Parliamo di guerra

Dove discutere, confrontarsi o scherzare sempre in modo civile su argomenti attinenti al mondo del food&wine e non solo.

Avatar utente
bobbisolo
Messaggi: 2979
Iscritto il: 08 set 2017 10:31
Località: Campagnolacucchiaio&stagnola

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda bobbisolo » 19 dic 2025 16:34

littlewood ha scritto:
bobbisolo ha scritto:
littlewood ha scritto:
bobbisolo ha scritto:ma lo sai che non capisci veramente un cazzo?
Non conosci la storia recente del nostro paese e non solo ti dovresti vergognare per aver detto cazzate sulla protesta dell'epoca, ti dovresti vergognare ogni qual volta scrivi perchè sai solo offendere.
I tuoi argomenti in questo caso sono fake/balle/puttanate colossali.
Dov'è la sostanza?
Dove sono i fatti che sostengono le puttanate , che ancora una volta, hai il coraggio di spacciare come se fossero verità ineluttabili?
Ti smentisce la storia, ti smentiscono i fatti.
Ma te sei troppo pigro e troppo saccente per avere l'umiltà di rileggere la storia.
A tutti coloro i quali si lamentano o si interrogano sull'astensionismo... passate anche da Genova G8 2001 per ricercarne le cause.

Dimostra a tutti che non stai dicendo , ancora una volta, cazzate.
Adesso, però, porta i fatti.

Forse non porto gli occhiali deformati che porti tu genio! Rileggere che? Che la polizia ha fatto dei soprusi a genova? Certo! Che meritavano di essere condannati? Certo! Che li c' era il " popolo,, che protestava giustamente?? Anche no! Che i black blok erano compagni che sbagliano? Anche no!


"Ora solo tu potevi fare un parallelo con il G8....dove secondo te c' erano solo manifestanti pacifici che protestavano contro l' imperialismo plutocratico che schiaccia le masse lavoratrici ( hasta la victoria siempre!) lungi da me giustificare la diaz o bolzaneto....sono macchie che restano nella nostra storia ma far passare per un branco di pecore i giottini anche no!"

Tu menti sapendo di mentire.

Stai facendo una mistificazione storica pericolosa che non posso lasciare passare. Se i nostri paldini morali, zampa e the equalizer, non intervengono in questo caso, ci penso io che non mi vergogno affatto.
Il tuo ragionamento malato "si la polizia ha sbagliato, ma i manifestanti non erano santi" è falso nelle premesse e tossico nelle conclusioni.

I Black Bloc, i veri violenti, la polizia li ha lasciati fare. Li hanno sistematicamente evitati, guardandoli devastare la città. Questa non è incapacità, è una scelta strategica per creare il clima di caos necessario a legittimare il massacro contro la parte inerme e non violenta della protesta.
Quali e chi sono i black bloc incarcerati e condannati nei giorni di protesta?
Rispondi!

Alla Diaz non c'era "il caos" o "la legittima difesa". C'erano giornalisti e manifestanti pacifici che dormivano. La polizia è entrata per massacrare gente inerme e poi, atto da regime criminale, ha introdotto prove false (le molotov) per giustificare i pestaggi. I vertici sono stati condannati (poi promossi) per falso e l'Italia condannata per tortura.

A Bolzaneto c'è stata tortura. Le persone sono state umiliate e seviziate. Non esiste nessuna scusa, nessuna "situazione" o "non santo" che possa giustificare lo Stato che tortura cittadini sotto la sua custodia.

SUL G8 DI GENOVA 2001 NON ESISTE DIBATTITO CHE TENGA. É STORIA GIUDIZIARIA.

Infine è doveroso aggiungere, visto che hai trattato anche questo punto, che si tratta di una delle più grandi e partecipate manifestazioni di piazza della storia italiana.
I social network, che a te hanno ottundito il cervello, non esistevano ancora.

Il tuo tentativo di dire "eh ma i manifestanti..." è la mistificazione storica che sposta la colpa dalla criminalità di Stato all'intemperanza dei cittadini. È il modo di ragionare che nega la gravità dei crimini commessi da chi doveva difendere la legge.

Ed è qui che torniamo alla Georgia, perché tu ragioni come il regime che critichiamo.

Il tuo continuo "eh ma i manifestanti…" serve solo a una cosa:
spostare la colpa dalla criminalità di Stato alle vittime.
È lo stesso meccanismo logico usato da ogni regime autoritario.
È lo stesso meccanismo che critichi, se utilizzato da Sogno Georgiano.
Come si sta di fianco allo zio Vlad, eh?

Ti devi solo vergognare e , dopo questa, silenziare.
Le scuse per aver diffuso per almeno venticinque anni cazzate su questa vicenda non le pretendo, ma le dovresti a tutte le vittime di quegli abusi, compreso Carlo Giuliani.

Se per te carlo giuliani e' stato una " vittima del sistema,, allora che altro aggiungere.... Va bene cosi''!! Il brodo di coltura dove sei cresciuto ti fa pensare in questo modo non me ne' stupisco.....


Non hai risposto.

Chi sono i black bloc che le forze dell'ordine hanno preso e incriminato nei giorni della protesta?
Chi sono i black bloc che le forze dell'ordine hanno preso e portato a Bolzaneto e torturato?
Chi sono i black bloc che quella notte dormivano alla scuola Diaz?

Come si sta di fianco a zio Vlad?

