nuova Franciacorta ..Gatta.. DiVella..Cadelvent ecc
Inviato: 01 ago 2023 12:51
che ne pensate dei loro vini e dei loro prezzi attuali?
Gambero Rosso Forum
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...di tutto quello che ho letto nello scritto in citazione linkata , concordo senza meno , visto che l'ho ribadito decine di volte, sul concetto che secondo me è un assioma insindacabile e incontestabile : " ...“... perché parli male di vini che non conosci?”... per questo , per scienza e conoscenza , io bevo tutto in maniera democratica, per poi farmi un giudizio personale . E concordo sul fatto che negli ultimi decenni i vini della Franciacorta hanno avuto un miglioramento tecnico notevole, frutto di investimenti tecnici e strutturali cospicui con la collaborazione dei migliori enologi in circolazione, visto che da quelle parti di soldi ne girano tanti. Però sarò sferzante più di un giudizio cattivo : il costo , genericamente, è esagerato e non giustifica gli investimenti folli fatti sulla comunicazione ... o, meglio , vendendo il brand ( 97,4% di questi enoidioti , in qualsiasi locale o enoteca chiedono : " un Franciacorta" ... con il nome del produttore assolutamente irrilevante , come quegli enocretini che chiedono "...uno Champagne" ...) , per cui sono stati dei markettari coi controcoglioni, ma non tutti sono enoidioti senza discriminante sensoriale alcuna. Ma sappiamo come è il mercato e , alla fine , se tutto hanno venduto , complimenti.
vinogodi ha scritto:...di tutto quello che ho letto nello scritto in citazione linkata , concordo senza meno , visto che l'ho ribadito decine di volte, sul concetto che secondo me è un assioma insindacabile e incontestabile : " ...“... perché parli male di vini che non conosci?”... per questo , per scienza e conoscenza , io bevo tutto in maniera democratica, per poi farmi un giudizio personale . E concordo sul fatto che negli ultimi decenni i vini della Franciacorta hanno avuto un miglioramento tecnico notevole, frutto di investimenti tecnici e strutturali cospicui con la collaborazione dei migliori enologi in circolazione, visto che da quelle parti di soldi ne girano tanti. Però sarò sferzante più di un giudizio cattivo : il costo , genericamente, è esagerato e non giustifica gli investimenti folli fatti sulla comunicazione ... o, meglio , vendendo il brand ( 97,4% di questi enoidioti , in qualsiasi locale o enoteca chiedono : " un Franciacorta" ... con il nome del produttore assolutamente irrilevante , come quegli enocretini che chiedono "...uno Champagne" ...) , per cui sono stati dei markettari coi controcoglioni, ma non tutti sono enoidioti senza discriminante sensoriale alcuna. Ma sappiamo come è il mercato e , alla fine , se tutto hanno venduto , complimenti.
PS: ieri sera, combinazione , un CàDelBosco Prestige ( offerto gentilmente da amico venuto a trovarmi) vs Metodo Classico Lini 910 ( da cantinetta mia) ... massacro...
vinogodi ha scritto:...di tutto quello che ho letto nello scritto in citazione linkata , concordo senza meno , visto che l'ho ribadito decine di volte, sul concetto che secondo me è un assioma insindacabile e incontestabile : " ...“... perché parli male di vini che non conosci?”... per questo , per scienza e conoscenza , io bevo tutto in maniera democratica, per poi farmi un giudizio personale . E concordo sul fatto che negli ultimi decenni i vini della Franciacorta hanno avuto un miglioramento tecnico notevole, frutto di investimenti tecnici e strutturali cospicui con la collaborazione dei migliori enologi in circolazione, visto che da quelle parti di soldi ne girano tanti. Però sarò sferzante più di un giudizio cattivo : il costo , genericamente, è esagerato e non giustifica gli investimenti folli fatti sulla comunicazione ... o, meglio , vendendo il brand ( 97,4% di questi enoidioti , in qualsiasi locale o enoteca chiedono : " un Franciacorta" ... con il nome del produttore assolutamente irrilevante , come quegli enocretini che chiedono "...uno Champagne" ...) , per cui sono stati dei markettari coi controcoglioni, ma non tutti sono enoidioti senza discriminante sensoriale alcuna. Ma sappiamo come è il mercato e , alla fine , se tutto hanno venduto , complimenti.
PS: ieri sera, combinazione , un CàDelBosco Prestige ( offerto gentilmente da amico venuto a trovarmi) vs Metodo Classico Lini 910 ( da cantinetta mia) ... massacro...
