darmagi90 ha scritto:Marco, detta così sembra che siano tutti sullo stesso paino...
Fra Latour e un base di Cavit qualche differenza, anche in fatto di longevità, la dobbiamo pur considerare.
...assolutamente non volevo far credere questo. E' che il taglio bordolese di per se, vuoi la tipologia ed equilibrio delle uve facenti parte il blended, vuoi le caratteristiche chimico fisiche di questi vini che ne saltano fuori, hanno grandi capacità di sfidare il tempo. Anche italiani, ma anche del terzo mondo. In Chile ho assaggiato vini di 20 - 30 anni perfetti, sia cileni che argentini. In Italia assaggio vecchi Capo di Stato o vecchi Cabernet Altoatesini o Cabernet siciliani (mai sentito parlare di Tasca D'Almerita?...) e varie ed eventuali in ogni dove dell'italico stivale incredibilmente freschi e integri negli anni; non parliamo dei classici Solaia, Ornellaia, Lupicaia, Sassicaia, D'Alceo ecc ecc ecc assaggiati di recente a circa 15-20 anni e straordinariamente in forma ed espressivi, anzi in parabola ancora ascendente. Chiaro, a Bordeaux c'è una "formula unica" testata nei secoli e la longevità di un Latour è unica , però...