Rispondi, vigliacca!
Avatar utente
bobbisolo
Messaggi: 2979
Iscritto il: 08 set 2017 10:31
Località: Campagnolacucchiaio&stagnola

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda bobbisolo » 19 dic 2025 16:41

zampaflex ha scritto:
slowshow10 ha scritto:
zampaflex ha scritto:[url]Tre studiosi lasciano Limes. Argentieri: 'nube tossica su Ucraina' https://share.google/dfvwiTTYRV2jQslx6[/url]

Ah però


Provo a fare un'analisi seria.

Sai chi è autore a Limes, se vai sulla loro pagina è il primo che trovi, rigorosamente in ordine alfabetico? Aitala, giudice della corte internazionale, la stessa corte penale internazionale che ha emesso il mandato di cattura a Putin. Come facciamo a dire che Limes sia filo russa?
Come tutte le riviste geopolitiche serie dovrebbero fare presenta analisi di esperti di ambo le parti cosicché il suo lettore possa farsi un'idea a 360 gradi sul conflitto.

Il vero problema sta nel susseguirsi di questi attacchi che guarda caso vanno a colpire duramente chiunque presenti una narrazione diversa da quella "mainstream": ecco che allora esporre un dato di fatto, ovvero che fondamentalmente l'Ucraina è un paese corrotto (ma non da ora da decenni), ti espone alla gogna e l'unica cosa che potete fare è darmi del putinista, di ballista che legge il falso quotidiano, benché io consideri la Russia un paese corrotto tale e quale al suo vicino di casa.
Se queste sono i presupposti per un confronto, poi chiaramente mi viene da ridere e la butto in caciara.


Una rondine non fa primavera. Ho letto spesso negli anni la rivista, ho ascoltato molto volentieri le loro analisi; non ho mai fatto caso, perché disperse nel tempo, all'eventualità che sulla questione russo-ucraina parteggiassero per l'aggressore.
Adesso a righe dei conti tirate possiamo avere qualche sospetto, muovere qualche osservazione. Mi fermo prima di usare la parola "certezza" perché quello stato d'animo, nei loro confronti, non l'ho ancora maturato.

Riguardo all'Ucraina, è vero che ci sia corruzione (come tutti i paesi con democrazie giovani e non consolidate, in Europa dell'Est, in Asia, in Africa, in America latina: mica solo in Ucraina), ma questo è sufficiente per definire "giusto" l'attacco russo?
Ovviamente no: la Russia ha cercato di riappropriarsi manu militari di un territorio che una volta fu dell'Unione Sovietica, e la Russia ha ripetuto questo giochino con tutte le nazioni confinanti: o ti allei assecondandola pienamente, o ti combatte.



"Il vero problema sta nel susseguirsi di questi attacchi che guarda caso vanno a colpire duramente chiunque presenti una narrazione diversa da quella "mainstream""

su questo tema invece, come ti poni? Sono molto curioso, dato il linguaggio e le rappresentazioni fantasiose di certi personaggi, per usare un eufemismo.
Senza toccare gli "estremi" travaglio, orsini, diballista e tutti quelli che vuole aggiungere littlwood.

Accusare Barbero senza prove... ad esempio, come ha fatto il simpatico Boldrin... mi sembra un po' troppo, non trovi?
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28858
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 19 dic 2025 19:29

bobbisolo ha scritto:
zampaflex ha scritto:
slowshow10 ha scritto:
zampaflex ha scritto:[url]Tre studiosi lasciano Limes. Argentieri: 'nube tossica su Ucraina' https://share.google/dfvwiTTYRV2jQslx6[/url]

Ah però


Provo a fare un'analisi seria.

Sai chi è autore a Limes, se vai sulla loro pagina è il primo che trovi, rigorosamente in ordine alfabetico? Aitala, giudice della corte internazionale, la stessa corte penale internazionale che ha emesso il mandato di cattura a Putin. Come facciamo a dire che Limes sia filo russa?
Come tutte le riviste geopolitiche serie dovrebbero fare presenta analisi di esperti di ambo le parti cosicché il suo lettore possa farsi un'idea a 360 gradi sul conflitto.

Il vero problema sta nel susseguirsi di questi attacchi che guarda caso vanno a colpire duramente chiunque presenti una narrazione diversa da quella "mainstream": ecco che allora esporre un dato di fatto, ovvero che fondamentalmente l'Ucraina è un paese corrotto (ma non da ora da decenni), ti espone alla gogna e l'unica cosa che potete fare è darmi del putinista, di ballista che legge il falso quotidiano, benché io consideri la Russia un paese corrotto tale e quale al suo vicino di casa.
Se queste sono i presupposti per un confronto, poi chiaramente mi viene da ridere e la butto in caciara.


Una rondine non fa primavera. Ho letto spesso negli anni la rivista, ho ascoltato molto volentieri le loro analisi; non ho mai fatto caso, perché disperse nel tempo, all'eventualità che sulla questione russo-ucraina parteggiassero per l'aggressore.
Adesso a righe dei conti tirate possiamo avere qualche sospetto, muovere qualche osservazione. Mi fermo prima di usare la parola "certezza" perché quello stato d'animo, nei loro confronti, non l'ho ancora maturato.

