Vino Post-Naturale

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Wineduck
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Wineduck » 19 mar 2026 23:20

L_Andrea ha scritto:
Wineduck ha scritto:Ma poi per dirla con Popper questa materia comincerà ad assumere le sembianze di una scienza, quando la smetteranno di tentare di confermarla con tutti gli esempi di aziende che fanno vini meravigliosamente buoni (pur ammettendo come dice lo stesso yuzu che le variabili per fare un buon vino sono tantissime) e inizieranno invece un processo di falsificazione: una teoria è scientifica se resiste ai tentativi di falsificazione, non a quelli di conferma.

Cioè quando pur rispettando la biodinamica tenteranno di fare un vino di merda ma uscirà un capolavoro enologico? :mrgreen:


:lol: :lol: :lol: eh...sì dai potrebbe essere una tattica efficace! :lol: :lol: :lol:
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zampaflex
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda zampaflex » 19 mar 2026 23:24

Wineduck ha scritto:
L_Andrea ha scritto:
Wineduck ha scritto:Ma poi per dirla con Popper questa materia comincerà ad assumere le sembianze di una scienza, quando la smetteranno di tentare di confermarla con tutti gli esempi di aziende che fanno vini meravigliosamente buoni (pur ammettendo come dice lo stesso yuzu che le variabili per fare un buon vino sono tantissime) e inizieranno invece un processo di falsificazione: una teoria è scientifica se resiste ai tentativi di falsificazione, non a quelli di conferma.

Cioè quando pur rispettando la biodinamica tenteranno di fare un vino di merda ma uscirà un capolavoro enologico? :mrgreen:


:lol: :lol: :lol: eh...sì dai potrebbe essere una tattica efficace! :lol: :lol: :lol:


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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Monferrale » 20 mar 2026 10:41

No Ale però non facciamo confusione, non ho detto che il risultato viene prima della “procedura”, comunque confermo che in ultima analisi ciò che conta ai fini di una qualsiasi teoria scientifica è il fatto che funzioni o meno. Io però mi riferivo a una cosa molto circoscritta, ovvero all’apporto positivo (secondo lo studio postato da Luciano) del cornoletame. Il mio punto è questo: se esistono studi che dimostrano che alcune di queste pratiche funzionano, cosa importa se il suo fondatore credeva nelle fate o in qualsiasi altra cosa?[/quote]

Premesso che il link è solo per un abstract e mi sembra che nel suddetto si parli solo dell’attività microbica nel letame; se sono vere queste premesse il punto è che lo studio dimostra solo che nel letame possono proliferare microorganismi benefici, senza riferimenti alla particolare forma (a corno che dovrebbe convogliare le energie astrali) e alla sua provenienza (vacca che abbia partorito). Non sta dimostrando clnessuna proprietà specifica del cornoletame, probabilmente avrebbero ottenuto dati simili anche dallo stesso tipo di letame messo in un altro contenitore.
Inoltre, e questo è ancora più importante, la biodinamica prevede la dinamizzazione del cornoletame: a livello pratico il composto viene diluito in non so quanta acqua e disperso su un area enorme (non mi ricordo i dati precisi ma qualche esperto potrà riportarli); da un punto di vista chimico un tale diluizione renderebbe nulla l’efficacia di qualunque cosa… Per la biodinamica però la dinamizzazione è un processo in cui la diluizione in acqua tramite un mescolamento rotatorio (come la terra attorno al sole) permette l’apertura alle forze astrali…
Ribadisco che dimostrare che la biodinamica funziona significa dimostrare che tutte questi concetti esoterici sono veri e queste pratiche magiche funzionano.
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda slowshow10 » 20 mar 2026 10:52

Ho letto molto volentieri e ringrazio chi è intervenuto su questo thread.
Nel mio piccolo vorrei spostare un po' l'attenzione su un piccolo cortocircuito che avviene tra gli stessi produttori che praticano esempio virtuosi di agricoltura sostenibile.
Parto dal presupposto che oggi esistono tantissimi modi con cui si sta cercando di fare sostenibilità.
Ne parlavo proprio ieri con l'agronomo di Tenuta di Forci, un'azienda agricola a due passi da casa mia qua sulle colline lucchesi: si danno mille nomi a mille pratiche agricole che però condividano gli stessi principi comuni ovvero niente chimica di sintesi, rispetto del suolo, biodiversità.
La cosa che fa un po' sorridere è vedere tutta questa competizione e gara a chi ce l'ha più lungo quando l'obiettivo è lo stesso: cercare di avere un ecosistema sano il cui risultato sia un prodotto integro.
Quante seghe per niente, però è anche vero che, come diceva mio nonno, senza lilleri non si lallera ed è evidente che sull'onda delle mode scrivere vino biodinamico sull'etichetta aiuta a vendere di più.

