Messaggioda vinogodi » 29 giu 2016 09:04
... il problema non è solo il prezzo. SE Screaming Eagle spunta certi prezzi e devi essere nella mailing list esclusiva (solo se muore o rinuncia chi è in lista può subentrare quello ... nella lista d'attesa : lista d'attesa lunga come i rotoloni Regina oppure Scottex di carta igienica, quelli che "non finiscono mai" e proprio per questo , questi vini sono pochissimo scambiati commercialmente se non a prezzi da capogiro) , vuol dire che c'è anche sostanza. Magari una sostanza apprezzata maggiormente di là dall'oceano o chi ama in generale i vini di struttura ( ma soprattutto i tagli bordolesi) , ma comunque sempre grandi vini, sono . Anzi, sembrano customizzati per il gusto americano. Forse voi "ragazzi" non conoscete i cult wines di California perché tanto se ne parlò sul forum qualche lustro or sono , ma vi assicuro che il problema è dato esclusivamente dal loro prezzo esorbitante (gli statunitensi sanno come valorizzare le proprie eccellenze, come i francesi...) e da caratteristiche non da tutti fruibili , non certo per un valore assoluto indiscutibile . Alcuni "Napa" , anche in termini di complessità e finezza, vi assicuro che rivaleggiano con tanti Bordeaux di alto livello : i vari Plamheyer , Caymus Special Selection , Insigna di Phelps , Colgin , Shrader , Araujo , Bryant Family & C sono indiscutibilmente grandi Vini . Ci sono anche i "mostri" quali Screaming Eagle , Harlan Estate , Sine Qua Non , Grace Family &C , ma qui bisogna davvero essere non solo nababbi (non basta esibire la carta di credito Gold per averli) ma proprio crearsi un intreccio di empatiche conoscenze per poterli avere , ve l'assicuro ( per fortuna qualche amico influente a New York ce l'ho e ho avuto la fortuna di berli tutti, anche in più occasioni, soprattutto nel periodo maniacale per questi vini che ebbi nel decennio a cavallo del nuovo millennio...)
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