Tratto da Fanpage, noto covo di comunisti della peggior specie, articolo del 25/10/25
"...Ma cosa dice davvero la sentenza? Come dicevamo, la Cassazione ha rigettato l'istanza della Procura che chiedeva l'applicazione misure di prevenzione patrimoniali nei confronti dell'ex senatore azzurro. Per i giudici la tesi secondo cui i flussi di denaro di Berlusconi a Dell'Utri fossero dei pagamenti per tacere su eventuali rapporti dell'ex premier con la criminalità organizzata non regge. Quei trasferimenti, stabili nel tempo, vanno letti all'interno delle dinamiche professionali e finanziarie tra i due, legati da una relazione affettiva di lunga data. Pertanto, la Corte ha ritenuto non ci siano elementi sufficienti per stabilire l'illiceità del patrimonio di Dell'Utri e ha negato la sorveglianza speciale e la confisca dei beni suoi e dei familiari.
Il pronunciamento della Corte però, resta slegato dalla sentenze penali che hanno accertato i rapporti dell'ex senatore con la mafia e non può esser letto come un'assoluzione. Nel 2014 Dell'Utri è stato riconosciuto come il "mediatore" tra Berlusconi e Cosa Nostra e condannato in via definitiva a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa (
chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.archivioantimafia.org/sentenze2/dellutri/dellutri_cassazione_2014.pdf ). La sentenza con cui la Cassazione ha respinto l'applicazione delle misure patrimoniali per Dell'Utri non cancella i suoi legami con la criminalità, perché quei legami sono stati precedentemente accertati e riconosciuti con una condanna definitiva."
Nel frattempo, oggi...
Il protocollo 19997 – 2025 (della Cassazione), misura di prevenzione di stampo mafioso, parti (processuali) PG/Marcello Dell’Utri + 4.
Esito statistico: inammissibilità totale: “dichiara inammissibile il ricorso del Pg’’.
Quindi, per chi vuole capire, la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso del Pg in merito alla confisca definitiva del patrimonio di Dell'Utri e non entra nel merito dei suoi rapporti, precedentemente accertati con sentenza definitiva (vedi sopra), con la Mafia.
Per le motivazioni, aspettiamo ancora qualche mese.
Un passo alla volta, un respiro alla volta.
Tanto se non sopravvivi alla pallottola più vicina alla fronte, inutile preoccuparsi di quella dopo...