Ricordiamoci però che "I dogmi sono l'oppio dei popoli" (semi cit).
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda vinogodi » 20 mar 2026 11:24

slowshow10 ha scritto:...Parto dal presupposto che oggi esistono tantissimi modi con cui si sta cercando di fare sostenibilità...
...un abbraccio forte per un concetto totalmente condiviso... diciamo che ce ne sarebbero di più o meno efficaci, soprattutto se si guardasse "più in largo" strategicamente, ma l'intenzione già di per sè è meritoria...
PS: il letame, lo sterco , l'eiezione, la merda e tutto ciò che proviene dalla trasformazione biochimica della digestione, ha un altissimo potere autorigenerante, non per nulla , a parte l'apporto azotato, l'alterazione benigna microbiologica dell'eiezione è stata per millenni utilizzata per la fertilizzazione ...sottolineo "fertilizzazione" perchè rende fertile il terreno, anche microbiologicamente. Ma se seguissimo pedissequamente l'evolversi della natura , il 78,91% dei raccolti andrebbero a puttan...ahem... donne di malaffare, per eventi meteorologici ed attacchi parassitari. Qualcuno ha mai lavorato ( seriamente) in campagna o si è interessato per formazione culturale/professionale all' agraria/agronomia ( applicata)? Detto ciò nessuno può dimostrare ( ed io per primo) che oggi Giove non influenzi il mio umore, oppure che entrando nello zodiaco, a breve , dell'Ariete ( mio segno zodiacale) esso non abbia , assieme a Saturno, la possibilità di amplificare un agognato impulso sessuale sempre, per fortuna, presente, anche se il testosterone sta irrimediabilmente calando con l'età...
PS: eddai , si fa per sorridere... 8)
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda yuzu » 20 mar 2026 12:28

Wineduck ha scritto:Ohiboh! Come sarebbe a dire "funziona o non funziona, questo interessa alla scienza"?
Da quando la scienza non è interessata al procedimento? Io il metodo scientifico me lo ricordo al contrario: prima la procedura e poi il risultato! Se il metodo non è rigoroso, ripetibile e affidabile non c'è garanzia sul risultato quindi non è scienza.
Se parli con un appassionato di astrologia ti dirà che il risultato è sempre confermato (trovano sempre il modo di trovare delle coincidenze con quanto aveva previsto il loro oroscopo) ... Peccato che il metodo sia del tutto soggettivo e non verificabile. Quindi non è scienza. Idem per la biodinamica.

scusa ma se uno fa degli studi su un preparato, e fa una prova di 20 anni in campo, e vede che il campo trattato con quel preparato funziona.. mi sai dire se non è metodo scientifico cosa è?
tutti i metodi scientifici che si usano sulle piante vengono pensati e testati in laboratorio, e poi si fanno prove su campo. perchè ovviamente fare prove in laboratorio, su piante selezionate dall'uomo, ovviamente NON rispecchia quella che è la realtà.

ci sono studi SCIENTIFICI, pubblicati da università in tutto il mondo che dimostrano la validità di determinati preparati. te ne hanno citati già un paio, io te ne posso dare una valanga, ho citato qualche libro.

secondo me bisogna spogliarsi dei preconcetti, per quanto legittimi, derivati da qualche lettura su steiner e le sue idee anroposofiche e calarsi nella realtà, leggere chi ha fatto studi e ricerche, durate decenni. lasciamo perdere questo filosofo morto più di 100 anni fa.. è chiaro che la biodinamica NON può essere quella
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda yuzu » 20 mar 2026 12:45

vinogodi ha scritto:cavoli come mi piace discutere con te di questi argomenti. E sai perchè? Perchè abbiamo un sacco di presupposti in comune, accomunati anche a quell'asino di PatataSD che si limita, invece di argomentare e articolare le sue tesi, magari inframezzandole con qualche intervento sul vino, a buttarsi nel thrisome polemico e personale.

PRESUPPOSTI: penso che si parta dal concetto di salvaguardia della natura . Voglio vedere chi , in un intervallo che vuole l'estremamente attivo al completo disinteressato al tema , non per insensibilità personale ma perchè scrollatore di spalle seriale, non interessi vivere in un mondo più pulito e salubre, guardando ad un futuro meno incerto ecologicamente parlando e vivendo in equilibrio con una splendida natura parzialmente contaminata dalla scelleratezza umana. Quindi partiamo dal medesimo obiettivo , già non mi sembra banale.

ANALISI: Coerentemente , i dati oggettivi inappellabili portano a valutare la situazione ambientale molto critica, su cui non bisogna dormirci sopra: non penso sia una situazione irreversibile, biologicamete, in quanto la natura sa come difendersi, reagire e con la certezza che il breve periodo in cui la razza umana avrà ancora qualche chance, perchè il ciclo evolutivo umano è una caccola rispetto ai tempi dell'universo, comunque da tenere in considerazione apprcciandosi preventivamente ad un futuro meno autodistruggente. Concordo solo parzialmente, quindi , sugli aspetti catastrofistici dell'approccio, quanto su un'analisi scientifica "leggermente" più strutturata, con meno analisi banalizzate a cui , ogni tanto, ti lasci andare anche se spinte da buoni propositi un pò ingenuotti.

