Monferrale ha scritto:Pirlage ha scritto:Dubbio: un cuvee bois les cretes del 2018...è ancora godibile, se bevuto a breve/inizio 2025?
O siamo già troppo in là? Chiedo perché la mia enoteca ha ancora una bottiglia 2018...
se è stato conservato bene sì
Pirlage ha scritto:Monferrale ha scritto:Pirlage ha scritto:Dubbio: un cuvee bois les cretes del 2018...è ancora godibile, se bevuto a breve/inizio 2025?
O siamo già troppo in là? Chiedo perché la mia enoteca ha ancora una bottiglia 2018...
se è stato conservato bene sì
Alla fine l'ho presa... Su come tiene i vini il mio pusher ho pochi dubbi, poi son d'accordo che se è andato ritorno con bottiglia tappo e scontrino e si rimedia.
A proposito: ricordo bene, il cuvee bois ha il tappo a vite?
Pirlage ha scritto:A proposito: ricordo bene, il cuvee bois ha il tappo a vite?
littlewood ha scritto:ferrari federico ha scritto:Io direi il cuvée bois di les Cretes, il sempre valido Cervaro della Sala, un po’ fuori budget l’eccezionale Fiorduva della Cuomo.
Ecco .dire valido il cervaro mi sembra un' ossimoro ...
littlewood ha scritto:Trabateo ha scritto:BaronBirra ha scritto:Se non è tassativo il legno, Fattoria San Lorenzo - San Lorenzo Bianco
E tutta una serie di Fiano a ben meno del range indicato
Fiano no legno please!
gmi1 ha scritto:come non menzionare il mitico Giarone di Bertelli? 1990 e 1998 annate ormai iconiche....
ferrari federico ha scritto:Il Cervaro è qualche anno che non lo bevo ma lo ricordo come un bianco di livello…
È così cambiato?
Patatasd ha scritto:ferrari federico ha scritto:Il Cervaro è qualche anno che non lo bevo ma lo ricordo come un bianco di livello…
È così cambiato?
Mah... bisogna capire cosa uno intende per livello.
Comunque non credo proprio che sia cambiato, visto che rappresenta appieno lo stereotipo del "vinone" bianco barricato degli anni '90, più una caricatura che un vino.
dani23 ha scritto:gmi1 ha scritto:come non menzionare il mitico Giarone di Bertelli? 1990 e 1998 annate ormai iconiche....
Lascia stare Glauco, a parte quelle ‘mummificate’ a Viadana, tutte le altre si possono lavandinare…purtroppo…
vinogodi ha scritto:Vini paradossali, legnosi volutamente per un mercato che allora lo richiedeva