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Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 11 mar 2024 18:46
da Vulpes
In occasione di una puntatina sciistica in Val Gardena, ne ho approfittato per visitare un po' di produttori in questa zona che conoscevo poco. In generale, positiva la grande organizzazione delle cantine, spesso attraverso shop che ti fanno provare senza problemi tutto cio che tu desideri, al prezzo pero di un interazione un po piu formale. Per quanto riguarda i vini, come stile generale non mi fanno impazzire, trovato una tendenza a vini un po' pesanti, con un alcool (e a volte legno) che emerge sopra i sentori primati piu delicati/nordici, e tendenzialmente non emozionanti. In piu, visto l'indubbio merito dei vignaioli locali nell'ottenere visibilita internazionale, hanno pure spesso prezzi non indifferenti.
Che ne pensate? Impressioni simili oppure son strano io?
Visitato:
Elena Walch: vini corretti, buoni, ma un po' impersonali. Migliori assaggi per me il GW Kastelaz (la qualita del frutto emergeva netta) e piaciuto anche il Kermesse in prospettiva (bordolese+lagrein/syrah)
Tramin: un po' deluso, mi aspettavo di piu, invece l'unico che ho veramente apprezzato nel suo genere é stata la Schiava. Nussbaumer con 8g di residuo, l'ho trovato un po' stucchevole, gli ho quasi preferito il pinot bianco
Carlotto : PN e Lagrein eleganti, ottima q/p, ma in entrambi emerge abbastanza una nota alcolica non del tutto piacevole (un po' migliorata il secondo giorno)
Franz Haas: avevano finito i PN, ok la Manna e il Moscato Rosa ma non troppo il mio stile
Manincor: l'ho percepito come una mano elegante, buono l'Eichorn (mio preferito fra i PB assaggiati), mason ok, mason di mason piaciuto molto (ma non a quel prezzo...). Le Petit gran bel vino dolce
Keltern: dei quintessential, ok q/p il gw, buono il pinot bianco
Nusserhof: carinissima la visita, con Gloria molto disponibile. Purtoppo erano rimasti solo il bianco e l'Elda, eleganti e gastronomici, anche se mi é mancata la scintilla
Waldgries: trovato la schiava abbastanza su sentori vegetali, non mi é piaciuta...Lagrein riserva un po' legnoso ma buono, e il Mirrel invece piaciuto davvero tanto
Josephus Mayr: molto gentile e lagrein e schiava veramente buoni, con una complessita distintiva. Il rosé mi ha stupito particolarmente
In generale, preferito quasi sempre i PB agli Chardonnay (veramente anonimi/sbilanciati...avendo molto amato Lowengang mi aspettavo molto di piu), e tra i rossi i PN forse i piu anonimi/insoddisfacenti nel complesso (seppur abbia trovato un Gottardi Mazzon al ristorante molto godibile invece)
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 11 mar 2024 23:35
da maxer
Vulpes ha scritto:
... sono un po strano ? ...
Nusserhof carinissima la visita, con Gloria molto disponibile. Purtoppo erano rimasti solo il bianco e l'Elda, eleganti e gastronomici, anche se mi é mancata la scintilla
... secondo me, ma penso anche per molti altri, se non ti è scattata la scintilla con questi due splendidi vini, il bianco (Blatterle ?) e l' Elda, del grande Heinrich Mayr (e della figlia Gloria, medico), ebbene sì, sei un pò strano
come hai capito, li amo moltissimo : comunque succede sempre di avere gusti diversi
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 11 mar 2024 23:53
da Muffato
Vulpes ha scritto:In occasione di una puntatina sciistica in Val Gardena, ne ho approfittato per visitare un po' di produttori in questa zona che conoscevo poco. In generale, positiva la grande organizzazione delle cantine, spesso attraverso shop che ti fanno provare senza problemi tutto cio che tu desideri, al prezzo pero di un interazione un po piu formale. Per quanto riguarda i vini, come stile generale non mi fanno impazzire, trovato una tendenza a vini un po' pesanti, con un alcool (e a volte legno) che emerge sopra i sentori primati piu delicati/nordici, e tendenzialmente non emozionanti. In piu, visto l'indubbio merito dei vignaioli locali nell'ottenere visibilita internazionale, hanno pure spesso prezzi non indifferenti.
Che ne pensate? Impressioni simili oppure son strano io?