RIMEDI : pur guardando con occhio benevolo la fanciullesca propensione ad appoggiarsi a dati pseudoempirici o presupposti solo semplicisticamente considerati scientifici (la fatica ciclopica a digerire i concetti antroposofici o legati all'astralità, l'arricchimento microbiologico di un cornoletame o siliceo, la dinamizzazione, l'influenza degli astri, i riti cosmici, l'approccio olistico ( da valutare con attenzione, lo ammetto), l'energia che permea l'Universo...) , è un approccio omeopatico che mi fa sorridere, lo dico personalmente per non essere offensivo. Faccio la similitudine con le malattie vs medicina tradizionale o omeopatica , dove l'aspetto preventivo è fondamentale, ma visto che è inevitabile l'ammalarsi ( gravemente) sarebbe come appoggiarsi a riti ancestrali oppure all'omeopatia per guarire, sfruttando il concetto scientifico dell'azione di alcuni antiossidanti "naturali" o principi omeopatici perchè , comunque, "hanno qualche base scientifica documentata e accertata" mentre la medicina ufficiale è considerata da questi simpatici e pittoreschi personaggi la causa prima dell'aggravarsi delle malattie stesse e della morte inevitabile del povero ammalato... 8)

PS: dai , lascia perdere gli esempi McDonald'S & C che sono un pò fuori tema, rispetto a quel che si discute...

Anche a me piace, ma mi piacerebbe di più se a partire dal prossimo intervento tu entrassi anche nel merito della questione :)
concordo noi siamo una caccola, la natura reagisce al nostro martirio chimico desertificando, salinizzando, alcalinizzando.. cosicchè quel terreno non lo utilizzi più. sono situazioni reversibili, a costo di enormi sacrifici e di tanta pazienza.
il mio non è un approccio catastrofico, ho citato dei dati su quanto suolo è stato degradato..
un pò come dire che stiamo abbattendo le foreste, compresa quella amazzonica. sono dati di fatto, numeri e statistiche alla portata di tutti. al limite si può discutere sul quanto siano gravi gli effetti, sull'orizzonte temporale in cui si verificheranno i danni etc. ma non rileva sulla nostra discussione.

concordo che si possa fare il paragone con la medicina, io stesso l'ho fatto. noi oggi sappiamo dell'importanza del microbiota intestinale, sappiamo dell'importanza dell'alimentazione, del digiuno (oltre che dell'attività fisica, sociale, etc). sappiamo che non possiamo ingerire qualsiasi cosa, in qualsiasi quantià, comprese le nostre amate bevande alcoliche, senza pagarne un prezzo. sappiamo che stili di vita ed alimentazione incidono DIRETTAMENTE sulla possibilità e la probabilità di ammalarsi di determinate malattie.. sappiamo che per determinate malattie ci sono determinate cure, che vanno dall'assunzione di rimedi naturali, o da composti chimici derivanti da piante (e.g. l'aspirina), a composti chimici derivanti da altre molecole, vaccini etc.
sappiamo tutto questo, ma non accettiamo che nella natura avvenga esattamente la stessa cosa. ovvero che una pianta che vive in un contesto sano e si nutre in maniera migliore, sia più forte (resistente ai patogeni) di una che invece vive in un ambiente martoriato dalla chimica, che altera la fauna e la flora più di quanto non abbia fatto l'uomo con la sua monocultura. perchè la natura trova suoi equilibri tra varie specie (animali e vegetali) nel corso dei millenni (i c.d. Climax), poi arriviamo noi con le nostre monoculture a scompigliare le carte.. e anzichè preoccuparci in una monocultura come il vigneto, di ristabilire più possibile i meccanismi di equilibrio della natura (interazione tra piante, animali, batteri, funghi) utilizziamo prodotti chimici nell'illusione che sia sufficiente..

a me non me ne frega niente dell'aspetto antroposofico della questione, steiner lo trovo di una noia mortale. io mi approccio all'agricoltura in modo più scientifico possibile, e quello che vedo è esattamente ciò che riscontro nel vino. se tu hai più sostanza organica nel terreno, hai piante più fertili e forti, meglio in grado di reggere a pressioni patogene, e, guarda caso, vengono fuori vini più buoni. ho già fatto un esempio chiarificatore che nella sua semplicità dimostra la superiorità del metodo: le piante NON assimilano i minerali presenti nel terreno, secernono zuccheri che sono da nutrimento a batteri (e funghi) nel terreno, che a loro volta poi scompongono i minerali e creano composti aminoacidi che sono nutrimenti più ricchi per le piante. la mineralità del vino viene dalla fertilità del suolo! basta prendere una vanga e scavare e lo vedi con i tuoi occhi. anche la lignina dei residui vegetali, NON viene scomposta se non ci sono i funghi saprofiti. puoi trinciare i tralci, buttare del cippato sul terreno.. ma se non hai vita nel suolo, non stai fertilizzando.
non solo questa è scienza, ma la cosa bella è che poi tutto quello che diciamo lo ritroviamo nel bicchiere.. perchè al di la' delle chiacchiere TUTTI coloro che bevono i migliori vini del mondo, concordano che questi nella stragrande maggioranza dei casi, sono vini biologici e/o biodinamici.. prendi solo la borgogna.. DRC, Leroy, leflaive, tremblay, etc. (In Italia l'esempio su tutti è gianfranco soldera), etc. ma che, sono scemi questi? sono puerili? lo fanno per vendere? leflaive iniziò nel 1983, ed era un suo stile di vita. sono andato una sera a cena a casa sua, ho portato dei prodotti alimentari e dei vini dall'italia.. ogni prodotto che tiravo fuori mi chiedeva se era biologico, biodinamico, etc. sono stili di vita basati a volte su conoscenze profonde. ed ovviamente questa gente in cantina si guardava bene dall'utilizzare quelle porcherie che l'industria chimica ha preparato per quei produttori che non sono in grado di avere un'uva di qualità.

