Bevute di Novembre

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
vinogodi
Messaggi: 28517
Iscritto il: 13 giu 2007 15:20
Località: nord

Bevute di Novembre

Messaggioda vinogodi » 31 ott 2014 19:05

...anticipo quello che berremo a cavallo della nottata ,a Carbonara di pavia con i Mangioni, quindi ormai a Novembre. Domani il resoconto. Niente di che , tanto per festeggiare la ricorrenza : seratina artigianoni ... 8)
Preaperitivo : Prosecco Col Dell'Orso

APERITIVI:
- Champagne Blanc de Noir Egly Ouriet
- Champagne Blanc de Noir Noelle Ledru Cuvée de Goulté 2007
- Champagne Rosé de Noir Herbert Beaufort

POI:
- Chateau de Valandraud 1997
- Brunello di Montalcino Riserva 2001 Le Chiuse
- Barolo Riserva Vigna Rionda Massolino 2001
- Gevrey Chambertin 1er Lavaux S.Jaques 2006 Drohuin Laroze
- Latricieres Chambertin Grand Cru 2006 Rossignol Trapet
- Saumur Champigny Clos Rougeard "Les Poyeux" 2005
- Valpolicella Superiore 2003 Romano Dal Forno
- Montepulciano d'Abruzzo 2000 Valentini
- Merlot Buri 2009 Miani

FINALE:
- Riesling afsrrtedcrttwsrqardwertss Auslese JhJhos Prum 2010
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

Avatar
egio
Messaggi: 1188
Iscritto il: 09 set 2009 12:15
Località: Bologna

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda egio » 01 nov 2014 10:21

vinogodi ha scritto:- Champagne Blanc de Noir Noelle Ledru Cuvée de Goulté 2007


Come è andato? E a che punto è secondo te, Marco?

Merci.
davidef
Messaggi: 7791
Iscritto il: 06 giu 2007 17:23
Località: Vicenza

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda davidef » 01 nov 2014 11:12

col freddino di ieri sera, facendomi stappare dalla mia fida assistente :mrgreen: , un Amarone Campo dei Gigli 2000 Tenuta S. Antonio, vino adesso a puntino da sgargarozzare senza ritegno godendo delle sue non celate rotondità....direi vino di conforto per le serate fredde/umidicce :mrgreen:
paperofranco
Messaggi: 5966
Iscritto il: 20 gen 2010 19:16
Località: Poggibonsi

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda paperofranco » 01 nov 2014 15:13

Orvieto cl, sup. "campo del guardiano" 2011 Palazzone.
Giallo carico tendente all'oro. Apre al naso con una nota di ossidazione, tipo liquore, ma aspetto a perdermi d'animo; infatti l'aria lo ringiovanisce, si sente l'uva gialla matura, una leggera vena minerale di torba, erbe aromatiche. Bocca di buona asciuttezza, tutta giocata di sapidità, media persistenza. Neanche particolarmente alcolico, ma secondo me è un po' carente di acidità e questo, unito ad un quadro generale di leggera ossidazione, per me appesantisce la beva, tutt'altro che disinvolta.
Ho sempre sentito parlare di tenute nel tempo sorprendenti, riferendosi a questo vino, e la cosa m'incuriosisce, oltre a lasciarmi un po' perplesso.
Avatar utente
videodrome
Messaggi: 3405
Iscritto il: 14 apr 2008 19:25
Località: Mantova

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda videodrome » 01 nov 2014 17:12

Grivault - Mersault Perrieres 2004
Bel giallo dorato non troppo carico, colore che presagisce una buona tenuta nel tempo. versione di Meursault non troppo sferica che si beve con piacere, sostenuta da spina acida ben presente, chiusura pepata. gli manca un po' di profondità di frutto per eccellere, siamo sui 87/100, più che discreto.
Avatar utente
Kalosartipos
Messaggi: 13150
Iscritto il: 07 giu 2007 13:57
Località: Cremona
Contatta:

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda Kalosartipos » 01 nov 2014 17:58

paperofranco ha scritto:Ho sempre sentito parlare di tenute nel tempo sorprendenti, riferendosi a questo vino, e la cosa m'incuriosisce, oltre a lasciarmi un po' perplesso.

