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Chianti

Inviato: 05 feb 2014 22:41
da Albetta
Quando si compra vino si inizia con i soliti nomi noti, poi pian piano si inizia a fare una selezione sempre piu stretta, dalle mie parti arrivano solo Chianti commerciali che penalizzano la denominazione.
Vorrei un consiglio su qualche chianti facile, da bere tutti i giorni ma nello stesso tempo diverso da quello che si trova negli scaffali dei supermercati.
Ho già apprezzato il Val delle corti, la porta di vertine, Badia a coltibuono e castell'invilla (magari non proprio da tutti i giorni). Vai Papero scatenati !!!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao e grazie in anticipo a tutti
Alberto

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 00:40
da Cristianmark
Senza esser originale.
Pian del ciampolo a 13 euro
Montevertine a 26
Sono un bel bere......

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 10:05
da paperofranco
Beh, immagino che tu abbia già visto la selezione proposta da quel malefico di Gianni "Roland". Già da lì puoi pescare con soddisfazione, e non vorrei essere ripetitivo nei nomi.
Comunque, se vuoi chianti "da tutti i giorni", bisogna stare sui base. A Radda, se già hai apprezzato Valdellecorti puoi provare Monteraponi e Poggerino. A Gaiole vai con Riecine e San Giusto. A Panzano, Le Cinciole e Vecchie Terre di Montefili. A Castellina, Villa Pomona, Rodano, Casina di Cornia. A Poggibonsi Fattoria di Cinciano e Ormanni. Poi non disdegnerei comunque alcune aziende grossotte che lavorano bene tipo Felsina, Monsanto e Fontodi, perché piccolo non vuol dire buono per forza :wink: .

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 11:14
da Albetta
Concordo pienamente che piccolo non necessariamente vuol dire buono, infatti le aziende "grossotte" come le nomini tu le conosco abbastanza bene, anche se tolto MonteVertine di cui ho gia' bevuto anche il base, dei vari Fontodi, Felsina e San Giusto ho bevuto solo i vini piu importanti.
Sicuramente ho visto la selezione di Gianni "Roland", non mancherò di pescare qualcosa da lui, anzi Fattoria il Lago ? Ne ho sentito parlare bene. Poi per quanto riguarda i nomi citati faro' tesoro e inizierò a assaggiare qualcosina.
Ringrazio nuovamente tutti per le dritte e faccio un ringraziamento particolare a tutti coloro con cui ho avuto transazioni, fino a questo momento, persone gentilissime ed estremamente professionali.
Ciao Alberto

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 11:31
da paperofranco
Albetta ha scritto:Concordo pienamente che piccolo non necessariamente vuol dire buono, infatti le aziende "grossotte" come le nomini tu le conosco abbastanza bene, anche se tolto MonteVertine di cui ho gia' bevuto anche il base, dei vari Fontodi, Felsina e San Giusto ho bevuto solo i vini piu importanti.
Sicuramente ho visto la selezione di Gianni "Roland", non mancherò di pescare qualcosa da lui, anzi Fattoria il Lago ? Ne ho sentito parlare bene. Poi per quanto riguarda i nomi citati faro' tesoro e inizierò a assaggiare qualcosina.
Ringrazio nuovamente tutti per le dritte e faccio un ringraziamento particolare a tutti coloro con cui ho avuto transazioni, fino a questo momento, persone gentilissime ed estremamente professionali.
Ciao Alberto


Ne avevo sentito parlare bene anch'io e stavo quasi per procedere all'acquisto, quando è arrivata anche la segnalazione positiva di Alì65, e considerato cosa ci capisce di sangiovese ho rinunciato subito. Mi è andata bene, per un pelo...... :mrgreen:

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 11:51
da gianni femminella
paperofranco ha scritto:Beh, immagino che tu abbia già visto la selezione proposta da quel malefico di Gianni "Roland". Già da lì puoi pescare con soddisfazione, e non vorrei essere ripetitivo nei nomi.
Comunque, se vuoi chianti "da tutti i giorni", bisogna stare sui base. A Radda, se già hai apprezzato Valdellecorti puoi provare Monteraponi e Poggerino. A Gaiole vai con Riecine e San Giusto. A Panzano, Le Cinciole e Vecchie Terre di Montefili. A Castellina, Villa Pomona, Rodano, Casina di Cornia. A Poggibonsi Fattoria di Cinciano e Ormanni. Poi non disdegnerei comunque alcune aziende grossotte che lavorano bene tipo Felsina, Monsanto e Fontodi, perché piccolo non vuol dire buono per forza :wink: .


E' un'impressione o a parte Castell'in villa ( e il qui citato Felsina ) sul forum si parla meno delle aziende di Castelnuovo rispetto ad altri comuni?

