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LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 01 set 2024 07:10
da Kalosartipos
Allez... :mrgreen:

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 01 set 2024 09:53
da vinogodi
...un vino eccezionale , che consiglio a tutti di provare . E' la quarta volta ma sempre un'emozione : Malvasia Anfora Oinoe . Lasciate perdere ogni stereotipo dei vini ad anfora , tra l'altro un test di una sola anfora ( meno di 500 bottiglie) parzialmente inertizzata: appare giallo oro relativamente carico , luminoso . Profumi di zagara e gelsomino , eccezionali . Notevole lo spettro successivo dopo ossigenazione, con mughetto, alloro , Sambuco delizioso . Bocca tesissima , senza stucchevolezza alcuna , fresco, carezzevole nella sua consistenza glicerica. Fra le migliori malvasie dell'anno , assieme a Miani : :D :D :D :D - 95/100 - faccino Doctor Wine . La mano di Andrea Ferrari ( ex titolare di Monte delle Vigne) sta dando una svolta qualitativa impressionante .
PS: dopo i risultati straordinari del test , l'anno prossimo probabili 3 anfore , poi stop . Le viti più vecchie della tenuta . Ho visto i grappoli della nuova annata , uno spettacolo della natura ... :P

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 01 set 2024 17:13
da alì65
vinogodi ha scritto:...un vino eccezionale , che consiglio a tutti di provare . E' la quarta volta ma sempre un'emozione : Malvasia Anfora Oinoe . Lasciate perdere ogni stereotipo dei vini ad anfora , tra l'altro un test di una sola anfora ( meno di 500 bottiglie) parzialmente inertizzata: appare giallo oro relativamente carico , luminoso . Profumi di zagara e gelsomino , eccezionali . Notevole lo spettro successivo dopo ossigenazione, con mughetto, alloro , Sambuco delizioso . Bocca tesissima , senza stucchevolezza alcuna , fresco, carezzevole nella sua consistenza glicerica. Fra le migliori malvasie dell'anno , assieme a Miani : :D :D :D :D - 95/100 - faccino Doctor Wine . La mano di Andrea Ferrari ( ex titolare di Monte delle Vigne) sta dando una svolta qualitativa impressionante .
PS: dopo i risultati straordinari del test , l'anno prossimo probabili 3 anfore , poi stop . Le viti più vecchie della tenuta . Ho visto i grappoli della nuova annata , uno spettacolo della natura ... :P


anche te, però, pubblicizzare questi vinacci; poi la gente ci crede e li compra
vaglielo a spiegare, dopo.... 8)

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 01 set 2024 20:39
da vinogodi
alì65 ha scritto:
vinogodi ha scritto:...un vino eccezionale , che consiglio a tutti di provare . E' la quarta volta ma sempre un'emozione : Malvasia Anfora Oinoe . Lasciate perdere ogni stereotipo dei vini ad anfora , tra l'altro un test di una sola anfora ( meno di 500 bottiglie) parzialmente inertizzata: appare giallo oro relativamente carico , luminoso . Profumi di zagara e gelsomino , eccezionali . Notevole lo spettro successivo dopo ossigenazione, con mughetto, alloro , Sambuco delizioso . Bocca tesissima , senza stucchevolezza alcuna , fresco, carezzevole nella sua consistenza glicerica. Fra le migliori malvasie dell'anno , assieme a Miani : :D :D :D :D - 95/100 - faccino Doctor Wine . La mano di Andrea Ferrari ( ex titolare di Monte delle Vigne) sta dando una svolta qualitativa impressionante .
PS: dopo i risultati straordinari del test , l'anno prossimo probabili 3 anfore , poi stop . Le viti più vecchie della tenuta . Ho visto i grappoli della nuova annata , uno spettacolo della natura ... :P


anche te, però, pubblicizzare questi vinacci; poi la gente ci crede e li compra
vaglielo a spiegare, dopo.... 8)
..una boccia bevila. Fidati...

