gp ha scritto:No, questo è un altro degli spazi che hanno appaltato al primo piano del Mercato Centrale di Firenze.
"Nella città che ha ospitato il rinascimento L’Enoscuola di Luca Gardini ambisce a riscrivere le regole dell’assaggio, candidandosi come il luogo in cui prenderà vita il rinascimento della degustazione".![]()
Notare nella sezione "profili" del link che hai messo lo staff di professoroni esclusivamente maschile, salvo la "resident sommelier" (sic) immancabilmente bionda che è l'unica che sta più o meno fissa lì...
gp ha scritto:No, questo è un altro degli spazi che hanno appaltato al primo piano del Mercato Centrale di Firenze.
"Nella città che ha ospitato il rinascimento L’Enoscuola di Luca Gardini ambisce a riscrivere le regole dell’assaggio, candidandosi come il luogo in cui prenderà vita il rinascimento della degustazione".![]()
Notare nella sezione "profili" del link che hai messo lo staff di professoroni esclusivamente maschile, salvo la "resident sommelier" (sic) immancabilmente bionda che è l'unica che sta più o meno fissa lì...
gp ha scritto:No, questo è un altro degli spazi che hanno appaltato al primo piano del Mercato Centrale di Firenze.
"Nella città che ha ospitato il rinascimento L’Enoscuola di Luca Gardini ambisce a riscrivere le regole dell’assaggio, candidandosi come il luogo in cui prenderà vita il rinascimento della degustazione".![]()
Notare nella sezione "profili" del link che hai messo lo staff di professoroni esclusivamente maschile, salvo la "resident sommelier" (sic) immancabilmente bionda che è l'unica che sta più o meno fissa lì...
gp ha scritto:Questa la notizia apparsa il mese scorso sul sito del Consorzio, al momento dell’inaugurazione del primo piano del Mercato Centrale di Firenze: “la Chianti Classico Company, società partecipata dell’omonimo Consorzio, apre l’unica Enoteca di MCF, nuovo quartier generale del Chianti Classico nel cuore del capoluogo toscano”. Si parlava di 1.200 etichette, anche se non solo della denominazione.
Allettato dalla prospettiva di trovare aziende chiantigiane introvabili a Roma, di passaggio a Firenze ho fatto un salto lì.
Ho trovato una disorganizzazione che non mi aspettavo. Intanto la carta dei vini non c’è, per cui si scelgono i vini a vista dagli scaffali non proprio ordinatissimi. Ma ancora più sorprendente è il fatto che a 3 settimane dall’apertura un numero non trascurabile di vini fossero già esauriti (e nemmeno in riordino): questa la risposta del cortese addetto alla domanda ricorrente “Vedo che dell’azienda X sugli scaffali avete la riserva, per caso avete anche il “base” che mi interesserebbe?” In un paio di casi le bottiglie già esaurite mi sono state gentilmente procurate raschiando il barile del vicino ristorante, per un altro vino sono stato io stesso a causare l’esaurimento, comprando quella che è risultata essere l’ultima bottiglia.
Non ho approfondito, ma molto probabilmente si è privilegiata l’estensione alla profondità: da varie parti si legge che la dotazione iniziale dell’enoteca era di 4.000 bottiglie, che se fosse vero equivarrebbe a 3-4 per etichetta. Peraltro quelle che ho visto io, al netto degli esaurimenti che ho detto, a occhio erano poche centinaia di etichette, d’altronde più che sufficienti per la funzione di mescita, dato che il primo piano del Mercato Centrale di Firenze è uno spazio di medie dimensioni, non una piazza d’armi.
Insomma, l’impressione è che se si vuole fare un’Enoteca regionale del Chianti Classico bisognerebbe cercare uno spazio più adeguato che consenta adeguati stoccaggi e sia libero della funzione di mescita / wine bar al servizio di chi si serve ai vari punti di ristorazione. Il corner del Mercato Centrale di Firenze potrebbe avere invece un’altra funzione, non di “quartier generale” come dice il Consorzio ma di “negozio bandiera”, con un numero di etichette realisticamente limitato e adattato alle dimensioni e alle caratteristiche del luogo in cui è inserito.
Qualcun altro è stato lì?
Wineduck ha scritto:gp ha scritto:No, questo è un altro degli spazi che hanno appaltato al primo piano del Mercato Centrale di Firenze.
"Nella città che ha ospitato il rinascimento L’Enoscuola di Luca Gardini ambisce a riscrivere le regole dell’assaggio, candidandosi come il luogo in cui prenderà vita il rinascimento della degustazione".![]()
Notare nella sezione "profili" del link che hai messo lo staff di professoroni esclusivamente maschile, salvo la "resident sommelier" (sic) immancabilmente bionda che è l'unica che sta più o meno fissa lì...
Se non fossi inutile, saresti patetico...
gp ha scritto:Wineduck ha scritto:gp ha scritto:No, questo è un altro degli spazi che hanno appaltato al primo piano del Mercato Centrale di Firenze.
"Nella città che ha ospitato il rinascimento L’Enoscuola di Luca Gardini ambisce a riscrivere le regole dell’assaggio, candidandosi come il luogo in cui prenderà vita il rinascimento della degustazione".![]()
Notare nella sezione "profili" del link che hai messo lo staff di professoroni esclusivamente maschile, salvo la "resident sommelier" (sic) immancabilmente bionda che è l'unica che sta più o meno fissa lì...
Se non fossi inutile, saresti patetico...
Non ho capito. Sei per caso uno dei professoroni? O sei la bionda?
gp ha scritto:Wineduck ha scritto:gp ha scritto:No, questo è un altro degli spazi che hanno appaltato al primo piano del Mercato Centrale di Firenze.
"Nella città che ha ospitato il rinascimento L’Enoscuola di Luca Gardini ambisce a riscrivere le regole dell’assaggio, candidandosi come il luogo in cui prenderà vita il rinascimento della degustazione".![]()
Notare nella sezione "profili" del link che hai messo lo staff di professoroni esclusivamente maschile, salvo la "resident sommelier" (sic) immancabilmente bionda che è l'unica che sta più o meno fissa lì...
Se non fossi inutile, saresti patetico...
Non ho capito. Sei per caso uno dei professoroni? O sei la bionda?
gp ha scritto:Se non fossi inutile, saresti patetico (cit.) :lol
E togliti quella parrucca, il biondo non ti dona.
...nonostante il costruttivo dialogo che intercorre e permea questo thread, mi punge vaghezza che aleggi un non so che ... che sfugge ai più ma non ad uno attento come me... diciamo una certa insofferenza ...oeh , è un'impressione , posso anche sbagliarmi ...Wineduck ha scritto:gp ha scritto:Se non fossi inutile, saresti patetico (cit.) :lol
Io sono sicuramente inutile su questo forum, tu lo sei nella vitaE togliti quella parrucca, il biondo non ti dona.
Non sai nemmeno fare battute buone per i bambini dell'asilo, sei più patetico di Fantozzi all'Ippopotamo
gp ha scritto:Diciamo che come altre volte c'è qualcuno che sfrutta lo status di autogestione di questo forum per fare quello che in un sito un minimo presidiato non gli sarebbe permesso (per la salute del forum stesso, non per perbenismo), cioè uscirsene con insulti gratuiti, e uno che gli ha risposto per le rime. Poi naturalmente possiamo mettere sempre tutti sullo stesso piano, in effetti ormai è un costume nazionale che però alla fine paghiamo tutti.
Io comunque mi fido di chi legge, i comportamenti scorretti (e la pochezza di argomenti che va quasi sempre di pari passo, come in questo caso) si giudicano da soli.
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