Visitato:
Elena Walch: vini corretti, buoni, ma un po' impersonali. Migliori assaggi per me il GW Kastelaz (la qualita del frutto emergeva netta) e piaciuto anche il Kermesse in prospettiva (bordolese+lagrein/syrah)
Tramin: un po' deluso, mi aspettavo di piu, invece l'unico che ho veramente apprezzato nel suo genere é stata la Schiava. Nussbaumer con 8g di residuo, l'ho trovato un po' stucchevole, gli ho quasi preferito il pinot bianco
Carlotto : PN e Lagrein eleganti, ottima q/p, ma in entrambi emerge abbastanza una nota alcolica non del tutto piacevole (un po' migliorata il secondo giorno)
Franz Haas: avevano finito i PN, ok la Manna e il Moscato Rosa ma non troppo il mio stile
Manincor: l'ho percepito come una mano elegante, buono l'Eichorn (mio preferito fra i PB assaggiati), mason ok, mason di mason piaciuto molto (ma non a quel prezzo...). Le Petit gran bel vino dolce
Keltern: dei quintessential, ok q/p il gw, buono il pinot bianco
Nusserhof: carinissima la visita, con Gloria molto disponibile. Purtoppo erano rimasti solo il bianco e l'Elda, eleganti e gastronomici, anche se mi é mancata la scintilla
Waldgries: trovato la schiava abbastanza su sentori vegetali, non mi é piaciuta...Lagrein riserva un po' legnoso ma buono, e il Mirrel invece piaciuto davvero tanto
Josephus Mayr: molto gentile e lagrein e schiava veramente buoni, con una complessita distintiva. Il rosé mi ha stupito particolarmente
In generale, preferito quasi sempre i PB agli Chardonnay (veramente anonimi/sbilanciati...avendo molto amato Lowengang mi aspettavo molto di piu), e tra i rossi i PN forse i piu anonimi/insoddisfacenti nel complesso (seppur abbia trovato un Gottardi Mazzon al ristorante molto godibile invece)
la prossima volta arrivato a Chiusa vai in Val Isarco , i bianchi più interessanti , weissburgunder a parte , li trovi intorno a Bressanone .Soprattutto Sylvaner , Riesling , Gruner Veltliner e , in alcune cantine ,anche buoni Kerner . Il periodo migliore per visitare quella zona rimane quello dei törgellen in autunno
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 12 mar 2024 10:37
da arnaldo
Vulpes ha scritto:In occasione di una puntatina sciistica in Val Gardena, ne ho approfittato per visitare un po' di produttori in questa zona che conoscevo poco. In generale, positiva la grande organizzazione delle cantine, spesso attraverso shop che ti fanno provare senza problemi tutto cio che tu desideri, al prezzo pero di un interazione un po piu formale. Per quanto riguarda i vini, come stile generale non mi fanno impazzire, trovato una tendenza a vini un po' pesanti, con un alcool (e a volte legno) che emerge sopra i sentori primati piu delicati/nordici, e tendenzialmente non emozionanti. In piu, visto l'indubbio merito dei vignaioli locali nell'ottenere visibilita internazionale, hanno pure spesso prezzi non indifferenti.
Che ne pensate? Impressioni simili oppure son strano io?
Visitato:
Elena Walch: vini corretti, buoni, ma un po' impersonali. Migliori assaggi per me il GW Kastelaz (la qualita del frutto emergeva netta) e piaciuto anche il Kermesse in prospettiva (bordolese+lagrein/syrah)
Tramin: un po' deluso, mi aspettavo di piu, invece l'unico che ho veramente apprezzato nel suo genere é stata la Schiava. Nussbaumer con 8g di residuo, l'ho trovato un po' stucchevole, gli ho quasi preferito il pinot bianco
Carlotto : PN e Lagrein eleganti, ottima q/p, ma in entrambi emerge abbastanza una nota alcolica non del tutto piacevole (un po' migliorata il secondo giorno)
Franz Haas: avevano finito i PN, ok la Manna e il Moscato Rosa ma non troppo il mio stile
Manincor: l'ho percepito come una mano elegante, buono l'Eichorn (mio preferito fra i PB assaggiati), mason ok, mason di mason piaciuto molto (ma non a quel prezzo...). Le Petit gran bel vino dolce
Keltern: dei quintessential, ok q/p il gw, buono il pinot bianco
Nusserhof: carinissima la visita, con Gloria molto disponibile. Purtoppo erano rimasti solo il bianco e l'Elda, eleganti e gastronomici, anche se mi é mancata la scintilla
Waldgries: trovato la schiava abbastanza su sentori vegetali, non mi é piaciuta...Lagrein riserva un po' legnoso ma buono, e il Mirrel invece piaciuto davvero tanto
Josephus Mayr: molto gentile e lagrein e schiava veramente buoni, con una complessita distintiva. Il rosé mi ha stupito particolarmente
In generale, preferito quasi sempre i PB agli Chardonnay (veramente anonimi/sbilanciati...avendo molto amato Lowengang mi aspettavo molto di piu), e tra i rossi i PN forse i piu anonimi/insoddisfacenti nel complesso (seppur abbia trovato un Gottardi Mazzon al ristorante molto godibile invece)
- Manincor i vini sicuramente piu' eleganti e bilanciati. a quanto vende adesso il Mason di Mason ??