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 02 set 2024 12:17
da Ludi
Janisson Baradon, Toulette 2004: piaciuto davvero molto: profilo decisamente maturo, che in più di un tratto richiama la crema di marroni, ed un sorso comunque teso, sapido, di avvolgente cremosità. Lo pagai 45 euro, regalato.
La Stoppa, Macchiona 2005: leggermente scollinato, ma ancora più che godibile. Certo, all'inizio un po' di stallatico viene fuori, ma si pulisce subito ed esalata la rusticità dell'uvaggio.
Cedric Bouchard, Haut Lemblé 2010: affilato come una katana, integro ed anzi forse persino troppo giovane. Dall'Aube ti aspetteresti maturità ed una certa immediatezza, qui invece siamo su un registro giocato sui sussurri e non sulle grida. Da aspettare, ma quanta classe...peccato che ormai gli Champagne di Bouchard siano ormai inavvicinabili.
Jean Grivot, Echezeaux 2011: tutta la classe, la suadenza, l'eleganza della Borgogna, senza però dimenticare (specie appena versato nel bicchiere) qualche gradevole cenno animale. Bevibilità assoluta, pur trattandosi di un vino di grandissima complessità
Gallmard, Quintessence Fut de Chene S.A.: buon champagne di un produttore minore, godibile al punto giusto senza essere troppo impegnativo. Pagato 21 €.
Chionetti, Dogliani La Costa 2013: ne ho reperito una bottiglia in canina, e ho voluto vedere come avrebbe retto agli 11 anni...direi benino, anche se non benissimo. Profilo decisamente maturo ed autunnale, ma un po' di frutto ancora emergeva.

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 02 set 2024 14:03
da pippo65
vinogodi ha scritto:...un vino eccezionale , che consiglio a tutti di provare . E' la quarta volta ma sempre un'emozione : Malvasia Anfora Oinoe . Lasciate perdere ogni stereotipo dei vini ad anfora , tra l'altro un test di una sola anfora ( meno di 500 bottiglie) parzialmente inertizzata: appare giallo oro relativamente carico , luminoso . Profumi di zagara e gelsomino , eccezionali . Notevole lo spettro successivo dopo ossigenazione, con mughetto, alloro , Sambuco delizioso . Bocca tesissima , senza stucchevolezza alcuna , fresco, carezzevole nella sua consistenza glicerica. Fra le migliori malvasie dell'anno , assieme a Miani : :D :D :D :D - 95/100 - faccino Doctor Wine . La mano di Andrea Ferrari ( ex titolare di Monte delle Vigne) sta dando una svolta qualitativa impressionante .
PS: dopo i risultati straordinari del test , l'anno prossimo probabili 3 anfore , poi stop . Le viti più vecchie della tenuta . Ho visto i grappoli della nuova annata , uno spettacolo della natura ... :P


certo che le quantità prodotte lo rendono pressapoco un vino virtuale, , considerando anche quante ne avrai messe in cantinetta... :lol:

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 02 set 2024 18:58
da paperopap
pippo65 ha scritto:
certo che le quantità prodotte lo rendono pressapoco un vino virtuale, , considerando anche quante ne avrai messe in cantinetta... :lol:


Però se questo https://oinoevini.it/prodotto/anfora-malvasia-doc-colli-di-parma/, parrebbe "procacciabile" direttamente dal loro sito :D

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 02 set 2024 19:09
da Nexus1990
Ludi ha scritto:Jean Grivot, Echezeaux 2011: tutta la classe, la suadenza, l'eleganza della Borgogna, senza però dimenticare (specie appena versato nel bicchiere) qualche gradevole cenno animale. Bevibilità assoluta, pur trattandosi di un vino di grandissima complessità

Tanta invidia per questo…

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 03 set 2024 10:46
da Ludi
Nexus1990 ha scritto:
Ludi ha scritto:Jean Grivot, Echezeaux 2011: tutta la classe, la suadenza, l'eleganza della Borgogna, senza però dimenticare (specie appena versato nel bicchiere) qualche gradevole cenno animale. Bevibilità assoluta, pur trattandosi di un vino di grandissima complessità

Tanta invidia per questo…


vino preso da lui in cantina, dopo un assaggio incredibile di vecchie annate...amo molto