Nitrox ha scritto:vinogodi ha scritto:...di tutto quello che ho letto nello scritto in citazione linkata , concordo senza meno , visto che l'ho ribadito decine di volte, sul concetto che secondo me è un assioma insindacabile e incontestabile : " ...“... perché parli male di vini che non conosci?”... per questo , per scienza e conoscenza , io bevo tutto in maniera democratica, per poi farmi un giudizio personale . E concordo sul fatto che negli ultimi decenni i vini della Franciacorta hanno avuto un miglioramento tecnico notevole, frutto di investimenti tecnici e strutturali cospicui con la collaborazione dei migliori enologi in circolazione, visto che da quelle parti di soldi ne girano tanti. Però sarò sferzante più di un giudizio cattivo : il costo , genericamente, è esagerato e non giustifica gli investimenti folli fatti sulla comunicazione ... o, meglio , vendendo il brand ( 97,4% di questi enoidioti , in qualsiasi locale o enoteca chiedono : " un Franciacorta" ... con il nome del produttore assolutamente irrilevante , come quegli enocretini che chiedono "...uno Champagne" ...) , per cui sono stati dei markettari coi controcoglioni, ma non tutti sono enoidioti senza discriminante sensoriale alcuna. Ma sappiamo come è il mercato e , alla fine , se tutto hanno venduto , complimenti.
PS: ieri sera, combinazione , un CàDelBosco Prestige ( offerto gentilmente da amico venuto a trovarmi) vs Metodo Classico Lini 910 ( da cantinetta mia) ... massacro...
Scusa se mi permetto ma uno che ti offre un Ca del Bosco prestige non è un amico
vinogodi ha scritto:...di tutto quello che ho letto nello scritto in citazione linkata , concordo senza meno , visto che l'ho ribadito decine di volte, sul concetto che secondo me è un assioma insindacabile e incontestabile : " ...“... perché parli male di vini che non conosci?”... per questo , per scienza e conoscenza , io bevo tutto in maniera democratica, per poi farmi un giudizio personale . E concordo sul fatto che negli ultimi decenni i vini della Franciacorta hanno avuto un miglioramento tecnico notevole, frutto di investimenti tecnici e strutturali cospicui con la collaborazione dei migliori enologi in circolazione, visto che da quelle parti di soldi ne girano tanti. Però sarò sferzante più di un giudizio cattivo : il costo , genericamente, è esagerato e non giustifica gli investimenti folli fatti sulla comunicazione ... o, meglio , vendendo il brand ( 97,4% di questi enoidioti , in qualsiasi locale o enoteca chiedono : " un Franciacorta" ... con il nome del produttore assolutamente irrilevante , come quegli enocretini che chiedono "...uno Champagne" ...) , per cui sono stati dei markettari coi controcoglioni, ma non tutti sono enoidioti senza discriminante sensoriale alcuna. Ma sappiamo come è il mercato e , alla fine , se tutto hanno venduto , complimenti.
PS: ieri sera, combinazione , un CàDelBosco Prestige ( offerto gentilmente da amico venuto a trovarmi) vs Metodo Classico Lini 910 ( da cantinetta mia) ... massacro...
Bolla21 ha scritto:Mi collego all’argomento, potreste farmi 5 nomi di franciacorta/produttori che spiccano per qualità?
Bolla21 ha scritto:Mi collego all’argomento, potreste farmi 5 nomi di franciacorta/produttori che spiccano per qualità?
zampaflex ha scritto:Bolla21 ha scritto:Mi collego all’argomento, potreste farmi 5 nomi di franciacorta/produttori che spiccano per qualità?
Niente, nessuno, zero, assente e inesistente.
Piuttosto bevi Buvoli, o Scuropasso, o D'Araprì.
O come ha detto Maxer, sciambagn tutta la vita.
eno ha scritto:vinogodi ha scritto:...di tutto quello che ho letto nello scritto in citazione linkata , concordo senza meno , visto che l'ho ribadito decine di volte, sul concetto che secondo me è un assioma insindacabile e incontestabile : " ...“... perché parli male di vini che non conosci?”... per questo , per scienza e conoscenza , io bevo tutto in maniera democratica, per poi farmi un giudizio personale . E concordo sul fatto che negli ultimi decenni i vini della Franciacorta hanno avuto un miglioramento tecnico notevole, frutto di investimenti tecnici e strutturali cospicui con la collaborazione dei migliori enologi in circolazione, visto che da quelle parti di soldi ne girano tanti. Però sarò sferzante più di un giudizio cattivo : il costo , genericamente, è esagerato e non giustifica gli investimenti folli fatti sulla comunicazione ... o, meglio , vendendo il brand ( 97,4% di questi enoidioti , in qualsiasi locale o enoteca chiedono : " un Franciacorta" ... con il nome del produttore assolutamente irrilevante , come quegli enocretini che chiedono "...uno Champagne" ...) , per cui sono stati dei markettari coi controcoglioni, ma non tutti sono enoidioti senza discriminante sensoriale alcuna. Ma sappiamo come è il mercato e , alla fine , se tutto hanno venduto , complimenti.