Riguardo all'Ucraina, è vero che ci sia corruzione (come tutti i paesi con democrazie giovani e non consolidate, in Europa dell'Est, in Asia, in Africa, in America latina: mica solo in Ucraina), ma questo è sufficiente per definire "giusto" l'attacco russo?
Ovviamente no: la Russia ha cercato di riappropriarsi manu militari di un territorio che una volta fu dell'Unione Sovietica, e la Russia ha ripetuto questo giochino con tutte le nazioni confinanti: o ti allei assecondandola pienamente, o ti combatte.



"Il vero problema sta nel susseguirsi di questi attacchi che guarda caso vanno a colpire duramente chiunque presenti una narrazione diversa da quella "mainstream""

su questo tema invece, come ti poni? Sono molto curioso, dato il linguaggio e le rappresentazioni fantasiose di certi personaggi, per usare un eufemismo.
Senza toccare gli "estremi" travaglio, orsini, diballista e tutti quelli che vuole aggiungere littlwood.

Accusare Barbero senza prove... ad esempio, come ha fatto il simpatico Boldrin... mi sembra un po' troppo, non trovi?


sull'Ucraina Barbero dice cose che farebbero felicissimo Putin

ma a differenza di Boldrin io non credo che sia corrotto, ma solo un inguaribile comunista che odia l'occidente, come Rovelli o Canfora

in generale il simpatico Barbero quando esce dal suo campo, che è la storia medievale, dice spesso un sacco di puttanate
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 13342
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 19 dic 2025 19:54

bobbisolo ha scritto:su questo tema invece, come ti poni? Sono molto curioso, dato il linguaggio e le rappresentazioni fantasiose di certi personaggi, per usare un eufemismo.
Senza toccare gli "estremi" travaglio, orsini, diballista e tutti quelli che vuole aggiungere littlwood.
Accusare Barbero senza prove... ad esempio, come ha fatto il simpatico Boldrin... mi sembra un po' troppo, non trovi?


Taglio per rendere il post più leggibile.
Ho sempre odiato l'utilizzo carbonaresco e antisistemico della contronarrazione, l'indicare i Mainstream Medias come fonte di ogni nefandezza, a maggior ragione quando gli elementi probatori sono stesi in bella vista davanti a noi. Sentirsi migliori perché si ha una opinione diversa dagli altri, a prescindere, anche a costo di finire come Red Ronnie a parlare degli alieni, o Byoblu in Servizio Complottaro Permanente Effettivo...
Tendo a dare ragione a ciò che sento, essendoci comunque pluralità di voci nel panorama italiano; vero anche che preferisco stare lontano da diffusori di notizie dal taglio notevolmente partigiano come i quotidiani del gruppo Angelucci o il FQ, o Mediaset, o RAI1 e 2: ascolto la rassegna stampa di Radio Radicale quando posso, guardo le news de la 7 e di Sky, leggo qualche quotidiano, leggo commentatori in rete che privilegiano la presentazione dei fatti allo sciorinamento di opinioni.
Non parlo di ciò che non conosco, me ne astraggo.

Nello specifico la polemica Boldrin-Barbero mi sembra classico esempio di caratteri incompatibili, più che di emissione di sentenza ben provata.
Apprezzo molto il lavoro professionale di entrambi nei rispettivi ambiti ma non ho seguìto, e non me ne frega assolutamente nulla, la polemica tra i due.
Non progredi est regredi
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28858
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 20 dic 2025 00:00

fortunato tu Zampa che non sei su Facebook e ti perdi le perle di Barbero
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
Avatar utente
Ludi
Messaggi: 3915
Iscritto il: 22 lug 2008 10:02
Località: Roma

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Ludi » 20 dic 2025 08:43

zampaflex ha scritto:
Taglio per rendere il post più leggibile.
Ho sempre odiato l'utilizzo carbonaresco e antisistemico della contronarrazione, l'indicare i Mainstream Medias come fonte di ogni nefandezza, a maggior ragione quando gli elementi probatori sono stesi in bella vista davanti a noi. Sentirsi migliori perché si ha una opinione diversa dagli altri, a prescindere, anche a costo di finire come Red Ronnie a parlare degli alieni, o Byoblu in Servizio Complottaro Permanente Effettivo...
Tendo a dare ragione a ciò che sento, essendoci comunque pluralità di voci nel panorama italiano; vero anche che preferisco stare lontano da diffusori di notizie dal taglio notevolmente partigiano come i quotidiani del gruppo Angelucci o il FQ, o Mediaset, o RAI1 e 2: ascolto la rassegna stampa di Radio Radicale quando posso, guardo le news de la 7 e di Sky, leggo qualche quotidiano, leggo commentatori in rete che privilegiano la presentazione dei fatti allo sciorinamento di opinioni.
Non parlo di ciò che non conosco, me ne astraggo.

