tenente Drogo ha scritto:l'oste ha scritto:
Quelli democratici e imparziali sono i sionisti?
No comment.
ma tu cosa intendi per "sionismo"?
Lasciando da parte le origini storiche, le correnti, le divisioni, eccetera.
Condivido ideologicamente fin ai tempi del liceo il sionismo come diritto degli ebrei dopo l'olocausto di avere una terra come popolo e una nazione in cui riconoscersi ed autodeterminarsi.
Quello che non condividerò mai è l'aberrazione colonialista guerrafondaia, mascherata da diritti religiosi o divini, supportata da fondi di potentati ebraici (via US ecc.) per potenziamento militare.
Per massima sintesi Begin, Sharon, il trio di oggi Netha-Ben-Smotr rappresentano il sionismo del male, arrogante, assolutista, reazionario che oltre ai massacri di palestinesi incarcera, perseguita ed espelle gli stessi israeliani ebrei in dissenso con la "dittatura" (elezioni quando?).
Il sionismo "buono" secondo me sono Golda Meir, Peres, Rabin (che infatti stato ucciso dell'estrema destra legata al Likud).
Parafrasando, il sionismo è un po' come il comunismo (ideologicamente non economicamente).
Nasce bene da "profeti" illuminati con valori di giustizia, equità, buon senso ma poi spesso sfocia in tirannia militare repressiva.
Kippah e Martello.