Via dal Prosecco

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Michelasso
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Via dal Prosecco

Messaggioda Michelasso » 09 set 2019 17:39

"Fra le poche cose che so fare con piacere e che ho sicuramente meglio saputo fare, è bere. Ho scritto molto meno della maggior parte degli scrittori, ma ho certamente bevuto di più della maggior parte di coloro che bevono."
(G. Debord)
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Alberto
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Re: Via dal Prosecco

Messaggioda Alberto » 09 set 2019 21:51

"Territori privi di storia, dove la coltivazione della vite non è tramandata di generazione in generazione dalla sapienza dei vecchi, ma ha assunto una visione prettamente industriale."
Urca... :?
Delirio di onnipotenza, ufficio stampa di dilettanti, o un semplice "momento di mona" collettivo dei proprietari? Siamo al limite del reato di concorrenza sleale denigratoria... :roll:
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Re: Via dal Prosecco

Messaggioda paolik » 09 set 2019 22:27

Le loro motivazioni le trovo condivisibili, e la mancanza di visione a lungo termine è classica della nostra classe politica, portare a casa il più possibile nell'immediato il consenso, fregandosene dei danni futuri. Cosi chi ha cavalcato l'onda ha fatto i soldi, dalle mie parti basso vicentino, la resa economica erano 13000 euro puliti ad ettaro, poi nel momento in cui il mercato cambia, e già da quest'anno i prezzi sono in discesa, saranno gli stessi che chiederanno aiuti perché il prodotto invenduto.
Comunque al ristorante fomentato dai parenti ho preso un col vettoraz brut, era la prima volta, è stata anche l'ultima.
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Re: Via dal Prosecco

Messaggioda Michelasso » 09 set 2019 22:40

Alberto ha scritto:"Territori privi di storia, dove la coltivazione della vite non è tramandata di generazione in generazione dalla sapienza dei vecchi, ma ha assunto una visione prettamente industriale."
Urca... :?
Delirio di onnipotenza, ufficio stampa di dilettanti, o un semplice "momento di mona" collettivo dei proprietari? Siamo al limite del reato di concorrenza sleale denigratoria... :roll:


In effetti forse avrebbero dovuto limare i termini, forse la vite (magari non la glera, da quanto ne so parecchi terreni dedicati ad altri vitigni sono stati convertiti a forza ad essa) in alcune zone della DOC si coltivava anche generazioni fa, di sicuro penso che nessuno possa negare però che ormai la produzione di Prosecco per la stragrande maggioranza è dettata da esigenze prettamente commerciali.
Col Vetoraz comunque è un nome grosso nella DOCG Conegliano Valdobbiadene, se hanno deciso di muoversi così "pesantemente" immagino che abbiano le loro buone ragioni, si tratta comunque di affrontare nell'immediato una perdita economica.
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Re: Via dal Prosecco

Messaggioda Michelasso » 10 set 2019 17:41

La replica di Zaia:

https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/prosecco_valdobbiadene_via_nome_etichette-4725604.html

Siamo passati da 250 a 650 milioni di bottiglie di oggi, ed è giusto che i produttori riconoscano questo.


Ecco quello che conta...
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Re: Via dal Prosecco

Messaggioda Carlitos83 » 19 set 2019 20:57

paolik ha scritto:Le loro motivazioni le trovo condivisibili, e la mancanza di visione a lungo termine è classica della nostra classe politica, portare a casa il più possibile nell'immediato il consenso, fregandosene dei danni futuri. Cosi chi ha cavalcato l'onda ha fatto i soldi, dalle mie parti basso vicentino, la resa economica erano 13000 euro puliti ad ettaro, poi nel momento in cui il mercato cambia, e già da quest'anno i prezzi sono in discesa, saranno gli stessi che chiederanno aiuti perché il prodotto invenduto.
Comunque al ristorante fomentato dai parenti ho preso un col vettoraz brut, era la prima volta, è stata anche l'ultima.



I parenti Paolo....hai sbagliato due volte :lol: 8)

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