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Diario economico

Inviato: 26 mar 2013 18:52
da zampaflex
Non preoccupatevi della possibilità che i vostri depositi bancari vengano usati per coprire le perdite dovute al salvataggio della vostra banca in Italia come sta invece succedendo a Cipro: le fonti di denaro delle banche cipriote sono molto sbilanciate a differenza di quelle italiane e spagnole, dice questa ricerca di Lombard Street Research qui riportata.

http://www.marctomarket.com/2013/03/great-graphic-selected-bank-cap.html

Re: Diario economico

Inviato: 27 mar 2013 15:35
da zampaflex
Bell'articolo, franco e chiaro come sempre, di Paul Krugman sulle crisi bancarie delle piccole economie europee (in italiano).
Condivido pienamente la sua tesi che solo liberandoci della finanziarizzazione dell'economia, e tornando a separare banca di credito e banca d'affari potremo porre fine ai disastri degli ultimi tempi.

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2013-03-25/cattive-sorelle-angoli-europa-145128.shtml?uuid=AbTjxQhH

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 04:34
da Dedalus
Non c'è dubbio, il vero tema politico odierno è uno solo: affrontare la deregolamentazione dei mercati, specialmente quello finanziario ma immediatamente dopo quello del lavoro.

Certo per farlo bisogna prendere coscienza del fatto che il liberismo in questo specifico campo almeno ha proceduto troppo oltre la giusta misura, e bisogna banalmente fare qualche passo indietro.

Il che come si sa non è facile, né prendere coscienza della natura meramente ideologica di certe teorie, né far fare qualche passo indietro a chi dall'attuale stato di cose trae un potere di condizionamento politico immenso, forse senza eguali nella storia.

Però cominciare a parlarne è la cosa giusta da fare.

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 13:46
da harmattan
zampaflex ha scritto:Non preoccupatevi della possibilità che i vostri depositi bancari vengano usati per coprire le perdite dovute al salvataggio della vostra banca in Italia come sta invece succedendo a Cipro: le fonti di denaro delle banche cipriote sono molto sbilanciate a differenza di quelle italiane e spagnole, dice questa ricerca di Lombard Street Research qui riportata.

http://www.marctomarket.com/2013/03/great-graphic-selected-bank-cap.html


Mentre tu continui imperterrito nel tuo ottimismo, io suggerisco ai vari membri del forum la soluzione n° 2 (la 1 è il c/c in svizzera!) ai prelievi forzosi attuati dagli eurocrati :D

http://www.cajamicolchon.com/


Immagine

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 14:00
da beluga
harmattan ha scritto:
zampaflex ha scritto:Non preoccupatevi della possibilità che i vostri depositi bancari vengano usati per coprire le perdite dovute al salvataggio della vostra banca in Italia come sta invece succedendo a Cipro: le fonti di denaro delle banche cipriote sono molto sbilanciate a differenza di quelle italiane e spagnole, dice questa ricerca di Lombard Street Research qui riportata.

http://www.marctomarket.com/2013/03/great-graphic-selected-bank-cap.html


Mentre tu continui imperterrito nel tuo ottimismo, io suggerisco ai vari membri del forum la soluzione n° 2 (la 1 è il c/c in svizzera!) ai prelievi forzosi attuati dagli eurocrati :D

http://www.cajamicolchon.com/


Immagine


Facciamo un gioco.
Tu conti quanto ti rendono i tuoi risparmi in Svizzera o dentro la cassaforte, io tengo il conto di quanto rendono i miei investiti in obbligazioni e azioni.
Ogni anno facciamo i conti e vediamo cosa succede :wink:

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 14:05
da tenente Drogo
beluga ha scritto:Tu conti quanto ti rendono i tuoi risparmi in Svizzera o dentro la cassaforte, io tengo il conto di quanto rendono i miei investiti in obbligazioni e azioni.
Ogni anno facciamo i conti e vediamo cosa succede :wink:


beati voi che ce li avete :)

io i miei pochi risparmi, non sapendo che farci, li tengo liquidi
e tendenzialmente me li bevo, trasformandoli in altri liquidi

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 14:08
da tenente Drogo
oggi, a Radio 24, parlando del prelievo forzoso sui cc di Cipro, definivano "piccoli risparmiatori" quelli che lo subiscono, dunque hanno sul conto più di 100.000 euro
ciò conferma il fatto che sono un microscopico risparmiatore