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 03 set 2024 15:59
da Nexus1990
Ludi ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
Ludi ha scritto:Jean Grivot, Echezeaux 2011: tutta la classe, la suadenza, l'eleganza della Borgogna, senza però dimenticare (specie appena versato nel bicchiere) qualche gradevole cenno animale. Bevibilità assoluta, pur trattandosi di un vino di grandissima complessità

Tanta invidia per questo…


vino preso da lui in cantina, dopo un assaggio incredibile di vecchie annate...amo molto

Fologorato da un Vosne-Romanée Villages 2019, ogni tanto cerco qualcosa di suo ma non si trova molto…

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 03 set 2024 22:34
da L_Andrea
Oggi, complici le vacanze in terra trentina, ho fatto una capatina nella cantina di Eugenio Rosi.
Mi ha accolto la moglie che mi ha illustrato la loro visione e filosofia di produzione; hanno praticamente tutti i vigneti in affitto e coltivano uve tradizionali della Vallagarina ( nosiola, marzemino, Cabernet Sauvignon e Franc e Merlot ) che vinificano in maniera differente cercando di dare un impronta molto personale.
I loro vini che mi hanno colpito sono stati

Riflessi 2022 il loro vin de soif, ottenuto da un blend di Merlot Marzemino a cui vengono aggiunte le vinacce della Nosiola usata per l Anisos; quello che ottengono è un vino fresco, da merenda molto piacevole e originale. Una bella ciliegiona rossa ti riempie il naso e il palato pur mantenendo la freschezza da vino di montagna.

Il 17diciotto19 Cabernet Franc in purezza ottenuto con un blend di diverse annate ottenute dallo stesso vigneto poggiato su suoli sabbiosi custodito dentro il castello di Rovereto. Non ho assaggiato i Cabernet della Loira ma a mio parere questo è veramente un bel vino, senza note erbacee ma è ancora in una fase giovanile tutta orientata sul frutto (prugna e durone) e si percepisce che deve mostrare ancora tutto il suo potenziale.

L Esegesi 2015 è un taglio bordolese proveniente da un vigneto dove Merlot e Cabernet Sauvignon crescono assieme. Potrei definirlo elegante, il Cab dà freschezza e il Merlot mette corpo lavorando in perfetta sinergia.

In sintesi la mia impressione è nettamente positiva, si sente la passione che muove questa piccola realtà che lavora in maniera meticolosa e cerca di distinguersi dalla concorrenza. Vini concreti che cercano di mantenere eleganza e finezza.
Anche come prezzi in cantina direi decisamente appropriati.

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 04 set 2024 08:23
da maxer
L_Andrea ha scritto:Oggi, complici le vacanze in terra trentina, ho fatto una capatina nella cantina di Eugenio Rosi.
Mi ha accolto la moglie che mi ha illustrato la loro visione e filosofia di produzione; hanno praticamente tutti i vigneti in affitto e coltivano uve tradizionali della Vallagarina ( nosiola, marzemino, Cabernet Sauvignon e Franc e Merlot ) che vinificano in maniera differente cercando di dare un impronta molto personale.
I loro vini che mi hanno colpito sono stati

Riflessi 2022 il loro vin de soif, ottenuto da un blend di Merlot Marzemino a cui vengono aggiunte le vinacce della Nosiola usata per l Anisos; quello che ottengono è un vino fresco, da merenda molto piacevole e originale. Una bella ciliegiona rossa ti riempie il naso e il palato pur mantenendo la freschezza da vino di montagna.

Il 17diciotto19 Cabernet Franc in purezza ottenuto con un blend di diverse annate ottenute dallo stesso vigneto poggiato su suoli sabbiosi custodito dentro il castello di Rovereto. Non ho assaggiato i Cabernet della Loira ma a mio parere questo è veramente un bel vino, senza note erbacee ma è ancora in una fase giovanile tutta orientata sul frutto (prugna e durone) e si percepisce che deve mostrare ancora tutto il suo potenziale.

L' Esegesi 2015 è un taglio bordolese proveniente da un vigneto dove Merlot e Cabernet Sauvignon crescono assieme. Potrei definirlo elegante, il Cab dà freschezza e il Merlot mette corpo lavorando in perfetta sinergia.