Nello specifico la polemica Boldrin-Barbero mi sembra classico esempio di caratteri incompatibili, più che di emissione di sentenza ben provata.
Apprezzo molto il lavoro professionale di entrambi nei rispettivi ambiti ma non ho seguìto, e non me ne frega assolutamente nulla, la polemica tra i due.


ti quoto integralmente, Luciano, perché condivido ogni tua parola. Aggiungerei - ma sicuramente penso sarai d'accordo- che la lettura di fonti di stampa estera (nel mio caso CNN, Guardian e, per motivi di interesse personale, Japan Times) è un necessario complemento per cercare di capire.
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 13342
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 20 dic 2025 12:10

tenente Drogo ha scritto:fortunato tu Zampa che non sei su Facebook e ti perdi le perle di Barbero

Non ho mai aperto un profilo feisbuc per scelta, mi sembrava una stupida perdita di tempo. :mrgreen:
Non progredi est regredi
littlewood
Messaggi: 4181
Iscritto il: 04 mag 2010 10:32
Località: Valpollicella

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 20 dic 2025 12:59

zampaflex ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:fortunato tu Zampa che non sei su Facebook e ti perdi le perle di Barbero

Non ho mai aperto un profilo feisbuc per scelta, mi sembrava una stupida perdita di tempo. :mrgreen:

Io barbero lo seguivo perche' pur facendo qualche strafalcione nella sua area di conoscenza il medioevo e' bravo ed e' altrettanto bravo nelle esposizioni.. poi pero' e' entrato nella scuderia del Falso e li ha preso na' piega vergognosa! Ricordo una conferenza sulla guerra finnico russa la cosiddetta guerra d' inverno insieme al VATE dove ha detto una serie di minchiate al fine di giustificare l''imperialismo russo che uno studente al primo anno di storia contemporanea non avrebbe fatto neppure senza aprire il libro! Definire il patto molotov ribentrop un patto di non aggressione quando era ben altro visto anche come si spartirono la povera polonia e' una cosa da matita blu! Ora io non penso che Barbero non sappia che e' una minchiata colossale ma che la sua anima comunista lo abbia fatto slittare nel caso della guerra in ucraina su posizioni quanto meno discutibili....
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28858
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 20 dic 2025 13:32

zampaflex ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:fortunato tu Zampa che non sei su Facebook e ti perdi le perle di Barbero

Non ho mai aperto un profilo feisbuc per scelta, mi sembrava una stupida perdita di tempo. :mrgreen:


su FB ho conosciuto anche persone interessanti e ho imparato molte cose, dipende come lo usi

inveve quello che è diventato una fogna è X

mentre su FB ti costruisci una bolla di "amici" più o meno con i tuoi interessi e le tue vedute, su X sei esposto a qualunque opinione e dopo l'acquisizione di Musk proliferano putiniani e novax
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
Avatar utente
bobbisolo
Messaggi: 2979
Iscritto il: 08 set 2017 10:31
Località: Campagnolacucchiaio&stagnola

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda bobbisolo » 21 dic 2025 15:20

zampaflex ha scritto:
bobbisolo ha scritto:su questo tema invece, come ti poni? Sono molto curioso, dato il linguaggio e le rappresentazioni fantasiose di certi personaggi, per usare un eufemismo.
Senza toccare gli "estremi" travaglio, orsini, diballista e tutti quelli che vuole aggiungere littlwood.
Accusare Barbero senza prove... ad esempio, come ha fatto il simpatico Boldrin... mi sembra un po' troppo, non trovi?


Taglio per rendere il post più leggibile.
Ho sempre odiato l'utilizzo carbonaresco e antisistemico della contronarrazione, l'indicare i Mainstream Medias come fonte di ogni nefandezza, a maggior ragione quando gli elementi probatori sono stesi in bella vista davanti a noi. Sentirsi migliori perché si ha una opinione diversa dagli altri, a prescindere, anche a costo di finire come Red Ronnie a parlare degli alieni, o Byoblu in Servizio Complottaro Permanente Effettivo...
Tendo a dare ragione a ciò che sento, essendoci comunque pluralità di voci nel panorama italiano; vero anche che preferisco stare lontano da diffusori di notizie dal taglio notevolmente partigiano come i quotidiani del gruppo Angelucci o il FQ, o Mediaset, o RAI1 e 2: ascolto la rassegna stampa di Radio Radicale quando posso, guardo le news de la 7 e di Sky, leggo qualche quotidiano, leggo commentatori in rete che privilegiano la presentazione dei fatti allo sciorinamento di opinioni.
Non parlo di ciò che non conosco, me ne astraggo.

Nello specifico la polemica Boldrin-Barbero mi sembra classico esempio di caratteri incompatibili, più che di emissione di sentenza ben provata.
Apprezzo molto il lavoro professionale di entrambi nei rispettivi ambiti ma non ho seguìto, e non me ne frega assolutamente nulla, la polemica tra i due.


non hai risposto

"Il vero problema sta nel susseguirsi di questi attacchi che guarda caso vanno a colpire duramente chiunque presenti una narrazione diversa da quella "mainstream""
Ultima modifica di bobbisolo il 22 dic 2025 16:00, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 13342
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 21 dic 2025 17:32

bobbisolo ha scritto:
zampaflex ha scritto:
bobbisolo ha scritto:su questo tema invece, come ti poni? Sono molto curioso, dato il linguaggio e le rappresentazioni fantasiose di certi personaggi, per usare un eufemismo.
Senza toccare gli "estremi" travaglio, orsini, diballista e tutti quelli che vuole aggiungere littlwood.
Accusare Barbero senza prove... ad esempio, come ha fatto il simpatico Boldrin... mi sembra un po' troppo, non trovi?