tu puoi pure sorridere dell'esempio di mc donald's, ma è esattamente ciò di cui si parla.. penso sia superfluo per te, ma lo cito a beneficio di chi crede quello sia cibo, c'è un documentario (supersizeme) di un giornalista che si prefigge di mangiare solo mc donald's per un mese, per vedere cosa succede al suo fisico.. ebbene scusate lo spoiler ma termina con il dottore che gli consiglia di smettere altrimenti muore.. questo, estremizzando, è il cibo che i seguaci dell'industria, gli estimatori delle fragole di serra trattate con ormoni della crescita e pesticidi, pensano siano "MIGLIORI" perchè più "affidabili". A me viene da ridere perchè ci si fida di uno sguardo non capendo che ciò che magari sembra più "affidabile" alla vista, può essere molto peggiore per la salute.
ovvero ci si fida degli occhi, e non della scienza.. ditemi voi se non è più ingenuo questo che credere nella validità di un preparato biodinamico la cui efficacia è stata testata da ricerche scientifiche ventennali
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Nexus1990 » 20 mar 2026 13:14

Monferrale ha scritto:,la biodinamica prevede la dinamizzazione del cornoletame: a livello pratico il composto viene diluito in non so quanta acqua e disperso su un area enorme (non mi ricordo i dati precisi ma qualche esperto potrà riportarli); da un punto di vista chimico un tale diluizione renderebbe nulla l’efficacia di qualunque cosa… Per la biodinamica però la dinamizzazione è un processo in cui la diluizione in acqua tramite un mescolamento rotatorio(come la terra attorno al sole) permette l’apertura alle forze astrali….

“Da un punto di vista chimico una tale diluizione renderebbe nulla l’efficacia di qualunque cosa”. Quale diluizione? Facciamo le pulci a qualsiasi studio scientifico e ce ne usciamo con frasi vaghe come “tale diluizione” e “qualunque cosa”. Se si vuole parlare di numeri Demeter raccomanda 100g/ha di letame diluiti in 25/50l di acqua. Questo porterebbe ad una concentrazione “nanomolare” (dell’ordine di 10^-9/10^-10) nei primi 20cm di suolo, concentrazione che rientra negli intervalli di bioattività di diverse molecole note. Ma lo dico giusto per dire, non è questa la sede per un discorso tecnico, qui si stanno facendo chiacchiere da bar, quindi restiamo sulle chiacchiere da bar senza volerle spacciare per “verità scientifiche” (volutamente tra virgolette, quello di verità scientifica è un concetto che può essere abbracciato solo da chi di scienza non capisce assolutamente nulla)
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Nexus1990 » 20 mar 2026 13:16

:?:
yuzu ha scritto:
Wineduck ha scritto:Ohiboh! Come sarebbe a dire "funziona o non funziona, questo interessa alla scienza"?
Da quando la scienza non è interessata al procedimento? Io il metodo scientifico me lo ricordo al contrario: prima la procedura e poi il risultato! Se il metodo non è rigoroso, ripetibile e affidabile non c'è garanzia sul risultato quindi non è scienza.
Se parli con un appassionato di astrologia ti dirà che il risultato è sempre confermato (trovano sempre il modo di trovare delle coincidenze con quanto aveva previsto il loro oroscopo) ... Peccato che il metodo sia del tutto soggettivo e non verificabile. Quindi non è scienza. Idem per la biodinamica.

scusa ma se uno fa degli studi su un preparato, e fa una prova di 20 anni in campo, e vede che il campo trattato con quel preparato funziona.. mi sai dire se non è metodo scientifico cosa è?
tutti i metodi scientifici che si usano sulle piante vengono pensati e testati in laboratorio, e poi si fanno prove su campo. perchè ovviamente fare prove in laboratorio, su piante selezionate dall'uomo, ovviamente NON rispecchia quella che è la realtà.

ci sono studi SCIENTIFICI, pubblicati da università in tutto il mondo che dimostrano la validità di determinati preparati. te ne hanno citati già un paio, io te ne posso dare una valanga, ho citato qualche libro.

secondo me bisogna spogliarsi dei preconcetti, per quanto legittimi, derivati da qualche lettura su steiner e le sue idee anroposofiche e calarsi nella realtà, leggere chi ha fatto studi e ricerche, durate decenni. lasciamo perdere questo filosofo morto più di 100 anni fa.. è chiaro che la biodinamica NON può essere quella