Sull'ultimo ENOGEA, c'era il resoconto di Falcone di una verticale fino al '90..
"La vita è breve e bisogna che uno se la beva tutta".
Osvaldo Soriano - "L'ora senz'ombra"
Avatar utente
balzac
Messaggi: 914
Iscritto il: 02 ago 2011 14:16
Località: ROMA, RM

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda balzac » 01 nov 2014 18:03

A pranzo fiano di Avellino Radici 2012, Mastroberardino, bevuto su un mio cavallo di battaglia (pasta al forno povera)...
Quadro olfattivo generoso che prelude ad un approccio al palato dominato da freschezza, sapidità ed acidità, appena offuscate da un finale tendente al dolce cui fa da corollario una nota alcolica lievemente fastidiosa...
Nel complesso bevuta decisamente appagante... peccato averne prese solo un paio...
The road to excess leads to the palace of wisdom.
alì65
Messaggi: 11711
Iscritto il: 08 giu 2007 15:36
Località: Parma

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda alì65 » 01 nov 2014 18:32

videodrome ha scritto:Grivault - Mersault Perrieres 2004
Bel giallo dorato non troppo carico, colore che presagisce una buona tenuta nel tempo. versione di Meursault non troppo sferica che si beve con piacere, sostenuta da spina acida ben presente, chiusura pepata. gli manca un po' di profondità di frutto per eccellere, siamo sui 87/100, più che discreto.


il Clos è altra marcia; Perrieres è sempre stato un ottimo vino senza eccellere
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
paperofranco
Messaggi: 5966
Iscritto il: 20 gen 2010 19:16
Località: Poggibonsi

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda paperofranco » 01 nov 2014 20:00

Kalosartipos ha scritto:
paperofranco ha scritto:Ho sempre sentito parlare di tenute nel tempo sorprendenti, riferendosi a questo vino, e la cosa m'incuriosisce, oltre a lasciarmi un po' perplesso.

Sull'ultimo ENOGEA, c'era il resoconto di Falcone di una verticale fino al '90..


L'ho letta, ha recensito anche il 2011. M'avanza il crederlo che siano vini sorprendenti dopo anni, in linea generale, su questo in particolare non ci scommetterei, ma sicuramente mi sbaglio e comunque ho troppa poco esperienza di questa etichetta per poter giudicare con cognizione.
Avatar utente
Alberto
Messaggi: 11810
Iscritto il: 06 giu 2007 13:59
Località: Graticolato Romano (noto anche come Centuriazione)

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda Alberto » 02 nov 2014 09:40

Ad Ognissanti, tra pranzo e cena:

Montello e Colli Asolani Recantina, Pat del Colmèl, 2011 (13%)
Antica varietà dei Colli Asolani, recuperata una decina di anni fa dall'agenzia regionale Veneto Agricoltura mediante uno studio svoltosi proprio con materiale genetico proveniente dall'azienda; che dire: dalla condizione di reliquia alla DOC in un decennio, non male!
Rubino scuro e denso, ma non eccessivamente cupo. L'impronta è quella comune con altri rossi di tipo vernacolare del Triveneto: profumi inizialmente fumosi ed una sensazione di frutto scuro acidulato e leggero cacao, poi esce anche un ciliegione più "dolce" e maturo; in bocca ha un bel passo ed una bella sensazione di naturalezza di beva, aspetti positivamente rustici e che fanno chiudere un occhio su qualche imprecisione al naso (volatile "allegra", ma anche una punta di sporco nelle sensazioni vegetali). Mi aspettavo un tannino più crudo, invece è stato estratto con sensibilità, e la punta di amaro sul finale non deborda. Straightforward, direbbero oltremanica: di certo l'abbinamento giusto (pasta e fagioli freschi, ad esempio) tende a valorizzarlo, mentre da solo rischia sinceramente di essere un po' troppo naif.

Friuli Isonzo Rive Alte Chardonnay Ciampagnis Vieris, Vie di Romans, 2012 (14%)
Da mezza bottiglia. Con gli chardonnay "nudi", senza l'influsso della variabile-legno, la chiave interpretativa a mio avviso bisogna andare sempre a cercarsela, e non è quasi mai immediata, né banale: sono vini quasi sempre "in sottrazione", con una caratterizzazione mai troppo netta...confondono un po' le idee, insomma. Questo è un vino ovviamente di ambizione, di sicuro ancora molto giovane, ma sembra gli manchi qualcosa...ovviamente non tanto in termini di materia, quanto di dinamicità, di reattività, pagando probabilmente il millesimo caldo e precoce. I descrittori di frutto sono un po' confusi, col melone bianco che si impone nel tempo, ma non in modo delineato, netto, mentre la mineralità in questa fase risulta compressa, quasi soffocata. Pochissimi vini dei Gallo ho trovato piatti, per non dire banali: questo è uno di quelli, purtroppo. :roll:
Signora Libertà, Signorina Fantasia
così preziosa come il vino
così gratis come la tristezza...

