Ludi ha scritto:A mio avviso tra i rossi in Borgogna, se non vai al top, le possibilità di invecchiamento non sono estreme. Parliamo pur sempre di Pinot Noir....
Certo, un village di Madame una ventina d'anni li tiene pure se è in grande annata, ma lo paghi come un grand cru.....
paperofranco ha scritto:Ludi ha scritto:A mio avviso tra i rossi in Borgogna, se non vai al top, le possibilità di invecchiamento non sono estreme. Parliamo pur sempre di Pinot Noir....
Certo, un village di Madame una ventina d'anni li tiene pure se è in grande annata, ma lo paghi come un grand cru.....
Quoto Giuliano, e aggiungo che il pinot nero per me non dà il suo meglio sulla terziarizzazione, come invece accade per il nebbiolo e i bordoeaux.
alì65 ha scritto:aggiungo che il manico ci sta ma l'annata importante, dove anche i cani fanno ottimi vini, è basilare
da produttore sconosciuto (o quasi) bevuto nel 2017 dei 99 e 02 con somma soddisfazione; i 05 sono ancora giovani.......
endamb ha scritto:Grazie dei commenti, aggiungo... ma allora a maggior ragione per i villages (e Borgogna) bianchi non ci sono chances di di invecchiamento?
endamb ha scritto:Grazie dei commenti, aggiungo... ma allora a maggior ragione per i villages (e Borgogna) bianchi non ci sono chances di di invecchiamento?
davidef ha scritto:Per i miei gusti un village che merita è quello di Claude Dugat
davidef ha scritto:vinotec ha scritto:davidef ha scritto:Per i miei gusti un village che merita è quello di Claude Dugat
...Davide, quelli di Madame no?...magari i 2009 o i 2015?
quelli del Domaine sicuramente si ma siamo a prezzi stellari, quelli del Nègoce onestamente non lo so
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