In sintesi la mia impressione è nettamente positiva, si sente la passione che muove questa piccola realtà che lavora in maniera meticolosa e cerca di distinguersi dalla concorrenza. Vini concreti che cercano di mantenere eleganza e finezza.
Anche come prezzi in cantina direi decisamente appropriati.

...
hai dimenticato la coltivazione delle vigne di Pinot Bianco e di Chardonnay, usate per il loro splendido Anisos, con una presenza rispettivamente del 30 e dei 20 %, oltre al 50 riservato alla Nosiola
non hai menzionato il suo grande Poiema, senz' altro il miglior Marzemino Trentino (da non confondere con il Marzemino Veneto, una varietà dalle caratteristiche completamente diverse), ottenuto dopo aver lasciato appassire una parte delle uve : è il vino al quale Eugenio è storicamente più legato e di cui va giustamente orgoglioso
un altro suo vino, prodotto in quantità molto limitate, è il Doron, un vino dolce da meditazione o da fine pasto, di grande equilibrio, ottenuto al 100 % da uve Marzemino raccolte a mano stramature e appassite sui graticci, : il piccolo gioiello di Rosi, imbottigliato solo in bottiglie da 37,50 cl

Non so se Tamara ti ha abbia fatto scendere nel sotterraneo : lì
vi si trova una piccola ma straordinaria cantina, soffitto a volta, piena di botti di diversa grandezza, che pare una di quelle del 1800
qui, l' amico Eugenio (che da sempre si definisce un "artigiano del vino") quando ha tempo riceve gli ospiti, raccontando delle sue storie e facendoti partecipe della infinita passione nel suo continuo lavoro di ricerca e di perfezione

ricordo quando, anni fa, in tre suoi amici andammo a trovarlo : stava testando cinque tipi diversi di tappi a corona per il suo Rosato 'Riflesso Rosi' !
ebbene, ci chiese di fare un assaggio del vino versato da ognuna delle cinque bottiglie, tappate con i cinque tappi diversi e, alla fine, singolarmente ci chiese un nostro parere sulle diverse particolarità del vino che avevamo assaggiato, bottiglia per bottiglia
e mentre Eugenio prendeva nota delle nostre risposte (alle sue precise domande su colore, naso, struttura, bocca, lunghezza etc) ricordo di come mi sentivo estremamente imbarazzato nel riferirgli di quanto ero riuscito a captare fra le minimissime differenze sensoriali nei cinque assaggi :shock:

questo è solo un esempio di come lavorasse (e lavora) Rosi, della sua maniacale ricerca continua del miglioramento di tutti i suoi vini

l' ho sempre definito il grande "artigiano incontentabile" ! :wink:
...

ottimo il tuo commento finale : hai perfettamente compreso la filosofia di vita e di lavoro di Eugenio e Tamara ! :wink:

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 04 set 2024 09:02
da zampaflex
Recupero veloce delle ultime stappature.

Bouquin-Dupont - Extra Brut Vieille Réserve sboccatura credo inizio 2023
Portato a cena da amici e bevuto distrattamente, mi è parso strettino, verticale, duretto, insomma poco concessivo e destinato al meglio dove serve acidità e poco altro (pesce, meglio se crudo).
:D :D :D

Bergianti - Saint Vincent (2022)
Diverso vitigno (Sorbara) ma un passo indietro rispetto al Mostang, anche se si capisce come la mano sia delicata e voglia evitare di calcare sulle caratteristiche scorbutiche del vitigno (vedasi Radice di Paltrinieri), preferendo smussarle per cercare un maggiore equilibrio. C'è però una aromaticità limitata e questo un po' mi sorprende.
:D :D :D

Domaine du Pélican- Arbois chardonnay En Barbi 2018
Produzione borgognona senza deviazioni nature che in loco sono sempre in agguato, mano felice per annata felice e ne esce un pezzo di terra madre completo e solare, gioviale, con le curve giuste ma rispettando il diverso terroir più montano. Solidissimo all'aria, non molla mai. Agrume maturo, pirico, erbe officinali, sale, in bell'equilibrio. Molto bene.
:D :D :D :) ++