Taglio per rendere il post più leggibile.
Ho sempre odiato l'utilizzo carbonaresco e antisistemico della contronarrazione, l'indicare i Mainstream Medias come fonte di ogni nefandezza, a maggior ragione quando gli elementi probatori sono stesi in bella vista davanti a noi. Sentirsi migliori perché si ha una opinione diversa dagli altri, a prescindere, anche a costo di finire come Red Ronnie a parlare degli alieni, o Byoblu in Servizio Complottaro Permanente Effettivo...
Tendo a dare ragione a ciò che sento, essendoci comunque pluralità di voci nel panorama italiano; vero anche che preferisco stare lontano da diffusori di notizie dal taglio notevolmente partigiano come i quotidiani del gruppo Angelucci o il FQ, o Mediaset, o RAI1 e 2: ascolto la rassegna stampa di Radio Radicale quando posso, guardo le news de la 7 e di Sky, leggo qualche quotidiano, leggo commentatori in rete che privilegiano la presentazione dei fatti allo sciorinamento di opinioni.
Non parlo di ciò che non conosco, me ne astraggo.

Nello specifico la polemica Boldrin-Barbero mi sembra classico esempio di caratteri incompatibili, più che di emissione di sentenza ben provata.
Apprezzo molto il lavoro professionale di entrambi nei rispettivi ambiti ma non ho seguìto, e non me ne frega assolutamente nulla, la polemica tra i due.


non hai risposto


Come tu non hai risposto in altre occasioni. Cosa intendi fare, insistere finché non ti darò ragione?
Non ho la minima idea di quello che Barbero ha detto sulla Russia, perciò come posso risponderti?
Non ho la benché minima contezza della polemica tra i due, e francamente NON ME NE FREGA NIENTE.
Io MI VANTO di non avere aperto alcun profilo sui social, perché di aria fritta ce n'è già troppa, e ignoro ogni singola parola pronunciata da chi non entra nella mia sfera di interesse reale. Sai come si sta meglio? Eh!

Se ampliamo il campo alla questione "correttezza dei media riguardo alla rappresentazione della aggressione russa all'Ucraina", in questo thread ne abbiamo già discusso fin troppe volte.
Per me ci sono in Italia ed in Europa alcune posizioni che andrebbero indagate in tribunale per alto tradimento, posizioni che travalicano le legittime aspirazioni alla pace (ma NON a qualunque costo!) o le altrettanto legittime inclinazioni verso un ideale politico che fu (ma di cui oggi non rimane ALCUNA traccia, solo un autocrate che ammazza o incarcera tutti gli oppositori e circondato da oligarchi mafiosi e paramafiosi).
Non progredi est regredi
Avatar utente
bobbisolo
Messaggi: 2979
Iscritto il: 08 set 2017 10:31
Località: Campagnolacucchiaio&stagnola

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda bobbisolo » 22 dic 2025 15:47

zampaflex ha scritto:
bobbisolo ha scritto:
zampaflex ha scritto:
bobbisolo ha scritto:su questo tema invece, come ti poni? Sono molto curioso, dato il linguaggio e le rappresentazioni fantasiose di certi personaggi, per usare un eufemismo.
Senza toccare gli "estremi" travaglio, orsini, diballista e tutti quelli che vuole aggiungere littlwood.
Accusare Barbero senza prove... ad esempio, come ha fatto il simpatico Boldrin... mi sembra un po' troppo, non trovi?


Taglio per rendere il post più leggibile.
Ho sempre odiato l'utilizzo carbonaresco e antisistemico della contronarrazione, l'indicare i Mainstream Medias come fonte di ogni nefandezza, a maggior ragione quando gli elementi probatori sono stesi in bella vista davanti a noi. Sentirsi migliori perché si ha una opinione diversa dagli altri, a prescindere, anche a costo di finire come Red Ronnie a parlare degli alieni, o Byoblu in Servizio Complottaro Permanente Effettivo...
Tendo a dare ragione a ciò che sento, essendoci comunque pluralità di voci nel panorama italiano; vero anche che preferisco stare lontano da diffusori di notizie dal taglio notevolmente partigiano come i quotidiani del gruppo Angelucci o il FQ, o Mediaset, o RAI1 e 2: ascolto la rassegna stampa di Radio Radicale quando posso, guardo le news de la 7 e di Sky, leggo qualche quotidiano, leggo commentatori in rete che privilegiano la presentazione dei fatti allo sciorinamento di opinioni.
Non parlo di ciò che non conosco, me ne astraggo.

Nello specifico la polemica Boldrin-Barbero mi sembra classico esempio di caratteri incompatibili, più che di emissione di sentenza ben provata.
Apprezzo molto il lavoro professionale di entrambi nei rispettivi ambiti ma non ho seguìto, e non me ne frega assolutamente nulla, la polemica tra i due.


non hai risposto


Come tu non hai risposto in altre occasioni. Cosa intendi fare, insistere finché non ti darò ragione?
Non ho la minima idea di quello che Barbero ha detto sulla Russia, perciò come posso risponderti?
Non ho la benché minima contezza della polemica tra i due, e francamente NON ME NE FREGA NIENTE.
Io MI VANTO di non avere aperto alcun profilo sui social, perché di aria fritta ce n'è già troppa, e ignoro ogni singola parola pronunciata da chi non entra nella mia sfera di interesse reale. Sai come si sta meglio? Eh!

Se ampliamo il campo alla questione "correttezza dei media riguardo alla rappresentazione della aggressione russa all'Ucraina", in questo thread ne abbiamo già discusso fin troppe volte.
Per me ci sono in Italia ed in Europa alcune posizioni che andrebbero indagate in tribunale per alto tradimento, posizioni che travalicano le legittime aspirazioni alla pace (ma NON a qualunque costo!) o le altrettanto legittime inclinazioni verso un ideale politico che fu (ma di cui oggi non rimane ALCUNA traccia, solo un autocrate che ammazza o incarcera tutti gli oppositori e circondato da oligarchi mafiosi e paramafiosi).


