LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

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L_Andrea
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LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda L_Andrea » 03 lug 2026 09:58

Si riparte...
Nexus1990
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Nexus1990 » 03 lug 2026 11:10

In verità queste sono di giugno… ma vabbè mettiamole pure qui :mrgreen:
Sono stato per la prima volta in Borgogna qualche giorno fa, è stato molto bello ed emozionante vedere le splendide vigne di cui ho letto e ho bevuto i vini per anni. Qualche bella bevuta al ristorante:
Raveneau Chablis 1erCru ‘Montée de Tonnerre’ 1996
Colore letteralmente irreale, dorato neanche carico, luminoso, invitante. Un naso fantastico, dove alla mineralità incipiente e all’agrume in scorza di unisce un tocco di nocciola, poi burro alle erbe, retaggio sia dello chardonnay che di un elevage non timido, ma magistrale. Bocca sempre predicata su mineralità e salinità ma che conserva una quota di dolcezza che dona volume e tridimensionalità, nel finale la nota marina è impressionante, lunghezza imprecisata. 18,5/20
Armand Rousseau Gevrey-Chambertin 1erCru ‘Les Cazetiers’ 2017
Naso incredibile che danza tra una parte aerea di fiori blu, finissima, e una più dolce/speziata, tra incenso e frutti di bosco. Sorso più rigoroso di quanto il naso lascerebbe presagire, molto Gevrey, teso, verticale, molto lungo, con interessanti vibrazioni floreal/speziate in retrolfattiva. Vino di fenomenale dettaglio e definizione, vera epitome di Gevrey e del concetto di “puissance sans poid”. 18,75/20
Ganevat Côtes du Jura Les Grands Teppes Vieilles Vignes 84 mois d’elevage 2018
A livello aromatico è giocato su una impalcatura agrumata, di un agrume aspro, limone o perfino pompelmo, sulla quale si succedono l’erba sfalciata, la camomilla, il pepe bianco, la cera d’api. Ma ciò che lascia senza parole è la dinamica del sorso: appena il liquido va a contatto con il palato scoppia letteralmente, il vino è piccante, di energia tellurica, grande ampiezza e peso a centro bocca, persistenza chilometrica. Come se ti avessero sparato un raudo in bocca, stupefacente come si possa fare un vino del genere. 18,25/20
Lafarge Volnay ‘Vendanges Selectionnées’ 2022
Da l’Ecrit’Vin a Beaune, cibo ottimo ma carta dei vini cara e non eccellente, quindi abbiamo giocato in difesa, ma questo vino l’avevamo assaggiato al mattino al domaine quindi andavamo sul sicuro: golosità unica, piccoli frutti rossi e rosa, sorso succoso e piacevolmente acido, scorrevolissimo ma con tanta intensità. Il vino che vorrei in tavola 365 giorni all’anno e con qualsiasi abbinamento. 17,5/20
Roulot Meursault ‘Les Vireuils’ 2018
Molto fresco al naso, quasi un filo verde, ma di un verde splendido, benefico, rinfrescante, poi si aggiunge la mineralità in veste di pietra focaia. In bocca è un trattore, trascinante nella sua energia, ti lascia sulla lingua e sul palato un sale infinito, il vino è portato avanti decisamente più dal sale che dall’acidità, lunghissimo e piacevolmente dissetante. 18/20
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Ludi
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Ludi » 06 lug 2026 09:09

Samartis, Klepsidra Malagousia 2025:
weekend in Grecia, e opportunità di assaggiare questo vitigno che, confesso, non conoscevo (in effetti, negli anni Settanta era praticamente estinto). Non ho trovato molte notizie sulle parentele ampelografiche, ma direi che è vicino ad un Moscato di Alessandria in versione secca, con aromi di latte di fico, rosa, miele di castagno. Decisamente gradevole, sapidissimo e con blanda acidità. Bella scoperta.
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda slowshow10 » 07 lug 2026 20:34