- Peccato per i PN di Haas finiti...sarebbe stato un bel confronto
- Idem per Nusserhof coi rossi. Gamma da urlo, lagrein, tyroldego...tutti insomma
- Mayr il maestro. Ma i rossi quelli tosti li hai assaggati ?? lamarein..composition Reif.....???
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 12 mar 2024 11:03
da zampaflex
Vulpes ha scritto:In occasione di una puntatina sciistica in Val Gardena,
Con tutte queste visite, vuol dire che hai sciato al massimo un pomeriggio!
La tua impressione è il sunto della situazione dell'A-A da tempo: vini tecnicamente ben fatti ma spesso impersonali, mai emozionali, sempre più in difficoltà con l'alcool che si alza inesorabilmente.
Una antica fama impolverata per il PN, oggi da scartare a priori.
PB che riesce sempre meglio dello chardo puttanone, a me pare quasi che sia l'unico alloctono che riesca meglio qui che nella patria di nascita.
I piccoli molto più interessanti dei grandi, che badano al fatturato.
Nusserhof lo bevo da molto, e adoro il suo tocco di cesello artigianale, per fortuna che la figlia prosegue il lavoro del padre.
Manincor da quando si è dedicato alla biodinamica ha guadagnato in espressione. In effetti il Petit è un passito pieno, ricco, ma invitante.
La prossima volta, barra sui piccoli senza trascurare ogni traiettoria: ultimamente ho assaggiato anche dei PIWI molto buoni.
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 12 mar 2024 11:58
da Vulpes
maxer ha scritto:Vulpes ha scritto:
... sono un po strano ? ...
Nusserhof carinissima la visita, con Gloria molto disponibile. Purtoppo erano rimasti solo il bianco e l'Elda, eleganti e gastronomici, anche se mi é mancata la scintilla
... secondo me, ma penso anche per molti altri, se non ti è scattata la scintilla con questi due splendidi vini, il bianco (Blatterle ?) e l' Elda, del grande Heinrich Mayr (e della figlia Gloria, medico), ebbene sì, sei un pò strano
Ho comunque acquistato un paio di bottiglie per provarli con calma...chissa
arnaldo ha scritto:Mayr il maestro. Ma i rossi quelli tosti li hai assaggati ?? lamarein..composition Reif.....???
Finiti
(Mason di Mason proposto a quasi 80euro...)
zampaflex ha scritto:La prossima volta, barra sui piccoli senza trascurare ogni traiettoria: ultimamente ho assaggiato anche dei PIWI molto buoni.
Due giornate per lo sci e una per bere (piu puntatina apres-ski)...buon compromesso dai
Qualche nome che consigli?
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 12 mar 2024 15:28
da arnaldo
zampaflex ha scritto:
La tua impressione è il sunto della situazione dell'A-A da tempo: vini tecnicamente ben fatti ma spesso impersonali, mai emozionali, sempre più in difficoltà con l'alcool che si alza inesorabilmente.
Una antica fama impolverata per il PN, oggi da scartare a priori.
PB che riesce sempre meglio dello chardo puttanone, a me pare quasi che sia l'unico alloctono che riesca meglio qui che nella patria di nascita.
I piccoli molto più interessanti dei grandi, che badano al fatturato.
Nusserhof lo bevo da molto, e adoro il suo tocco di cesello artigianale, per fortuna che la figlia prosegue il lavoro del padre.