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 15:31
da zampaflex
beluga ha scritto:
harmattan ha scritto:
zampaflex ha scritto:Non preoccupatevi della possibilità che i vostri depositi bancari vengano usati per coprire le perdite dovute al salvataggio della vostra banca in Italia come sta invece succedendo a Cipro: le fonti di denaro delle banche cipriote sono molto sbilanciate a differenza di quelle italiane e spagnole, dice questa ricerca di Lombard Street Research qui riportata.

http://www.marctomarket.com/2013/03/great-graphic-selected-bank-cap.html


Mentre tu continui imperterrito nel tuo ottimismo, io suggerisco ai vari membri del forum la soluzione n° 2 (la 1 è il c/c in svizzera!) ai prelievi forzosi attuati dagli eurocrati :D

http://www.cajamicolchon.com/

Immagine


Facciamo un gioco.
Tu conti quanto ti rendono i tuoi risparmi in Svizzera o dentro la cassaforte, io tengo il conto di quanto rendono i miei investiti in obbligazioni e azioni.
Ogni anno facciamo i conti e vediamo cosa succede :wink:


Non è difficile, spingendosi in là con le scadenze, portare a casa il 5% NETTO con un giardinetto di obbligazioni italiane e straniere.
Mentre i soldi nel materasso pagano la tassa occulta dell'inflazione (mediamente 2% all'anno).
E in Svizzera hanno da pochi mesi introdotto surretiziamente una tassa indiretta sui depositi: avendone troppi e non potendo farli fruttare, le banche applicano un tasso negativo sulle giacenze di conto corrente. In pratica, ti fanno pagare per tenere i loro soldi. Un esempio:

http://www.bloomberg.com/news/2012-12-03/credit-suisse-informs-bank-clients-of-negative-rates-on-francs.html

Faccio notare che da quando è scoppiata la prima crisi (mutui USA, 2008) sono passati quasi cinque anni, durante i quali chi ha avuto i nervi saldi si è portato a casa dei bei guadagni anche con basso rischio, mentre chi si è fatto prendere dalla paura monetizzando tutto, oltre a non guadagnare, ha perso quel 2% all'anno che citavo sopra. Fa un differenziale del 20%.

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 16:25
da tenente Drogo
zampaflex ha scritto:Non è difficile, spingendosi in là con le scadenze, portare a casa il 5% NETTO con un giardinetto di obbligazioni italiane e straniere.


sei tu troppo ottimista o io troppo pessimista?

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 17:00
da beluga
tenente Drogo ha scritto:
zampaflex ha scritto:Non è difficile, spingendosi in là con le scadenze, portare a casa il 5% NETTO con un giardinetto di obbligazioni italiane e straniere.


sei tu troppo ottimista o io troppo pessimista?


Mi sembra realista.

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 17:44
da ZEL WINE
peccato non ci legga Soros

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 17:45
da pippuz
ZEL WINE ha scritto:peccato non ci legga Soros

Sta prendendo appunti. Quando gli ricapita.

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 17:51
da Tex Willer
Immagine
Gianfranco è tra noi 8)

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 17:52
da tenente Drogo
beluga ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
zampaflex ha scritto:Non è difficile, spingendosi in là con le scadenze, portare a casa il 5% NETTO con un giardinetto di obbligazioni italiane e straniere.


sei tu troppo ottimista o io troppo pessimista?


Mi sembra realista.


io non ho neanche il coraggio di comprare BTP .... hai visto mai che l'Italia fallisce?
d'altronde non ho neanche il coraggio di portarli in Svizzera
hai visto mai che l'Europa supera la crisi e il franco svizzero scende?

in pratica sono un caso patologico :D

meno male che sono quattro soldi :)

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 17:55
da Tex Willer
ZEL WINE ha scritto:peccato non ci legga Soros

Sai le risate che si farebbe. :wink:

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 18:08
da beluga
tenente Drogo ha scritto:
beluga ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
zampaflex ha scritto:Non è difficile, spingendosi in là con le scadenze, portare a casa il 5% NETTO con un giardinetto di obbligazioni italiane e straniere.


sei tu troppo ottimista o io troppo pessimista?


