LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

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Alberto
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Alberto » 18 ott 2015 17:14

Kalosartipos ha scritto:Jeroboam di Barbaresco '10 di MUSSO... piaciuto, l'ho trovato meglio dei '12 sentiti in azienda.
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Bevuto il nebbiolo base 2011 da poco, e direi piaciuto, bel frutto goloso tradotto in maniera non troppo semplice...se sai, ha saltato qualche cru nell'annata in questione? E i 2012? Ci sono sia Rio Sordo sia Pora?
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Kalosartipos » 18 ott 2015 17:36

Alberto ha scritto:..se sai, ha saltato qualche cru nell'annata in questione? E i 2012? Ci sono sia Rio Sordo sia Pora?

Non so nulla circa la 2010, ma ti posso confermare che della 2012 ci sono sia Pora che Rio Sordo (anche nella mia cantinetta :mrgreen: ).
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Mike76 » 18 ott 2015 18:30

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Primario come un novello: al naso sa di vendemmia.
Ma è in bocca che sorprende, mora e ribes, spuma persistente, tannino ben presente ma non invadente e spinta acida che aumenta la salivazione.
Squisito con una tagliatella fatta in casa al ragù.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Alberto » 18 ott 2015 21:04

Kalosartipos ha scritto:
Alberto ha scritto:..se sai, ha saltato qualche cru nell'annata in questione? E i 2012? Ci sono sia Rio Sordo sia Pora?

Non so nulla circa la 2010, ma ti posso confermare che della 2012 ci sono sia Pora che Rio Sordo (anche nella mia cantinetta :mrgreen: ).

OK, mi riferivo però alla 2011! Il Langhe Nebbiolo viene da un vigneto sulla carta non banale (Ronchi di Barbaresco), con vinificazione in legno più breve dei Barbaresco ovviamente, però ci ho trovato veramente una bella struttura, sopratutto a "copertura" dell'alcol (14,5%) per cui mi farebbe pensare a qualche altro apporto "importante".
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda zampaflex » 19 ott 2015 09:40

Kalosartipos ha scritto:Con i dessert, è arrivata questa magnum... dopo un mio "ma un Moscato d'Asti no?", ne ho discusso con la responsabile della scelta dei vini, che mi ha confessato di essere d'accordo, ma che è condizionata dai partecipanti all'evento, che "non apprezzano i vini dolci"... :evil:


Ti sta bene! Così impari ad andare altrove! :lol: :lol: :lol:
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda and.car » 19 ott 2015 09:51

Rocche dei Manzoni: Barolo 2000 Vigna Madonna Assunta La Villa - RISERVA 10 ANNI

Mannaggia a me che ogni tanto mi scappa l'enogiretto in Langa (virtuale) :lol: .
Bella scoperta su suggerimento di un mio amico ristoratore...
Vino di carattere, avvolgente sia al naso che in bocca, evolve continuamente nel bicchiere...prima "sniffata" si percepisce un pò di riduzione, poi si pulisce e parte con una ciliegia cotta...bella concentrazione di liquido...poi evolve su toni di sottobosco, aghi di pino, porcino lieve...in bocca caterpillar con un tannino un filino graffiante, acidità che magistralmente sostiene materia e aiuta la beva...in un batter d'occhio il bicchiere si svuota!
Lo spreco della vita si trova nell’amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità. [Oscar Wilde]
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda CiccioCH » 19 ott 2015 13:56

Venerdi sera una grande bottiglia

Il poggio Castello di Monsanto 2001: Naso da gran sangiovese di razza. Violetta, ciliegia croccante, sottobosco ed un balsamico intenso che ritrovo sempre in questa etichetta. Bocca ancora meglio. Complessa e succosa con un finale lunghissimo. Bevibilità top. Bottiglia da over 90 comodi comodi, da bere adesso con grande godimento.