Ma poi sul sito di Demeter, unico ente che certifica questo tipo di agricoltura, non c’è una parola su steiner o su Saturno o sulle energie astrali. Penso di averlo detto almeno 4/5 volte solo in questo thread ma evidentemente c’è una forte resistenza a prendere atto di questo fatto banale
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda tenente Drogo » 20 mar 2026 14:10

Nexus1990 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
appunto

un conto è considerare l'apporto positivo del cornoletame e di altre buone pratiche in vigna, un altro è la paccottiglia esoterica e astrologica che ti forniscono insieme a tutto il pacchetto della biodinamica

quest'ultima cosa non può essere presa sul serio


Cosa significa “ti forniscono insieme”? Per fare agricoltura bio-dinamica ed essere certificati da Demeter bisogna praticare l’esoterismo o la magia nera?
“Un conto è considerare l’apporto positivo di…”, altro che “un conto”, di questo si parla, se funziona o non funziona, questo interessa alla scienza


per essere certificati biodinamici non basta comprare i preparati ma bisogna seguire "i cicli cosmici e lunari"

quoto inoltre il metodo biodinamico per allontanare i topi dai campi:

"La biodinamica propone un metodo peculiare per allontanare i topi dai campi, basato sulle indicazioni di Rudolf Steiner.
La tecnica prevede l'incenerimento della pelle di un topo di campo catturato in un momento astrologico specifico (Venere nello Scorpione), per poi spargere le ceneri come deterrente olfattivo, evitando veleni."

come si vede il metodo probabilmente funziona perché i topi riconoscono l'odore di un loro simile bruciato, ma c'è il particolare astrologico
un agricoltore naturalmente se ne può fregare, ma allora non è davvero biodinamico
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Monferrale » 20 mar 2026 14:38

Nexus1990 ha scritto:
Monferrale ha scritto:,la biodinamica prevede la dinamizzazione del cornoletame: a livello pratico il composto viene diluito in non so quanta acqua e disperso su un area enorme (non mi ricordo i dati precisi ma qualche esperto potrà riportarli); da un punto di vista chimico un tale diluizione renderebbe nulla l’efficacia di qualunque cosa… Per la biodinamica però la dinamizzazione è un processo in cui la diluizione in acqua tramite un mescolamento rotatorio(come la terra attorno al sole) permette l’apertura alle forze astrali….

“Da un punto di vista chimico una tale diluizione renderebbe nulla l’efficacia di qualunque cosa”. Quale diluizione? Facciamo le pulci a qualsiasi studio scientifico e ce ne usciamo con frasi vaghe come “tale diluizione” e “qualunque cosa”. Se si vuole parlare di numeri Demeter raccomanda 100g/ha di letame diluiti in 25/50l di acqua. Questo porterebbe ad una concentrazione “nanomolare” (dell’ordine di 10^-9/10^-10) nei primi 20cm di suolo, concentrazione che rientra negli intervalli di bioattività di diverse molecole note. Ma lo dico giusto per dire, non è questa la sede per un discorso tecnico, qui si stanno facendo chiacchiere da bar, quindi restiamo sulle chiacchiere da bar senza volerle spacciare per “verità scientifiche” (volutamente tra virgolette, quello di verità scientifica è un concetto che può essere abbracciato solo da chi di scienza non capisce assolutamente nulla)


Per esempio quali molecole note sono bioattive a concertazione di 10-9 M? e quali di queste sono presenti nel cornoletame (e solo nel cornoletame, grazie al cornoletame)?
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Nexus1990 » 20 mar 2026 14:43

Monferrale ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
Monferrale ha scritto:,la biodinamica prevede la dinamizzazione del cornoletame: a livello pratico il composto viene diluito in non so quanta acqua e disperso su un area enorme (non mi ricordo i dati precisi ma qualche esperto potrà riportarli); da un punto di vista chimico un tale diluizione renderebbe nulla l’efficacia di qualunque cosa… Per la biodinamica però la dinamizzazione è un processo in cui la diluizione in acqua tramite un mescolamento rotatorio(come la terra attorno al sole) permette l’apertura alle forze astrali….

“Da un punto di vista chimico una tale diluizione renderebbe nulla l’efficacia di qualunque cosa”. Quale diluizione? Facciamo le pulci a qualsiasi studio scientifico e ce ne usciamo con frasi vaghe come “tale diluizione” e “qualunque cosa”. Se si vuole parlare di numeri Demeter raccomanda 100g/ha di letame diluiti in 25/50l di acqua. Questo porterebbe ad una concentrazione “nanomolare” (dell’ordine di 10^-9/10^-10) nei primi 20cm di suolo, concentrazione che rientra negli intervalli di bioattività di diverse molecole note. Ma lo dico giusto per dire, non è questa la sede per un discorso tecnico, qui si stanno facendo chiacchiere da bar, quindi restiamo sulle chiacchiere da bar senza volerle spacciare per “verità scientifiche” (volutamente tra virgolette, quello di verità scientifica è un concetto che può essere abbracciato solo da chi di scienza non capisce assolutamente nulla)


Per esempio quali molecole note sono bioattive a concertazione di 10-9 M? e quali di queste sono presenti nel cornoletame (e solo nel cornoletame, grazie al cornoletame)?

