Sono stato a Novembre per un bel giro in tutta la valle del Douro portoghese.
Nella zona parliamo comunque di vini intensi (la zona è caldissima d'estate e fredda d'inverno), ma sembra che piano piano stia passando l'idea di fare buon vino oltre il Porto, alcune cantine si stanno affrancando dal vendere l'uva (o il vino) alle solite poche grandi storiche "padronali della zona", e cominciano a produrre in proprio. Ne sta venendo fuori, secondo me, una zona con una bella prospettiva futura, perchè lì la vite la coltivano e la conoscono veramente da tantissimo.
Insomma, la cultura c'è, vediamo cosa riescono a tirare fuori.
Personalmente, ti potrei consigliare di provare a cercare qualche vino "non fortificato" della Quinta do Javali. Antonio Mendez (marito della proprietaria) è un ragazzo in gamba, sa il fatto suo e ha una bella strategia (se andrai a visitarlo, ricordati che non sarà facile arrivare in cantina).
Quinta do Infantado fa Porto "biologici", con meno residuo zuccherino, quindi un pochino più secchi ma molto validi. I vini fermi qui non mi erano piaciuti.
Vinho Verde: mai trovato uno che mi piacesse.
Altre zone portoghesi non le conosco minimamente.