Pagina 1 di 1

Scommessa persa

Inviato: 18 feb 2024 10:29
da ferrari federico
Memore del fatto che nella mia vita solo una volta avevo bevuto un Musigny, una trentina di anni fa un Comte de Vogüe fantasmagorico; con la consapevolezza che oggi un Musigny decente costa più di mille euro; avendo visto sul web questa bottiglia d’annata 1987 a “soli” settanta euro; nonostante il fatto che il produttore fosse praticamente sconosciuto (l’etichetta recita essere un negociant di Nuit St. Georges, Paul Court, quindi - credo - nulla che fare con l’omonimo negociant di Dijon famoso nella prima metà del novecento) e che la provenienza non fosse promettente (uno stock raccolto più di dieci anni fa da una enoteca in chiusura) e non sicuro quanto a modalità di conservazione; ho voluto fare una scommessa: scommessa persa!
Già all’apertura, il sughero secco e non più aderente al collo della bottiglia, sbriciolatosi di brutto, denunciava una conservazione non accurata e un più che probabile accumulo eccessivo di ossigeno.
E negli effetti il vino, pur ancora scuro e denso, è totalmente ossidato. Al naso mantiene una certa fascinazione, con aromi maderizzati di terra bagnata, cuoio vecchio e mallo di noce, ma in bocca non è sostenibile.
Mi sono consolato con un bel Nobile di Montepulciano 2020 di Poliziano, dal frutto maturo e austero, dall’acidità ancora in prima linea, dalla nota di tabacco scuro.
Con delle Ribs e Carciofi alla romana.

Re: Scommessa persa

Inviato: 18 feb 2024 15:29
da littlewood
Io ho comprato online una Ferrari per 1000€....ma era una NSU invece ...

Re: Scommessa persa

Inviato: 18 feb 2024 23:00
da eno
Hai fatto un affare per 1000€. Nsu diventera’ un pezzo d’antiquariato, la rivenderai a 10000 minimo

Re: Scommessa persa

Inviato: 19 feb 2024 13:09
da mennella
NSU che poi sarebbe diventata Audi :D

Re: Scommessa persa

Inviato: 19 feb 2024 19:18
da Nebbiolino
littlewood ha scritto:Io ho comprato online una Ferrari per 1000€....ma era una NSU invece ...


Ma ha fatto bene... sapeva cosa rischiava, e non era nulla di proibitivo... fosse andata di culo, si sarebbe fatta una buona bevuta.

Il problema è quando paghi 600 euro per una bottiglia "perfetta", e poi trovi un vino cotto.

Re: Scommessa persa

Inviato: 19 feb 2024 19:27
da tommykimi
Hai fatto benissimo, lanci una monetina sostenibile e vedi, se non tenti la famosissima botta di culo non la piglierai mai...

Re: Scommessa persa

Inviato: 19 feb 2024 20:45
da zampaflex
ferrari federico ha scritto:Memore del fatto che nella mia vita solo una volta avevo bevuto un Musigny, una trentina di anni fa un Comte de Vogüe fantasmagorico; con la consapevolezza che oggi un Musigny decente costa più di mille euro; avendo visto sul web questa bottiglia d’annata 1987 a “soli” settanta euro; nonostante il fatto che il produttore fosse praticamente sconosciuto (l’etichetta recita essere un negociant di Nuit St. Georges, Paul Court, quindi - credo - nulla che fare con l’omonimo negociant di Dijon famoso nella prima metà del novecento) e che la provenienza non fosse promettente (uno stock raccolto più di dieci anni fa da una enoteca in chiusura) e non sicuro quanto a modalità di conservazione; ho voluto fare una scommessa: scommessa persa!
Già all’apertura, il sughero secco e non più aderente al collo della bottiglia, sbriciolatosi di brutto, denunciava una conservazione non accurata e un più che probabile accumulo eccessivo di ossigeno.
E negli effetti il vino, pur ancora scuro e denso, è totalmente ossidato. Al naso mantiene una certa fascinazione, con aromi maderizzati di terra bagnata, cuoio vecchio e mallo di noce, ma in bocca non è sostenibile.
Mi sono consolato con un bel Nobile di Montepulciano 2020 di Poliziano, dal frutto maturo e austero, dall’acidità ancora in prima linea, dalla nota di tabacco scuro.
Con delle Ribs e Carciofi alla romana.


Scommessa a basso costo, con scarse possibilità di successo però: pinot nero (longevo solo se lavorato dai grandissimi), 1987, négociant minore, web (dove oggi ormai si vendono bottiglie estratte dalle piramidi egizie - ma conservate sui caminetti per tutto il tempo)... :oops:

Re: Scommessa persa

Inviato: 20 feb 2024 19:27
da Andyele
Diciamo che forse era quasi più probabile che Vlaovic riesca a stoppare un pallone che questa bottiglia fosse buona.