Non ne ho idea. Ma poi che significa SOLO nel cornoletame? Quindi se uso qualsiasi pratica affinché sia accettabile per te quest’ultima deve avere delle caratteristiche uniche che non ha alcuna altra pratica? :mrgreen:
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Nexus1990 » 20 mar 2026 14:59

tenente Drogo ha scritto:per essere certificati biodinamici non basta comprare i preparati ma bisogna seguire "i cicli cosmici e lunari"
o

Manca la fonte.
Sulle fasi lunari… se ricordo bene già solo la differenza tra apogeo è del 10% circa (variazione calcolata rispetto all’apogeo). Ciò conduce, attraverso dei calcoli che possono fare anche i miei studenti del primo liceo scientifico, a una variazione dell’attrazione gravitazionale Luna-Terra del 24% circa (ho fatto il calcolo a mente quindi potrei sbagliare dell’1 o del 2%). Già solo questa differenza ha effetti macroscopici su un numero incalcolabile di fenomeni fisici, chimici, biologici ovviamente. Senza considerare la variazione nella riflessione della luce del sole e altre innumerevoli implicazioni. Purtroppo tratti con eccessiva semplicità un argomento che non padroneggi (che anzi probabilmente nessuno padroneggia) arrivando a conclusioni del tutto soggettive che invece credi oggettive
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda tenente Drogo » 20 mar 2026 15:26

Nexus1990 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:per essere certificati biodinamici non basta comprare i preparati ma bisogna seguire "i cicli cosmici e lunari"
o

Manca la fonte.
Sulle fasi lunari… se ricordo bene già solo la differenza tra apogeo è del 10% circa (variazione calcolata rispetto all’apogeo). Ciò conduce, attraverso dei calcoli che possono fare anche i miei studenti del primo liceo scientifico, a una variazione dell’attrazione gravitazionale Luna-Terra del 24% circa (ho fatto il calcolo a mente quindi potrei sbagliare dell’1 o del 2%). Già solo questa differenza ha effetti macroscopici su un numero incalcolabile di fenomeni fisici, chimici, biologici ovviamente. Senza considerare la variazione nella riflessione della luce del sole e altre innumerevoli implicazioni. Purtroppo tratti con eccessiva semplicità un argomento che non padroneggi (che anzi probabilmente nessuno padroneggia) arrivando a conclusioni del tutto soggettive che invece credi oggettive


l'influenza gravitazionale è proporzionale al prodotto delle masse, se le masse sono notevoli (quelle della luna e le acque dell'oceano) ha un effetto tangibile (le maree), ma se la massa è quella di una pianta l'effetto è praticamente inesistente
e poi l'attrazione gravitazionale è inversamente proporzionale al quadrato della distanza, quindi una variazione di distanza del 10% si tradurrà in una variazione dell'attrazione dell'1%
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Nexus1990 » 20 mar 2026 15:36

tenente Drogo ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:per essere certificati biodinamici non basta comprare i preparati ma bisogna seguire "i cicli cosmici e lunari"
o

Manca la fonte.
Sulle fasi lunari… se ricordo bene già solo la differenza tra apogeo è del 10% circa (variazione calcolata rispetto all’apogeo). Ciò conduce, attraverso dei calcoli che possono fare anche i miei studenti del primo liceo scientifico, a una variazione dell’attrazione gravitazionale Luna-Terra del 24% circa (ho fatto il calcolo a mente quindi potrei sbagliare dell’1 o del 2%). Già solo questa differenza ha effetti macroscopici su un numero incalcolabile di fenomeni fisici, chimici, biologici ovviamente. Senza considerare la variazione nella riflessione della luce del sole e altre innumerevoli implicazioni. Purtroppo tratti con eccessiva semplicità un argomento che non padroneggi (che anzi probabilmente nessuno padroneggia) arrivando a conclusioni del tutto soggettive che invece credi oggettive


l'influenza gravitazionale è proporzionale al prodotto delle masse, se le masse sono notevoli (quelle della luna e le acque dell'oceano) ha un effetto tangibile (le maree), ma se la massa è quella di una pianta l'effetto è praticamente inesistente
e poi l'attrazione gravitazionale è inversamente proporzionale al quadrato della distanza, quindi una variazione di distanza del 10% si tradurrà in una variazione dell'attrazione dell'1%

Roba da pazzi. Ti consiglio, oltre a ripassare la matematica della terza media, di essere più umile quando parli di cose di cui non sai nulla. La parte in grassetto è fantastica, e denota il tuo modo approssimativo di ragionare. Io ho dato dei numeri basati su un calcolo, che ho fatto a mente per carità, potrò sbagliare dell’1% l’ho detto, tu li smentisci dando dei numeri sbagliati del 2400%
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda tenente Drogo » 20 mar 2026 15:38

