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Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 20 feb 2023 20:12
da Smarco
Mi è capitato ultimamente qualche bottiglia con un tappo fetido ma il vino all’interno era perfetto
Mi era già successo in passato ma il sentore di tappo (sul tappo) era appena percettibile, oggi invece un ristorante mi ha dato indietro una bottiglia e a casa ho voluto assaggiarla per vedere se era veramente tappata
Allora il tappo puzzava di tappo e non poco… ma portando il vino al naso era perfetto, nessuna nota di tappo, nessuna puzza, nulla di nulla. Bottiglia immacolata
Ora la mia domanda è: mi sono rincoglionito io oppure è capitato anche a voi?
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 20 feb 2023 20:19
da M.Sangiorgi
Successo anche a me varie volte. La mia idea è che il vino non sia stato troppo tempo a contatto con il tappo e, avendola aperta, si sia salvata (successo varie volte con bottiglie giovani)
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 20 feb 2023 22:52
da alì65
evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 20 feb 2023 23:17
da Nebbiolino
alì65 ha scritto:evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Ecco, sulla seconda mi ritrovo in pieno.
Tappo che non si capisce bene se contaminato o meno, ma vino dimmmerda.
Sulla prima... Claudio, devo dire che è capitato anche a me.
Ma di solito, scaldandosi il vino, poi usciva.
Io comunque penso che a volte il problema non sia il tappo, quanto le botti...
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 21 feb 2023 08:26
da Il Parente
Nebbiolino ha scritto:alì65 ha scritto:evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Ecco, sulla seconda mi ritrovo in pieno.
Tappo che non si capisce bene se contaminato o meno, ma vino dimmmerda.
Sulla prima... Claudio, devo dire che è capitato anche a me.
Ma di solito, scaldandosi il vino, poi usciva.
Io comunque penso che a volte il problema non sia il tappo, quanto le botti...
Brutta bestia il sentore di tappo e soprattutto c'è ancora tanto da capire.
Devo dire che a me personalmente nn è mai capitato di avere un tappo contaminato e vino integro, forse all'inizio poco percettibile ma il TCA, man mano che il vino si scalda, diventa sempre più invadente.
Invece capitato spesso che il tappo fosse neutro a livello olfattivo e la bottiglia da buttare. Purtroppo il meccanismo esatto della contaminazione del vino da parte del tricloroanisolo nn è ancora del tutto chiaro (prodotto dalla metilazione microbica del triclorofenolo sostanza rilasciata dal A. Mallea). Corretto anche l'appunto di Nebbiolino relativamente alla contaminazione delle dighe in legno delle bottiglie, fenomeno ancora moooolto sottostimato tant'è che i più pensano di risolvere il problema del "sa di tappo" con nomacorc… diam… e poi si ritrovano lo stesso un bel cane bagnato nel bicchiere …

Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 21 feb 2023 09:01
da Kalosartipos
Le doghe in legno delle botti (non le dighe delle bottiglie.. maledetto correttore

).
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 21 feb 2023 10:17
da maxer
Kalosartipos ha scritto:Le doghe in legno delle botti (non le dighe delle bottiglie.. maledetto correttore