Fratelli Alessandria - Barolo San Lorenzo di Verduno 2013
Colore decisamente evoluto (un po' di accelerazione nella mia cantina, un po' di minore resistenza di questo semibase) ma molto gustoso sui balsami, spezie orientali, pellame nobile. Tutto presente in giusta proporzione ma un po' slegato, non c'è l'intonazione dei barolo di classe superiore. Costa anche decisamente meno...
:D :D :D :)

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 04 set 2024 09:04
da mennella
L_Andrea ha scritto:Oggi, complici le vacanze in terra trentina, ho fatto una capatina nella cantina di Eugenio Rosi.
Mi ha accolto la moglie che mi ha illustrato la loro visione e filosofia di produzione; hanno praticamente tutti i vigneti in affitto e coltivano uve tradizionali della Vallagarina ( nosiola, marzemino, Cabernet Sauvignon e Franc e Merlot ) che vinificano in maniera differente cercando di dare un impronta molto personale.

Ottime note, le metto negli appunti, anche grazie alla conferma di Maxer.
La cantina di Eugenio Rosi e' a 9km da casa mia :oops:

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 04 set 2024 10:23
da L_Andrea
maxer ha scritto:
L_Andrea ha scritto:Oggi, complici le vacanze in terra trentina, ho fatto una capatina nella cantina di Eugenio Rosi.
Mi ha accolto la moglie che mi ha illustrato la loro visione e filosofia di produzione; hanno praticamente tutti i vigneti in affitto e coltivano uve tradizionali della Vallagarina ( nosiola, marzemino, Cabernet Sauvignon e Franc e Merlot ) che vinificano in maniera differente cercando di dare un impronta molto personale.
I loro vini che mi hanno colpito sono stati

Riflessi 2022 il loro vin de soif, ottenuto da un blend di Merlot Marzemino a cui vengono aggiunte le vinacce della Nosiola usata per l Anisos; quello che ottengono è un vino fresco, da merenda molto piacevole e originale. Una bella ciliegiona rossa ti riempie il naso e il palato pur mantenendo la freschezza da vino di montagna.

Il 17diciotto19 Cabernet Franc in purezza ottenuto con un blend di diverse annate ottenute dallo stesso vigneto poggiato su suoli sabbiosi custodito dentro il castello di Rovereto. Non ho assaggiato i Cabernet della Loira ma a mio parere questo è veramente un bel vino, senza note erbacee ma è ancora in una fase giovanile tutta orientata sul frutto (prugna e durone) e si percepisce che deve mostrare ancora tutto il suo potenziale.

L' Esegesi 2015 è un taglio bordolese proveniente da un vigneto dove Merlot e Cabernet Sauvignon crescono assieme. Potrei definirlo elegante, il Cab dà freschezza e il Merlot mette corpo lavorando in perfetta sinergia.

In sintesi la mia impressione è nettamente positiva, si sente la passione che muove questa piccola realtà che lavora in maniera meticolosa e cerca di distinguersi dalla concorrenza. Vini concreti che cercano di mantenere eleganza e finezza.
Anche come prezzi in cantina direi decisamente appropriati.

...
hai dimenticato la coltivazione delle vigne di Pinot Bianco e di Chardonnay, usate per il loro splendido Anisos, con una presenza rispettivamente del 30 e dei 20 %, oltre al 50 riservato alla Nosiola
non hai menzionato il suo grande Poiema, senz' altro il miglior Marzemino Trentino (da non confondere con il Marzemino Veneto, una varietà dalle caratteristiche completamente diverse), ottenuto dopo aver lasciato appassire una parte delle uve : è il vino al quale Eugenio è storicamente più legato e di cui va giustamente orgoglioso
un altro suo vino, prodotto in quantità molto limitate, è il Doron, un vino dolce da meditazione o da fine pasto, di grande equilibrio, ottenuto al 100 % da uve Marzemino raccolte a mano stramature e appassite sui graticci, : il piccolo gioiello di Rosi, imbottigliato solo in bottiglie da 37,50 cl

