...sarebbe semplice dire : verificare " le dimensioni della cantina" e " l'età dei proprietari" , ma la cosa è un pò più complicata . Molti "miti" sono artigiani che vivono di vigna e cantina , dove possono ritagliare solo scampoli di tempo alle pubbliche relazioni , soprattutto se hanno età più legata a ritmi circadiani che al tempo da perdere sui socials ( senza fare nomi , in un caso Pontoni , nell'altro Flavio Roddolo) . Ma tanti "artigiani del vino" , pur mitici, non hanno né struttura recettiva né quella mentale per soddisfare a questa esigenza . Lino Maga lo faceva , ma solo su appuntamento e con chi lo aggradava , ma ti posso fare decine di casi simili . Ritornando all'età : scevri da impegni di cantina o vigna , le giovani generazioni sono assolutamente più predisposte all'accoglienza e alle pubbliche relazioni , non parliamo delle grandi strutture organizzate ( che , personalmente , viste una volta non mi danno più nulla da aggiungere al mio percorso di conoscenza , possa essere Tenuta dell'Ornellaia come CàDel Bosco , Marchesi di Barolo che Fontanafredda , solo per fare qualche nome ed esperienza personale...ma potrei aggiungere almeno un centinaio di "eccetera" ) . In linea di massima , però ed oggidì , vedo molta sensibilità nelle pubbliche relazioni , magari se fai qualche nome di diniego , se conosciuti, posso dare spiegazioni specifiche e meno generaliste...Abaeterno ha scritto:salve..
ogni tanto mi organizzo per visitare diversi territori vitivinicoli italiani.. (sicilia, trentino alto adige, toscana, piemonte , veneto ecc.ecc.)
ma molto spesso dicono che nn effettuano visite o degustazioni.
nn sto parlando del periodo di vendemmia e imbottigliamento.
non hanno bisogno di farsi conoscere? e una rottura di scatole? perche?
mi piacerebbe sentire la vostra opinione al riguardo..
vinogodi ha scritto:...sarebbe semplice dire : verificare " le dimensioni della cantina" e " l'età dei proprietari" , ma la cosa è un pò più complicata . Molti "miti" sono artigiani che vivono di vigna e cantina , dove possono ritagliare solo scampoli di tempo alle pubbliche relazioni , soprattutto se hanno età più legata a ritmi circadiani che al tempo da perdere sui socials ( senza fare nomi , in un caso Pontoni , nell'altro Flavio Roddolo) . Ma tanti "artigiani del vino" , pur mitici, non hanno né struttura recettiva né quella mentale per soddisfare a questa esigenza . Lino Maga lo faceva , ma solo su appuntamento e con chi lo aggradava , ma ti posso fare decine di casi simili . Ritornando all'età : scevri da impegni di cantina o vigna , le giovani generazioni sono assolutamente più predisposte all'accoglienza e alle pubbliche relazioni , non parliamo delle grandi strutture organizzate ( che , personalmente , viste una volta non mi danno più nulla da aggiungere al mio percorso di conoscenza , possa essere Tenuta dell'Ornellaia come CàDel Bosco , Marchesi di Barolo che Fontanafredda , solo per fare qualche nome ed esperienza personale...ma potrei aggiungere almeno un centinaio di "eccetera" ) . In linea di massima , però ed oggidì , vedo molta sensibilità nelle pubbliche relazioni , magari se fai qualche nome di diniego , se conosciuti, posso dare spiegazioni specifiche e meno generaliste...Abaeterno ha scritto:salve..
ogni tanto mi organizzo per visitare diversi territori vitivinicoli italiani.. (sicilia, trentino alto adige, toscana, piemonte , veneto ecc.ecc.)
ma molto spesso dicono che nn effettuano visite o degustazioni.
nn sto parlando del periodo di vendemmia e imbottigliamento.
non hanno bisogno di farsi conoscere? e una rottura di scatole? perche?
mi piacerebbe sentire la vostra opinione al riguardo..
PS: poi ci sono le eccezioni , non so se per amicizia o cos'altro : Luca Roagna , Elena Mascarello , Maria Teresa Mascarello , Davide Rosso , Carlotta Rinaldi, Roberto Conterno quando arrivo hanno già pronte Crichet Pajé , Cà'D'Morissio, Ester Canale , Brunate e Monfortino o i bicchieri per gli assaggi in botte... e anche qui gli "eccetera " sarebbero centinaia , non solo in Langa (leggi Zymé , Quintarelli , DalForno , Luca Martini di Cigala , Martino Manetti ... eccetera all'infinito...)
vinogodi ha scritto:
PS: poi ci sono le eccezioni , non so se per amicizia o cos'altro : Luca Roagna , Elena Mascarello , Maria Teresa Mascarello , Davide Rosso , Carlotta Rinaldi, Roberto Conterno quando arrivo hanno già pronte Crichet Pajé , Cà'D'Morissio, Ester Canale , Brunate e Monfortino o i bicchieri per gli assaggi in botte... e anche qui gli "eccetera " sarebbero centinaia , non solo in Langa (leggi Zymé , Quintarelli , DalForno , Luca Martini di Cigala , Martino Manetti ... eccetera all'infinito...)
