
Ieri sera ci siamo trattati mica male, qualche bottiglietta “interessante” ed una sfida diretta tra merlottoni pari annata:
Toscana Le Pergole Torte 2003 – Montevertine. Tappone

In sostituzione:
Vdt Le Pergole Torte 1987 – Montevertine. Scollinato, decisamente autunnale, un po’ di glutammato e spezie, bocca ancora in grinta, si spegne pian piano nel bicchiere. Non era giornata da Pergole…
Brunello di Montalcino Riserva Intistieti 1995 – Soldera. Inizia decisamente chiuso e timido, fruttini rossi, poi pian piano prugna, arancia amara e origano, preciso ma sussurrato, forse fin troppo. La bocca è invece grandissima e di grande precisione, senza sbavature, lungo.
Barolo Vigna rionda 1993 - Bruno Giacosa. Parte scuro ed un poco spento per poi riprendersi pian piano, profilo autunnale, spezie e foglie secche, fiori secchi ed un leggero accenno di ruggine. In bocca il tannino si fa ancora sentire, un po' di alcol sopra le righe. Bel vino, forse mi sarei aspettato qualcosina di più.
Barolo Cerequio 1992 – Voerzio. Bel frutto limpido, una bella ciliegia, legno di cedro, mora e pian piano un deciso mentolato. Decisamente potente e massiccio sia al naso che in bocca dove è avvolgente e pieno.
Toscana Redigaffi 2004 - Tua Rita. Frutta macerata, una girandola di frutti scuri, poi ribes ed erba falciata, cioccolato. In bocca è pieno e di gran sapore, con ancora qualche spigolosità da smussare, mi verrebbe da dire di carattere toscano, arriva anche una nota balsamica e di pepe.
Colli Orientali del Friuli Merlot Buri 2004 – Miani. Più scuro del precedente al naso, inchiostro e liquirizia, in bocca è fresco, torna la frutta scura, cola, da l’idea di una grandissima materia compressa ed ancora inespressa. Per me da attendere.
Alto Adige Moscato Rosa Praepositus 2008 – Abbazia di Novacella. C’è la tipica rosa, note dolci e cola, in bocca è molto dolce, sciropposo con poca tensione. Piaciuto poco.