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 12:20
da paperofranco
gianni femminella ha scritto:
paperofranco ha scritto:Beh, immagino che tu abbia già visto la selezione proposta da quel malefico di Gianni "Roland". Già da lì puoi pescare con soddisfazione, e non vorrei essere ripetitivo nei nomi.
Comunque, se vuoi chianti "da tutti i giorni", bisogna stare sui base. A Radda, se già hai apprezzato Valdellecorti puoi provare Monteraponi e Poggerino. A Gaiole vai con Riecine e San Giusto. A Panzano, Le Cinciole e Vecchie Terre di Montefili. A Castellina, Villa Pomona, Rodano, Casina di Cornia. A Poggibonsi Fattoria di Cinciano e Ormanni. Poi non disdegnerei comunque alcune aziende grossotte che lavorano bene tipo Felsina, Monsanto e Fontodi, perché piccolo non vuol dire buono per forza :wink: .


E' un'impressione o a parte Castell'in villa ( e il qui citato Felsina ) sul forum si parla meno delle aziende di Castelnuovo rispetto ad altri comuni?


Sì Gianni, ma è anche comprensibile.
Castelnuovo è meno significativo, vuoi perché solo una parte del comune è iscritta a Chianti Classico vuoi perché non c'è un gran fermento di aziende nuove e interessanti. Però va detto che i due nomi di cui sopra sono nomi molto "pesanti", e rappresentano un'eccellenza chiantigiana assoluta. Se Giovanna Morganti del Podere Le Bonce, trovasse un po' più di continuità in questa nuova strada imboccata(che bella roba erano i " le trame" degli anni '90), sarebbe un altro nome che andrebbe a comporre un attacco a tre punte di quelli da fare paura.

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 12:52
da gabriele succi
Mi sto convincendo sempre più che Monsanto è da podio tra le aziende del chianti...

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 13:31
da balzac
gabriele succi ha scritto:Mi sto convincendo sempre più che Monsanto è da podio tra le aziende del chianti...


quoto...
pur non potendo vantare una conoscenza altrettanto approfondita del territorio...

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 14:17
da Albetta
Monsanto azienda di cui non ho bevuto nulla, cosa vale la pena bere, non necessariamente da tutti i giorni
Grazie

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 14:19
da paperofranco
Albetta ha scritto:Monsanto azienda di cui non ho bevuto nulla, cosa vale la pena bere, non necessariamente da tutti i giorni
Grazie


Il Poggio, un grande vino.

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 14:21
da meursault
paperofranco ha scritto:
Albetta ha scritto:Monsanto azienda di cui non ho bevuto nulla, cosa vale la pena bere, non necessariamente da tutti i giorni
Grazie


Il Poggio, un grande vino.



Ho appena bevuto il 2009, molto buono devo dire.
Più arrotondato e pronto rispetto ad altre versioni, tiene benissimo però l'aria fino al terzo giorno.

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 16:01
da paperofranco
meursault ha scritto:
paperofranco ha scritto:
Albetta ha scritto:Monsanto azienda di cui non ho bevuto nulla, cosa vale la pena bere, non necessariamente da tutti i giorni
Grazie


Il Poggio, un grande vino.



Ho appena bevuto il 2009, molto buono devo dire.
Più arrotondato e pronto rispetto ad altre versioni, tiene benissimo però l'aria fino al terzo giorno.


Che poi Matteo, siamo perfettamente nel solco di un "nuovo" stile aziendale inaugurato più o meno con l'annata 2004. Forse è anche sbagliato parlare di "nuovo stile", il vino è semplicemente un po' meno severo, un po' meno duro, lascia persino intravedere il frutto, cosa quasi impensabile per un Poggio giovane del passato. Personalmente ho salutato con piacere questo nuovo corso, naturalmente senza rinnegare il passato, ma anche senza dimenticare quando capitava di stappare una boccia di 20/30 anni e di trovare il vino ancora un po' crudo. Perché longevo, come piccolo, non vuol dire buono per forza :wink: .

mp 8)

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 16:05
da balzac
paperofranco ha scritto:
Albetta ha scritto:Monsanto azienda di cui non ho bevuto nulla, cosa vale la pena bere, non necessariamente da tutti i giorni
Grazie


Il Poggio, un grande vino.


del 2006 che mi dici, papero?

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 18:58
da paperofranco
balzac ha scritto:
paperofranco ha scritto:
Albetta ha scritto:Monsanto azienda di cui non ho bevuto nulla, cosa vale la pena bere, non necessariamente da tutti i giorni
Grazie


Il Poggio, un grande vino.


del 2006 che mi dici, papero?