...Luca? ... davvero strano...Abaeterno ha scritto:vinogodi ha scritto:...sarebbe semplice dire : verificare " le dimensioni della cantina" e " l'età dei proprietari" , ma la cosa è un pò più complicata . Molti "miti" sono artigiani che vivono di vigna e cantina , dove possono ritagliare solo scampoli di tempo alle pubbliche relazioni , soprattutto se hanno età più legata a ritmi circadiani che al tempo da perdere sui socials ( senza fare nomi , in un caso Pontoni , nell'altro Flavio Roddolo) . Ma tanti "artigiani del vino" , pur mitici, non hanno né struttura recettiva né quella mentale per soddisfare a questa esigenza . Lino Maga lo faceva , ma solo su appuntamento e con chi lo aggradava , ma ti posso fare decine di casi simili . Ritornando all'età : scevri da impegni di cantina o vigna , le giovani generazioni sono assolutamente più predisposte all'accoglienza e alle pubbliche relazioni , non parliamo delle grandi strutture organizzate ( che , personalmente , viste una volta non mi danno più nulla da aggiungere al mio percorso di conoscenza , possa essere Tenuta dell'Ornellaia come CàDel Bosco , Marchesi di Barolo che Fontanafredda , solo per fare qualche nome ed esperienza personale...ma potrei aggiungere almeno un centinaio di "eccetera" ) . In linea di massima , però ed oggidì , vedo molta sensibilità nelle pubbliche relazioni , magari se fai qualche nome di diniego , se conosciuti, posso dare spiegazioni specifiche e meno generaliste...Abaeterno ha scritto:salve..
ogni tanto mi organizzo per visitare diversi territori vitivinicoli italiani.. (sicilia, trentino alto adige, toscana, piemonte , veneto ecc.ecc.)
ma molto spesso dicono che nn effettuano visite o degustazioni.
nn sto parlando del periodo di vendemmia e imbottigliamento.
non hanno bisogno di farsi conoscere? e una rottura di scatole? perche?
mi piacerebbe sentire la vostra opinione al riguardo..
PS: poi ci sono le eccezioni , non so se per amicizia o cos'altro : Luca Roagna , Elena Mascarello , Maria Teresa Mascarello , Davide Rosso , Carlotta Rinaldi, Roberto Conterno quando arrivo hanno già pronte Crichet Pajé , Cà'D'Morissio, Ester Canale , Brunate e Monfortino o i bicchieri per gli assaggi in botte... e anche qui gli "eccetera " sarebbero centinaia , non solo in Langa (leggi Zymé , Quintarelli , DalForno , Luca Martini di Cigala , Martino Manetti ... eccetera all'infinito...)
San giusto a Rentennano ad esempio..... ma ce ne sono altre
Raido ha scritto:vinogodi ha scritto:
PS: poi ci sono le eccezioni , non so se per amicizia o cos'altro : Luca Roagna , Elena Mascarello , Maria Teresa Mascarello , Davide Rosso , Carlotta Rinaldi, Roberto Conterno quando arrivo hanno già pronte Crichet Pajé , Cà'D'Morissio, Ester Canale , Brunate e Monfortino o i bicchieri per gli assaggi in botte... e anche qui gli "eccetera " sarebbero centinaia , non solo in Langa (leggi Zymé , Quintarelli , DalForno , Luca Martini di Cigala , Martino Manetti ... eccetera all'infinito...)
Vabbè, tu sei nel 99° percentile
Abaeterno ha scritto:salve..
ogni tanto mi organizzo per visitare diversi territori vitivinicoli italiani.. (sicilia, trentino alto adige, toscana, piemonte , veneto ecc.ecc.)
ma molto spesso dicono che nn effettuano visite o degustazioni.
nn sto parlando del periodo di vendemmia e imbottigliamento.
non hanno bisogno di farsi conoscere? e una rottura di scatole? perche?
mi piacerebbe sentire la vostra opinione al riguardo..