Non so se Tamara ti ha abbia fatto scendere nel sotterraneo : lì
vi si trova una piccola ma straordinaria cantina, soffitto a volta, piena di botti di diversa grandezza, che pare una di quelle del 1800
qui, l' amico Eugenio (che da sempre si definisce un "artigiano del vino") quando ha tempo riceve gli ospiti, raccontando delle sue storie e facendoti partecipe della infinita passione nel suo continuo lavoro di ricerca e di perfezione

ricordo quando, anni fa, in tre suoi amici andammo a trovarlo : stava testando cinque tipi diversi di tappi a corona per il suo Rosato 'Riflesso Rosi' !
ebbene, ci chiese di fare un assaggio del vino versato da ognuna delle cinque bottiglie, tappate con i cinque tappi diversi e, alla fine, singolarmente ci chiese un nostro parere sulle diverse particolarità del vino che avevamo assaggiato, bottiglia per bottiglia
e mentre Eugenio prendeva nota delle nostre risposte (alle sue precise domande su colore, naso, struttura, bocca, lunghezza etc) ricordo di come mi sentivo estremamente imbarazzato nel riferirgli di quanto ero riuscito a captare fra le minimissime differenze sensoriali nei cinque assaggi :shock:

questo è solo un esempio di come lavorasse (e lavora) Rosi, della sua maniacale ricerca continua del miglioramento di tutti i suoi vini

l' ho sempre definito il grande "artigiano incontentabile" ! :wink:
...

ottimo il tuo commento finale : hai perfettamente compreso la filosofia di vita e di lavoro di Eugenio e Tamara ! :wink:

Si Tamara mi ha raccontato esattamente tutto quello che dici tu. Non volevo fare un post kilometrico e quindi ho messo solo i vini che mi avevano colpito veramente. L anisos l ho trovato buono ma gli mancava un po' di nerbo
( Gusto personale eh) e il marzemino effettivamente è il più buono che abbia assaggiato.

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 04 set 2024 12:20
da L_Andrea
mennella ha scritto:
L_Andrea ha scritto:Oggi, complici le vacanze in terra trentina, ho fatto una capatina nella cantina di Eugenio Rosi.
Mi ha accolto la moglie che mi ha illustrato la loro visione e filosofia di produzione; hanno praticamente tutti i vigneti in affitto e coltivano uve tradizionali della Vallagarina ( nosiola, marzemino, Cabernet Sauvignon e Franc e Merlot ) che vinificano in maniera differente cercando di dare un impronta molto personale.

Ottime note, le metto negli appunti, anche grazie alla conferma di Maxer.
La cantina di Eugenio Rosi e' a 9km da casa mia :oops:

Se è a 8km da casa tua è un peccato non farci un salto.
Se passi a fine anno trovi la nuova annata del loro Cabernet Franc che è veramente un bel vino.
Purtroppo ieri era già finito e non più in vendita :roll:

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 06 set 2024 00:05
da Guido_88
La Rogerie Lieux de vie V2: per me, tolto sua maestà Anselme, nel podio dei vigneron da poter bere in Champagne. Non gli ho trovato difetti, leggera nota lattica che non disturba e da un marcatore particolare al vino. Bellissima bottiglia

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 07 set 2024 07:24
da alì65
vinogodi ha scritto:
alì65 ha scritto:
vinogodi ha scritto:...un vino eccezionale , che consiglio a tutti di provare . E' la quarta volta ma sempre un'emozione : Malvasia Anfora Oinoe . Lasciate perdere ogni stereotipo dei vini ad anfora , tra l'altro un test di una sola anfora ( meno di 500 bottiglie) parzialmente inertizzata: appare giallo oro relativamente carico , luminoso . Profumi di zagara e gelsomino , eccezionali . Notevole lo spettro successivo dopo ossigenazione, con mughetto, alloro , Sambuco delizioso . Bocca tesissima , senza stucchevolezza alcuna , fresco, carezzevole nella sua consistenza glicerica. Fra le migliori malvasie dell'anno , assieme a Miani : :D :D :D :D - 95/100 - faccino Doctor Wine . La mano di Andrea Ferrari ( ex titolare di Monte delle Vigne) sta dando una svolta qualitativa impressionante .
PS: dopo i risultati straordinari del test , l'anno prossimo probabili 3 anfore , poi stop . Le viti più vecchie della tenuta . Ho visto i grappoli della nuova annata , uno spettacolo della natura ... :P


anche te, però, pubblicizzare questi vinacci; poi la gente ci crede e li compra
vaglielo a spiegare, dopo.... 8)
..una boccia bevila. Fidati...