F. De Andrè
Avatar utente
Ludi
Messaggi: 2818
Iscritto il: 22 lug 2008 10:02
Località: Roma

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda Ludi » 02 nov 2014 09:59

paperofranco ha scritto:Orvieto cl, sup. "campo del guardiano" 2011 Palazzone.
Giallo carico tendente all'oro. Apre al naso con una nota di ossidazione, tipo liquore, ma aspetto a perdermi d'animo; infatti l'aria lo ringiovanisce, si sente l'uva gialla matura, una leggera vena minerale di torba, erbe aromatiche. Bocca di buona asciuttezza, tutta giocata di sapidità, media persistenza. Neanche particolarmente alcolico, ma secondo me è un po' carente di acidità e questo, unito ad un quadro generale di leggera ossidazione, per me appesantisce la beva, tutt'altro che disinvolta.
Ho sempre sentito parlare di tenute nel tempo sorprendenti, riferendosi a questo vino, e la cosa m'incuriosisce, oltre a lasciarmi un po' perplesso.


forse una boccia un po' sfortunata....ricordo recenti assaggi di bottiglie dei primi anni '90, ancora eccellenti.
Smarco
Messaggi: 3545
Iscritto il: 18 nov 2012 15:01
Località: Ascoli Piceno

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda Smarco » 02 nov 2014 13:19

Chateau clerc milon 1995: appena aperta il tappo puzzava un pochino ma fortunatamente il vino non ne aveva risentito, bel rosso rubino intenso apre su note di ciliegia... forse più amarena sotto spirito, liquirizia, tabacco e una qualche nota fume il tutto abbastanza bilanciato, in bocca è avvolgente morbido con tannini ben risolti e una buona persistenza
vinogodi
Messaggi: 28517
Iscritto il: 13 giu 2007 15:20
Località: nord

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda vinogodi » 02 nov 2014 14:44

vinogodi ha scritto:...anticipo quello che berremo a cavallo della nottata ,a Carbonara di pavia con i Mangioni, quindi ormai a Novembre. Domani il resoconto. Niente di che , tanto per festeggiare la ricorrenza : seratina artigianoni ... 8)
Preaperitivo : Prosecco Col Dell'Orso : valore assoluto? Non saprei. Relativo ad un Prosecco quanto di meglio esista. Un cesto di mele della Val di Non con qualche bolla. Spaventoso quanto sparisca dal bicchioere . Ai vertici della categoria: :D :D :D :)

APERITIVI:
- Champagne Blanc de Noir Egly Ouriet : sempre cremoso e godurioso. Non fosse per un prezzo in forte ascesa, da bersi come vino quotidiamo. Fra i migliori "base" in ciorcolazione. :D :D :D :)
- Leclerc Briant blanc de Noir: sorpresa della serata in sostituzione di Noelle Ledru. Piaciuto a tutti incondizionatamente :D :D :D :)
- Champagne Rosé de Noir Herbert Beaufort: radioso e piacevole, facendo ricredere anche in non amanti dello Champagne rosé . :D :D :D :)

