Luca, Luca
Inviato: 02 dic 2025 20:20
Oggi credo di aver fatto molto arrabbiare Luca Castoldi, e me ne dolgo.
Siccome i suoi strali nei miei confronti si sono manifestati in un broadcast a cui non ho accesso, rispondo qui sapendo che molti dei suoi aficionados seguono anche il Gambero. Se non avete seguito le puntate precedenti, probabilmente questo post non vi interesserà.
I fatti sono semplici: in un messaggio di vendita Luca ha proposto i vini di un produttore italiano, da lui appena acquistati, ad un prezzo decisamente sotto-costo. Diciamo prezzo finito ai privati pari al prezzo horeca senza iva. Annata in corso.
Non conosco né mi interessano le ragioni economiche di una scelta apparentemente anti-economica, anche se ho una mia ipotesi, ma il comportamento mi è parso lesivo degli interessi del suddetto produttore, visto che nel broadcast ci sono anche professionisti di settore che certo non saranno invitati ad acquistare i vini del suddetto, sapendo che i privati da Luca li pagano meno di quanto li paghino loro.
Preciso che non ho nessun interesse commerciale nella faccenda. C’è però un fatto: il produttore è un mio un amico (sfiga, Castoldi), e immaginando che non quello che hai fatto non gli avrebbe fatto piacere, ho ritenuto giusto informarlo dei fatti, semplicemente inoltrandogli il messaggio.
Cosa poi lui abbia detto a Castoldi mi è noto solo in parte, quello che so è che la sua delusione per l’accaduto era chiara e sincera.
Non era stato informato, non era quello che voleva, ha ritenuto il comportamento lesivo dei suoi interessi, si è pentito di avergli venduto il vino, ha detto che non lo farà più.
Ci sta che per salvare il suo onore Castoldi mi dia pubblicamente dell’idiota e dica che devo farmi i c…i miei, però la reazione è quantomeno ipocrita.
Sappiamo tutti come vanno le cose nel mondo del vino, e non entrerò per rispetto nei dettagli di certe operazioni.
Però quando fai quello che non devi e ti prendono con le mani nella marmellata, sarebbe più elegante far buon viso a cattivo gioco e startene zitto sperando non se ne accorga nessuno.
Invece il tuo ridicolo e offensivo tentativo di giustificare il tuo ingiustificabile comportamento tradisce semplicemente il il tuo fastidio perché quello che fai di nascosto è venuto alla luce del sole e chi ha visto non ha gradito.
Questo mercato, come tutti i mercati, ha le sue regole.
Se non le rispetti, puoi solo prendertela solo con te stesso perché hai fatto il furbo senza prendere le precauzioni necessarie.
Siccome i suoi strali nei miei confronti si sono manifestati in un broadcast a cui non ho accesso, rispondo qui sapendo che molti dei suoi aficionados seguono anche il Gambero. Se non avete seguito le puntate precedenti, probabilmente questo post non vi interesserà.
I fatti sono semplici: in un messaggio di vendita Luca ha proposto i vini di un produttore italiano, da lui appena acquistati, ad un prezzo decisamente sotto-costo. Diciamo prezzo finito ai privati pari al prezzo horeca senza iva. Annata in corso.
Non conosco né mi interessano le ragioni economiche di una scelta apparentemente anti-economica, anche se ho una mia ipotesi, ma il comportamento mi è parso lesivo degli interessi del suddetto produttore, visto che nel broadcast ci sono anche professionisti di settore che certo non saranno invitati ad acquistare i vini del suddetto, sapendo che i privati da Luca li pagano meno di quanto li paghino loro.
Preciso che non ho nessun interesse commerciale nella faccenda. C’è però un fatto: il produttore è un mio un amico (sfiga, Castoldi), e immaginando che non quello che hai fatto non gli avrebbe fatto piacere, ho ritenuto giusto informarlo dei fatti, semplicemente inoltrandogli il messaggio.
Cosa poi lui abbia detto a Castoldi mi è noto solo in parte, quello che so è che la sua delusione per l’accaduto era chiara e sincera.
Non era stato informato, non era quello che voleva, ha ritenuto il comportamento lesivo dei suoi interessi, si è pentito di avergli venduto il vino, ha detto che non lo farà più.
Ci sta che per salvare il suo onore Castoldi mi dia pubblicamente dell’idiota e dica che devo farmi i c…i miei, però la reazione è quantomeno ipocrita.
Sappiamo tutti come vanno le cose nel mondo del vino, e non entrerò per rispetto nei dettagli di certe operazioni.
Però quando fai quello che non devi e ti prendono con le mani nella marmellata, sarebbe più elegante far buon viso a cattivo gioco e startene zitto sperando non se ne accorga nessuno.
Invece il tuo ridicolo e offensivo tentativo di giustificare il tuo ingiustificabile comportamento tradisce semplicemente il il tuo fastidio perché quello che fai di nascosto è venuto alla luce del sole e chi ha visto non ha gradito.
Questo mercato, come tutti i mercati, ha le sue regole.
Se non le rispetti, puoi solo prendertela solo con te stesso perché hai fatto il furbo senza prendere le precauzioni necessarie.