PS: ieri sera, combinazione , un CàDelBosco Prestige ( offerto gentilmente da amico venuto a trovarmi) vs Metodo Classico Lini 910 ( da cantinetta mia) ... massacro...
E non hai citato il caso piu’ scandaloso,quelli che chiedono “un prosecco” con il nome del produttore assolutamente irrilevante
Macca84 ha scritto:zampaflex ha scritto:Bolla21 ha scritto:Mi collego all’argomento, potreste farmi 5 nomi di franciacorta/produttori che spiccano per qualità?
Niente, nessuno, zero, assente e inesistente.
Piuttosto bevi Buvoli, o Scuropasso, o D'Araprì.
O come ha detto Maxer, sciambagn tutta la vita.
Siamo usciti come sempre dallo scopo del tread.
Anticipo che anche io sono "contro" La franciacorta per prezzi sproporzionati alla qualità.
Bevuto poche cose buone, costose. Si trova qualcosina nei base da non buttar via, ma veramente poco.
Ma quelli menzionati Divella, Gatta... non sono franciacorta. Sono fuori da zona e disciplinare.
Gatta posso parlare perché ho assaggi vari, divella poco e niente.
Per me sta lavorando sempre meglio e consiglio, se trovate, prima di cassarlo di assaggiare un bdb con 2-3 anni sulle spalle e il nuovo 151 (che alla cieca è champagne anche se un pelo "corto") tralasciando per me costi ignobili cmq.
D'arapri conosco bene, bevuto RN 16 due settimane fa, dama forestiera un mesetto fa ancora in cantina qualche XXI. Non mi hanno lasciato il segno, ben fatti eh, ma sempre bevuti a fianco a champagne e trento doc sono passati sempre molto sottotono.
Buvoli bevuto solo una volta, buono eh... ma che cazzo di prezzi! Ben oltre a franciacorta come esagerazione.
Scuropasso mi manca, non mi pronuncio finché non lo sento....
Mi piacerebbe un confronto di altri che hanno bevuto questi e sapere cosa ne pensano.... piuttosto che sparare a zero a priori....
Solo per "crescere" e capire meglio, non per fare polemica, proprio tu zampaflex, veterano e conoscitore, mi piacerebbe avere una tua impressione...
Grazie
Davide
zampaflex ha scritto:Macca84 ha scritto:zampaflex ha scritto:Bolla21 ha scritto:Mi collego all’argomento, potreste farmi 5 nomi di franciacorta/produttori che spiccano per qualità?
Niente, nessuno, zero, assente e inesistente.
Piuttosto bevi Buvoli, o Scuropasso, o D'Araprì.
O come ha detto Maxer, sciambagn tutta la vita.
Siamo usciti come sempre dallo scopo del tread.
Anticipo che anche io sono "contro" La franciacorta per prezzi sproporzionati alla qualità.
Bevuto poche cose buone, costose. Si trova qualcosina nei base da non buttar via, ma veramente poco.
Ma quelli menzionati Divella, Gatta... non sono franciacorta. Sono fuori da zona e disciplinare.
Gatta posso parlare perché ho assaggi vari, divella poco e niente.
Per me sta lavorando sempre meglio e consiglio, se trovate, prima di cassarlo di assaggiare un bdb con 2-3 anni sulle spalle e il nuovo 151 (che alla cieca è champagne anche se un pelo "corto") tralasciando per me costi ignobili cmq.
D'arapri conosco bene, bevuto RN 16 due settimane fa, dama forestiera un mesetto fa ancora in cantina qualche XXI. Non mi hanno lasciato il segno, ben fatti eh, ma sempre bevuti a fianco a champagne e trento doc sono passati sempre molto sottotono.
Buvoli bevuto solo una volta, buono eh... ma che cazzo di prezzi! Ben oltre a franciacorta come esagerazione.
Scuropasso mi manca, non mi pronuncio finché non lo sento....
Mi piacerebbe un confronto di altri che hanno bevuto questi e sapere cosa ne pensano.... piuttosto che sparare a zero a priori....
Solo per "crescere" e capire meglio, non per fare polemica, proprio tu zampaflex, veterano e conoscitore, mi piacerebbe avere una tua impressione...