POI:
- Chateau de Valandraud 1997 : impressionante per la balsamicità e complessità. Tutti rapiti ... :D :D :D :D :)
- Brunello di Montalcino Riserva 2001 Le Chiuse: paradigmatico e impettito, integrissimo e ghran Sangiovese :D :D :D :D
- Barolo Riserva Vigna Rionda Massolino 2004: digrignante e possente, un Nebbiolo da sballo: proiezione eterna :D :D :D :D
- Gevrey Chambertin 1er Lavaux S.Jaques 2006 Drohuin Laroze: bevibilissimo anche se relativamente complesso, didattico : :D :D :D :)
- Latricieres Chambertin Grand Cru 2006 Rossignol Trapet: grande Pinot Nero di Borgogna, perfetto nell'insieme anche se non spicca in nessun particolare. Una certezza. :D :D :D :D
- Saumur Champigny Clos Rougeard "Les Poyeux" 2005: penso uno dei più buoni Cabernet Franc mai bevuti. Ricco di materia e di profumi, nessuna nota varietale, bocca assassina : :D :D :D :D :)
- Valpolicella Superiore 2003 Romano Dal Forno : possente più che potente, ciliegiona e confetture a gogo. Un Valpolicella che straccia l'83% degli Amaroni :D :D :D :D
- Montepulciano d'Abruzzo 2000 Valentini: la bocca forse più espressiva della giornata, unicolimite, per alcuni, qualche riduzione iniziale. Il Maestro non sbaglia mai, giù il cappello e emozione pura. :D :D :D :D
- Merlot Buri 2009 Miani : shock generale... abbiamo bevuto uno dei più grandi Merlot del pianeta, che fa il paio con il Filip della stessa annata bevuto da Alleg la settimana scorsa. Sesso puro... :D :D :D :D :D

FINALE:
- Riesling afsrrtedcrttwsrqardwertss Auslese JhJhos Prum 2010 : il solito vino da ingollarsi senza pietà anche se saturi dal pòpò bevuto: :D :D :D :D
...media della giornata fenomenale, tutti ad applaudire alla fine...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

Avatar
Mike76
Messaggi: 1021
Iscritto il: 23 nov 2011 09:53
Località: Pontedera (PI)

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda Mike76 » 02 nov 2014 15:25

Immagine

Rubino vivo, molto convincente al naso, dove la speziatura del legno dona un tocco dolce e affumicato alla ciliegia e al classico profilo ematico (ma non rugginoso come nel Selvapiana).
In bocca è segnato da un filino di alcol di troppo, attacco dolce, frutti rossi, leggera diluizione a centro bocca, ma l'acidità riequilibra il finale.
Buon vino da primo, provato su pappardella al ragù di Chianina.
Avatar utente
kubik
Messaggi: 2109
Iscritto il: 22 nov 2007 01:20
Località: piemonte

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda kubik » 02 nov 2014 16:36

vinogodi ha scritto:
vinogodi ha scritto:...anticipo quello che berremo a cavallo della nottata ,a Carbonara di pavia con i Mangioni, quindi ormai a Novembre. Domani il resoconto. Niente di che , tanto per festeggiare la ricorrenza : seratina artigianoni ... 8)
Preaperitivo : Prosecco Col Dell'Orso : valore assoluto? Non saprei. Relativo ad un Prosecco quanto di meglio esista. Un cesto di mele della Val di Non con qualche bolla. Spaventoso quanto sparisca dal bicchioere . Ai vertici della categoria: :D :D :D :)

APERITIVI:
- Champagne Blanc de Noir Egly Ouriet : sempre cremoso e godurioso. Non fosse per un prezzo in forte ascesa, da bersi come vino quotidiamo. Fra i migliori "base" in ciorcolazione. :D :D :D :)
- Leclerc Briant blanc de Noir: sorpresa della serata in sostituzione di Noelle Ledru. Piaciuto a tutti incondizionatamente :D :D :D :)
- Champagne Rosé de Noir Herbert Beaufort: radioso e piacevole, facendo ricredere anche in non amanti dello Champagne rosé . :D :D :D :)

POI:
- Chateau de Valandraud 1997 : impressionante per la balsamicità e complessità. Tutti rapiti ... :D :D :D :D :)
- Brunello di Montalcino Riserva 2001 Le Chiuse: paradigmatico e impettito, integrissimo e ghran Sangiovese :D :D :D :D
- Barolo Riserva Vigna Rionda Massolino 2004: digrignante e possente, un Nebbiolo da sballo: proiezione eterna :D :D :D :D
- Gevrey Chambertin 1er Lavaux S.Jaques 2006 Drohuin Laroze: bevibilissimo anche se relativamente complesso, didattico : :D :D :D :)
- Latricieres Chambertin Grand Cru 2006 Rossignol Trapet: grande Pinot Nero di Borgogna, perfetto nell'insieme anche se non spicca in nessun particolare. Una certezza. :D :D :D :D
- Saumur Champigny Clos Rougeard "Les Poyeux" 2005: penso uno dei più buoni Cabernet Franc mai bevuti. Ricco di materia e di profumi, nessuna nota varietale, bocca assassina : :D :D :D :D :)
- Valpolicella Superiore 2003 Romano Dal Forno : possente più che potente, ciliegiona e confetture a gogo. Un Valpolicella che straccia l'83% degli Amaroni :D :D :D :D
- Montepulciano d'Abruzzo 2000 Valentini: la bocca forse più espressiva della giornata, unicolimite, per alcuni, qualche riduzione iniziale. Il Maestro non sbaglia mai, giù il cappello e emozione pura. :D :D :D :D
- Merlot Buri 2009 Miani : shock generale... abbiamo bevuto uno dei più grandi Merlot del pianeta, che fa il paio con il Filip della stessa annata bevuto da Alleg la settimana scorsa. Sesso puro... :D :D :D :D :D