Manincor da quando si è dedicato alla biodinamica ha guadagnato in espressione. In effetti il Petit è un passito pieno, ricco, ma invitante.
Se sposti il tiro piu' a nord, Valle Isarco e pure da castelJuval le cose cominciano ad andare molto meglio. Cosi' pure con il Pinot nero. verissimo che oggi il problema alcool emerge, soprattutto in Mazzon che è basso...ma Gottardi riesce ancora a gestire bene, poi nelle valli sopracitate, grazie ad altezze diverse, magari l'escursione termica aiuta e trovi dei pinot neri piu' freschi.
Sul pinot bianco sono decenni che lo diciamo a gran voce...ma nettamente...sia come riuscita finale che come pure evoluzione.
come la faccenda dei piccoli produttori. ma pure qui qualche eccezione, tipo la schiava Gschleier di GIRLAN.
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 12 mar 2024 19:06
da zampaflex
Vulpes ha scritto:Due giornate per lo sci e una per bere (piu puntatina apres-ski)...buon compromesso dai
Qualche nome che consigli?
Per esempio Reyter e Hof Gandberg per i PIWI.
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 12 mar 2024 19:07
da zampaflex
arnaldo ha scritto: tipo la schiava Gschleier di GIRLAN.
Eh Aldo, la Alte Reben è un gioiellino.
Fossero così schietti tutti i rossi altoatesini...
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 13 mar 2024 17:40
da arnaldo
zampaflex ha scritto:arnaldo ha scritto: tipo la schiava Gschleier di GIRLAN.
Eh Aldo, la Alte Reben è un gioiellino.
Fossero così schietti tutti i rossi altoatesini...
Pensa se venisse etichettata come Haut Cote de Pannocchie...diverrebbe hype subito a 200 euri

Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 13 mar 2024 21:44
da littlewood
zampaflex ha scritto:Vulpes ha scritto:Due giornate per lo sci e una per bere (piu puntatina apres-ski)...buon compromesso dai
Qualche nome che consigli?
Per esempio Reyter e Hof Gandberg per i PIWI.
Thomas nydermair il top piwi
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 20 mar 2024 10:33
da RotalTerry16
Anche io consiglierei val d'isarco, Peter Plieger (KuenHof prima di tutti), ma anche Pacher Hof e compagnia bella fanno vini più di montagna e meno altoatesini (concedetemi la semplificazione).
Vicino a Bolzano in Santa Maddalena c'è tanto, quella sì che è una zona davvero storica per la viticoltura altoatesina: mi viene in mente Gogglhof ma ce ne sono diversi.
In zona Terlano Ignaz Niedrist ottimo e anche i nuovi ragazzi di Weingut Leya promettono bene: alcune cose da aggiustare ma la strada è giusta.
Ecco altro produttore poco altoatesino nei vini, che fa dei PB da urlo, è Weingut Abraham.
In val venosta novità recente (almeno per me), Befelhof.
Secondo questi nomi qui, in alto adige, fanno un lavoro un po' diverso dalla massa.
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 20 mar 2024 11:01
da gpetrus
Visto che e' stato citato Abraham il pinot bianco Muschelkalk ha una marcia in piu' ....tra i migliori a mio avviso .
Molto interessante anche il loro Upupa Rot ( 95 % all'incirca schiava v.v. e saldo di pinot nero )
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 20 mar 2024 11:07
da RotalTerry16
Confermo in toto.
gpetrus ha scritto:Visto che e' stato citato Abraham il pinot bianco Muschelkalk ha una marcia in piu' ....tra i migliori a mio avviso .
Molto interessante anche il loro Upupa Rot ( 95 % all'incirca schiava v.v. e saldo di pinot nero )
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 20 mar 2024 11:17
da Klaus81
Ma se volessimo fare un sintetico elenco dei migliori pinot bianchi dell'Alto Adige?

Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 20 mar 2024 13:01
da zampaflex
gpetrus ha scritto:Visto che e' stato citato Abraham il pinot bianco Muschelkalk ha una marcia in piu' ....tra i migliori a mio avviso .
Molto interessante anche il loro Upupa Rot ( 95 % all'incirca schiava v.v. e saldo di pinot nero )
Von Muschelkalk assaggiato più volte, sempre trovato ottimo. Per me, il loro vino migliore.