Caravaglio - Bianco Salina 2024

Malvasia secca e un 10% di altri vitigni locali per questa bellissima espressione dei terreni vulcanici di Salina. Vino semplice, diretto, freschissimo con un sorso che chiama l'altro e che urla di mare e di Eolie.
Nexus1990
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Nexus1990 » 08 lug 2026 11:49

Venerdì scorso abbiamo fatto una puntata in un posticino rustico, ma molto bello, che serve carne di ogni sorta al girarrosto (arrosticini di pecora, coniglio, pollo, costine di agnello o maiale, etc etc). Abbiamo bevuto alcune cose da “non bevitori di etichette” ( :lol: ) ma nondimeno interessanti, tutto alla cieca:
Giuseppe Rinaldi Nebbiolo Langhe 2022
Riconosciuto come Barolo da me (e da tutti) in pochi secondi, ha questa viola macerata che è veramente bella, si sente il marchio dell’annata calda ma anche la mano eccellente del produttore, che la interpreta in modo perfetto, mettendone in risalto le caratteristiche di calore e sostanza senza appesantire inutilmente il vino. Molto buono, uno dei migliori Langhe nebbiolo mai bevuti. 17/20
Jean Grivot Chambolle-Musigny ‘La Combe d’Orveau’ 2018
Appena stappato è un vino piuttosto “deciso” per un Borgogna, sanguigno e profondo, ho sparato pommard 1erCru, magari un Epenots, poi pian piano il conferitore ci ha aiutati e ci siamo arrivati. Col tempo rimonta la parte agrumata e speziata, un tocco di incenso, bella densità senza essere viscoso o pesante, bellissimo vino. 17,5/20
Ermitage du Pic-Saint-Loup ‘Guilhem Gaucelm’ 2006
Un vino di integrità eccezionale, in cui si sente sia la grenache che la Syrah (non so se ci sia della mourvedre, né quanta). La prima da questa dimensione di macchia mediterranea “distillata”, la seconda il pepe e un indizio di salamoia. Decisamente scuro il vino, un po’ di peso di troppo, comunque molto buono e affascinante nei sentori, ma un vino decisamente invernale. 16,5/20
Sergio Arcuri Cirò ‘Più Vite’ 2013
Una certezza, freschissimo nelle spezie balsamiche e le erbe, molto stratificato in termini di aromi, sorso bello scorrevole ma di pregevole lunghezza. Finale pulitissimo, fresco, pulente. 17/20
Les Aurelles Pezenas ‘Aurel’ 2008
Simile nei sentori mediterranei al Pic Saint Loup, se non fosse che sembra ancora più giovane (hanno azzardato tutti che avesse meno di 10 anni con una certa convinzione), sanguigno e decisamente più tirato, grazie al plus di acidità e di sale (soprattutto) che allunga il vino nel finale dominato da una quota di amari cospicua ma a mio avviso molto bella. 17/20
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda vinogodi » 08 lug 2026 16:15

...ieri sera, all'Osteria da Bortolino, seconda puntata Champagnosa " Grandi Maisons vs Recoltants". Si e' alzato il livello, rispetto alla prima con i "base" , che i Recoltants avevano stravinto, questa con i millesimati. Divertentissima. Appena ho qualche minuto relaziono ... 8)
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Ziliovino » 08 lug 2026 16:40

Immagine

Giornata sciardonné fermi e mossi:

Champagne Terroirs Extra Brut - Agrapart. sb. 2024. Bollo un po' evanescente, poco definito al naso, sul floreale, però la sete ed il caldo hanno sopravvalso e forse l'ho seguito poco...

Champagne L'Opiniatre 2014 Brut nature - Mouzon Leroux. sb. 2019. Parte sul confetto, elegante al naso, e teso al sorso, dove c'è anche una bella sapidità. Il taglio natural forse si fa sentire un poco al sorso, ma nel complesso è una bella bolla.

