tenente Drogo ha scritto:per me Vannacci e Ilaria Salis sono due facce della stessa medaglia
teoricamente bisognerebbe candidare persone competenti che sappiano dare un contributo significativo ai lavori del Parlamento Europeo
non mi pare sia questo il caso
due personaggi in grado di polarizzare l'elettorato e attrarre consensi
due candidati da amare o da odiare, per suscitare il tifo degli elettori più estremisti
Vannacci per me è uno squallido razzista omofobo che parla alla pancia degli elettori di destra meno raffinati (diciamo così)
quanto a Ilaria Salis, certamente ha subito una detenzione in condizioni incivili, non sembra essere colpevole delle imputazioni di cui è accusata perché su di lei gravano solo vaghi indizi, però quello che è certo è che si accompagnava a persone violente dedite alla nobile occupazione di menare i nazisti
ora, anche la mia pancia in fondo in fondo non disapprova il fatto di riempire di botte i neonazisti
un po' tutti noi li odiamo i nazisti dell'Illinois e anche quelli ungheresi ... però la giustizia non è la legge del taglione e non funziona che tu usi la violenza con una persona violenta
e non è confortante scoprire che tante persone di sinistra, quella più estrema, invece approvano l'appartenenza di Ilaria Salis a un'organizzazione violenta, dimostrandosi così nient'altro che dei fascisti rossi
Concordo in buona parte, sono candidature opportuniste.
Obbiettivamente a livello strettamente elettorale va però detto che AVS senza i voti per la Salis avrebbe comunque raggiunto una percentuale uguale se non leggermente superiore al suo solito mentre senza la candidatura del 'generale al contrario" la Lega sarebbe affondata inesorabilmente ai limiti del quorum.
Aggiungo, mi tocca dar ragione a zampaflex, che l'ago della bilancia in questi casi sarebbe la capacità di discernere da parte dell'elettore, ma temo che siamo messi male male.
La legge del taglione è vergognosa, incivile, un metodo medievale, un cattivo esempio che purtroppo vediamo da mesi con la strage a Gaza.