Ieri sera guardando il Derby d'Italia

Rosato Rosa del Golfo Salento 2014: Non sono amante della tipologia ma questo era veramente buono. Giustamente acido e beverino. Bottiglia seccata in due, aspettando un goal che non sarebbe mai arrivato... :roll:
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda DiegoTontini » 20 ott 2015 11:33

VENERANDA VITA I2 2012
Eccoci qua! Dopo mesi di astinenza obbligata il Panel di degustazione casa Tontini-Andreini si è riunito al completo per degustare seriamente e in maniera scientifica il vino in foto..
Last but not the List, Davide..ancora un po' acerbo preferisce il liquido amniotico ma già capace di dare segnali sulla bontà e sulla genuinità dei prodotti... (davanti a sofisticazione chimiche borbotta contrariato, scalcia e blocca Fabiana)
Il gruppo di degustazione formato da me, abile incartocciatore di bottiglie con stagnola nonchè provetto spazzolatore di qualsiasi sostanza idroalcolica; Fabiana nota ai più per un trascorso non tanto chiaro e pieno di ombre (famosa fu la dichiarazione - il mio vino preferito è il nero d'Avola sfuso imbottigliato da lidl - )
Andiamo diretti alla degustazione. Il naso subito, al primo impatto, travolge..terziari in evidenza pepe e tante piccole spezie dolci...alla seconda inalazione però si spalanca il cassettone! Non della nonna ma della mamma...perché il vino è assai giovane e in salute e qua frutto e fiori vengono fuori con eleganza classe ed educazione (non guasta mai )ed è chiaro...a tal punto che Fabiana grida "Valentini - Oasi degli Angeli"!!!! Io scuoto la testa in senso di approvazione (dopo nove mesi becca ancora il Vitigno e la classe del vino)
Ma è in bocca che avviene il miracolo: tannino cucito a mano...il made in italy che a noi tanto piace. Fresco, di una bella freschezza che ci permetterà di poter godere di questa prelibatezza per altri vent'anni, il tutto bilanciato da corpo anima e cervello...e la persistenza???
Questa mattina niente dentifricio...la rosa canina in bocca assieme ai piccoli frutti rossi mi ricordano ancora la bella serata appena trascorsa.Siamo giunti al termine di questo tediante racconto e siamo ai ringraziamenti. Davide per la pazienza: soltanto a fine degustazione, un po' stanco, si è lasciato andare e questa volta i calcetti erano di qualità (sembrava Milito a Madrid); ma soprattutto Giovanni Barbieri che produce questa meraviglia di prodotto, sicuremente controcorrente...un vino bello ciccio e concentrato, di quelli che piacciono a lui, ma soprattutto a noi!
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda gianni femminella » 20 ott 2015 18:25

Villa Fidelia Umbria Rosso igt 2008 Sportoletti
Non è la prima bottiglia che apro. La differenza sta nel fatto che a questa ho dato più attenzione, e non di meno che sono trascorsi mesi e mesi dalla precedente, qualcosa è senz'altro cambiato.
L'erbaceo all'inizio mi inganna, penso a quote importanti di cabernet, e invece, non prima di essermi fatto una idea svincolata da pregiudizi, scopro che sauvignon e franc sono rispettivamente al 20% e al 10%. Il resto è merlot.
A un'oretta dall'apertura l'erbaceo va a diminuire e subentra, quasi pienamente, una "confettura", una larghezza esuberante, sebbene molto ben bilanciata dall'acidità che, su un altro versante, fa i conti con l'alcool ( 15°, e non l'avrei detto ). L'alcool scalda quel tanto giusto in rapporto alla matericità del vino.

Azzardo a dire che a grandi linee mi ricorda un vino di Fino, per il compromesso ben riuscito tra componenti ampie e contrastanti tra loro. Sia ben chiaro detto a grandi linee. Confesso che alla cieca avrei potuto dire che era il Jo, assaggiato due volte in passato. Mah.