Champagne Terre de Vertus 2008 Brut nature - Larmandier Bernier. Poi arriva lui e mette in riga i precedenti. cremoso, lungo ed intenso, cominciano a farsi sentire le prime ossidazioni ad impreziosire il naso. Gran bocca.

Champagne Dom Ruinart Brut 1996 - Ruinart. Eh, continua il mio proverbiale culo con le bottiglie agée... Tappo puzzone, di legno in varie varianti, che ritroviamo anche nel vino, insieme alla vaniglia, al leggero zabaione, col tempo si scrollerà di dosso quel fastidioso legno, ma non abbastanza... Bella bocca comunque, dove c'è tensione, bolla ancora presente e cremosa, e sapidità.

Meursault Clos du Cromin 2014 - Patrick Javillier. Chiuso a naso, ed ancora dai tratti giovanili, ancora sulla pera, sorso teso, buona avvolgenza al sorso, si poteva sperare in qualcosina in più, ma è un buon vino.

Meursault Goutte d'Or 1er cru 2021 - Domaine Fabien Coche. Ardesia e polvere pirica, poi arriva la frutta, sul limone maturo, sorso appagante, non male.

Pouilly-Fuissé Vignes Blanches 2015 - Jules Desjourneys. Limoni maturi e zenzero fresco al naso, il sorso è di maggior peso specifico rispetto ai precedenti, ma senza esagerare. Terza o quarta bottiglia che bevo di questo produttore, e sembra sempre che gli manchi giusto quel qulcosina in più...

Chablis Montmain 1er cru 2006 - Duplessis. Spiazzante per gioventù, ancora su note verdi e dal sorso spigoloso, quasi anoressico appena stappato, migliora in equilibrio dandogli tempo e qualche grado. Immutato perfino il giorno seguente, peccato resti poco mobile.

Pfalz Rieslaner auslese 2013 - Von Buhl. Coccola finale, da strizzare la bottiglia, un succo fresco fatto di lime, resine ed eucalipto, sorso di freschezza e giusta golosità, finale dal leggero tocco tannico.
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Nexus1990 » 08 lug 2026 17:06

Ziliovino ha scritto:Pouilly-Fuissé Vignes Blanches 2015 - Jules Desjourneys. Limoni maturi e zenzero fresco al naso, il sorso è di maggior peso specifico rispetto ai precedenti, ma senza esagerare. Terza o quarta bottiglia che bevo di questo produttore, e sembra sempre che gli manchi giusto quel qulcosina in più...

Parli dei bianchi o in generale? Perché anche a me coi suoi bianchi, pur ben fatti, non è mai scattata la scintilla, ma sui cru di Beaujolais trovo che abbia una bellissima mano. Semmai posso contestargli che sono cari rispetto ai competitor (infatti non li compro), ma mi sono sempre parsi dei gran bei vini
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Ziliovino » 08 lug 2026 17:26

Nexus1990 ha scritto:
Ziliovino ha scritto:Pouilly-Fuissé Vignes Blanches 2015 - Jules Desjourneys. Limoni maturi e zenzero fresco al naso, il sorso è di maggior peso specifico rispetto ai precedenti, ma senza esagerare. Terza o quarta bottiglia che bevo di questo produttore, e sembra sempre che gli manchi giusto quel qulcosina in più...

Parli dei bianchi o in generale? Perché anche a me coi suoi bianchi, pur ben fatti, non è mai scattata la scintilla, ma sui cru di Beaujolais trovo che abbia una bellissima mano. Semmai posso contestargli che sono cari rispetto ai competitor (infatti non li compro), ma mi sono sempre parsi dei gran bei vini


penso di averne bevuti un paio bianchi ed un paio rossi. Ben fatti eh, però, diciamo che resto tiepido... tra l'altro sempre offerti da altri :mrgreen: anche io compro altro in zona, visto che ancora si riesce a risparmiare, almeno lì.
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda fabrizio leone » 08 lug 2026 18:46