...Franco: anche prima, molto prima...littlewood ha scritto:Perche' e'pieno di "fenomeni,, (potrei raccontarvi di ogni tipo...specie di pseudoinfluencer....) Perche' ci vuole tempo spazio e investimento.. perche' tanti nn hanno nulla da vendere e anzi hanno una fila kilometrica che aspetta.. e potrei continuare ..poi Marco tu nn fai testo scrivi x una guida e per cui ti aprono anche x quello.. io nn faccio testo perche' con molti dei citati c' e' un rapporto di amicizia...ma credetemi in giro c' e' molta maleducazione ed ignoranza sia enoica che umana per cui ....
Abaeterno ha scritto:salve..
ogni tanto mi organizzo per visitare diversi territori vitivinicoli italiani.. (sicilia, trentino alto adige, toscana, piemonte , veneto ecc.ecc.)
ma molto spesso dicono che nn effettuano visite o degustazioni.
nn sto parlando del periodo di vendemmia e imbottigliamento.
non hanno bisogno di farsi conoscere? e una rottura di scatole? perche?
mi piacerebbe sentire la vostra opinione al riguardo..
vinogodi ha scritto:...Franco: anche prima, molto prima...littlewood ha scritto:Perche' e'pieno di "fenomeni,, (potrei raccontarvi di ogni tipo...specie di pseudoinfluencer....) Perche' ci vuole tempo spazio e investimento.. perche' tanti nn hanno nulla da vendere e anzi hanno una fila kilometrica che aspetta.. e potrei continuare ..poi Marco tu nn fai testo scrivi x una guida e per cui ti aprono anche x quello.. io nn faccio testo perche' con molti dei citati c' e' un rapporto di amicizia...ma credetemi in giro c' e' molta maleducazione ed ignoranza sia enoica che umana per cui ....
Abaeterno ha scritto:salve..
ogni tanto mi organizzo per visitare diversi territori vitivinicoli italiani.. (sicilia, trentino alto adige, toscana, piemonte , veneto ecc.ecc.)
ma molto spesso dicono che nn effettuano visite o degustazioni.
nn sto parlando del periodo di vendemmia e imbottigliamento.
non hanno bisogno di farsi conoscere? e una rottura di scatole? perche?
mi piacerebbe sentire la vostra opinione al riguardo..
Abaeterno ha scritto:salve..
ogni tanto mi organizzo per visitare diversi territori vitivinicoli italiani.. (sicilia, trentino alto adige, toscana, piemonte , veneto ecc.ecc.)
ma molto spesso dicono che nn effettuano visite o degustazioni.
nn sto parlando del periodo di vendemmia e imbottigliamento.
non hanno bisogno di farsi conoscere? e una rottura di scatole? perche?
mi piacerebbe sentire la vostra opinione al riguardo..
...certo , ogni anno una visita l'ho sempre fatta ,sono comunque cliente da quasi trent'anni e per la guida ... nel 2022 però...:Nitrox ha scritto:A me Roddolo una visita con degustazione l’ha fatta fare , rigorosamente da solo e in silenzioche tipo ….
Nitrox ha scritto:A me Roddolo una visita con degustazione l’ha fatta fare , rigorosamente da solo e in silenzioche tipo ….
Sunme ha scritto:Nitrox ha scritto:A me Roddolo una visita con degustazione l’ha fatta fare , rigorosamente da solo e in silenzioche tipo ….
La visita che ho fatto da lui è stata una delle migliori che abbia mai fatto.
3ore e mezzo dove siamo andati a fare un giro nelle vigne, dove mi ha raccontato di quando suo nonno nel 1909 ha comprato la collina, di sua nonna e si è emizionato parlando della “scuola“di enologia fattagli dal padre.
Ha raccontato della fondazione di Terre del Barolo e del grande aiuto ricevuto da Slow food.
È stato super gentile e disponibile, nessuno mi aveva mai dedicato così tanto tempo.
Nitrox ha scritto:Sunme ha scritto:Nitrox ha scritto:A me Roddolo una visita con degustazione l’ha fatta fare , rigorosamente da solo e in silenzioche tipo ….
La visita che ho fatto da lui è stata una delle migliori che abbia mai fatto.
3ore e mezzo dove siamo andati a fare un giro nelle vigne, dove mi ha raccontato di quando suo nonno nel 1909 ha comprato la collina, di sua nonna e si è emizionato parlando della “scuola“di enologia fattagli dal padre.
Ha raccontato della fondazione di Terre del Barolo e del grande aiuto ricevuto da Slow food.
È stato super gentile e disponibile, nessuno mi aveva mai dedicato così tanto tempo.
Concordo !!! Memorabile è’ stato quando si è lamentato dei tirocinanti della scuola di enologia di Alba , disse : quelli arrivano li che sanno tutto e vogliono fare il vino in un batter d’occhio