Buongiorno a tutti e buon 2026.
Gennaio e febbraio avranno qualche bella novità e un paio di belle offerte che farò appena definisco gli spostamenti.
Il 16 alle ore 3 ho appuntamento con il figlio di Michel Gaunoux a Pommard.
A molti questo nome dirà poco perché è quanto di meno mediatico ci possa essere in Cote d'Or.
No email no telefono no sito.
Vini molto molto famosi per i frequentatori della materia.
Anne Gaunoux è amica di Thierry Glantenay che mi ha trovato l'aggancio per venerdì 16.
Al Domaine non sono mai previsti assaggi da botte, per cui non troverete alcuna nota sulla 2023.
I wine tasting li fa il fratello Alexandre, peraltro pochissimi a quanto pare. Colpo di culo e grazie Thierry.
Speriamo abbia vino, sono appena usciti con la 22.
Troverete poco online ma qualcosa c'è.
Anche nel blog Winehog.org
Di Steen Öhman, che è bravo.
Le recensioni dei Rugiens e Epenots di Meadows sono sempre puntuali con notazioni meravigliose.
Pochissime invece quelle di Morris che ,come spesso succede, si concentra maggiormente su produttori più sotto i riflettori.
E con importatori molto solidi alle spalle...
Vediamo se mi fanno fare 2000 km per dirmi che non hanno vino.
Sarei molto curioso anche del loro regional perché anche qui sono tra i pochissimi ad essere fuori ora con la 22...
Dopo aver concluso con Lafarge ,con Gaunoux sarebbe chiuso il cerchio di una bella fetta di storia tra Volnay e Pommard.
Poi fine febbraio e inizio marzo Languedoc.
Un paio di colpi in canna ci sono dopo un po di scambi epistolari con Tamlyn Currin, reduce di visite in Occitania e ora un po malconcia dopo un intervento chirurgico abbastanza importante.
Sto provando a sollevarle il morale inviandole delle olive e qualche bt di Mario's 2021, il Trebbiano Abruzzese che rimane per me uno dei vini bianchi più gustosi e meno economicamente impegnativi che si possano trovare in Italia.
Sono addicted di Mario's
Ma si parlerà di Languedoc, specie bianca, nelle prossime settimane.
offerte a molto breve
Passata Epifania finisco le spedizioni.
Grazie