Conclusione mistica :P ieri pensavo che non lo ricomprerei, oggi invece, con già in mente la cena di stasera, lo riassaggerei molto volentieri.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda DiegoTontini » 21 ott 2015 10:40

A. CAPRAI -COLLEPIANO 2008

Sono profondamente convinto che per svolgere un'analisi sensoriale sia fondamentale trovarsi in un ambiente non sterile da rumori e distrazioni, bensì mangiando e ridendo...possibilmente "gozzovigliando"! Detto questo, non consiglio a nessuno di ripetere la mia esperienza d'analisi nella tana del lupo: casa Andreini. Luogo in cui anche Kitana - pastore tedesco a pelo corto dalle crisi di identità - prende parte, se riesce a trovare spazio acustico, alle rumorosissime discussioni; facendo un confronto concreto è un po' come fare una degustazione al villa Papete in una notte di fine agosto anni novanta!
Ma andiamo al vino partendo dalla fine...questa mattina lieve emicrania; non credo in effetti che la causa sia il vino...più probabilmente l'inquinamento acustico! bocca ancora asciutta come da copione..(una boccia di sagrantino da solo) ma alla fine della fiera...deambulo e mi ricordo tutti i miei dati sensibili (quasi tutti!)
Procendo a piccoli passi e sfruttando la memoria a breve termine torniamo alla fine della serata anche perché il Collepiano ha preteso un bel lasso di tempo per esprimere al meglio tutte le sue potenzialità odorigene
A fine serata si è degnato di apparire, Lui, il re dei vitigni autoctoni del centro Italia "sagranti'" con tutta la sua meravigliosa potenza animale e quell'anima irrequieta che tanto a me piace...e prima? Un po' di perplessità! Ha bussato alla porta come un lord inglese, preciso (anche troppo), internazionale, capace di farsi capire anche da un neozelandese o da un sudafricano. Piccoli frutti rossi maturi vaniglia e pepe ma non troppo...insomma alla cieca l'avrei preso per un syrah della cote rotie!
Per chi, come me, ama cose e persone franche e dirette questo carattere un po' Macchiavellico merita qualche punto di penalizzazione (abbasso i paraculi).
In bocca invece è stato un leone: grandissima beva, acidità e tannino voglioso - un po' come il cavallo -. Concludendo, giudizio positivo a grandi linee ma di certo vino pronto al mondo che impressiona più per la sua precisione e perfezione che per capacità emozionali. Poca empatia e vibrazione per chi ama le cose veraci, magari con qualche difetto, ma in grado di farsi riconoscere al primo sguardo
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda miccel » 21 ott 2015 10:47

gianni femminella ha scritto:Villa Fidelia Umbria Rosso igt 2008 Sportoletti

.......
Conclusione mistica :P ieri pensavo che non lo ricomprerei, oggi invece, con già in mente la cena di stasera, lo riassaggerei molto volentieri.

La domanda sorge spontanea: cosa avevi per cena?
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Ludi » 21 ott 2015 12:28

DiegoTontini ha scritto:A. CAPRAI -COLLEPIANO 2008


..insomma alla cieca l'avrei preso per un syrah della cote rotie!


magari..... :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Ludi » 21 ott 2015 12:29

gianni femminella ha scritto:Villa Fidelia Umbria Rosso igt 2008 Sportoletti
Non è la prima bottiglia che apro. La differenza sta nel fatto che a questa ho dato più attenzione, e non di meno che sono trascorsi mesi e mesi dalla precedente, qualcosa è senz'altro cambiato.
L'erbaceo all'inizio mi inganna, penso a quote importanti di cabernet, e invece, non prima di essermi fatto una idea svincolata da pregiudizi, scopro che sauvignon e franc sono rispettivamente al 20% e al 10%. Il resto è merlot.
A un'oretta dall'apertura l'erbaceo va a diminuire e subentra, quasi pienamente, una "confettura", una larghezza esuberante, sebbene molto ben bilanciata dall'acidità che, su un altro versante, fa i conti con l'alcool ( 15°, e non l'avrei detto ). L'alcool scalda quel tanto giusto in rapporto alla matericità del vino.

Azzardo a dire che a grandi linee mi ricorda un vino di Fino, per il compromesso ben riuscito tra componenti ampie e contrastanti tra loro. Sia ben chiaro detto a grandi linee. Confesso che alla cieca avrei potuto dire che era il Jo, assaggiato due volte in passato. Mah.