Mi sembra realista.


io non ho neanche il coraggio di comprare BTP .... hai visto mai che l'Italia fallisce?
d'altronde non ho neanche il coraggio di portarli in Svizzera
hai visto mai che l'Europa supera la crisi e il franco svizzero scende?

in pratica sono un caso patologico :D

meno male che sono quattro soldi :)


Se stai fermo, come ha spiegato Zampa perdi un 2% l'anno di inflazione. In 10 anni sono il 20% del capitale. Confermo che in Svizzera tra costi del conto ecc. stai sotto dell'1,5%. In dieci anni perdi il 35%.
Come sai io faccio reddito con il mio lavoro e per fortuna nonostante la crisi ho un surplus al netto delle tasse e delle spese. Una parte di questi soldi li investo in obbligazioni e al momento in piccola parte in azionario. L'ultimo anno hanno reso intorno al 5%, in questo senso è realistico. L'anno precedente molto meno ma sono ugualmente andato in attivo.
Può esserci un periodo nero ma se investi nel medio periodo hai buone possibilità di stare sopra. Nell'altro caso, come dettto prima in 10 anni puoi perdere il 35%.

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 18:25
da zampaflex
tenente Drogo ha scritto:
zampaflex ha scritto:Non è difficile, spingendosi in là con le scadenze, portare a casa il 5% NETTO con un giardinetto di obbligazioni italiane e straniere.


sei tu troppo ottimista o io troppo pessimista?


A me piace la trasparenza (non alla Grillo), se cito un dato voglio che sia preciso, per cui ti faccio l'esempio del mio reale portafoglio, attualmente molto semplificato rispetto a due anni fa (avevo un giardinetto di otto titoli diversi, divisi tra italiano ed estero, statale e privato, a medio e a lungo):

BTP 2029 5,25%
Peugeot 2033 6%
Telecom Italia 2033 7,75%

sono in carico tutti a prezzi più bassi degli attuali corsi, mi danno nel complesso un rendimento netto immediato del 5,5% ed effettivo (tenendoli fino a scadenza e quindi incassando il differenziale tra acquisto sotto alla pari e rimborso alla pari) del 5,75%. Certo, la duration è un po' spinta (a spanne, 13 anni) e la volatilità abbastanza elevata, ma ho superato indenne le fasi peggiori del mercato continuando a macinare interessi.
Se poi Grillo non rompesse il cazzo, guadagno subito secco un altro 4% sul capitale... 8)

PS: dimenticavo quel paio di ETF quotati alla Borsa di Milano che replicano l'indice europeo delle obbligazioni ad alto rendimento: uno di questi (IHYG) distribuisce ogni sei mesi una cedola che è pari attualmente a circa il 7% annuo (bel payout!), da cui bisogna dedurre il 20% di ritenute. Interesting...

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 19:57
da tenente Drogo
zampaflex ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
zampaflex ha scritto:Non è difficile, spingendosi in là con le scadenze, portare a casa il 5% NETTO con un giardinetto di obbligazioni italiane e straniere.


sei tu troppo ottimista o io troppo pessimista?


A me piace la trasparenza (non alla Grillo), se cito un dato voglio che sia preciso, per cui ti faccio l'esempio del mio reale portafoglio, attualmente molto semplificato rispetto a due anni fa (avevo un giardinetto di otto titoli diversi, divisi tra italiano ed estero, statale e privato, a medio e a lungo):

BTP 2029 5,25%
Peugeot 2033 6%
Telecom Italia 2033 7,75%

sono in carico tutti a prezzi più bassi degli attuali corsi, mi danno nel complesso un rendimento netto immediato del 5,5% ed effettivo (tenendoli fino a scadenza e quindi incassando il differenziale tra acquisto sotto alla pari e rimborso alla pari) del 5,75%. Certo, la duration è un po' spinta (a spanne, 13 anni) e la volatilità abbastanza elevata, ma ho superato indenne le fasi peggiori del mercato continuando a macinare interessi.
Se poi Grillo non rompesse il cazzo, guadagno subito secco un altro 4% sul capitale... 8)


??

vuol dire che hai comprato a - dico una cifra a caso - 80 una cosa che nominalmente vale 100?
e nel frattempo ti paga anche dei dividendi?

PS: dimenticavo quel paio di ETF quotati alla Borsa di Milano che replicano l'indice europeo delle obbligazioni ad alto rendimento: uno di questi (IHYG) distribuisce ogni sei mesi una cedola che è pari attualmente a circa il 7% annuo (bel payout!), da cui bisogna dedurre il 20% di ritenute. Interesting...


cosa sono gli ETF?

in tutti i casi ne deduco che hai scelto tu come investire, senza chiedere consiglio a sedicenti "esperti" o a venditori di "prodotti" che lavorano per una banca

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 20:16
da beluga
tenente Drogo ha scritto:
zampaflex ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
zampaflex ha scritto:Non è difficile, spingendosi in là con le scadenze, portare a casa il 5% NETTO con un giardinetto di obbligazioni italiane e straniere.


sei tu troppo ottimista o io troppo pessimista?