Nexus1990 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:per essere certificati biodinamici non basta comprare i preparati ma bisogna seguire "i cicli cosmici e lunari"
o

Manca la fonte.
Sulle fasi lunari… se ricordo bene già solo la differenza tra apogeo è del 10% circa (variazione calcolata rispetto all’apogeo). Ciò conduce, attraverso dei calcoli che possono fare anche i miei studenti del primo liceo scientifico, a una variazione dell’attrazione gravitazionale Luna-Terra del 24% circa (ho fatto il calcolo a mente quindi potrei sbagliare dell’1 o del 2%). Già solo questa differenza ha effetti macroscopici su un numero incalcolabile di fenomeni fisici, chimici, biologici ovviamente. Senza considerare la variazione nella riflessione della luce del sole e altre innumerevoli implicazioni. Purtroppo tratti con eccessiva semplicità un argomento che non padroneggi (che anzi probabilmente nessuno padroneggia) arrivando a conclusioni del tutto soggettive che invece credi oggettive


l'influenza gravitazionale è proporzionale al prodotto delle masse, se le masse sono notevoli (quelle della luna e le acque dell'oceano) ha un effetto tangibile (le maree), ma se la massa è quella di una pianta l'effetto è praticamente inesistente
e poi l'attrazione gravitazionale è inversamente proporzionale al quadrato della distanza, quindi una variazione di distanza del 10% si tradurrà in una variazione dell'attrazione dell'1%

Roba da pazzi. Ti consiglio, oltre a ripassare la matematica della terza media, di essere più umile quando parli di cose di cui non sai nulla. La parte in grassetto è fantastica :mrgreen:


OK quello è sbagliato ma la parte relativa al prodotto delle masse no, sicché la luna non influisce sulle piante
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Nexus1990 » 20 mar 2026 15:44

tenente Drogo ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:per essere certificati biodinamici non basta comprare i preparati ma bisogna seguire "i cicli cosmici e lunari"
o

Manca la fonte.
Sulle fasi lunari… se ricordo bene già solo la differenza tra apogeo è del 10% circa (variazione calcolata rispetto all’apogeo). Ciò conduce, attraverso dei calcoli che possono fare anche i miei studenti del primo liceo scientifico, a una variazione dell’attrazione gravitazionale Luna-Terra del 24% circa (ho fatto il calcolo a mente quindi potrei sbagliare dell’1 o del 2%). Già solo questa differenza ha effetti macroscopici su un numero incalcolabile di fenomeni fisici, chimici, biologici ovviamente. Senza considerare la variazione nella riflessione della luce del sole e altre innumerevoli implicazioni. Purtroppo tratti con eccessiva semplicità un argomento che non padroneggi (che anzi probabilmente nessuno padroneggia) arrivando a conclusioni del tutto soggettive che invece credi oggettive


l'influenza gravitazionale è proporzionale al prodotto delle masse, se le masse sono notevoli (quelle della luna e le acque dell'oceano) ha un effetto tangibile (le maree), ma se la massa è quella di una pianta l'effetto è praticamente inesistente
e poi l'attrazione gravitazionale è inversamente proporzionale al quadrato della distanza, quindi una variazione di distanza del 10% si tradurrà in una variazione dell'attrazione dell'1%

Roba da pazzi. Ti consiglio, oltre a ripassare la matematica della terza media, di essere più umile quando parli di cose di cui non sai nulla. La parte in grassetto è fantastica :mrgreen:


OK quello è sbagliato ma la parte relativa al prodotto delle masse no, sicché la luna non influisce sulle piante

Quindi scusami, e poi chiudo: quindi l’attrazione della terra non influisce su un granello di sabbia perché questo è molto leggero? Davvero tenente, io non voglio infierire, ma se vuoi confrontarti con me su cose di cui ne io ne ti capiamo nulla tipo la biodinamica ok, se invece vuoi parlare con me di fisica o matematica hai una lunga strada davanti a te. Senza considerare l’arroganza con cui, senza alcuna cognizione di causa, confuti le cose che dico. Con questo chiudo perché la discussione è sterile giá da un po’
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda tenente Drogo » 20 mar 2026 15:47

insomma, anche se è il 24% in più è il 24% in più di nulla
perché nel prodotto delle masse una delle due masse è minima

e infatti ogni fonte che trovi in rete conferma che la variazione di attrazione gravitazionale per le piante è insignificante
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda tenente Drogo » 20 mar 2026 15:51

I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Monferrale » 20 mar 2026 16:00

Nexus1990 ha scritto: Già solo questa differenza ha effetti macroscopici su un numero incalcolabile di fenomeni fisici, chimici, biologici ovviamente.