Travaglino curve 59. Sboccatura 21
Ultimamente sto assaggiato diversi spumanti dell' oltre po' pavese
Devo ammettere d'aver incontrato vini che mi hanno convinto. Anche questo vino ha delle belle caratteristiche
Naso classico pane e brioche. I 5 anni dalla sboccatura aiutano a raggiungere un equilibrio piacevole
In bocca una bella acidità ed una beva pazzesca
Abbiamo terminato la bottiglia in 30 minuti
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Artisanal » 08 lug 2026 19:20

Un paio di bianchi bevuti nelle ultime settimane:
Ricci Derthona 2022
Nel calice si presenta con un intenso e velato manto dorato. Il bouquet è un susseguirsi di profumi di mandarino, pesca nettarina, gelsomino, mandorla e tabacco biondo, accompagnati da toni tostati e note minerali quasi iodate. Secco, energico e avvolgente l'ingresso al palato, dove il non indifferente calore alcolico (15% in etichetta) risulta egregiamente supportato dal timbro salino, dalla leggera trama tannica e dai ritorni acido-amaricanti di agrumi. Sul finale emerge anche una piacevole nota piccante a metà strada tra lo zenzero e il pepe. Piaciuto, anche se probabilmente non per tutti.
Gini Soave Classico Salvarenza Vecchie Vigne 2020
Amo i vini di Soave, quando ben fatti, e questa bottiglia ne è la riprova. Suadenti profumi di pesca gialla, scorza di lime, frutta tropicale, ginestra, pinoli tostati, crema al limone e mentuccia introducono un olfatto invitante che mostra un uso sapiente del legno. Il tutto è sorretto da una vena minerale tra il pirico e il marino, timbro del territorio. Il sorso mostra un equilibrio eccellente, con la morbidezza glicerica supportata dalla stuzzicante freschezza e l'incisiva, stuzzicante, sapidità. Epilogo coerente e di buona lunghezza.
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda L_Andrea » 08 lug 2026 20:33

Rocalhas 2022 Le Graine Sauvage
Vino delle Faugeres composto da 80% Grenache Blanc 10% Marsanne 10% Roussanne.
Di un colore giallo molto scarico con riflessi verdolini si dibatte tra una parte di frutta a pasta gialla ( pesca, susine) e una sferzante mineralità che elettrizza il palato.
Produttrice dichiaratamente naturale ma vino lontanissimo da devianze o puzze varie.
Plus per i 12° che rendono pericolosamente piacevole riempire il calice affondarci il naso e cercare tutte le sue sfumature sorso dopo sorso.
Fortemente consigliato per una bottiglia di bella personalità :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda zampaflex » 09 lug 2026 09:01

Luglio per me inizia con qualche vino fricchettone

Valette - Pouilly-Fuissé 2018

Campioncino dei multiannata, rarità in Borgogna, qui si esprime entro i termini nominali della classicità. Ma dato che è un estroverso, porta la maturità del frutto, in quello che è già un anno solare, quasi all'estremo.
Naso ricco, sorso coerente, tra cedro ed erbe ed una imponente massa glicerica, affiancata ed affrancata da una gran quantità di sale e da un tocco di volatile che inizialmente crea un certo disorientamento.
Bevuto con gran piacere, comunque.

:D :D :D :) +

Serra Fratelli - Vernaccia di Oristano riserva 2005

Dopo Contini sono i migliori, che mi risulti, interpreti di questa piccola enclave spagnoleggiante di vini ossidativi in terra sarda.
Quindi giustamente asciutto ma carente di richiami alla frutta secca. Bocca potente inizialmente, lieve dolcezza, ma la persistenza si spegne prima dell'auspicato.

:D :D :D

Heiwa Shuzo - Tsuru-ume Umeshu Nigori (2024)

Saké unito a succo di prugna e succo e polpa di pesca, diventa un succo di frutta strutturato, profumato, lievemente alcoolico (10°) simpaticissimo e intrigante. Beverino, freddo in una serata calda si rischia di terminarlo senza accorgersene.
Una perfetta bottiglia estiva da dopo cena.