"Il vero problema sta nel susseguirsi di questi attacchi che guarda caso vanno a colpire duramente chiunque presenti una narrazione diversa da quella "mainstream""

non sto insistendo per avere ragione, né ti ho mai chiesto dj entrare nel merito di Barbero o di polemiche che non segui.
Barbero era solo un esempio, non l'oggetto della domanda.
La questione è più semplice:
sei d'accordo o no che nel dibattito pubblico si usi sempre più spesso la delegittimazione morale al posto del confronto sugli argomenti?

Quanto al resto: il tuo giudizio su certe posizioni filorusse è chiaro e non lo contesto.
Io però sto parlando di un livello diverso: COME si discute, non CHI si discute.
Mischiare le due cose è ciò che rende impossibile il confronto.
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 13342
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 22 dic 2025 17:57

bobbisolo ha scritto:La questione è più semplice:
sei d'accordo o no che nel dibattito pubblico si usi sempre più spesso la delegittimazione morale al posto del confronto sugli argomenti?
Io però sto parlando di un livello diverso: COME si discute, non CHI si discute.
Mischiare le due cose è ciò che rende impossibile il confronto.


Boh.
La qualità della comunicazione è spesso piegata alla necessità di fare audience, per cui ormai ci sono quasi solo trasmissioni dove si strilla, a discapito della qualità del messaggio.
Sui giornali la situazione, non avendo interlocutori, è più semplice: ognuno dice la propria opinione, distorce i fatti se vuole, ma uscendo sotto una etichetta preconosciuta non genera, o non dovrebbe farlo, particolare stupore.

Di certo non appariranno interviste come questa
https://www.youtube.com/watch?v=2P1TJCem4fk
Non progredi est regredi
Avatar utente
bobbisolo
Messaggi: 2979
Iscritto il: 08 set 2017 10:31
Località: Campagnolacucchiaio&stagnola

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda bobbisolo » 22 dic 2025 18:39

zampaflex ha scritto:
bobbisolo ha scritto:La questione è più semplice:
sei d'accordo o no che nel dibattito pubblico si usi sempre più spesso la delegittimazione morale al posto del confronto sugli argomenti?
Io però sto parlando di un livello diverso: COME si discute, non CHI si discute.
Mischiare le due cose è ciò che rende impossibile il confronto.


La qualità della comunicazione è spesso piegata alla necessità di fare audience, per cui ormai ci sono quasi solo trasmissioni dove si strilla, a discapito della qualità del messaggio.
Sui giornali la situazione, non avendo interlocutori, è più semplice: ognuno dice la propria opinione, distorce i fatti se vuole, ma uscendo sotto una etichetta preconosciuta non genera, o non dovrebbe farlo, particolare stupore.

Di certo non appariranno interviste come questa
https://www.youtube.com/watch?v=2P1TJCem4fk


Capisco e condivido il tuo punto.

zampaflex ha scritto:Boh.


Ritieni legittimo sostituire il confronto sui fatti e sugli argomenti con accuse morali o delegittimazioni verso chi propone analisi 'non allineate'?
oppure no?
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 13342
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 23 dic 2025 10:38

bobbisolo ha scritto:
zampaflex ha scritto:Boh.

Ritieni legittimo sostituire il confronto sui fatti e sugli argomenti con accuse morali o delegittimazioni verso chi propone analisi 'non allineate'?
oppure no?


Ovviamente no, almeno finché si resta sul piano teoretico: la libertà di pensiero.
Ma dopo quello c'è il piano fattuale, e quindi ognuno viene giudicato per la propria storia e per i contenuti espressi, e applaudito o criticato in funzione della veridicità delle sue argomentazioni.
Possiamo impedire ai filorussi di parlare? No.
Possiamo dire loro che sono una massa di deficienti avulsi dalla storia (e alcuni sono proprio assoldati e perciò nemici della nazione)? Si.
Non progredi est regredi
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28858
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 27 dic 2025 16:20

organizzazioni di beneficenza per la Palestina che finanziavano Hamas: nove arresti

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca ... google.com
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28858
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 27 dic 2025 20:38

dalla bacheca di un certo Mattia Madonia su FB
(FB fa anche cose buone)

