...tutto quello che hai detto è sensato...videodrome ha scritto:Argomento quasi da cazzeggio estivo, anyway...
dovendo aprire delle Coulée abbastanza vecchie (90/95/96/99) quante ore prima le aprireste? e poi durante il periodo di aerazione (ad es alcune ore) le terreste al fresco di cantina per poi raffreddarle un poco nel frigo prima di servirle oppure le servireste così, cioè sui 14 gradi?
videodrome ha scritto:Argomento quasi da cazzeggio estivo, anyway...
dovendo aprire delle Coulée abbastanza vecchie (90/95/96/99) quante ore prima le aprireste? e poi durante il periodo di aerazione (ad es alcune ore) le terreste al fresco di cantina per poi raffreddarle un poco nel frigo prima di servirle oppure le servireste così, cioè sui 14 gradi?
albi2 ha scritto:La Coulée de Serrant è uno dei vini più affascinanti e algidi, allo stesso tempo, che abbia provato.
Un vino alla Fanny Ardant, per dire.
davidef ha scritto:caraffa necessaria. ...non dico decanter perché non si può dire ma caraffa si, assolutamente
paperofranco ha scritto:davidef ha scritto:caraffa necessaria. ...non dico decanter perché non si può dire ma caraffa si, assolutamente
"Caraffa necessaria, assolutamente.......", bene, a che temperatura lo bevi?
davidef ha scritto:paperofranco ha scritto:davidef ha scritto:caraffa necessaria. ...non dico decanter perché non si può dire ma caraffa si, assolutamente
"Caraffa necessaria, assolutamente.......", bene, a che temperatura lo bevi?
dipende dall'annata e dall'età, se parliamo delle ultime uscite 12 nel bicchiere, più indietro recupero un gradoo due ma non oltre 14 nel bicchiere, se parliamo di 81 od 89 anche i 15 vanno bene ma personalmente non amo nessun vino bianco a temperatura sopra i 14 reali
io stappo un giorno prima, assaggio qualche ora antecedente la bevuta e passo in caraffa se il vino tiene, pratica direi imposta dallo stesso produttore
paperofranco ha scritto:davidef ha scritto:paperofranco ha scritto:davidef ha scritto:caraffa necessaria. ...non dico decanter perché non si può dire ma caraffa si, assolutamente
"Caraffa necessaria, assolutamente.......", bene, a che temperatura lo bevi?
dipende dall'annata e dall'età, se parliamo delle ultime uscite 12 nel bicchiere, più indietro recupero un gradoo due ma non oltre 14 nel bicchiere, se parliamo di 81 od 89 anche i 15 vanno bene ma personalmente non amo nessun vino bianco a temperatura sopra i 14 reali
io stappo un giorno prima, assaggio qualche ora antecedente la bevuta e passo in caraffa se il vino tiene, pratica direi imposta dallo stesso produttore
E ti sei trovato bene?
Giusto. Per t di servizio bisognerebbe intendere proprio quella nel bicchiere, altrimenti non ha senso.paperofranco ha scritto:
Se mi posso permettere, distinguerei teperatura di servizio da temperatura del vino che si beve.
brifazio ha scritto:paperofranco ha scritto:
Se mi posso permettere, distinguerei teperatura di servizio da temperatura del vino che si beve.
Giusto. Per t di servizio bisognerebbe intendere proprio quella nel bicchiere, altrimenti non ha senso.
Poco ghiaccio in un po' di acqua o dentro e fuori glacette sono diversi i modi per mantenerla.
paperofranco ha scritto:brifazio ha scritto:paperofranco ha scritto:
Se mi posso permettere, distinguerei teperatura di servizio da temperatura del vino che si beve.
Giusto. Per t di servizio bisognerebbe intendere proprio quella nel bicchiere, altrimenti non ha senso.
Poco ghiaccio in un po' di acqua o dentro e fuori glacette sono diversi i modi per mantenerla.
Hai ragione, però mi sono accorto che non è così scontato, quindi lo preciso sempre, a scanso di equivoci. Una discriminante che diventa essenziale con il caldo estivo, in ambienti non climatizzati. In questo caso la gestione della temperatura, pur con tutti gli accorgimenti, non è affatto semplice. Per questo l’utilizzo del decanter, come suggerito da Davide, lo vedo saggio ma poco pratico.
davidef ha scritto:paperofranco ha scritto:brifazio ha scritto:paperofranco ha scritto:
Se mi posso permettere, distinguerei teperatura di servizio da temperatura del vino che si beve.
Giusto. Per t di servizio bisognerebbe intendere proprio quella nel bicchiere, altrimenti non ha senso.
Poco ghiaccio in un po' di acqua o dentro e fuori glacette sono diversi i modi per mantenerla.
Hai ragione, però mi sono accorto che non è così scontato, quindi lo preciso sempre, a scanso di equivoci. Una discriminante che diventa essenziale con il caldo estivo, in ambienti non climatizzati. In questo caso la gestione della temperatura, pur con tutti gli accorgimenti, non è affatto semplice. Per questo l’utilizzo del decanter, come suggerito da Davide, lo vedo saggio ma poco pratico.
in un paio di occasioni ho usato una vera e propria caraffa, ciclindrica, semplice, stava in frigo senza problemi
in un altro momento ho ritravasato il vino in bottiglia un paio di ore prima di berlo, l'aria gli fa solo bene e se lo rimetti in bottiglia con la dovuta delicatezza non hai alcun problema
Ludi ha scritto:La 95, bevuta la scorsa settimana, era molto ossidata. E' una delle versioni, assieme alla 97, con piu' zucchero residuo. La 98 invece e' perfetta, da bere ora ma puo' ancora attendere.
davidef ha scritto:più che altro le 1995 che sono girate quà sul forum sono un terno al lotto, ne ho bevute mi sembra 4 e due erano evolutissime e due cristalline, l'impressione è che questo vino abbia bisogno più di altri di una conservazione ottimale
Ludi ha scritto:davidef ha scritto:più che altro le 1995 che sono girate quà sul forum sono un terno al lotto, ne ho bevute mi sembra 4 e due erano evolutissime e due cristalline, l'impressione è che questo vino abbia bisogno più di altri di una conservazione ottimale
stesso discorso per la 1997....non so se qui due indizi fanno una prova, ma sembra che quando Joly fa vini più morbidi questi si conservano di meno.
davidef ha scritto:più che altro le 1995 che sono girate quà sul forum sono un terno al lotto, ne ho bevute mi sembra 4 e due erano evolutissime e due cristalline, l'impressione è che questo vino abbia bisogno più di altri di una conservazione ottimale
se la bottiglia è a posto io berrei 1995 e aspetterei 1998, se mi devo giocare la bottiglia secca è possibile comunque che la 1998 sia più asciutta, dipende poi in che contesto va servito il vino e da cosa ci sta in tavola
aprirle entrambe ?
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