Re: Scommessa persa

Inviato: 23 feb 2024 10:40
da Nexus1990
zampaflex ha scritto:pinot nero (longevo solo se lavorato dai grandissimi)

Su questo dissento: il Pinot nero da un grande terroir di Borgogna è SEMPRE longevo, tranne se lavorato dagli scarsissimi. Poi 1987 è un’annata di merda, oggi saranno scollinati anche gran parte dei Bordeaux dell’87

Re: Scommessa persa

Inviato: 23 feb 2024 10:52
da vinogodi
Nexus1990 ha scritto:
zampaflex ha scritto:pinot nero (longevo solo se lavorato dai grandissimi)

... oggi saranno scollinati anche gran parte dei Bordeaux dell’87
...esattamente l'86,11% dei Bordeaux esistenti , parlo delle 12.891 cantine produttrici ... 8)

Re: Scommessa persa

Inviato: 23 feb 2024 11:00
da Nexus1990
vinogodi ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
zampaflex ha scritto:pinot nero (longevo solo se lavorato dai grandissimi)

... oggi saranno scollinati anche gran parte dei Bordeaux dell’87
...esattamente l'86,11% dei Bordeaux esistenti , parlo delle 12.891 cantine produttrici ... 8)

Per i meno esperti, lo 0,44 che avanza dal calcolo dipende dal fatto che il vino numero 11101 (Chateau Pontet Canet 87) è ancora integro al 56%

Re: Scommessa persa

Inviato: 23 feb 2024 11:06
da vinogodi
Nexus1990 ha scritto:
vinogodi ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
zampaflex ha scritto:pinot nero (longevo solo se lavorato dai grandissimi)

... oggi saranno scollinati anche gran parte dei Bordeaux dell’87
...esattamente l'86,11% dei Bordeaux esistenti , parlo delle 12.891 cantine produttrici ... 8)

Per i meno esperti, lo 0,44 che avanza dal calcolo dipende dal fatto che il vino numero 11101 (Chateau Pontet Canet 87) è ancora integro al 56%
...confermo... 8)

Re: Scommessa persa

Inviato: 24 feb 2024 15:03
da ferrari federico
Dopo la fregatura della settimana scorsa con il Musigny maderizzato, stappo questa settimana una “scommessa” analoga, anche se - sulla carta, considerando il valore di questo produttore - meno pericolosa. E, negli effetti, questo Clos de la Roche 1979 di Faiveley non solo è ben conservato e perfettamente bevibile: è quello che ci aspetta, che si dovrebbe aspettare, da un Grand Cru di Borgogna invecchiato (bene): profumi terrosi e animalici, nella sontuosità della fase terziaria avanzata; bocca irresistibile, lieve, finissima, “facile” e complessa insieme.
Il colore è giusto per un vino di 45 anni: granato di media intensità dai riflessi mattone.
Non intensissimo ma estremamente fine e variegato il bouquet: cuoio, tartufo nero, mallo di noce, liquirizia, con un sottofondo di muschio animale.
La beva è fantastica: rotonda, vellutata, matura, con un residuo di rinfrescante e viva acidità, minerale, molto persistente.
Il corpo è medio. La maturazione è - credo - già in fase discendente, per cui… meno male che l’ho stappato adesso!
92/100 la scheda valutativa.
Bevuto con un “semplice” piatto di pasta alla puttanesca. Perfect match nonostante il piccante e l’agliosità del sugo.

Re: Scommessa persa

Inviato: 24 feb 2024 15:44
da bobbisolo
ferrari federico ha scritto:Il colore è giusto per un vino di 45 anni: granato di media intensità dai riflessi mattone.


il colore di un barolo appena uscito insomma

Re: Scommessa persa

Inviato: 24 feb 2024 16:27
da Nexus1990
ferrari federico ha scritto:Dopo la fregatura della settimana scorsa con il Musigny maderizzato, stappo questa settimana una “scommessa” analoga, anche se - sulla carta, considerando il valore di questo produttore - meno pericolosa. E, negli effetti, questo Clos de la Roche 1979 di Faiveley non solo è ben conservato e perfettamente bevibile: è quello che ci aspetta, che si dovrebbe aspettare, da un Grand Cru di Borgogna invecchiato (bene): profumi terrosi e animalici, nella sontuosità della fase terziaria avanzata; bocca irresistibile, lieve, finissima, “facile” e complessa insieme.
Il colore è giusto per un vino di 45 anni: granato di media intensità dai riflessi mattone.
Non intensissimo ma estremamente fine e variegato il bouquet: cuoio, tartufo nero, mallo di noce, liquirizia, con un sottofondo di muschio animale.
La beva è fantastica: rotonda, vellutata, matura, con un residuo di rinfrescante e viva acidità, minerale, molto persistente.
Il corpo è medio. La maturazione è - credo - già in fase discendente, per cui… meno male che l’ho stappato adesso!
92/100 la scheda valutativa.
Bevuto con un “semplice” piatto di pasta alla puttanesca. Perfect match nonostante il piccante e l’agliosità del sugo.

Bella questa :D
Con i negociant di valore scommesse su vecchie annate possono essere profittevoli, circa un anno fa ho bevuto un Beaune 1erCru Clos de la Mousse 76, di Bouchard, in condizioni perfette