---------------

Stavolta la domanda ad Alessandro Di Battista è soltanto una: che ci faceva in missione in Siria e in Libano insieme a Mohammad Mahmoud Ahmad Hannoun?
Hannoun è stato arrestato dopo una maxi operazione sui fondi all’apparenza benefici, da destinare agli sfollati di Gaza, e che invece sono finiti nelle casse dell’ala militare di Hamas.
Dall’inchiesta, Hannoun risulta “vertice della cellula italiana di Hamas” e “membro del comparto estero dell’organizzazione terroristica Hamas”.
Di Battista è stato con Hannoun in Siria insieme a Stefania Ascari del Movimento Cinque Stelle. Entrambi hanno chiesto donazioni per l’ABSPP, organizzazione di Hannoun che già all’epoca, nel 2023, era definita dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti una “finta organizzazione caritatevole che finanzia l’ala militare di Hamas”.
Di Battista, attraverso i post sui social, ha più volte chiesto di donare all’associazione di Hannoun, lasciando anche le coordinate del conto corrente bancario e di quello postale.
Anche Ascari ha chiesto sui social di donare all’associazione.
Hannoun negli anni ha avuto legami anche con personaggi come Fratoianni e Boldrini, oltre ad aver partecipato a eventi con Francesca Albanese, ma nessuno di loro si è spinto al livello di Di Battista e Ascari, veri e propri promoter delle campagne dell’associazione di Hannoun.
Possibile che Di Battista, dopo viaggi all’estero con le persone arrestate e interventi diretti sulle donazioni, non sapesse nulla dei traffici di Hannoun e soci?
Hannoun e sodali che, tra l’altro, hanno più volte espresso pubblicamente le “simpatie” per Hamas. Hannoun ha proprio dichiarato di essere “un simpatizzante di Hamas”.
Dunque i soldi che dovevano andare ai palestinesi sfollati e alle famiglie senza cibo sono invece serviti ad armare Hamas.
Di Battista chiederà almeno scusa, visto che ha partecipato attivamente a quella raccolta fondi?
Al resto penserà la magistratura.
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 13342
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 28 dic 2025 00:48

Nel caso di Arsenyev, uno
scienziato settantacinquen-
ne, il contratto prevedeva la
produzione di dispositivi di
comunicazione per gli equi-
paggi dei tank. L’azienda che
lui dirige avrebbe dovuto de-
cuplicare la produzione a cin-
quantamila pezzi all’anno per
rifornire il colosso dell’indu-
stria militare Rostec. La vicen-
da è ricostruita da Reuters. Le
consegne, avviate nel 2022,
iniziano a subire ritardi a cau-
sa di alcune delle tare di fon-
do dell’economia russa: con
milioni di persone coinvolte
nello sforzo bellico, almeno
650 mila uomini fuggiti al-
l’estero, più oltre un milione
fra morti e feriti in Ucraina, la
scarsità di manodopera è cro-
nica. In più, le sanzionirallen-
tano la fornitura di compo-
nenti.
Tutti questi problemi han-
no pesato sull’impresa di Ar-
senyev. Ma Dmitry Medvedev,
che rappresenta Putin nel
«Consiglio militare-indu-
striale», nel marzo del 2023
ha letto agli imprenditori un
telegramma di Josif Stalin dei
tempi della Seconda Guerra
mondiale: i produttori che
avessero fornito in ritardo ar-
mi all’esercito sarebbero stati
«schiacciati come criminali».
Dal 2023 il rifiuto di firmare
un contratto con l’esercito o
ritardi nelle consegne sono
reati punibili con dieci anni di
carcere. Questi ingranaggi so-
no scattati su Arsenyev. Ro-
stec gli ha rivisto i contratti,
portandolo sull’orlo del falli-
mento. È allora che l’uomo si
è dato fuoco sulla Piazza Ros-
sa. E non è un caso isolato: og-
gi in Russia almeno 34 opera-
tori della filiera militare-in-
dustriale sono in carcere per
aver «danneggiato» ordinati-
vi e consegne militari.
Intanto c’è chi nella guerra
ha trovato nuove rendite. Il si-
t o r usso indipe nd en te
Vazhnye Istorii riferisce di un
nuovo mestiere: l’intermedia-
rio che per ogni nuovo «vo-
lontario» spedito in Ucraina
può guadagnare fino all’equi-
valente di 6.100 euro. Il mo-
dello di reclutamento mira ad
evitare mobilitazioni, delle
quali Putin teme l’impopola-
rità. I soldati formalmente so-
no volontari che firmano un
contratto, con un bonus d’in-
gresso che può arrivare a
36.500 euro e un mensile fino
a 2.200 euro. Per la regione di
Mosca, in alcuni casi è previ-
sta anche la cancellazione dei
debiti fino a 107 mila euro.
Le somme sono tali da ali-
mentare ormai un’economia
attorno ai contratti. I siti russi
sono pieni di offerte di agen-
zie per «reclutatori», che ope-
rano anche semplicemente
online. Questi pubblicizzano
lavori da «cuoco» o da «con-
ducente in Ucraina», sulla ba-
se di contratti annuali. Quasi
mai gli intermediari spiegano
che il rinnovo dei contratti è
automatico e obbligatorio,
mentre il comandante del-
l’unità a cui si è assegnati ha
potere insindacabile di man-
dare chiunque in prima linea
(come regolarmente accade).
Non progredi est regredi
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 13342
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 03 gen 2026 10:48