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 20 mar 2024 14:04
da maxer
...
mi sembra (mi pare, ma posso sbagliare) sia stato dimenticato il grande vigneron
HARTMANN DONÀ , (solo 30.000 bottiglie difficilmente trovabili), con il suo splendido "Donà Noir", a mio umile parere sul podio dei migliori Pinot Noir italiani, il "Donà Rouge", il "Donà Blanc", un ottimo Pinot Blanc (60%) con Chardonnay (40%), il "Sauvignon" e il caratteristico "Gewurztraminer"
Obbligatoria una visita !
...
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 20 mar 2024 15:04
da vinogodi
maxer ha scritto:...
mi sembra (mi pare, ma posso sbagliare) sia stato dimenticato il grande vigneron
HARTMANN DONÀ , (solo 30.000 bottiglie difficilmente trovabili), con il suo splendido "Donà Noir", a mio umile parere sul podio dei migliori Pinot Noir italiani, il "Donà Rouge", il "Donà Blanc", un ottimo Pinot Blanc (60%) con Chardonnay (40%), il "Sauvignon" e il caratteristico "Gewurztraminer"
Obbligatoria una visita !
...
...concordo...
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 27 mar 2024 13:18
da Klaus81
Klaus81 ha scritto:Ma se volessimo fare un sintetico elenco dei migliori pinot bianchi dell'Alto Adige?

Niente?
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 27 mar 2024 19:32
da arnaldo
ne sparo qualcuno io intanto
CASTELJUVAL - FALKENSTEIN - Gumphoff - Niedrist -
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 28 mar 2024 09:48
da littlewood
arnaldo ha scritto:ne sparo qualcuno io intanto
CASTELJUVAL - FALKENSTEIN - Gumphoff - Niedrist -
Volberg.....
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 28 mar 2024 10:20
da maxer
...
il "Finado" della Cantina ANDRIANO, un ottimo Pinot Bianco, oltretutto con un interessante rapporto q/p, così come per i loro altri vini
della stessa Cantina, notevoli i Pinot Noir (Base e Riserva) e il Saivignon
...
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 28 mar 2024 17:44
da RotalTerry16
maxer ha scritto:...
mi sembra (mi pare, ma posso sbagliare) sia stato dimenticato il grande vigneron
HARTMANN DONÀ , (solo 30.000 bottiglie difficilmente trovabili), con il suo splendido "Donà Noir", a mio umile parere sul podio dei migliori Pinot Noir italiani, il "Donà Rouge", il "Donà Blanc", un ottimo Pinot Blanc (60%) con Chardonnay (40%), il "Sauvignon" e il caratteristico "Gewurztraminer"
Obbligatoria una visita !
...
Uh vero. Buonissime sue anche le selezioni di Schiava da terreni diversi.
Pinot bianchi top AA io terrei appunto Abraham, Niedrist..anche Manincor lo fa bene. Diverso ma valido anche quello di Falkenstein. Purtroppo non bevo Vorberg da anni, almeno 5/6, dovrei riprenderlo in mano.
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 30 mar 2024 15:31
da l'oste
maxer ha scritto:...
il "Finado" della Cantina ANDRIANO, un ottimo Pinot Bianco, oltretutto con un interessante rapporto q/p, così come per i loro altri vini
della stessa Cantina, notevoli i Pinot Noir (Base e Riserva) e il Saivignon
...
Concordo soprattutto su Pinot bianco e Pinot nero, eleganti, puliti, golosi.
Aggiungo Girlan per tutta la linea vini sempre corretti con punte di eccellenza (Schiava v.v., Fass #9, PN Trattmann). Anche di Oxenreiter mi piace il loro Pinot nero ma è trentino (Crosano, monte Baldo).
Re: Giretto intorno a Bolzano
Inviato: 01 apr 2024 10:58
da BREZZA
littlewood ha scritto:arnaldo ha scritto:ne sparo qualcuno io intanto
CASTELJUVAL - FALKENSTEIN - Gumphoff - Niedrist -
Volberg.....
VOLBERG DA PIU' DI UN DECENNIO HA PEGGIORATO COSTANTEMENTE , OGGI LO TROVO TRA I VINI PIU' OMOLOGATI E IMPERSONALI DELL'ALTO ADIGE, OVVIAMENTE ANCHE PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE LE PRETESE CHE TALE BOTTIGLIA HA!
T.