A me piace la trasparenza (non alla Grillo), se cito un dato voglio che sia preciso, per cui ti faccio l'esempio del mio reale portafoglio, attualmente molto semplificato rispetto a due anni fa (avevo un giardinetto di otto titoli diversi, divisi tra italiano ed estero, statale e privato, a medio e a lungo):

BTP 2029 5,25%
Peugeot 2033 6%
Telecom Italia 2033 7,75%

sono in carico tutti a prezzi più bassi degli attuali corsi, mi danno nel complesso un rendimento netto immediato del 5,5% ed effettivo (tenendoli fino a scadenza e quindi incassando il differenziale tra acquisto sotto alla pari e rimborso alla pari) del 5,75%. Certo, la duration è un po' spinta (a spanne, 13 anni) e la volatilità abbastanza elevata, ma ho superato indenne le fasi peggiori del mercato continuando a macinare interessi.
Se poi Grillo non rompesse il cazzo, guadagno subito secco un altro 4% sul capitale... 8)


??

vuol dire che hai comprato a - dico una cifra a caso - 80 una cosa che nominalmente vale 100?
e nel frattempo ti paga anche dei dividendi?

PS: dimenticavo quel paio di ETF quotati alla Borsa di Milano che replicano l'indice europeo delle obbligazioni ad alto rendimento: uno di questi (IHYG) distribuisce ogni sei mesi una cedola che è pari attualmente a circa il 7% annuo (bel payout!), da cui bisogna dedurre il 20% di ritenute. Interesting...


cosa sono gli ETF?

in tutti i casi ne deduco che hai scelto tu come investire, senza chiedere consiglio a sedicenti "esperti" o a venditori di "prodotti" che lavorano per una banca



Non sono esperto come Zampaflex ma qualcosa posso dire.
Il prezzo dei titoli sale e scende. Per fare un esempio quando lo spread è alto il valore dei titoli diminuisce perché Harmattan vende tutti per portare i soldi in Svizzera. Quando la sfiducia sull'Italia diminuisce gli investitori ricomprano i titoli e il prezzo si alza. Quindi quei BTP al 5,25% possono essere acquistati a 95 e dopo poco tempo valere 105, con un guadagno del 10%, indipendentemente dalla cedola garantita. E' chiaro che può valere il contrario e puoi perdere a meno che non aspetti la scadenza naturale del titolo.
Gli ETF sono un prodotto a rischio maggiore.
Perché parli di "sedicenti" o di venditori in modo dispregiativo? Ci sono anche persone serie che fanno quel lavoro e non tutte le banche sono uguali. Poi ci sono società indipendenti (Azimut per fare un esempio) che sono slegate dalle banche.

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 20:37
da tenente Drogo
beluga ha scritto:Non sono esperto come Zampaflex ma qualcosa posso dire.
Il prezzo dei titoli sale e scende. Per fare un esempio quando lo spread è alto il valore dei titoli diminuisce perché Harmattan vende tutti per portare i soldi in Svizzera. Quando la sfiducia sull'Italia diminuisce gli investitori ricomprano i titoli e il prezzo si alza. Quindi quei BTP al 5,25% possono essere acquistati a 95 e dopo poco tempo valere 105, con un guadagno del 10%, indipendentemente dalla cedola garantita. E' chiaro che può valere il contrario e puoi perdere a meno che non aspetti la scadenza naturale del titolo.
Gli ETF sono un prodotto a rischio maggiore.
Perché parli di "sedicenti" o di venditori in modo dispregiativo? Ci sono anche persone serie che fanno quel lavoro e non tutte le banche sono uguali. Poi ci sono società indipendenti (Azimut per fare un esempio) che sono slegate dalle banche.


te l'ho detto, sono un caso patologico :D
se avessi, per esempio, il portafoglio di Zampaflex non dormirei la notte pensando che la Peugeot può fallire, la Telecom può fallire e lo stato italiano può fallire

preferisco la tranquilla certezza di perdere costantemente tutti gli anni un po' di soldi per colpa dell'inflazione
tanto, per fortuna o purtroppo, stiamo parlando di cifre molto basse