Conclusione mistica :P ieri pensavo che non lo ricomprerei, oggi invece, con già in mente la cena di stasera, lo riassaggerei molto volentieri.


concordo, è un gran bel vino, ben migliore di molti supertuscans.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda gianni femminella » 21 ott 2015 16:43

Per Diego :mrgreen: Confessare le proprie incertezze non è una debolezza ( credo ).

Per Miccel. Nessun piatto particolare. Solo la voglia di riassaggiarlo.

Per Ludi. Wow.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda sundek181 » 21 ott 2015 19:32

Negli ultimi giorni
Brezza Langhe Nebbiolo 2014
molto bello, colore rubino limpidissimo e scarico, naso giocato tutto sulla frutta rossa, fragolina in primis, violetta,qualche accenno balsamico, in bocca è avvolgente ma senza essere pesante, bellisima beva, compulsiva direi. Fa solo acciaio. Piaciuto molto, da bere in magnum però 8) 8)

Chianti Classico 2010 Ormanni
Colore rosso rubino scuro, naso leggero cuoio, frutta rossa scura, lampone, ribes, in bocca è dolce e suadente, una bella freschezza ci sento quasi una nota balsamica, si sente un legnetto non ancora ben amalgamato al vino, giovane, molto giovane, ma si lascia bere senza problemi :lol: :lol:
Pensi sempre di poter rimandare a domani...
...e se non ci fosse un domani?!?!
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda max.giuli » 21 ott 2015 23:44

Seratina Chardonnay italiani. È passato del tempo, cerco di ricordare...

Rizzi Pié di Mont: per chi non lo conosce siamo a Gorizia, vigna curatissima, metodo classico. Questo è lo chardonnay in purezza, poi c'è un assemblaggio di ribolla, chardonnay e pinot nero. Preferisco l'altro. Comunque ben fatto, molto classico anche se ricordo una nota di selvatico nel finale.

Giulio 2001: il campione della serata. Naso su note burrose, vaniglia, biscotto ed una spina dorsale di agrumi. Palato a seguire, ampio, elegante e trascinato da una discreta sapidità.

De Fermo Launegild 2014: si difende, dopo il Ferrari è dura. Non è pulitissimo e nasconde note floreali che potrebbero staccarlo dal più comune burro fresco. Da attendere.

Masciarelli Marina Cvetic Chardonnay 2010: la ciofeca della serata. Ma è un vino, cioè fatto con uva? Melassa di canna da zucchero, tabacco biondo, banana, boh! Lavandinato! Purtroppo anche dopo aver lavato i denti, ancora vaniglia e vaniglia.
Ultima modifica di max.giuli il 22 ott 2015 18:58, modificato 1 volta in totale.
GabrieleB.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda GabrieleB. » 22 ott 2015 09:54

Ieri sera con i soliti amici tre bottiglie interessanti
Henriot Enchanteleurs Brut 1998 molto bello il colore,paglierino scarico con perlage finissimo e praticamente inesauribile,naso complesso di fiori bianchi,gesso,agrumi gialli e crosta di pane,in bocca è seta,cremoso,lungo e con una bella vena acida e fresca che tiene fino in fondo.Piaciuto molto
Confronto interessante tra Chablis 1 er Fourchaume Fevre 2005 e Chablis GC Les Clos Fevre 2005 il primo è già dal colore più carico e con un bel naso di burro,crema inglese e frutta tropicale,la bocca è larga e piuttosto grassa,con un’ottima acidità comunque a sostenere questa impalcatura,presa da sola è comunque una bottiglia che può piacere molto .Il secondo gioca un altro campionato,già dal colore,paglierino scarico che anticipa una finezza ed un’eleganza che troviamo puntualmente sia al naso che in bocca.Quasi mi verrebbe da dire che gioca per sottrazione,è tutto più sussurrato,fine,elegante,armonico,nessuna traccia di legno al naso,ma un bellissimo bouquet di fiori bianchi,erbe di campo,agrumi gialli e una mineralità non sfacciata ma ben presente.La bocca è anche qui di seta,più sottile e meno urlata del primo,ma assolutamente fine,elegante con il sorso che scorre via senza cedimenti e con un bellissimo finale agrumato che invoglia al sorso successivo.Grande bottiglia.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Ziliovino » 22 ott 2015 16:14

