Bevute Vicentine - Borgogna Tour
Inviato: 23 giu 2020 01:40
Visto che ogni gruppetto di amici ormai ha il suo thread è il momento che pure i vicentini ne abbiano uno!
Non appena venuti a conoscenza della possibilità di una mia imminente partenza per la Turchia io ed il gruppo dei Vicentini Bevigoti (tentativo di re-branding dal noioso Vicentini Magnagati) abbiamo messo in piedi una bevuta al volo, un mix di bianchi italiani e francesi, giovani e vecchi...non c'era un particolare filo conduttore, solo la curiosità di assaggiare alcune bottiglie che avevamo in cantina
N.d.r. per evitare pregiudizi e creare un po' di confusione tutte le bottiglie sono state servite coperte
Veniamo al dunque:
Prima batteria - Intro
Cantine Lonardo - Grecomusc' Burlesque 2015 (Rovello Bianco 100%, 13,5°) ***1/2
Assaggiato al mercatino FIVI due anni fa e me mi ero preso un paio di bottiglie per riprovarlo, naso molto variegato e complesso: agrumi, incenso, fiori bianchi, note mediterranee e molto altro....in continuo divenire. All'assaggio buon equilibrio tra freschezza e sapidità però manca qualcosina, lo preferisco più al naso che in bocca.

Pieropan - Soave La Rocca 1996 (Garganega 100%, 12°) ***
Un infimo sentore di TCA va' e viene, appena versato alla temperatura giusta si beve bene...ha ancora qualcosa da dire nonostante l'età avanzata: frutta esotica, nocciola, affumicatura, mineralità.
In bocca bella morbidezza e pulizia. Però appena si scalda il vino si fa più pesante e non lo si beve più volentieri, peccato!

Seconda batteria - 2009
Guido Marsella - Fiano di Avellino 2009 (Fiano 100%, 14°) ***1/2
Molto molto molto particolare, al naso la tipica farina di castagne (adesso so che cos'è
), note sulfuree spinte, mineralità e un leggero frutto. In bocca buona freschezza e persistenza ma è la retrolfazione che sorprende, è possibile che dopo i sorsi ci fossero note di formaggio? - Chiedo feedback agli esperti di Marsella!
Siamo rimasti tutti perplessi, il vino sembrava in ordine ma questo sentore ci ha distratto dal vino.

Louis Latour - Chablis La Chanfleure 2009 (Chardonnay 100%, 13°) N/A
Tappazzo infimo.
Terza batteria: Volemose bene
Didier Dagueneau - Sancerre Le Mont Damné 2011 (Sauvignon blanc 100%, 13°) **** 1/2
Ero curioso di provare questo vino da quando ne avevo sentito parlare in una recente bevuta di Vinogodi. Bello, progressione impressionante nel bicchiere, è chiaramente tanto giovane ma che bel bere.
Al naso molto vegetale e floreale, in bocca grande equilibrio ed una persistenza importante. Piaciuto molto ma il vino che l'ha seguito aveva qualche anno in più sulle spalle e l'ha eclissato alla grande.

Miani - Sauvignon Banel 2007 (Sauvignon 100%, 14°) *****
Wow. Che buono!!!!
Al naso è un continuo susseguirsi di cose buone: fiori gialli, frutti tropicali, agrumi e molto altro, l'intensità e complessità è impressionante.
In bocca è ancora meglio, grande struttura, sapidità, grasso, persistente.
Avercene....

Quarta batteria: Rodaneggiamo
Clos des Papes - Châteauneuf-du-Pape Blanc 2001 (Grenache blanc, Bourboulenc, Clairette, Roussanne, Picpoul and Picardin, 14°) ****
Sorpresa positiva della giornata, non nego di aver comprato questa bottiglia per sbaglio e curiosità...mi aspettavo un vino in stato molto avanzato ma a quanto pare l'affinamento in acciaio ha giovato molto.
Al naso note molto fresche, limone, pompelmo e fiori bianchi, in bocca si ritrova la stessa freschezza e leggerezza. Veramente una bella sorpresa!

Domaine Jean Louis Chave - Hermitage Blanc 1998 (Marsanne 85% e Roussanne 15%, 14°) N/A
Sorpresa negativa della giornata, avevo grandi aspettative e grande curiosità per questo vino.
Purtroppo la bottiglia era compromessa, da quello che ho letto in giro doveva essere ancora in bella forma, quindi immagino sia da imputare ad una conservazione errata.

Cambio gusto
Les Cailloux - Châteauneuf-du-Pape Cuvée Centenaire 2007 (Grenache 85% e Mourvèdre 15%, 14,5°) *****
Dopo tutti i bianchi serviva qualcosa di potente per cambiare il gusto!
Wow, elegante e bilanciato, tannino finissimo, grande persistenza...spettacolo.
Al naso molto caratteristico: subito ribes, more poi spezie, vaniglia, pepe, olive.

Margarethenhof Rheinpfalz - Forster Stift Optima Beerenauslese 1990 (Optima 100%, 8,5°) ***1/2
Forse è colpa della mia bocca affaticata ma non me lo apprezzo come dovrei, dolce ma manca acidità, risulta molto denso, avvolgente ma anche pesantuccio.

