bobbisolo ha scritto:tra l'altro follia anche solo pensare di prezzarle come le ultime annate,
qual'è stata la conservazione di queste bottiglie?
Quanto hanno girato? Da dove vengono?
Trovo assurda la pratica di prezzare come o oltre l'ultima annata, annate vecchie dello stesso vino...
Lo trovo ancora più assurdo quando non è dimostrabile oggettivamente la storia e conservazione della bottiglia.
Dovremmo smetterla noi consumatori in primis di dare soldi ai rabdomanti di cantine.
O viceversa bisogna trattare enormemente sul prezzo.
Sono d'accordo: infatti andrebbero, al contrario, premiati con un bonus-price coloro che per anni o più spesso decenni, mantengono in condizioni ottimali le proprie bottiglie, spendendo centinaia o migliaia di euro all'anno per affitti o mutui, condizionatori, cantinette, scaffalature, termometri, igrometri e tutte le diavolerie attuali e future che servono per consegnare (a se stessi) e/o ai posteri, bottiglie che non contengono semplicemente del vino ma un concentrato quasi magico di piacere psico-fisico che solo pochi eletti sanno apprezzare. Su questo Forum siamo quasi tutti "figli" enoici di una famiglia emiliana che grazie alla propria lungimiranza e al proprio amore sconfinato per il vino ci ha insegnato quanto sia importante accumulare, conservare a custodire con passione infinita (oltre che con totale irrazionalità economica) delle meravigliose bottiglie di vino.
Penalizzare gli speculatori (ovvero coloro che non aggiungono valore alle transazioni di bottiglie di fine wines) e premiare i veri appassionati dovrebbe essere la missione di tutti i wine-lovers.