Un mese prima
dell’attacco del 7 ottobre 2023
di Hamas ad Israele, l’elemo-
siniere del Qatar per la Pale-
stina, Mohammed al-Emadi,
ha incontrato almeno quattro
funzionari israeliani. La riu-
nione era stata richiesta dalla
parte israeliana e convocata in
un hotel di Gerusalemme. Si
conoscono, grazie a uno sco-
op del media israeliano onli-
ne Ynet, due dei partecipanti
ebraici. Il capo del settore di
Gaza peri servizi segreti inter-
ni, Shin Bet, nome in codice
Oscar e il maggior generale
Ghassan Alian, coordinatore
delle attività israeliane nei
Territori occupati. Scopo del-
l’incontro chiedere al Qatar di
aumentare l’acquisto di car-
burante per Gaza passando da
un valore di 3 milioni al mese
a 7. L’incremento era richiesto
da Hamas per i maggiori con-
sumi estivi dovuti all’aria con-
dizionata. Hamas non avreb-
be toccato soldi, ma avrebbe
ricevuto l’equivalente in car-
burante direttamente dal-
l’Egitto.
Vista con gli occhi di oggi,
quella riunione rappresenta
un cortocircuito rispetto a
tanta parte della narrazione
dello Stato ebraico su Hamas,
un’organizzazione terroristica
con cui non era possibile trat-
tare, da tenere isolata a Gaza,
ma che si era scelto comun-
que di alimentare e acconten-
tare.
Secondo Israele il carbu-
rante extra avrebbe garantito
la calma nella Striscia. Già al-
lora lo Shin Bet sapeva che il
Movimento di resistenza isla-
mico non solo avrebbe usato
il combustibile per la sua centrale elettrica, ma ci avrebbe
guadagnato rivendendone
una parte sul mercato privato.
A rendere la rivelazione di
Ynet ancora più paradossale è
che era Tel Aviv a insistere per
l’aumento, mentre più volte il
governo Netanyahu ha accu-
sato proprio il Qatar di finan-
ziare l’organizzazione terrori-
stica.
Fino a poche settimane dal-
l’esplosione di violenza del 7
ottobre, Israele restava quindi
convinto che la politica di
chiudere Hamas nella Striscia
e di permettergli un certo gra-
do di agiatezza economica sa-
rebbe bastato a garantire la
pace. Un errore di valutazione
e di intelligence drammatico.
Non progredi est regredi
Avatar utente
Trabateo
Messaggi: 1238
Iscritto il: 10 mar 2022 17:57
Località: Milano

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Trabateo » 03 gen 2026 14:45

A proposito di chi non doveva fare guerre ma solo farle finire, di chi non ha mire espansionistiche, di chi esporta la "democrazia"...
Gli USA hanno attaccato uno (altro) stato sovrano... chissà cosa faranno gli stati europei, chissà
Un passo alla volta, un respiro alla volta.
Tanto se non sopravvivi alla pallottola più vicina alla fronte, inutile preoccuparsi di quella dopo...
L_Andrea
Messaggi: 518
Iscritto il: 18 mar 2021 08:15

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda L_Andrea » 03 gen 2026 16:54

Trabateo ha scritto:A proposito di chi non doveva fare guerre ma solo farle finire, di chi non ha mire espansionistiche, di chi esporta la "democrazia"...
Gli USA hanno attaccato uno (altro) stato sovrano... chissà cosa faranno gli stati europei, chissà

Assolutamente niente come al solito :roll:
Avatar utente
Trabateo
Messaggi: 1238
Iscritto il: 10 mar 2022 17:57
Località: Milano

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Trabateo » 03 gen 2026 19:45

L_Andrea ha scritto:
Trabateo ha scritto:A proposito di chi non doveva fare guerre ma solo farle finire, di chi non ha mire espansionistiche, di chi esporta la "democrazia"...
Gli USA hanno attaccato uno (altro) stato sovrano... chissà cosa faranno gli stati europei, chissà

Assolutamente niente come al solito :roll:


Giorgia Meloni: "Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico"
Difensivo!?! :shock:

A parte che Trump parla, ovviamente, di petrolio e non di narcotraffico, poi ha esplicitamente detto che ora governeranno il Venezuela (fase transitoria...) e, nemmeno troppo velatamente, ha già minacciato altri stati sudamericani non allineati (infatti Milei ha già esultato per l'attacco al Venezuela).

God bless USA
Un passo alla volta, un respiro alla volta.
Tanto se non sopravvivi alla pallottola più vicina alla fronte, inutile preoccuparsi di quella dopo...
L_Andrea
Messaggi: 518
Iscritto il: 18 mar 2021 08:15

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda L_Andrea » 03 gen 2026 20:12

Trabateo ha scritto:
L_Andrea ha scritto:
Trabateo ha scritto:A proposito di chi non doveva fare guerre ma solo farle finire, di chi non ha mire espansionistiche, di chi esporta la "democrazia"...
Gli USA hanno attaccato uno (altro) stato sovrano... chissà cosa faranno gli stati europei, chissà

Assolutamente niente come al solito :roll:


Giorgia Meloni: "Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico"
Difensivo!?! :shock:

A parte che Trump parla, ovviamente, di petrolio e non di narcotraffico, poi ha esplicitamente detto che ora governeranno il Venezuela (fase transitoria...) e, nemmeno troppo velatamente, ha già minacciato altri stati sudamericani non allineati (infatti Milei ha già esultato per l'attacco al Venezuela).

God bless USA

Come volevasi dimostrare :roll:
Ho un leggero senso di nausea su tutto quello che sta accadendo. Ormai non c'è più neanche il velo di ipocrisia a mettere una pezza
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28858
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 03 gen 2026 23:02

Immagine
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
Avatar utente
Tex Willer
Messaggi: 9147
Iscritto il: 18 mag 2008 17:52

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Tex Willer » 04 gen 2026 12:56

Da ieri nessuno è più al sicuro,il diritto internazionale non esiste più. I prossimi in lista: Taiwan, Moldova, Groenlandia....
Se qualcosa è gratis, il prodotto sei tu
"E’ più facile imbrogliare la gente che convincere la gente che è stata imbrogliata” Mark Twain

Torna a “La piazza dei forumisti”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: fly666, tenente Drogo e 29 ospiti