FINALE:
- Riesling afsrrtedcrttwsrqardwertss Auslese JhJhos Prum 2010 : il solito vino da ingollarsi senza pietà anche se saturi dal pòpò bevuto: :D :D :D :D
...media della giornata fenomenale, tutti ad applaudire alla fine...

Quanta bella roba! come sempre complimenti..vigna rionda 01 o 04 ? poyeux 05 tanta vita davanti ovviamente?
calzidavide
Messaggi: 1532
Iscritto il: 26 feb 2009 12:32
Località: Crema
Contatta:

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda calzidavide » 02 nov 2014 16:56

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO DOCG 2007 Poderi Sanguineto I e II
Prodotto a Montepulciano, in Fraz. Acquaviva, da prevalenza di uve Prugnolo Gentile con saldo di Mammolo e Canaiolo Nero; le uve fermentano in acciaio per 20 gg e vengono affinate in botte per 2 anni.

Colore che inizia a virare sul granato. Spontaneo al naso, carnoso e giustamente maturo: c'è tanta frutta, tabacco e ferro. Bocca energica per tannino solido, acidità e corpo vigoroso, la rotondità è garantita dal calore del millesimo. Finale lungo ed appagante. Piaciuto parecchio
vinogodi
Messaggi: 28517
Iscritto il: 13 giu 2007 15:20
Località: nord

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda vinogodi » 02 nov 2014 17:23

kubik ha scritto:[
Quanta bella roba! ..vigna rionda 01 o 04 ? poyeux 05 tanta vita davanti ovviamente?
Vigna Rionda, per errore mio (aveva ancora la velina e in trasparenza non ho inquadrato l'annata . E$ssendo nello scomparto dei 2001, finitoci per errore, ho ammazzato il ragazzino ... :lol:
Poyeux? Sembrava appena imbottigliato. Altri 10 anni li campa di sicuro sempre in crescendo...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

Avatar
Avatar utente
picenum
Messaggi: 881
Iscritto il: 10 nov 2011 13:50
Località: Roma

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda picenum » 02 nov 2014 22:17

Oggi durante un'interessante panoramica sul Rossese, ho bevuto per la prima volta il Vigna Morghe (vino oramai estinto :( )di Mandino Cane, da Magnum annata 2008:
:shock: ma che bello!

Elegante, profondo, equilibrato, "ellittico", colore rubino scarico tendente al granato, naso veramente incantevole, mutevole, una movida continua tra fruttini rossi, leggeri sentori speziati e più accentuati sentori balsamici di macchia mediterranea, floreale ma anche marino, all'assaggio ancora una fantastica sapidità con il sorso di una finezza incredibile, avvolgente, setoso, con tutti gli angoli oramai smussati e con alcol completamente integrato, finale lungo.
In una parola, Coinvolgente.

Senza comunque nulla togliere agli altri, ognuno con le proprie particolarità, ma con una comune incredibile beva.
paperofranco
Messaggi: 5966
Iscritto il: 20 gen 2010 19:16
Località: Poggibonsi

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda paperofranco » 03 nov 2014 01:32

Ludi ha scritto:
paperofranco ha scritto:Orvieto cl, sup. "campo del guardiano" 2011 Palazzone.
Giallo carico tendente all'oro. Apre al naso con una nota di ossidazione, tipo liquore, ma aspetto a perdermi d'animo; infatti l'aria lo ringiovanisce, si sente l'uva gialla matura, una leggera vena minerale di torba, erbe aromatiche. Bocca di buona asciuttezza, tutta giocata di sapidità, media persistenza. Neanche particolarmente alcolico, ma secondo me è un po' carente di acidità e questo, unito ad un quadro generale di leggera ossidazione, per me appesantisce la beva, tutt'altro che disinvolta.
Ho sempre sentito parlare di tenute nel tempo sorprendenti, riferendosi a questo vino, e la cosa m'incuriosisce, oltre a lasciarmi un po' perplesso.


forse una boccia un po' sfortunata....ricordo recenti assaggi di bottiglie dei primi anni '90, ancora eccellenti.