Grazie
Davide
Farò una operazione scientifica. Da quando ho iniziato a segnarmi le note dei vini che bevo o assaggio, ho provato una settantina di bottiglie franciacortine miste.
Di queste, una quindicina hanno meritato un voto superiore alla sufficienza ( quindi da![]()
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in su).
In sostanza, sono l'Annamaria Clementi, che costa una follia. Ca' del Vent, con un po' di anni sulle spalle, perché prima fa schifo. E occasionali, molto occasionali, Bersi Serlini, Bosio, Pizzini, Castelveder, Montina, Villa Crespia.
Non ho provato Gatta, perché allontanato dal clamore social che lo sorregge, e lo assaggerò solo se offerto / banco d'assaggio.
Alcune cantine ben considerate da altri, non mi sono piaciute, o poco.
Nel complesso, trovo sia un territorio non vocato, produttore di uve sbilanciate, o hai maturità tecnica o fenolica, mai entrambe; perciò ti trovi a che fare con molti aggiustamenti di cantina. Ma del fondo mieloso o amaro, non te ne liberi quasi mai. E non è ciò che voglio in una bollicina.
...anch'io adoro la "micia"...Macca84 ha scritto:zampaflex ha scritto:Macca84 ha scritto:zampaflex ha scritto:Bolla21 ha scritto:Mi collego all’argomento, potreste farmi 5 nomi di franciacorta/produttori che spiccano per qualità?
Niente, nessuno, zero, assente e inesistente.
Piuttosto bevi Buvoli, o Scuropasso, o D'Araprì.
O come ha detto Maxer, sciambagn tutta la vita.
Siamo usciti come sempre dallo scopo del tread.
Anticipo che anche io sono "contro" La franciacorta per prezzi sproporzionati alla qualità.
Bevuto poche cose buone, costose. Si trova qualcosina nei base da non buttar via, ma veramente poco.
Ma quelli menzionati Divella, Gatta... non sono franciacorta. Sono fuori da zona e disciplinare.
Gatta posso parlare perché ho assaggi vari, divella poco e niente.
Per me sta lavorando sempre meglio e consiglio, se trovate, prima di cassarlo di assaggiare un bdb con 2-3 anni sulle spalle e il nuovo 151 (che alla cieca è champagne anche se un pelo "corto") tralasciando per me costi ignobili cmq.
D'arapri conosco bene, bevuto RN 16 due settimane fa, dama forestiera un mesetto fa ancora in cantina qualche XXI. Non mi hanno lasciato il segno, ben fatti eh, ma sempre bevuti a fianco a champagne e trento doc sono passati sempre molto sottotono.
Buvoli bevuto solo una volta, buono eh... ma che cazzo di prezzi! Ben oltre a franciacorta come esagerazione.
Scuropasso mi manca, non mi pronuncio finché non lo sento....
Mi piacerebbe un confronto di altri che hanno bevuto questi e sapere cosa ne pensano.... piuttosto che sparare a zero a priori....
Solo per "crescere" e capire meglio, non per fare polemica, proprio tu zampaflex, veterano e conoscitore, mi piacerebbe avere una tua impressione...
Grazie
Davide
Farò una operazione scientifica. Da quando ho iniziato a segnarmi le note dei vini che bevo o assaggio, ho provato una settantina di bottiglie franciacortine miste.
Di queste, una quindicina hanno meritato un voto superiore alla sufficienza ( quindi da![]()
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in su).
In sostanza, sono l'Annamaria Clementi, che costa una follia. Ca' del Vent, con un po' di anni sulle spalle, perché prima fa schifo. E occasionali, molto occasionali, Bersi Serlini, Bosio, Pizzini, Castelveder, Montina, Villa Crespia.
Non ho provato Gatta, perché allontanato dal clamore social che lo sorregge, e lo assaggerò solo se offerto / banco d'assaggio.
Alcune cantine ben considerate da altri, non mi sono piaciute, o poco.
Nel complesso, trovo sia un territorio non vocato, produttore di uve sbilanciate, o hai maturità tecnica o fenolica, mai entrambe; perciò ti trovi a che fare con molti aggiustamenti di cantina. Ma del fondo mieloso o amaro, non te ne liberi quasi mai. E non è ciò che voglio in una bollicina.
Queste sono risposte che mi piacciono!
Alla prima occasione Gatta te lo porto io!
...sbrega ha scritto:così... spero non si offenda nessuno... ma tanto da farci ( spero ) 2 risate in questa calura...
https://youtu.be/LkfgLu87JL8
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lapoelcan ha scritto:che ne pensate dei loro vini e dei loro prezzi attuali? Sprunki