vinogodi ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
vinogodi ha scritto:
c) Sirah Collezione De Marchi (ricordo agli smemorati che il '99 è stato uno dei più grandi Sirah della storia italiana ... ma tutti gli anni davvero rodanesco come pochi...)


Questo come si comporta in quanto a longevità?
L'Eremo 1991 potrebbe essere ancora potabile?
...avere la fortuna di averlo in cantina, si potrebbe provare... 8)


Nel caso posso conferire :mrgreen:
"Il successo di tavernello invita a riflettere"
(Anonimo, bomboletta spray su muro)

"Il vino non lo scegli... è lui che sceglie te"
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Alberto » 22 ott 2015 22:01

A.A. Blauburgunder Gstrein, Gummerhof-Malojer, 2010 (13,5%)
Colore piuttosto carico, rubino con sfumature violacee, anche se non molto brillante. Frutto atipico, con un durone croccante che rimanda più ad un Valpolicella Classico d'annata che ad un BB. Bocca che spinge sull'acidità, prammaticamente "teutonica" nel porsi, lievemente tannica, mancante principalmente della suadenza e dello charme che rendono unica questa talentuosa varietà. Scappa via un po' il finale. Non oltre il compitino sindacale.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda zampaflex » 23 ott 2015 09:38

Questo vino mi sa che non solo non sia mai stato recensito qui, ma neanche bevuto, anzi, probabilmente disdegnato dai più :wink:

De Castris - Salice Salentino riserva Donna Lisa 2006 :D :D :D :)

Mi aspettavo un vino putiniano, machista, e appena stappato non era convincente riportandomi alle brutte note evolutive di tanti negroamari (prugna secca, tamarindo, tabacco); ma il giorno dopo per fortuna la farfalla è uscita dal bozzolo ritrovando un frutto fresco e pulito, e soprattutto mettendo in evidenza una bella freschezza, una fase degustativa non pesante ed inutilmente opulenta ma scorrevole e quasi carezzevole (più come lenzuola di lino nuovo che come seta, neh, ma non male). Legno oramai assorbito, qualche sfumatura balsamica aiuta a sfinare il profilo.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda gianni femminella » 23 ott 2015 12:13

zampaflex ha scritto:Questo vino mi sa che non solo non sia mai stato recensito qui, ma neanche bevuto, anzi, probabilmente disdegnato dai più :wink:

De Castris - Salice Salentino riserva Donna Lisa 2006 :D :D :D :)

Mi aspettavo un vino putiniano, machista, e appena stappato non era convincente riportandomi alle brutte note evolutive di tanti negroamari (prugna secca, tamarindo, tabacco); ma il giorno dopo per fortuna la farfalla è uscita dal bozzolo ritrovando un frutto fresco e pulito, e soprattutto mettendo in evidenza una bella freschezza, una fase degustativa non pesante ed inutilmente opulenta ma scorrevole e quasi carezzevole (più come lenzuola di lino nuovo che come seta, neh, ma non male). Legno oramai assorbito, qualche sfumatura balsamica aiuta a sfinare il profilo.