provato
che dire, un vino macerato come tanti
piace? a me no, un genere che va oltre il mio piacere

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 07 set 2024 10:19
da vinogodi
alì65 ha scritto:
vinogodi ha scritto:
alì65 ha scritto:
vinogodi ha scritto:...un vino eccezionale , che consiglio a tutti di provare . E' la quarta volta ma sempre un'emozione : Malvasia Anfora Oinoe . Lasciate perdere ogni stereotipo dei vini ad anfora , tra l'altro un test di una sola anfora ( meno di 500 bottiglie) parzialmente inertizzata: appare giallo oro relativamente carico , luminoso . Profumi di zagara e gelsomino , eccezionali . Notevole lo spettro successivo dopo ossigenazione, con mughetto, alloro , Sambuco delizioso . Bocca tesissima , senza stucchevolezza alcuna , fresco, carezzevole nella sua consistenza glicerica. Fra le migliori malvasie dell'anno , assieme a Miani : :D :D :D :D - 95/100 - faccino Doctor Wine . La mano di Andrea Ferrari ( ex titolare di Monte delle Vigne) sta dando una svolta qualitativa impressionante .
PS: dopo i risultati straordinari del test , l'anno prossimo probabili 3 anfore , poi stop . Le viti più vecchie della tenuta . Ho visto i grappoli della nuova annata , uno spettacolo della natura ... :P


anche te, però, pubblicizzare questi vinacci; poi la gente ci crede e li compra
vaglielo a spiegare, dopo.... 8)
..una boccia bevila. Fidati...


provato
che dire, un vino macerato come tanti
piace? a me no, un genere che va oltre il mio piacere
...non è macerato e ed è giallo dorato chiaro, tutt'altro che i colori "orange" dei macerati. Ossidazioni nulle. Qualcosa non torna...

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 07 set 2024 12:01
da piergi
Refosco dal peduncolo rosso 2011- ronchi di cialla
Decisamente fuori dalle mie consuete traiettorie enoiche!
Parte verdino ma appena si ossigena un po' tira fuori belle note di fruttino rossi, menta fresca, derive ematiche. Molte equilibrato e davvero godibile a tavola, se devo trovare un difettuccio pecca un po' di debolezza sul finale.

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 07 set 2024 15:19
da alì65
vinogodi ha scritto:
alì65 ha scritto:
vinogodi ha scritto:
alì65 ha scritto:
vinogodi ha scritto:...un vino eccezionale , che consiglio a tutti di provare . E' la quarta volta ma sempre un'emozione : Malvasia Anfora Oinoe . Lasciate perdere ogni stereotipo dei vini ad anfora , tra l'altro un test di una sola anfora ( meno di 500 bottiglie) parzialmente inertizzata: appare giallo oro relativamente carico , luminoso . Profumi di zagara e gelsomino , eccezionali . Notevole lo spettro successivo dopo ossigenazione, con mughetto, alloro , Sambuco delizioso . Bocca tesissima , senza stucchevolezza alcuna , fresco, carezzevole nella sua consistenza glicerica. Fra le migliori malvasie dell'anno , assieme a Miani : :D :D :D :D - 95/100 - faccino Doctor Wine . La mano di Andrea Ferrari ( ex titolare di Monte delle Vigne) sta dando una svolta qualitativa impressionante .
PS: dopo i risultati straordinari del test , l'anno prossimo probabili 3 anfore , poi stop . Le viti più vecchie della tenuta . Ho visto i grappoli della nuova annata , uno spettacolo della natura ... :P


anche te, però, pubblicizzare questi vinacci; poi la gente ci crede e li compra
vaglielo a spiegare, dopo.... 8)
..una boccia bevila. Fidati...


provato
che dire, un vino macerato come tanti
piace? a me no, un genere che va oltre il mio piacere
...non è macerato e ed è giallo dorato chiaro, tutt'altro che i colori "orange" dei macerati. Ossidazioni nulle. Qualcosa non torna...