Re: Diario economico

Inviato: 28 mar 2013 21:56
da beluga
tenente Drogo ha scritto:
beluga ha scritto:Non sono esperto come Zampaflex ma qualcosa posso dire.
Il prezzo dei titoli sale e scende. Per fare un esempio quando lo spread è alto il valore dei titoli diminuisce perché Harmattan vende tutti per portare i soldi in Svizzera. Quando la sfiducia sull'Italia diminuisce gli investitori ricomprano i titoli e il prezzo si alza. Quindi quei BTP al 5,25% possono essere acquistati a 95 e dopo poco tempo valere 105, con un guadagno del 10%, indipendentemente dalla cedola garantita. E' chiaro che può valere il contrario e puoi perdere a meno che non aspetti la scadenza naturale del titolo.
Gli ETF sono un prodotto a rischio maggiore.
Perché parli di "sedicenti" o di venditori in modo dispregiativo? Ci sono anche persone serie che fanno quel lavoro e non tutte le banche sono uguali. Poi ci sono società indipendenti (Azimut per fare un esempio) che sono slegate dalle banche.


te l'ho detto, sono un caso patologico :D
se avessi, per esempio, il portafoglio di Zampaflex non dormirei la notte pensando che la Peugeot può fallire, la Telecom può fallire e lo stato italiano può fallire

preferisco la tranquilla certezza di perdere costantemente tutti gli anni un po' di soldi per colpa dell'inflazione
tanto, per fortuna o purtroppo, stiamo parlando di cifre molto basse


E' difficile che falliscano tutti insieme puoi investire piccole cifre in più soggetti.
Del resto se li tieni in banca corri lo stesso dei rischi e se li tieni a casa un ladro te li può rubare.
Potrebbe anche piovere. :lol:

Re: Diario economico

Inviato: 29 mar 2013 10:13
da zampaflex
tenente Drogo ha scritto:
beluga ha scritto:Non sono esperto come Zampaflex ma qualcosa posso dire.
Il prezzo dei titoli sale e scende. Per fare un esempio quando lo spread è alto il valore dei titoli diminuisce perché Harmattan vende tutti per portare i soldi in Svizzera. Quando la sfiducia sull'Italia diminuisce gli investitori ricomprano i titoli e il prezzo si alza. Quindi quei BTP al 5,25% possono essere acquistati a 95 e dopo poco tempo valere 105, con un guadagno del 10%, indipendentemente dalla cedola garantita. E' chiaro che può valere il contrario e puoi perdere a meno che non aspetti la scadenza naturale del titolo.
Gli ETF sono un prodotto a rischio maggiore.
Perché parli di "sedicenti" o di venditori in modo dispregiativo? Ci sono anche persone serie che fanno quel lavoro e non tutte le banche sono uguali. Poi ci sono società indipendenti (Azimut per fare un esempio) che sono slegate dalle banche.


te l'ho detto, sono un caso patologico :D
se avessi, per esempio, il portafoglio di Zampaflex non dormirei la notte pensando che la Peugeot può fallire, la Telecom può fallire e lo stato italiano può fallire

preferisco la tranquilla certezza di perdere costantemente tutti gli anni un po' di soldi per colpa dell'inflazione
tanto, per fortuna o purtroppo, stiamo parlando di cifre molto basse


Tenente, tenente...!!! :?
La tua posizione è comprensibile (chi non sa di finanza tende a starne lontano), ma non condivisibile.
Questo perché un banale portafoglio obbligazionario come quello che io ho è totalmente trasparente (niente commissioni occulte), quotato su mercati ordinari (MOT italiano e TLX europeo), costantemente trattato (quindi non corri rischi che se vuoi vendere non c'è nessuno che compra).
Io ho un conto online e posso seguirne le quotazioni con grande facilità e mi basta un clic in qualunque momento a mercati aperti per liberarmi, se voglio, di tutto il portafoglio. Certo, ci vuole un minimo di tranquillità per non farsi prendere la mano dalle oscillazioni di prezzo (volatilità), ma con un pizzico di esperienza o di incoscienza resti dentro una posizione che ti fa guadagnare il 5% all'anno (se vogliamo essere precisi, al lordo dell'inflazione).
Mentre il famoso materasso di cui sopra non solo non ti fa guadagnare, ma ti fa perdere per via dell'inflazione il 2% all'anno. Tu non te ne accorgi, ma paghi una tassa che non incassa nessuno.