Ne ho bevuta più d'una bottiglia anni e anni fa ( ampiamente pre-forum ) e mi piaceva. Mi fai venire voglia di riassaggiarlo.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda gallia » 23 ott 2015 12:24

Serata Nebbiolo del Nord Piemonte:
Colline Novaresi Nebbiolo Möt Ziflon 2012 Francesco Brigatti Molto fresco, croccante bei profumi di menta e timo. In bocca è teso minerale quasi salato. Pecca un po di complessità ma comunque una bella scoperta. :D :D :D 1/2
Fara Bartön 2012 Gilberto Boniperti China se non proprio sentori di chinotto con lievi venature vegetali. Fresco e di buona beva, finale verticale e lungo :D :D :D
Sizzano 2010 Paride Chiovini Bottiglia non perfettissima secondo me. Molto maturo, leggere ossidazioni. Meglio in bocca ma decisamete con note di cioccolota caldo, finale morbido. :D :D 1/2
Ghemme Ai Livelli 2010 Tiziano Mazzoni Qui si comincia a salire. Al naso regala sensazioni iodate e saline poi liquirizia, china. In bocca è pieno, succoso e gustoso dalla piacevole sensazione amaricante quasi di erbe officinali e lunghissimo. Prima bottiglia della serata
:D :D :D :D
Boca 2010 Barbaglia - Antico Borgo dei Cavalli La leggera riduzione iniziale non frena la strabordante sensazione di pepe, agrumi e liquirizia. In bocca è una seta elegantissima, succosa e finale lunghissimo, sapido e verticale :D :D :D :D :D
Bramaterra 2011 Le Pianelle Anteprima di una nuova azienda. E se l'anteprima è questa :wink: . Naso floreale con nette sensazioni mentolate note fresche. Bocca sapida piena ma non pesante aiutata da una vena acida pazzesca. Altra bottiglia della serata. :D :D :D :D 1/2
Lessona 2011 La Prevostura Azienda che non conoscevo e che da ora in poi sarà meglio tenere sott'occhio. Tutti i colori dei vini della serata erano molto lievi, ma questo lo era ancora di più. Finissimo al naso, incenso ,spezie. In bocca esplode nella sua finezza: sapidità, succosofinale lungo. Unico neo la leggerezza a centro bocca, forse complice l'annata. :D :D :D :D
Lessona Tanzo 2009 Pietro Cassina Annata calda che ragala un naso più maturo del normale, in bocca è incredibilmte bilanciato dalle sensazioni calde/mobide da una piacevole acidità che rende il tutto bevibile e scorrevole. :D :D :D 1/2
Gattinara Galizja 2009 Il Chiosso Incredibile pulizia al naso. China, lieve vena vegetale liquirizia. In bocca è teso ma caldo dal piacevole finale agrumato e salino. :D :D :D :D
Gattinara 2008 Antoniolo Penalizzato da un naso non perfetto con lievi sensazioni ossidative. E' in bocca che regala il meglio con piacevoli sensazioni amaricanti di china. il frutto caldo è bilaciato da una sensazione minerale che prosegue sul finale. :D :D :D :D 1/2
Bonus Track: Gattinara Molsino 2008 Nervi Decisamente vino della serata per me. Naso che regala note freschissime, quasi fosse un 2014 :wink: . Naso sanguigno e ferroso contornato da piacevoli sentori floreali e lievemente vegetali. Bocca spaziale, piena saporita e gustosa, bilanciata dal finale (per altro lunghissimo) minerale e piacevolemte acido e teso. :D :D :D :D :D
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda alì65 » 24 ott 2015 11:35

bevuto poco e male......non scrivo nulla... :cry:
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda quellocheaspetta » 24 ott 2015 14:12

Ieri sera per accompagnare un'ottima cena a base di pesce:
Pieropan Calvarino 2012
Tra i bianchi italici sicuramente uno dei miei preferiti.
Il terreno vulcanico si percepisce subito: al naso note sulfuree accompagnano frutta esotica, che viene percepita in lontananza. Rispetto al mio ultimo assaggio, l'anno scorso, ha perso alcune note "verdi" a favore di profumi più evoluti che però non disturbano affatto.
In bocca una notevole sapidità viene accompagnata da un'acidità tagliente che conferisce freschezza all'insieme e rende il tutto ben equilibrato.
Bottiglia durata pochissimo, molto buona, purtroppo era l'ultima in cantina :cry:
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Andyele » 24 ott 2015 21:57

Solaia 1989: mah, boh...mica male, devo ancora trovare però un Solaia che valga i soldi del biglietto.

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