Non la sento dall'uscita, ma la mia sensazione fu di una certa fredda rigidità, quasi un ritorno al passato rispetto alla luminosa 2004. Non so come si sia sviluppata in bottiglia, se hai un a bevuta recente dimmi te.

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 19:12
da il chiaro
paperofranco ha scritto:
gianni femminella ha scritto:
paperofranco ha scritto:Beh, immagino che tu abbia già visto la selezione proposta da quel malefico di Gianni "Roland". Già da lì puoi pescare con soddisfazione, e non vorrei essere ripetitivo nei nomi.
Comunque, se vuoi chianti "da tutti i giorni", bisogna stare sui base. A Radda, se già hai apprezzato Valdellecorti puoi provare Monteraponi e Poggerino. A Gaiole vai con Riecine e San Giusto. A Panzano, Le Cinciole e Vecchie Terre di Montefili. A Castellina, Villa Pomona, Rodano, Casina di Cornia. A Poggibonsi Fattoria di Cinciano e Ormanni. Poi non disdegnerei comunque alcune aziende grossotte che lavorano bene tipo Felsina, Monsanto e Fontodi, perché piccolo non vuol dire buono per forza :wink: .


E' un'impressione o a parte Castell'in villa ( e il qui citato Felsina ) sul forum si parla meno delle aziende di Castelnuovo rispetto ad altri comuni?


Sì Gianni, ma è anche comprensibile.
Castelnuovo è meno significativo, vuoi perché solo una parte del comune è iscritta a Chianti Classico vuoi perché non c'è un gran fermento di aziende nuove e interessanti. Però va detto che i due nomi di cui sopra sono nomi molto "pesanti", e rappresentano un'eccellenza chiantigiana assoluta. Se Giovanna Morganti del Podere Le Bonce, trovasse un po' più di continuità in questa nuova strada imboccata(che bella roba erano i " le trame" degli anni '90), sarebbe un altro nome che andrebbe a comporre un attacco a tre punte di quelli da fare paura.


Voci di corridoio dicono che la prox annata delle Trame non sarà Chianti docg perchè non ha passato l'esame del consorzio. Qualcuno ne sa di più? Un nuovo caso decennale?

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 20:01
da attoadivenire.com
Se ti riferisci all'annata 2011 dell Trame ci credo, assaggiato in azienda ancora in botte.
Anche la Givanna oltre al consorzio non era convinta di uscire :cry:
Purtroppo a Castelnuovo le annate calde e squilibrate come la 2011 sono una rovina!
Se posso consigliare un Chianti Classico da tutti dalla grande beva è L'erta di radda 2011 più comunicativo rispetto alla 2010 e molto simile alla beva pazzesca della 2009.

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 22:58
da gabriele succi
paperofranco ha scritto:
balzac ha scritto:
paperofranco ha scritto:
Albetta ha scritto:Monsanto azienda di cui non ho bevuto nulla, cosa vale la pena bere, non necessariamente da tutti i giorni
Grazie


Il Poggio, un grande vino.


del 2006 che mi dici, papero?


Non la sento dall'uscita, ma la mia sensazione fu di una certa fredda rigidità, quasi un ritorno al passato rispetto alla luminosa 2004. Non so come si sia sviluppata in bottiglia, se hai un a bevuta recente dimmi te.

Bevuto da Tunde con i Milanesi e soci (sbrega, il Chiaro)...per me è un grandissimo vino...

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 23:46
da Ziliovino
Qualcuno degli appassionati di chianti ha provato Podere Torcilacqua? Magari anche l'igt? Cosa ne pensa?

Mi sembra che il chianti classico stia decisamente tornando di moda...

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 23:51
da paperofranco
Ziliovino ha scritto:Qualcuno degli appassionati di chianti ha provato Podere Torcilacqua? Magari anche l'igt? Cosa ne pensa?

Mi sembra che il chianti classico stia decisamente tornando di moda...


Sembrerà a te...... :mrgreen:

Ecco qui la mia nota dell'unica bottiglia bevuta poco tempo fa.

di paperofranco il 06 nov 2013 21:53

Chianti Classico 2008 Podere Torcilacqua.
Ci metto un po' a trovare il bandolo, inizialmente perché era un po' freddo, poi perché mi sono seduto a tavola con una fame da lupo. Dopo un paio di fegatelli di cinghiale, pane e due bicchieri tracannati tipo osteria mi sono calmato ed ho cominciato a sorseggiarlo con calma, e quello che avevo frettolosamente derubricato come vino banale e inutile, mi ha costretto a cambiare idea.
Rubino scuro, compatto, senza cedimenti sull'unghia. Parte con un profumo flebile, si sviluppa con l'aria mettendo in evidenza un bel fruttato scuro, fresco, con accenni balsamici di pino; il rovere c'è e si sente, ma non è oltraggioso e il sangiovese si esprime bene. Buona acidità di fondo, trama tannica ancora piuttosto serrata che allenta la presa giusto un attimo prima di divenire asciugante. Media persistenza e ascendente minerale in chiusura.
Siamo a Badia a Passignano, un borghettino che vale la sosta se si transita sulla Firenze-Siena. Un chianti di stampo chiaramente "moderno", buono, con ancora una certa energia giovanile da spendere, piacevole già adesso.