L'ETF: è l'equivalente a costi più bassi e direttamente quotato in Borsa di un fondo comune. Se compri un fondo devi parlare con un venditore, sottoscrivere dei contratti , fare un bonifico, attendere che ti eseguano le operazioni, compri il Sole 24 Ore per sapere a quanto quota, se vuoi vendere devi rifare la trafila al contrario, e i costi sono alti (almeno 1% all'anno). Invece l'ETF non ha venditori (che non paghi più), lo compri e lo vendi come se fosse un'azione o un obbligazione, direttamente a tuo piacimento. Oltre tutto, nonostante il tracking error (come funzionano nel dettaglio ve lo spiego se volete), rendono spesso più dei fondi stessi e hanno una enorme varietà di posizioni.
Se non fosse stato per il trattamento fiscale sfavorevole (compilazione 740 e tassazione) io avrei ancora una posizione aperta, per esempio, nei MREITs americani, che sono dei fondi aperti, venduti come gli ETF, che investono ad altissima leva (tipo 15% di capitale proprio e 85% di debito) nelle obbligazioni emesse dagli enti federali di assistenza al credito immobiliare (i famosi "Freddie Mac" e "Fannie Mae"). Guarda per esempio Annaly Capital Management (NY:NLY) e American Capital Agency Corp. (NY:AGNC) che danno rendimenti annui tra il 12% ed il 15%!

Infine, il corso delle obbligazioni: si, ho comprato a 80 un titolo che adesso viaggia a 85 e che nel 2033 verrà rimborsato a 100, perché il mercato attribuisce alla società un rischio superiore rispetto a quando il titolo è stato emesso e quindi chiede, offrendo di comprarlo a prezzi più bassi, l'equivalente di un tasso di interesse più alto per detenerlo. Nel momento in cui il mercato si convince che il rischio diminuisce (o perché l'azienda sta meglio o perché il momento del rimborso si avvicina) il titolo ritorna lentamente verso la quota di rimborso.

Re: Diario economico

Inviato: 29 mar 2013 10:50
da harmattan
beluga ha scritto: Confermo che in Svizzera tra costi del conto ecc. stai sotto dell'1,5%. In dieci anni perdi il 35%.


Confermi male, beluga. Ho aperto il conto più di due anni fa, quando il CHF non era ancora ai massimi storici, e oggi ritirando quanto depositato già in teoria ho guadagnato xchè il CHF è decollato.
Altra favola è il costo del conto, che contrariamente a quello che si favoleggia, è pari a zero spaccato, idem le operazioni di bonifico, prelievo e le carte.
Inoltre presenta il vantaggio che per ogni 15mila euro di versamenti il tasso di interesse aumenta dello 0,20%.

In ogni caso il conto estero in CHF non è un investimento, ma bensi una sicurezza personale e basta.

Re: Diario economico

Inviato: 29 mar 2013 11:22
da zampaflex
harmattan ha scritto:
beluga ha scritto: Confermo che in Svizzera tra costi del conto ecc. stai sotto dell'1,5%. In dieci anni perdi il 35%.


Confermi male, beluga. Ho aperto il conto più di due anni fa, quando il CHF non era ancora ai massimi storici, e oggi ritirando quanto depositato già in teoria ho guadagnato xchè il CHF è decollato.
Altra favola è il costo del conto, che contrariamente a quello che si favoleggia, è pari a zero spaccato, idem le operazioni di bonifico, prelievo e le carte.
Inoltre presenta il vantaggio che per ogni 15mila euro di versamenti il tasso di interesse aumenta dello 0,20%.

In ogni caso il conto estero in CHF non è un investimento, ma bensi una sicurezza personale e basta.


Non tutte le banche svizzere si comportano nello stesso modo riguardo ai costi da caricare sui conti correnti, ma se porti loro dei contanti ti fanno un cambio dannosissimo perché vogliono limitare i depositi sospetti (lo so perché l'ho letto, io non evado né faccio lo spallone :D ).
Ma potresti anche depositare i soldi in un conto tedesco presso una banca tedesca e otterresti lo stesso risultato senza correre il rischio cambio.

Re: Diario economico

Inviato: 29 mar 2013 12:45
da zampaflex
Cose poco note: la bolla immobiliare olandese, e come sia colpa dello Stato

In Olanda esiste la possibilità di dedurre l'intero costo degli interessi sui mutui direttamente dal reddito tassabile, e questa norma fiscale ha creato un incentivo ad indebitarsi il più possibile e quindi a distorcere il mercato immobiliare nel suo complesso. Così adesso un quarto dei mutui vale più della casa; e solo il 5% dei mutui emessi sono come i nostri, dove ad ogni rata si pagano gli interessi ed un po' di capitale.

http://ftalphaville.ft.com/2013/03/28/1441892/home-sweet-tax-shield-how-the-dutch-do-property/