:D :D :D :)
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Ludi » 09 lug 2026 12:03

zampaflex ha scritto:
Heiwa Shuzo - Tsuru-ume Umeshu Nigori (2024)

Saké unito a succo di prugna e succo e polpa di pesca, diventa un succo di frutta strutturato, profumato, lievemente alcoolico (10°) simpaticissimo e intrigante. Beverino, freddo in una serata calda si rischia di terminarlo senza accorgersene.
Una perfetta bottiglia estiva da dopo cena.

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gli umeshu sono effettivamente tra le bevande alcoliche più gradevoli che esistano. Tra l'altro, per chi ama i cocktail, hanno una grande versatilità.
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Stefanogarry » 09 lug 2026 13:14

Grayasusi ceraudo 2024
Un rosato bello. Stappato appena tornato dal mare, freddo freddo, profumi che spariscono presto nel bicchiere, ma in bocca un bel mix tra frutto (pesche gialla? Boooo), mineralità ed acidità.
Da bere freddo , appena sale di temperatura la magia sparisce
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda zampaflex » 09 lug 2026 14:13

Ludi ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Heiwa Shuzo - Tsuru-ume Umeshu Nigori (2024)

Saké unito a succo di prugna e succo e polpa di pesca, diventa un succo di frutta strutturato, profumato, lievemente alcoolico (10°) simpaticissimo e intrigante. Beverino, freddo in una serata calda si rischia di terminarlo senza accorgersene.
Una perfetta bottiglia estiva da dopo cena.

:D :D :D :)


gli umeshu sono effettivamente tra le bevande alcoliche più gradevoli che esistano. Tra l'altro, per chi ama i cocktail, hanno una grande versatilità.


Cocktail? Come lo abbineresti?
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda fabrizio leone » 09 lug 2026 15:34

LA TOSA Sauvignon “Ombrasenzombra”

Bevuto in due ristoranti di Piacenza ( beve giro turistico)
Pensavo peggio a dire il vero
Invece abbiamo trovato un discreto vino, senza le note negative dei Sauvignon italiani
Buono !!!
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Ludi » 09 lug 2026 15:45

zampaflex ha scritto:
Ludi ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Heiwa Shuzo - Tsuru-ume Umeshu Nigori (2024)

Saké unito a succo di prugna e succo e polpa di pesca, diventa un succo di frutta strutturato, profumato, lievemente alcoolico (10°) simpaticissimo e intrigante. Beverino, freddo in una serata calda si rischia di terminarlo senza accorgersene.
Una perfetta bottiglia estiva da dopo cena.

:D :D :D :)


gli umeshu sono effettivamente tra le bevande alcoliche più gradevoli che esistano. Tra l'altro, per chi ama i cocktail, hanno una grande versatilità.


Cocktail? Come lo abbineresti?


in Giappone ne ho assaggiato uno molto gradevole con uno Jerez fino (ci starebbe anche un Sercial a mio avviso). Ovviamente, ci si può sbizzarrire anche con lo Champagne, visto che la frutta risulta ben evidente...
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Trabateo » 09 lug 2026 16:28

Nexus1990 ha scritto:Giuseppe Rinaldi Nebbiolo Langhe 2022
Riconosciuto come Barolo da me (e da tutti) in pochi secondi, ha questa viola macerata che è veramente bella, si sente il marchio dell’annata calda ma anche la mano eccellente del produttore, che la interpreta in modo perfetto, mettendone in risalto le caratteristiche di calore e sostanza senza appesantire inutilmente il vino. Molto buono, uno dei migliori Langhe nebbiolo mai bevuti. 17/20


Se bevi il 23, vai fuori scala...
Un passo alla volta, un respiro alla volta.
Tanto se non sopravvivi alla pallottola più vicina alla fronte, inutile preoccuparsi di quella dopo...
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda vinogodi » 09 lug 2026 18:51

vinogodi ha scritto:...ieri sera, all'Osteria da Bortolino, seconda puntata Champagnosa " Grandi Maisons vs Recoltants". Si e' alzato il livello, rispetto alla prima con i "base" , che i Recoltants avevano stravinto, questa con i millesimati. Divertentissima. Appena ho qualche minuto relaziono ... 8)
...vediamo:

Preaperitivo per chi aspettava : Arvange Metodo Classico Blanc de Noir millesimato 2020 Pas Dosé Cantina Valtidone: sarà il caldo ma doppia bottiglia spazzolata senza ritegno. La migliore versione mai prodotta ( strapremiata dalle guide italiane). Agrume , bella presenza scenica, serbevolissimo :D :D :D

Aperitivo ( sempre in doppia bottiglia) : Metodo Classico Blanc de Noir Brut Lini 910 millesimato 2015 : incredibile colore verde/oro, fruttatissimo, spuma piacevolissima, struttura importante. Uno dei migliori spumanti italici... :D :D :D ++

La tenzone, tutto alla cieca, i presenti , per alzata di mano, dovevano solo esternare la propria preferenza, con tema Grandi Maisons millesimati vs Récoltant millesimati, Darò un giudizio in faccini personale e il punteggio:

1a Batteria : Tattinger Millesimato 2018 :D :D :D :) + vs Champagne Douce Duodecim 2018 :D :D :D :) +++: pareggio clamoroso dove alla beva democratica e universale di tattinger faceva riscontro personalità nervosa ed originale di Douge.

2a Batteria: Pol Roger millesimato 2016 :D :D :D :) +++vs Olivier Pere & Fils millesimato 2015 :D :D :D :D :+ prestazione eccezionale di Olivier che ha surclassato nel punteggio il più quotato Pol Roger. Originalissimo con incredibili sensazioni balsamiche, sapido, elettrizzante Olivier anche se Pol Roger ha avuto i suoi estimatori per eleganza e rilassatezza di beva. Ha colpito l'originalità...

3a Batteria: Richomme Blanc de Blanc Millesimato 2016 :D :D :D :) +++vs Philipponnat Blanc de Blanc millesimato 2016 :D :D :D :D : vince di poco Philipponnat in virtù di una fruttuosità e dosaggio da manuale, anche se Richomme ha fatto la sua porca figura per freschezza e sfrontatezza.

4a Batteria: Ferrari Perlé Nero 2016 :D :D :D :D vs Oriol Jugnot Blanc de Noir "Les Vauzelles" 2018 :D :D :D :D ...udite udite ...Ferrari Perlé nero , pur perdendo per un pelo di fica, ha tenuto testa egregiamente al dirimpettaio champagnoso, con qualche sfumatura in più in bocca. Entrambi solidi, con gran dispendio di frutta bianca, con qualche sapidità in più per Oriol e una bocca leggermente più materica per Ferrari... gran boccia italiana , il Perlé Nero: non lo regalano ma li merita tutti, probabilmente fra i top italiani e solo dietro il Giulio nella scala dei valori ( escludendo i Collections vari)

5a Batteria: Dumenil Millesimato 2008 :D :D :D :D + vs Henriot Millesimato 2006 :D :D :D :D :) + : nonostante la bella figura di Dumenil, apprezzato da tutti per l'integrità, la franchezza di palato e la variegatura olfattiva, per henriot c'è stato quasi un plebiscito. Oro intenso con bellissimo perlage fine, profumi quasi esotici di papaia e pesca gialla, bocca cremosa con lunghezza sorprendente.

