la'...ma ci sara' un effetto bolla che si sgonfia prima o dopo..le clientele estere non sono fedeli a vita e in base alle mode vireranno gli acquisti....e li' ne vedremo delle belle......
Cottarella griffe del lusso marco...???
vinogodi ha scritto:... "solo" fracco di soldi?littlewood ha scritto:vinogodi ha scritto:...concordo appieno , Arnà . Dipende anche dalla congiuntura economica e da bolle speculative non sempre razionali. Il rischio? Che improvvisamente i produttori si trovino con le cantine piene e scorte invendute importanti... e la speranza che qualche griffe del lusso gli dia un fracco di soldi (vedi Vietti , Biondi Santi , Macioche , Poggio di Sotto & C) che metta al sicuro il tenore di vita delle prossime generazioni stanche di andare a vendemmiare e farsi il culo in cantina ...arnaldo ha scritto:Quelli che possono realmente competere sono ben pochi purtroppo.Si sta sfruttando la scia positiva partita da un paio d anni grazie a qualche votone qua' e la'...ma ci sara' un effetto bolla che si sgonfia prima o dopo..le clientele estere non sono fedeli a vita e in base alle mode vireranno gli acquisti....e li' ne vedremo delle belle......
Cottarella griffe del lusso marco...???
Ziliovino ha scritto:Ma ci credete davvero che la bolla si sgonfierà e con lei i prezzi o lo dite come fosse una speranza? perchè io non ho il minimo dubbio sul fatto che continueranno a salire.... (di quanto beh, è un'altra storia e lo si vedrà col tempo)
Gli unici che si sono (in parte) sgonfiati sono i Bordeaux, ma non è che adesso Lafite lo svendano negli hard-discount, e parliamo di una zona con decinaia di cantine-griffe che producono centimigliaia di bottiglie di grand-vin cadauna, mica di una manciata di poveri cristi (si fa per dire...) che hanno un micro-appezzamento nella Collina Rionda.
In sintesi ho paura che in Italia avremo molto più un effetto Borgogna, più che Bordeaux... (sostenuto anche dal fatto che, ad oggi, neppure Bordeaux è ritornato ai prezzi pre-bolla).
...esatto . In Borgogna , grazie anche a microproduzioni, chi era ai vertici non solo ha contratto ma sviluppato i fatturati, perché l'intangibile si è unito alla qualità in parallelo alla qualità. Oggi bevo tanto Barolo e tanto Barbaresco quanto e più di prima , ma tutti questi fenomeni sensoriali proprio non li percepisco, così come le produzioni non sono così "micro" da metterli al riparo da contraccolpi di mercato , anzi. Poi in Italia siamo forti, in tal senso : quando tutto va bene , si cavalca l'onda e si esagera , come non ci fosse futuro; quando poi va male , pronti a calare le braghe e svendere senza ritegno oppure a vendere l'azienda ... sono certo che , da questo punto di vista e come consumatori , basterebbe aspettare sulla riva del Gange...george7179 ha scritto:Ziliovino ha scritto:Ma ci credete davvero che la bolla si sgonfierà e con lei i prezzi o lo dite come fosse una speranza? perchè io non ho il minimo dubbio sul fatto che continueranno a salire.... (di quanto beh, è un'altra storia e lo si vedrà col tempo)
Gli unici che si sono (in parte) sgonfiati sono i Bordeaux, ma non è che adesso Lafite lo svendano negli hard-discount, e parliamo di una zona con decinaia di cantine-griffe che producono centimigliaia di bottiglie di grand-vin cadauna, mica di una manciata di poveri cristi (si fa per dire...) che hanno un micro-appezzamento nella Collina Rionda.
In sintesi ho paura che in Italia avremo molto più un effetto Borgogna, più che Bordeaux... (sostenuto anche dal fatto che, ad oggi, neppure Bordeaux è ritornato ai prezzi pre-bolla).
Aspetta, di sopra non stanno parlando di Conterno, Soldera o comunque cantine conosciute che comunque non avranno problemi e potranno continuare ad aumentare i prezzi... di sopra si parla di quelli, alcuni misconosciuti, che al traino di quelli di cui sopra potranno aumentare i loro prezzi, in alcuni casi andando fuori dal quello che sarebbe il loro giusto rapporto QP... detto questo basta un alito di vento perché la moda, la fortuna e soprattutto il consumatore od il critico avveduto ti demoliscano con conseguente aumento dello stock di cantina...
Attenzione perché Latour 2009 era uscito en primeur a più di 1500 euro... adesso si trova a ben meno della metà! Per non parlare degli en primeur (non Latour) 2016 che oggi viaggiano sempre a meno della metà di tale cifra... insomma è vero che non siamo ai livelli pre bolla però...
george7179 ha scritto:Ziliovino ha scritto:Ma ci credete davvero che la bolla si sgonfierà e con lei i prezzi o lo dite come fosse una speranza? perchè io non ho il minimo dubbio sul fatto che continueranno a salire.... (di quanto beh, è un'altra storia e lo si vedrà col tempo)
Gli unici che si sono (in parte) sgonfiati sono i Bordeaux, ma non è che adesso Lafite lo svendano negli hard-discount, e parliamo di una zona con decinaia di cantine-griffe che producono centimigliaia di bottiglie di grand-vin cadauna, mica di una manciata di poveri cristi (si fa per dire...) che hanno un micro-appezzamento nella Collina Rionda.
In sintesi ho paura che in Italia avremo molto più un effetto Borgogna, più che Bordeaux... (sostenuto anche dal fatto che, ad oggi, neppure Bordeaux è ritornato ai prezzi pre-bolla).
Aspetta, di sopra non stanno parlando di Conterno, Soldera o comunque cantine conosciute che comunque non avranno problemi e potranno continuare ad aumentare i prezzi... di sopra si parla di quelli, alcuni misconosciuti, che al traino di quelli di cui sopra potranno aumentare i loro prezzi, in alcuni casi andando fuori dal quello che sarebbe il loro giusto rapporto QP... detto questo basta un alito di vento perché la moda, la fortuna e soprattutto il consumatore od il critico avveduto ti demoliscano con conseguente aumento dello stock di cantina...
Attenzione perché Latour 2009 era uscito en primeur a più di 1500 euro... adesso si trova a ben meno della metà! Per non parlare degli en primeur (non Latour) 2016 che oggi viaggiano sempre a meno della metà di tale cifra... insomma è vero che non siamo ai livelli pre bolla però...
arnaldo ha scritto:Quelli che possono realmente competere sono ben pochi purtroppo.Si sta sfruttando la scia positiva partita da un paio d anni grazie a qualche votone qua' e la'...ma ci sara' un effetto bolla che si sgonfia prima o dopo..le clientele estere non sono fedeli a vita e in base alle mode vireranno gli acquisti....e li' ne vedremo delle belle......
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