zampaflex ha scritto:Invece sono d'accordo : le posizioni sono tante ed incrociate, per cui fissarsi su qualcosa implica alta possibilità di essere contemporaneamente nella ragione e nel torto.
Esattamente la situazione che descrivevo per Israele e Gaza.
Da qualunque parte guardi, non c'è una situazione lineare. L'unica tale è che la Russia ha aggredito l'ucraina, ma chiunque adesso sta cercando un accordo ha scheletri nell'armadio.
Non sapremo mai nei dettagli gli accordi sottobanco tra i vari "leader" ma sappiamo ed è ovvio che ci siano. L'incontro dei sorridenti Vlad & Don è l'esempio evidente.
Il primo problema, lo vediamo purtroppo da come ragiona l'uomo medio della strada, è che l'informazione mainstream sta sempre più diventando "dignitosamente" servile di fronte al potere del più forte.
In USA c'è molta critica seria fatta da Repubblicani, moderati, molte manifestazioni di protesta di migliaia di cittadini liberi ma la stampa europea tende a non farlo girare per non irritare il boss e quindi non arriva niente di questo alla massa che infatti in Italia ripete le solite stronxate di Libero o rete4, gli esempi non mancano.
Qualche decennio fa ci sarebbero state vere e proprie insurrezioni intellettuali, oggi si vede che sono tutti troppo distratti dai social, dalle proprie ossessioni, dal calciomercato, dalla crisi, dal meteo e dal "tengo famiglia".
La vacca è sempre di chi grida di più.