Marco, non ho parlato di colore; dopo 5 mesi sulle bucce come lo chiameresti? e non ho parlato di ossidazione
è il tipo di vino che non mi piace, colore e ossidazione a parte
non mi piace Radikon ma Gravner fino al 2000 si, poi è partito per la tangente
m'hanno detto che sta ritornando un poco sui suoi passi; hai assaggi recenti?

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 08 set 2024 08:50
da Ludi
Jacquesson, Dizy Corne Bautray 2004: Jacquesson è sicuramente uno dei miei produttori preferiti, uno di quelli che sento più vicini ai miei gusti. Questo Champagne era strepitoso, con lo stile ossidativo che non andava mai a scapito della bevibilità e del rigore. Ha retto qualsiasi cosa ci abbiamo accostato, dai salumi ai pecorini sardi stagionati (molto) sfoderando ogni volta la stessa materna e benevola condiscendenza per il cibo.
Chateau de Baeucastel, Roussanne VV 2010: opulento, opulento, aiutatemi a dire opulento; ma anche sensuale, suadente, come pochi altri vini così materici possono essere. Molto tropicale al naso (mango disidratato su tutto) in bocca è carezzevole, non certo scorrevole ma comunque neppure stancante. Persistenza infinita.
Domaine Bart, Bonnes Mares 2006: all'inizio sembrava scollinato, con addirittura sentori di straccio bagnato. Dopo un passaggio in decanter si apre e sfodera la sua classe, fatta di cenere, pellame nobile, taabacco da pipa, ma anche prugna matura. L'avrei comunque bevuto qualche anno fa, ma mi è piaciuto.

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 08 set 2024 11:34
da fabrizio leone
Chardonnay di Borgogna Thomas Morey 2021

Mi è piaciuto. Classico Chardonnay Borgogna. Bello verticale con bella acidità. Bottiglia scompare in aperitivo

Alain Jeanniard Bourgogne Rouge AOC Quintessence Pinot Nero 2020

Questo piaciuto meno. Trovato un po' troppo semplice.

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 08 set 2024 13:52
da Nexus1990
fabrizio leone ha scritto:Chardonnay di Borgogna Thomas Morey 2021

Mi è piaciuto. Classico Chardonnay Borgogna. Bello verticale con bella acidità. Bottiglia scompare in aperitivo

Alain Jeanniard Bourgogne Rouge AOC Quintessence Pinot Nero 2020

Questo piaciuto meno. Trovato un po' troppo semplice.

I Bourgogne Rouge nella mia esperienza raramente danno soddisfazione. Di questo ne ho bevute diverse bottiglie, tutte più o meno dimenticabili. Spendendo 10€ in più puoi bere il Fixin En Combe Roy dello stesso produttore, quello merita

Re: LE BEVUTE DI SETTEMBRE 2024

Inviato: 08 set 2024 14:27
da vinogodi
Nexus1990 ha scritto:
fabrizio leone ha scritto:Chardonnay di Borgogna Thomas Morey 2021

Mi è piaciuto. Classico Chardonnay Borgogna. Bello verticale con bella acidità. Bottiglia scompare in aperitivo

Alain Jeanniard Bourgogne Rouge AOC Quintessence Pinot Nero 2020

Questo piaciuto meno. Trovato un po' troppo semplice.

I Bourgogne Rouge nella mia esperienza raramente danno soddisfazione. Di questo ne ho bevute diverse bottiglie, tutte più o meno dimenticabili. Spendendo 10€ in più puoi bere il Fixin En Combe Roy dello stesso produttore, quello merita
...mai assaggiato il Bourgogne Rouge 2004 di Domaine Leroy? 8)