Nell'insieme è stata una bevuta con luci ed ombre, sorprese sia positive che negative ma nel complesso si è bevuto bene e si è imparato qualcosa anche stavolta.

Non appena venuti a conoscenza della possibilità di una mia imminente partenza per la Turchia io ed il gruppo dei Vicentini Bevigoti (tentativo di re-branding dal noioso Vicentini Magnagati) abbiamo messo in piedi una bevuta al volo, un mix di bianchi italiani e francesi, giovani e vecchi...non c'era un particolare filo conduttore, solo la curiosità di assaggiare alcune bottiglie che avevamo in cantina

N.d.r. per evitare pregiudizi e creare un po' di confusione tutte le bottiglie sono state servite coperte

Veniamo al dunque:
Prima batteria - Intro
Cantine Lonardo - Grecomusc' Burlesque 2015 (Rovello Bianco 100%, 13,5°) ***1/2
Assaggiato al mercatino FIVI due anni fa e me mi ero preso un paio di bottiglie per riprovarlo, naso molto variegato e complesso: agrumi, incenso, fiori bianchi, note mediterranee e molto altro....in continuo divenire. All'assaggio buon equilibrio tra freschezza e sapidità però manca qualcosina, lo preferisco più al naso che in bocca.

Pieropan - Soave La Rocca 1996 (Garganega 100%, 12°) ***
Un infimo sentore di TCA va' e viene, appena versato alla temperatura giusta si beve bene...ha ancora qualcosa da dire nonostante l'età avanzata: frutta esotica, nocciola, affumicatura, mineralità.
In bocca bella morbidezza e pulizia. Però appena si scalda il vino si fa più pesante e non lo si beve più volentieri, peccato!

Seconda batteria - 2009
Guido Marsella - Fiano di Avellino 2009 (Fiano 100%, 14°) ***1/2
Molto molto molto particolare, al naso la tipica farina di castagne (adesso so che cos'è

Siamo rimasti tutti perplessi, il vino sembrava in ordine ma questo sentore ci ha distratto dal vino.


Louis Latour - Chablis La Chanfleure 2009 (Chardonnay 100%, 13°) N/A

Tappazzo infimo.
Terza batteria: Volemose bene
Didier Dagueneau - Sancerre Le Mont Damné 2011 (Sauvignon blanc 100%, 13°) **** 1/2
Ero curioso di provare questo vino da quando ne avevo sentito parlare in una recente bevuta di Vinogodi. Bello, progressione impressionante nel bicchiere, è chiaramente tanto giovane ma che bel bere.
Al naso molto vegetale e floreale, in bocca grande equilibrio ed una persistenza importante. Piaciuto molto ma il vino che l'ha seguito aveva qualche anno in più sulle spalle e l'ha eclissato alla grande.

Miani - Sauvignon Banel 2007 (Sauvignon 100%, 14°) *****
Wow. Che buono!!!!
Al naso è un continuo susseguirsi di cose buone: fiori gialli, frutti tropicali, agrumi e molto altro, l'intensità e complessità è impressionante.
In bocca è ancora meglio, grande struttura, sapidità, grasso, persistente.
Avercene....


Quarta batteria: Rodaneggiamo
Clos des Papes - Châteauneuf-du-Pape Blanc 2001 (Grenache blanc, Bourboulenc, Clairette, Roussanne, Picpoul and Picardin, 14°) ****
Sorpresa positiva della giornata, non nego di aver comprato questa bottiglia per sbaglio e curiosità...mi aspettavo un vino in stato molto avanzato ma a quanto pare l'affinamento in acciaio ha giovato molto.
Al naso note molto fresche, limone, pompelmo e fiori bianchi, in bocca si ritrova la stessa freschezza e leggerezza. Veramente una bella sorpresa!

Domaine Jean Louis Chave - Hermitage Blanc 1998 (Marsanne 85% e Roussanne 15%, 14°) N/A
Sorpresa negativa della giornata, avevo grandi aspettative e grande curiosità per questo vino.
Purtroppo la bottiglia era compromessa, da quello che ho letto in giro doveva essere ancora in bella forma, quindi immagino sia da imputare ad una conservazione errata.

Cambio gusto
Les Cailloux - Châteauneuf-du-Pape Cuvée Centenaire 2007 (Grenache 85% e Mourvèdre 15%, 14,5°) *****
Dopo tutti i bianchi serviva qualcosa di potente per cambiare il gusto!
Wow, elegante e bilanciato, tannino finissimo, grande persistenza...spettacolo.
Al naso molto caratteristico: subito ribes, more poi spezie, vaniglia, pepe, olive.

Margarethenhof Rheinpfalz - Forster Stift Optima Beerenauslese 1990 (Optima 100%, 8,5°) ***1/2
Forse è colpa della mia bocca affaticata ma non me lo apprezzo come dovrei, dolce ma manca acidità, risulta molto denso, avvolgente ma anche pesantuccio.

Nell'insieme è stata una bevuta con luci ed ombre, sorprese sia positive che negative ma nel complesso si è bevuto bene e si è imparato qualcosa anche stavolta.