6a Batteria , i Rosé: Metodo Classico Rosé 2020 Tiziano Bellini :D :D :D :) +++ vs Dumenil Rosé "La Femme" :D :D :D :D : +sembrava un massacro ma così non è stato. Per chi non conosce Tiziano bellini, è il più visionario artigiano del vino del mantovano, specializzato in vitigni "autoctoni" e nella spumantizzazione: questo è Grappello Ruberti vinificato in rosa dalle sfumature splendide sia cromatiche che olfattive, una bocca sensuqale e piena di energia e una bevibilità assassina. E' rarissimo ( era una batteria di rarità) facendone uno sputo ma con risultati eccezionali. Anche La Femme è raro ( 480 bottiglie) ma un sorso che erano anni che non sentivo da uno Champagne Rosé , per profondità, energia e grande complessità.
Finali ... Sauterne Chateau de Levant 2020 :D :D :D e Spatlese di JJPum 2019 :D :D :D :D ++ che ha fatto gridare al miracolo chi non conosceva i Riesling di Mosella, addirittura chiedendomi di fare una degustazione a tema da tanto piaciuto...

PS: la prosdima? Fra un mese "Cuvee de prestige" grandi maisons vs recoltant , sempre all'osteria Bortolino. Cristal, Dom Perignon, Grande Annee Bollinger ( o RD) , Krug, Cuvee Louise, Grande Dame vs cuvee de prestige di recoltant...
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Stefanogarry
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Stefanogarry » 10 lug 2026 15:33

Ma io che abito a lecce .... ed ho due figli piccoli che non permettono trasferte.... Perché devo soffrire leggendo delle tue bevute!!!!!
Aaaaaaaaa
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l'oste
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda l'oste » 10 lug 2026 19:57

In attesa della semifinale Spagna Vs Belgio con una paella fredda poco più della temperatura ambiente ci siamo bevuti varie birrette e un Viña Tondonia 2010 LDH, ancora molto giovane ma ipnotico per la definizione chirurgica dei profumi. Per me uno dei bianchi tendente al top, a prezzo umano e che raramente delude.
¡Vamos España!
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.

Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini
ZEL WINE
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda ZEL WINE » 10 lug 2026 21:33

Tanca Nica Soki Soki: torbido come il Lago di Venere, profuma di resina come la Montagna Grande. I natural quelli fatti a modo.
fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
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Kalosartipos
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda Kalosartipos » 11 lug 2026 17:42

L_Andrea ha scritto:Rocalhas 2022 Le Graine Sauvage
Vino delle Faugeres composto da 80% Grenache Blanc 10% Marsanne 10% Roussanne.
Di un colore giallo molto scarico con riflessi verdolini si dibatte tra una parte di frutta a pasta gialla ( pesca, susine) e una sferzante mineralità che elettrizza il palato.
Produttrice dichiaratamente naturale ma vino lontanissimo da devianze o puzze varie.
Plus per i 12° che rendono pericolosamente piacevole riempire il calice affondarci il naso e cercare tutte le sue sfumature sorso dopo sorso.
Fortemente consigliato per una bottiglia di bella personalità :mrgreen:

Incredibile: ho stappato la stessa bottiglia nello stesso giorno!
E l'ho apprezzata molto pure io...
"La vita è breve e bisogna che uno se la beva tutta".
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L_Andrea
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2026

Messaggioda L_Andrea » 11 lug 2026 23:14

Kalosartipos ha scritto:
L_Andrea ha scritto:Rocalhas 2022 Le Graine Sauvage
Vino delle Faugeres composto da 80% Grenache Blanc 10% Marsanne 10% Roussanne.
Di un colore giallo molto scarico con riflessi verdolini si dibatte tra una parte di frutta a pasta gialla ( pesca, susine) e una sferzante mineralità che elettrizza il palato.
Produttrice dichiaratamente naturale ma vino lontanissimo da devianze o puzze varie.
Plus per i 12° che rendono pericolosamente piacevole riempire il calice affondarci il naso e cercare tutte le sue sfumature sorso dopo sorso.
Fortemente consigliato per una bottiglia di bella personalità :mrgreen:

Incredibile: ho stappato la stessa bottiglia nello stesso giorno!
E l'ho apprezzata molto pure io...

Se l abbiamo presa dallo stesso brutto ceffo mi viene da dire che non sbaglia un colpo :mrgreen:
Pure con quei vini che strizzano l occhio al famigerato mondo "naturale"..

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