Ma guarda Giuliano, forse sono stato un po' fuorviante parlando di ossidazione, il vino non è ossidato, diciamo che ha una certa "sfumatura", e nel complesso l'ho trovato un po' faticoso nella beva. Secondo me la bottiglia era a posto e non dubito che ci siano versioni sorprendenti per tenuta nel tempo; su quest'annata in particolare qualche dubbio ce l'avrei, ma posso sbagliarmi di certo.
Avatar utente
vinotec
Messaggi: 27020
Iscritto il: 09 giu 2007 14:19
Località: BRISIGHELLA
Contatta:

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda vinotec » 03 nov 2014 06:48

Smarco ha scritto:Chateau clerc milon 1995: appena aperta il tappo puzzava un pochino ma fortunatamente il vino non ne aveva risentito, bel rosso rubino intenso apre su note di ciliegia... forse più amarena sotto spirito, liquirizia, tabacco e una qualche nota fume il tutto abbastanza bilanciato, in bocca è avvolgente morbido con tannini ben risolti e una buona persistenza


...preso da Danilo?
UBI MAIOR, MINOR CESSAT !
Smarco
Messaggi: 3545
Iscritto il: 18 nov 2012 15:01
Località: Ascoli Piceno

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda Smarco » 03 nov 2014 08:55

vinotec ha scritto:
Smarco ha scritto:Chateau clerc milon 1995: appena aperta il tappo puzzava un pochino ma fortunatamente il vino non ne aveva risentito, bel rosso rubino intenso apre su note di ciliegia... forse più amarena sotto spirito, liquirizia, tabacco e una qualche nota fume il tutto abbastanza bilanciato, in bocca è avvolgente morbido con tannini ben risolti e una buona persistenza


...preso da Danilo?

:wink: yes
Avatar utente
arnaldo
Messaggi: 8669
Iscritto il: 07 giu 2007 08:21
Località: Bassano del Grappa

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda arnaldo » 03 nov 2014 10:06

Nel weekend interessante confronto tra due merlottini.....
az agr RUSSO - Sassobucato 2001 - anche se non tutto merlot (piccole quote di sangio e alloctoni)- rubino scuretto. Naso intenso di amarena,erbe officinali,poi via via sulla prugna matura,alloro e fini spezie. Bocca morbida,intensa,cremosa,al suo apice,con gran stupore visto che credevo fosse andato o giu' di li'. Discreta persistenza e sorpresa molto positiva.
az agr BOCCADIGABBIA - Pix 2001 - rubino spento. Naso svagato,non molto concessivo,spostato su note vegetali.a distanza di 24 h cambia registro,migliorando l'aspetto olfattivo ora disteso su note fruttate molto piacevoli e lieve traccia erbacea.Bocca pure issa morbida,piu' sapida del precedente,ma ormai all'apice della sua parabola se non oltre,con breve persistenza. Due bottiglie comunque vive e vegete con zero tracce ossidative e da due bottiglie senza grossissime ambizioni è gia' un bel risultato.
follow my tasting notes and pics on http://instagram.com/ARNALDO2262/
Avatar utente
emigrato
Messaggi: 462
Iscritto il: 12 apr 2014 10:28
Località: Gdansk (Polonia)

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda emigrato » 03 nov 2014 10:21

Sant'Antimo Rosso Romito del Romitorio 2007 Castello Romitorio

Immagine
60% Sangiovese, 20% Cabernet, 20% Canaiolo nero, 14 gradi
Rosso rubino intenso con riflessi granato, al naso un po' chiuso inizialmente (stappato quasi due ore prima di cena) poi si apre e si sentono spezie e frutta rossa (ciliegia).
In bocca buona persistenza e abbastanza equilibrato, forse un po' giovane.
Piaciuto, anche buon q/p (8 euro in cantina).
Avatar utente
de magistris
Messaggi: 4495
Iscritto il: 14 lug 2007 13:33