Puoi citare qualcuno tra gli innumerevoli fenomeni chimici e biologici influenzati macroscopicamente dalle fasi lunari?
Possibile con una fonte affidabile
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Nexus1990 » 20 mar 2026 16:01

Avevo già deciso di non discutere più con te, ora mi sono ricordato il perché. Il mix di ignoranza, disonestà intellettuale e arroganza travestita da falsa bonarietà che esibisci è qualcosa che non vorrei mai trovare sulla mia strada. Ciao, a mai più risentirci
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Nexus1990 » 20 mar 2026 16:06

Monferrale ha scritto:
Nexus1990 ha scritto: Già solo questa differenza ha effetti macroscopici su un numero incalcolabile di fenomeni fisici, chimici, biologici ovviamente.


Puoi citare qualcuno tra gli innumerevoli fenomeni chimici e biologici influenzati macroscopicamente dalle fasi lunari?
Possibile con una fonte affidabile

Non saprei dire, ma se influisce sui fenomeni fisici influisce deterministicamente su tutto il resto. Anche qui, dico la mia e poi chiudo, io volevo solo invitare tutti a essere piu’ aperti, a non dare per scontate cose troppo complesse, non ho neanche mai detto che il cornoletame funziona o è benefico
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Monferrale » 20 mar 2026 16:22

Nexus1990 ha scritto:
Monferrale ha scritto:
Nexus1990 ha scritto: Già solo questa differenza ha effetti macroscopici su un numero incalcolabile di fenomeni fisici, chimici, biologici ovviamente.


Puoi citare qualcuno tra gli innumerevoli fenomeni chimici e biologici influenzati macroscopicamente dalle fasi lunari?
Possibile con una fonte affidabile

Non saprei dire, ma se influisce sui fenomeni fisici influisce deterministicamente su tutto il resto. Anche qui, dico la mia e poi chiudo, io volevo solo invitare tutti a essere piu’ aperti, a non dare per scontate cose troppo complesse, non ho neanche mai detto che il cornoletame funziona o è benefico


Sull’apertura sono d’accordo… ma non posso essere aperto a qualunque tipo di fantasia.
Io sono convinto che molti sostenitori della biodinamica (soprattutto fra gli agricoltori) siano affascinati dai concetti di sostenibilità, vitalità del suolo, biodiversità ed equilibrio… spesso sorvolano sugli aspetti esoterici, qualcuno se “costretto” ne parla con imbarazzo, altri dicono apertamente che non li prendono in considerazione; a costoro va tutta la mia stima, ma il punto è che la biodinamica senza gli aspetti esoterici non è biodimica! Se, per ragioni anche valide, si vuole distinguerla dall’ agricoltura biologica, bisognerebbe coniare un altro termine
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Nexus1990 » 20 mar 2026 16:37

Monferrale ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
Monferrale ha scritto:
Nexus1990 ha scritto: Già solo questa differenza ha effetti macroscopici su un numero incalcolabile di fenomeni fisici, chimici, biologici ovviamente.


Puoi citare qualcuno tra gli innumerevoli fenomeni chimici e biologici influenzati macroscopicamente dalle fasi lunari?
Possibile con una fonte affidabile

Non saprei dire, ma se influisce sui fenomeni fisici influisce deterministicamente su tutto il resto. Anche qui, dico la mia e poi chiudo, io volevo solo invitare tutti a essere piu’ aperti, a non dare per scontate cose troppo complesse, non ho neanche mai detto che il cornoletame funziona o è benefico


Sull’apertura sono d’accordo… ma non posso essere aperto a qualunque tipo di fantasia.
Io sono convinto che molti sostenitori della biodinamica (soprattutto fra gli agricoltori) siano affascinati dai concetti di sostenibilità, vitalità del suolo, biodiversità ed equilibrio… spesso sorvolano sugli aspetti esoterici, qualcuno se “costretto” ne parla con imbarazzo, altri dicono apertamente che non li prendono in considerazione; a costoro va tutta la mia stima, ma il punto è che la biodinamica senza gli aspetti esoterici non è biodimica! Se, per ragioni anche valide, si vuole distinguerla dall’ agricoltura biologica, bisognerebbe coniare un altro termine

Se il problema è quello di coniare un altro termine ok. Comunque ripeto, dal poco che ho capito leggendo comunque tantissime pagine del disciplinare Demeter (non tutte, è lungo 248 pagine e avrei anche un vero lavoro :mrgreen: ) mi pare di capire che non si parli di esoterismo, quindi io penso che questo cambiamento che auspichi sia già in atto, come diceva giustamente yuzu.
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Re: Vino Post-Naturale

Messaggioda Monferrale » 20 mar 2026 17:00

Nexus1990 ha scritto:
Se il problema è quello di coniare un altro termine ok. Comunque ripeto, dal poco che ho capito leggendo comunque tantissime pagine del disciplinare Demeter (non tutte, è lungo 248 pagine e avrei anche un vero lavoro :mrgreen: ) mi pare di capire che non si parli di esoterismo, quindi io penso che questo cambiamento che auspichi sia già in atto, come diceva giustamente yuzu.


Per me il problema è prendere le distanze dal pensiero magico (che considero una deriva pericolosa degli ultimi decenni con un impatto che si estende ben oltre il mondo del vino).
Il nuovo termine può servire a coloro che si professano biodinamici ma rinnegano gli aspetti esoterici ( o se ne vergognano)!

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