Re: Chianti

Inviato: 06 feb 2014 23:51
da paperofranco
Ziliovino ha scritto:Qualcuno degli appassionati di chianti ha provato Podere Torcilacqua? Magari anche l'igt? Cosa ne pensa?

Mi sembra che il chianti classico stia decisamente tornando di moda...


Sembrerà a te...... :mrgreen:

Ecco qui la mia nota dell'unica bottiglia bevuta poco tempo fa.

di paperofranco il 06 nov 2013 21:53

Chianti Classico 2008 Podere Torcilacqua.
Ci metto un po' a trovare il bandolo, inizialmente perché era un po' freddo, poi perché mi sono seduto a tavola con una fame da lupo. Dopo un paio di fegatelli di cinghiale, pane e due bicchieri tracannati tipo osteria mi sono calmato ed ho cominciato a sorseggiarlo con calma, e quello che avevo frettolosamente derubricato come vino banale e inutile, mi ha costretto a cambiare idea.
Rubino scuro, compatto, senza cedimenti sull'unghia. Parte con un profumo flebile, si sviluppa con l'aria mettendo in evidenza un bel fruttato scuro, fresco, con accenni balsamici di pino; il rovere c'è e si sente, ma non è oltraggioso e il sangiovese si esprime bene. Buona acidità di fondo, trama tannica ancora piuttosto serrata che allenta la presa giusto un attimo prima di divenire asciugante. Media persistenza e ascendente minerale in chiusura.
Siamo a Badia a Passignano, un borghettino che vale la sosta se si transita sulla Firenze-Siena. Un chianti di stampo chiaramente "moderno", buono, con ancora una certa energia giovanile da spendere, piacevole già adesso.

Re: Chianti

Inviato: 07 feb 2014 00:05
da balzac
gabriele succi ha scritto:
paperofranco ha scritto:
balzac ha scritto:
paperofranco ha scritto:
Albetta ha scritto:Monsanto azienda di cui non ho bevuto nulla, cosa vale la pena bere, non necessariamente da tutti i giorni
Grazie


Il Poggio, un grande vino.


del 2006 che mi dici, papero?


Non la sento dall'uscita, ma la mia sensazione fu di una certa fredda rigidità, quasi un ritorno al passato rispetto alla luminosa 2004. Non so come si sia sviluppata in bottiglia, se hai un a bevuta recente dimmi te.

Bevuto da Tunde con i Milanesi e soci (sbrega, il Chiaro)...per me è un grandissimo vino...


Grazie Gabriele.
Ne ho un paio di bottiglie e volevo capire se è un vino che va aspettato o invece è il caso di stappare senza star troppo a pensarci su...

Re: Chianti

Inviato: 07 feb 2014 09:15
da Albetta
Il Barlettaio qualcuno sa dirmi qualcosa su questa piccola realtà ?
Ciao e grazie

Re: Chianti

Inviato: 07 feb 2014 12:55
da gp
Azienda di Radda in Chianti.
Il C.Cl 2010 assaggiato recentemente a banchi d'assaggio è sicuramente goloso, con profumi aperti e raddeschi sul floreale un po' dolce e bocca di ciliegia alquanto vanigliata, con vena vegetale. Mi ha dato l'impressione di un contributo di Merlot, che in azienda sicuramente c'è e in passato dava un contributo piuttosto massiccio a questo vino. Dovrei risentirlo meglio per capire come evolve nel bicchiere, al limite potrebbe diventare stucchevole. Personalmente comunque preferisco un approccio più austero e tratti minerali più marcati.
Il 2006 assaggiato 4 anni fa a un corso di Castagno mi era piaciuto poco. Lì il contributo del Merlot (dichiarato al 15%) era robusto e insieme alla barriqua usata (tipo di legno impiegato fino all'annata successiva) faceva scivolare il vino giù per la china del vino-frutto.

Re: Chianti

Inviato: 07 feb 2014 13:59
da brifazio
Cristianmark ha scritto:Senza esser originale.
Pian del ciampolo a 13 euro
Montevertine a 26
Sono un bel bere......
Sono un bel bere, ma albetta aveva chiesto Chianti, mi pare.