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda de magistris » 03 nov 2014 10:29

paperofranco ha scritto:Orvieto cl, sup. "campo del guardiano" 2011 Palazzone.
Giallo carico tendente all'oro. Apre al naso con una nota di ossidazione, tipo liquore, ma aspetto a perdermi d'animo; infatti l'aria lo ringiovanisce, si sente l'uva gialla matura, una leggera vena minerale di torba, erbe aromatiche. Bocca di buona asciuttezza, tutta giocata di sapidità, media persistenza. Neanche particolarmente alcolico, ma secondo me è un po' carente di acidità e questo, unito ad un quadro generale di leggera ossidazione, per me appesantisce la beva, tutt'altro che disinvolta.
Ho sempre sentito parlare di tenute nel tempo sorprendenti, riferendosi a questo vino, e la cosa m'incuriosisce, oltre a lasciarmi un po' perplesso.


mi ritrovo molto nella tua nota e le tue perplessità erano le mie le prime volte che assaggiavo annate giovani.
stappando un po' di bottiglie vecchie (e riassaggiandone alcune dopo 4-5 anni), ho avuto però modo di rendermi conto che il Campo del Guardiano è un tipo di bianco "Benjamin Button": sembra ossidativo all'uscita, poi si rinfresca, si schiarisce e ringiovanisce col passare del tempo, trovando nelle migliori versioni una fibra di grande autorevolezza. Non è comunque un vino per chi ama verticalità e sferzate citrine: è bianco dell'Italia centrale, tutto scheletro orizzontale e stoffa sapida.
Paolo De Cristofaro

http://www.tipicamente.it/

Ci si può divertire anche senza alcool. Ma perché correre il rischio? (Roy Hodgson)

Auspico una guida che non metta i vini DRC al vertice. Sarà la migliore. (Edoardo Francvino)
paperofranco
Messaggi: 5966
Iscritto il: 20 gen 2010 19:16
Località: Poggibonsi

Re: Bevute di Novembre

Messaggioda paperofranco » 03 nov 2014 10:45

de magistris ha scritto:
paperofranco ha scritto:Orvieto cl, sup. "campo del guardiano" 2011 Palazzone.
Giallo carico tendente all'oro. Apre al naso con una nota di ossidazione, tipo liquore, ma aspetto a perdermi d'animo; infatti l'aria lo ringiovanisce, si sente l'uva gialla matura, una leggera vena minerale di torba, erbe aromatiche. Bocca di buona asciuttezza, tutta giocata di sapidità, media persistenza. Neanche particolarmente alcolico, ma secondo me è un po' carente di acidità e questo, unito ad un quadro generale di leggera ossidazione, per me appesantisce la beva, tutt'altro che disinvolta.
Ho sempre sentito parlare di tenute nel tempo sorprendenti, riferendosi a questo vino, e la cosa m'incuriosisce, oltre a lasciarmi un po' perplesso.


mi ritrovo molto nella tua nota e le tue perplessità erano le mie le prime volte che assaggiavo annate giovani.
stappando un po' di bottiglie vecchie (e riassaggiandone alcune dopo 4-5 anni), ho avuto però modo di rendermi conto che il Campo del Guardiano è un tipo di bianco "Benjamin Button": sembra ossidativo all'uscita, poi si rinfresca, si schiarisce e ringiovanisce col passare del tempo, trovando nelle migliori versioni una fibra di grande autorevolezza. Non è comunque un vino per chi ama verticalità e sferzate citrine: è bianco dell'Italia centrale, tutto scheletro orizzontale e stoffa sapida.


Oh, grazie Paolo, questo tuo intervento mi schiarisce le idee, non avendo io una panoramica adeguata in retrospettiva. Immaginavo che fosse come dici, perché certo non dubitavo dei resoconti di Falcone, o della nota di Giuliano, ma tantomeno dell’amico enotecario che me l’ha venduto, degustatore eccezionale e di navigata esperienza; e al contempo, ero abbastanza sicuro di quello che avevo sentito io nel bicchiere.

Torna a “Vino&Co.: polemiche e opinioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: lucastoner, Ludi, Zbigniew e 10 ospiti