).
... basterebbe rileggere SEMPRE quello che si è scritto ! ...
brutta bestia la pigrizia 
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 21 feb 2023 15:28
da Smarco
Nebbiolino ha scritto:alì65 ha scritto:evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Ecco, sulla seconda mi ritrovo in pieno.
Tappo che non si capisce bene se contaminato o meno, ma vino dimmmerda.
Sulla prima... Claudio, devo dire che è capitato anche a me.
Ma di solito, scaldandosi il vino, poi usciva.
Io comunque penso che a volte il problema non sia il tappo, quanto le botti...
In effetti, dopo, scaldandosi, un po’ di tappo si sentiva…
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 21 feb 2023 16:39
da vinogodi
Smarco ha scritto:Nebbiolino ha scritto:alì65 ha scritto:evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Ecco, sulla seconda mi ritrovo in pieno.
Tappo che non si capisce bene se contaminato o meno, ma vino dimmmerda.
Sulla prima... Claudio, devo dire che è capitato anche a me.
Ma di solito, scaldandosi il vino, poi usciva.
Io comunque penso che a volte il problema non sia il tappo, quanto le botti...
In effetti, dopo, scaldandosi, un po’ di tappo si sentiva…
....beh , sai ... la presenza di TCA ( TriCloroAnisolo o , meglio , il Tricloro 2,4,6 Anisolo) è causata soprattutto dalla contaminazione indiretta delle chiusure ermetiche a base sughero ( tappi) ma non solo. Ne ho discusso spesso con mio padre ( esimio Enologo) , perchè molte volte aprivamo bottiglie che con l'ossigenazione evidenziavano la componente contaminante ( sempre TCA) , mentre il tappo ne era esente . E sempre in maniera molto subdola e contenuta , rispetto all'evidenza oggettiva di un tappo contaminato . Mio padre mi disse che molte cantine o , meglio , molti cantinieri non proprio avvezzi all'igiene delle botti ( soprattutto vecchie ) , dopo trattamento grossolano con Clorofenolo e successivi cattivi risciacqui , si sviluppavano , da parte di microorganismi "autoctoni" , sostanze ( metaboliti secondari) equiparate al tricloroanisolo rilasciate in soluzione in piccolissime quantità ma capaci di contaminare l'intera botte , quindi l'intero lotto di produzione , in maniera talmente subdola che solo dopo imbottigliamento e relativo affinamento ( ed esposizione all'ossigeno dopo apertura , la temperatura c'entra poco, pur essendo un composto in parte volatile ) si poteva riscontrare , nonostante il tappo fosse perfetto . Quindi problema tecnico in cantina e non fornitura di tappi ... mi si aprì un mondo...

Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 21 feb 2023 16:57
da andrea
vinogodi ha scritto:Smarco ha scritto:Nebbiolino ha scritto:alì65 ha scritto:evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Ecco, sulla seconda mi ritrovo in pieno.
Tappo che non si capisce bene se contaminato o meno, ma vino dimmmerda.
Sulla prima... Claudio, devo dire che è capitato anche a me.
Ma di solito, scaldandosi il vino, poi usciva.
Io comunque penso che a volte il problema non sia il tappo, quanto le botti...
In effetti, dopo, scaldandosi, un po’ di tappo si sentiva…
....beh , sai ... la presenza di TCA ( TriCloroAnisolo o , meglio , il Tricloro 2,4,6 Anisolo) è causata soprattutto dalla contaminazione indiretta delle chiusure ermetiche a base sughero ( tappi) ma non solo. Ne ho discusso spesso con mio padre ( esimio Enologo) , perchè molte volte aprivamo bottiglie che con l'ossigenazione evidenziavano la componente contaminante ( sempre TCA) , mentre il tappo ne era esente . E sempre in maniera molto subdola e contenuta , rispetto all'evidenza oggettiva di un tappo contaminato . Mio padre mi disse che molte cantine o , meglio , molti cantinieri non proprio avvezzi all'igiene delle botti ( soprattutto vecchie ) , dopo trattamento grossolano con Clorofenolo e successivi cattivi risciacqui , si sviluppavano , da parte di microorganismi "autoctoni" , sostanze ( metaboliti secondari) equiparate al tricloroanisolo rilasciate in soluzione in piccolissime quantità ma capaci di contaminare l'intera botte , quindi l'intero lotto di produzione , in maniera talmente subdola che solo dopo imbottigliamento e relativo affinamento ( ed esposizione all'ossigeno dopo apertura , la temperatura c'entra poco, pur essendo un composto in parte volatile ) si poteva riscontrare , nonostante il tappo fosse perfetto . Quindi problema tecnico in cantina e non fornitura di tappi ... mi si aprì un mondo...

Ergo potrebbe succedere che un vino col tappo Stelvin "sappia di tappo?"
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 21 feb 2023 17:29
da Il Parente
maxer ha scritto:Kalosartipos ha scritto:Le doghe in legno delle botti (non le dighe delle bottiglie.. maledetto correttore

).
... basterebbe rileggere SEMPRE quello che si è scritto ! ...
brutta bestia la pigrizia 
Menomale che nn mi ha scritto droghe!

Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 22 feb 2023 11:21
da Raido
vinogodi ha scritto:Smarco ha scritto:Nebbiolino ha scritto:alì65 ha scritto:evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Ecco, sulla seconda mi ritrovo in pieno.
Tappo che non si capisce bene se contaminato o meno, ma vino dimmmerda.
Sulla prima... Claudio, devo dire che è capitato anche a me.
Ma di solito, scaldandosi il vino, poi usciva.
Io comunque penso che a volte il problema non sia il tappo, quanto le botti...
In effetti, dopo, scaldandosi, un po’ di tappo si sentiva…
....beh , sai ... la presenza di TCA ( TriCloroAnisolo o , meglio , il Tricloro 2,4,6 Anisolo) è causata soprattutto dalla contaminazione indiretta delle chiusure ermetiche a base sughero ( tappi) ma non solo. Ne ho discusso spesso con mio padre ( esimio Enologo) , perchè molte volte aprivamo bottiglie che con l'ossigenazione evidenziavano la componente contaminante ( sempre TCA) , mentre il tappo ne era esente . E sempre in maniera molto subdola e contenuta , rispetto all'evidenza oggettiva di un tappo contaminato . Mio padre mi disse che molte cantine o , meglio , molti cantinieri non proprio avvezzi all'igiene delle botti ( soprattutto vecchie ) , dopo trattamento grossolano con Clorofenolo e successivi cattivi risciacqui , si sviluppavano , da parte di microorganismi "autoctoni" , sostanze ( metaboliti secondari) equiparate al tricloroanisolo rilasciate in soluzione in piccolissime quantità ma capaci di contaminare l'intera botte , quindi l'intero lotto di produzione , in maniera talmente subdola che solo dopo imbottigliamento e relativo affinamento ( ed esposizione all'ossigeno dopo apertura , la temperatura c'entra poco, pur essendo un composto in parte volatile ) si poteva riscontrare , nonostante il tappo fosse perfetto . Quindi problema tecnico in cantina e non fornitura di tappi ... mi si aprì un mondo...

Avevo letto che sono proprio i trattamenti a base di composti clorati dei tappi o del legno che portano alla produzione di TCA dai metaboliti dei micoorganismi, ti risulta?
Una curiosità a margine, diversi quotidiani, ultimo Repubblica non molto tempo fa, si sono occupati del "sentore di tappo" e hanno evidentemente googlato male visto che hanno concluso che è dato dall'acido tricloroacetico

Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 22 feb 2023 11:50
da vinogodi
Raido ha scritto:
Avevo letto che sono proprio i trattamenti a base di composti clorati dei tappi o del legno che portano alla produzione di TCA dai metaboliti dei micoorganismi, ti risulta?
...non v'è ancora certezza , sulle origini non biochimiche : certezza esclusiva da parte dei microorganismi interessati ( il fantomatico ceppo di Armillaria Mellea , stretto parente del Chiodino , fungo dei ceppi, che ci mangiamo allegramente in diverse preparazioni alimentari sfiziose ...solo mooooooooolto più piccolino) . Il Tricloro Fenolo è il precursore chimico eventualmente responsabile della formazione del Tricloroanisolo dopo biometilazione , ma ad oggi se ne conosce il meccanismo , con le fasi intermedie , solo a livello biochimico dato dal metabolismo dell'infernale funghetto , mentre si sta studiando ( che sappia io e non so con quali risultati) la genesi nei legni e doghe delle botti di affinamento , con grande patema d'animo degli "artigiani del legno" e dei destinatari del loro lavoro ...

Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 22 feb 2023 11:53
da Kalosartipos
Raido ha scritto:Avevo letto che sono proprio i trattamenti a base di composti clorati dei tappi o del legno che portano alla produzione di TCA dai metaboliti dei micoorganismi
l:
Premettendo la mia ignoranza, chiedo ai più esperti: il caso citato non sarebbe più facilmente collegabile all'ossidazione precoce?
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 22 feb 2023 12:03
da vinogodi
Kalosartipos ha scritto:Raido ha scritto:Avevo letto che sono proprio i trattamenti a base di composti clorati dei tappi o del legno che portano alla produzione di TCA dai metaboliti dei micoorganismi
l:
Premettendo la mia ignoranza, chiedo ai più esperti: il caso citato non sarebbe più facilmente collegabile all'ossidazione precoce?
...si...una delle cause "potrebbe" essere questa . In realtà il casino grosso era quella dei lavaggi dei tappi (periodo : 2006 - 2008) con perossidi perchè più efficace come "igienizzazione" : in realtà , il lavaggio , successivo al trattamento, da perossido di idrogeno dev'essere iperaccurato ed efficacerrimo , perchè un residuo anche infinitesimo , essendo i più violenti ossidanti conosciuti, provoca macelli indescrivibili anche in microconcentrazioni ...

Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 22 feb 2023 14:45
da Raido
Qualche tempo fa mi sono quasi arrabbiato perchè un vino NON era nè ossidato nè sapeva di tappo. Avevo recuperato in uno stipo dimenticato una bottiglia di barbera d'alba 2012 da supermercato e avevo già allertato il lavandino, poi ho aperto il tappo di silicone ed è venuto fuori un vino molto integro e per niente difettato

Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 22 feb 2023 23:51
da Il Parente
vinogodi ha scritto:...si...una delle cause "potrebbe" essere questa . In realtà il casino grosso era quella dei lavaggi dei tappi (
periodo : 2006 - 2008) con perossidi perchè più efficace come "igienizzazione" : in realtà , il lavaggio , successivo al trattamento, da perossido di idrogeno dev'essere iperaccurato ed efficacerrimo , perchè un residuo anche infinitesimo , essendo i più violenti ossidanti conosciuti, provoca macelli indescrivibili anche in microconcentrazioni ...

Ma il lavaggio con h2o2 con catalizzatori non viene ancora usato? Se non erro... soprattutto con i "truciolati di sughero" usati x comporre gli agglomerati..
vinogodi ha scritto:
....( il fantomatico ceppo di Armillaria Mellea , stretto parente del Chiodino , fungo dei ceppi, che ci mangiamo allegramente in diverse preparazioni alimentari sfiziose ...solo mooooooooolto più piccolino...
Marco... ma è proprio il micelio del chiodino che tanti amano preparare in umido e che parassita la corteccia delle querce (che ancora vegetano... per poco vista la pericolosità x le piante di questo fungo), o da saprofita se magna le doghe ( no le dighe

... contento zio Max?.. sta sera ho più tempo

) in legno, a farci uscire pazzi con il maledetto tca!
Peraltro nn so se le altre specie del genere armillaria producano gli stessi effetti.. nn mi è mai capitato di leggere nulla a riguardo. Nel caso fammi sapere... sono curioso

Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 23 feb 2023 08:59
da vinogodi
Il Parente ha scritto:vinogodi ha scritto:...si...una delle cause "potrebbe" essere questa . In realtà il casino grosso era quella dei lavaggi dei tappi (
periodo : 2006 - 2008) con perossidi perchè più efficace come "igienizzazione" : in realtà , il lavaggio , successivo al trattamento, da perossido di idrogeno dev'essere iperaccurato ed efficacerrimo , perchè un residuo anche infinitesimo , essendo i più violenti ossidanti conosciuti, provoca macelli indescrivibili anche in microconcentrazioni ...

Ma il lavaggio con h2o2 con catalizzatori non viene ancora usato? Se non erro... soprattutto con i "truciolati di sughero" usati x comporre gli agglomerati..
vinogodi ha scritto:
....( il fantomatico ceppo di Armillaria Mellea , stretto parente del Chiodino , fungo dei ceppi, che ci mangiamo allegramente in diverse preparazioni alimentari sfiziose ...solo mooooooooolto più piccolino...
Marco... ma è proprio il micelio del chiodino che tanti amano preparare in umido e che parassita la corteccia delle querce (che ancora vegetano... per poco vista la pericolosità x le piante di questo fungo), o da saprofita se magna le doghe ( no le dighe

... contento zio Max?.. sta sera ho più tempo

) in legno, a farci uscire pazzi con il maledetto tca!
Peraltro nn so se le altre specie del genere armillaria producano gli stessi effetti.. nn mi è mai capitato di leggere nulla a riguardo. Nel caso fammi sapere... sono curioso

...era una semplificazione estrema per far capire di cosa si tratta. Sai quanti me lo chiedono durante consessi vinosi e hai voglia di spiegare di miceli , ife , metaboliti secondari, bimetilazioni ...

Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 23 feb 2023 13:14
da Andyele
Nebbiolino ha scritto:alì65 ha scritto:evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Ecco, sulla seconda mi ritrovo in pieno.
Tappo che non si capisce bene se contaminato o meno, ma vino dimmmerda.
Sulla prima... Claudio, devo dire che è capitato anche a me.
Ma di solito, scaldandosi il vino, poi usciva.
Io comunque penso che a volte il problema non sia il tappo,
quanto le botti...
Scusa ma se così fosse non ci troveremmo in presenza di una, due, dieci o venti bottiglie di tale vino di xx produttore con sentori di tappo ma bensì con migliaia di bottiglie di quel vino che presentano sentori di tappo ! No ?
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 23 feb 2023 14:32
da Nebbiolino
Andyele ha scritto:Nebbiolino ha scritto:alì65 ha scritto:evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Ecco, sulla seconda mi ritrovo in pieno.
Tappo che non si capisce bene se contaminato o meno, ma vino dimmmerda.
Sulla prima... Claudio, devo dire che è capitato anche a me.
Ma di solito, scaldandosi il vino, poi usciva.
Io comunque penso che a volte il problema non sia il tappo,
quanto le botti...
Scusa ma se così fosse non ci troveremmo in presenza di una, due, dieci o venti bottiglie di tale vino di xx produttore con sentori di tappo ma bensì con migliaia di bottiglie di quel vino che presentano sentori di tappo ! No ?
Penso anch'io. Considera che parlo di concentrazioni bassissime, quella situazione tipo in cui il vino ha qualcosa che non va, ma il tappo è perfetto, per alcuni seduti al tavolo è tca, per altri no, ecc... per questo penso a botti non a posto.
A me qualche bottiglia simile purtroppo è capitata: muffetta/cloro appena percettibile al naso e in via retronasale, tappo perfetto e un sacco di facce perplesse intorno al tavolo.
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 23 feb 2023 14:39
da vinogodi
Nebbiolino ha scritto:Andyele ha scritto:Nebbiolino ha scritto:alì65 ha scritto:evidentemente avete meno sensibilità sulla TCA di altri
il sentore di tappo è dato da un fungo e basta poco tempo a contatto per rovinare l'intera bottiglia
se il tappo sa di tappo, e molto, non ci sono alternative
a volte succede che il vino sia compromesso anche se il tappo sembri perfetto
misteri
Ecco, sulla seconda mi ritrovo in pieno.
Tappo che non si capisce bene se contaminato o meno, ma vino dimmmerda.
Sulla prima... Claudio, devo dire che è capitato anche a me.
Ma di solito, scaldandosi il vino, poi usciva.
Io comunque penso che a volte il problema non sia il tappo,
quanto le botti...
Scusa ma se così fosse non ci troveremmo in presenza di una, due, dieci o venti bottiglie di tale vino di xx produttore con sentori di tappo ma bensì con migliaia di bottiglie di quel vino che presentano sentori di tappo ! No ?
Penso anch'io. Considera che parlo di concentrazioni bassissime, quella situazione tipo in cui il vino ha qualcosa che non va, ma il tappo è perfetto, per alcuni seduti al tavolo è tca, per altri no, ecc... per questo penso a botti non a posto.
A me qualche bottiglia simile purtroppo è capitata: muffetta/cloro appena percettibile al naso e in via retronasale, tappo perfetto e un sacco di facce perplesse intorno al tavolo.
...sai quante volte... appunto . Leggi mio intervento e quel che disse il mio povero padre...
Re: Il tappo che non sa di tappo
Inviato: 23 feb 2023 22:00
da Il Parente
vinogodi ha scritto:..era una semplificazione estrema per far capire di cosa si tratta. Sai quanti me lo chiedono durante consessi vinosi e hai voglia di spiegare di miceli , ife , metaboliti secondari, bimetilazioni ...

E c'hai ragione pure tu...
