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Longevità bordolesi

Inviato: 05 nov 2013 22:04
da Ombre
A proposito della lunga vita dei vini di Bordeaux, mi chiedevo se,la longevità dei vini di Bordeaux è una caratteristica comune a tutti i tagli bordolesi, oppure è una peculiarità dei soli vini di Bordeaux ?
Un ringraziamento a chi mi potra dare una risposta.

Un saluto a tutti.

Re: Longevità bordolesi

Inviato: 05 nov 2013 22:33
da vinogodi
..direi chi più chi meno, hanno una ottima longevità proprio come tipologia...

Re: Longevità bordolesi

Inviato: 06 nov 2013 12:12
da darmagi90
Marco, detta così sembra che siano tutti sullo stesso paino...
Fra Latour e un base di Cavit qualche differenza, anche in fatto di longevità, la dobbiamo pur considerare.

Re: Longevità bordolesi

Inviato: 06 nov 2013 17:16
da vinogodi
darmagi90 ha scritto:Marco, detta così sembra che siano tutti sullo stesso paino...
Fra Latour e un base di Cavit qualche differenza, anche in fatto di longevità, la dobbiamo pur considerare.
...assolutamente non volevo far credere questo. E' che il taglio bordolese di per se, vuoi la tipologia ed equilibrio delle uve facenti parte il blended, vuoi le caratteristiche chimico fisiche di questi vini che ne saltano fuori, hanno grandi capacità di sfidare il tempo. Anche italiani, ma anche del terzo mondo. In Chile ho assaggiato vini di 20 - 30 anni perfetti, sia cileni che argentini. In Italia assaggio vecchi Capo di Stato o vecchi Cabernet Altoatesini o Cabernet siciliani (mai sentito parlare di Tasca D'Almerita?...) e varie ed eventuali in ogni dove dell'italico stivale incredibilmente freschi e integri negli anni; non parliamo dei classici Solaia, Ornellaia, Lupicaia, Sassicaia, D'Alceo ecc ecc ecc assaggiati di recente a circa 15-20 anni e straordinariamente in forma ed espressivi, anzi in parabola ancora ascendente. Chiaro, a Bordeaux c'è una "formula unica" testata nei secoli e la longevità di un Latour è unica , però... 8)

Re: Longevità bordolesi

Inviato: 06 nov 2013 18:16
da darmagi90
vinogodi ha scritto:
darmagi90 ha scritto:Marco, detta così sembra che siano tutti sullo stesso paino...
Fra Latour e un base di Cavit qualche differenza, anche in fatto di longevità, la dobbiamo pur considerare.
...assolutamente non volevo far credere questo. E' che il taglio bordolese di per se, vuoi la tipologia ed equilibrio delle uve facenti parte il blended, vuoi le caratteristiche chimico fisiche di questi vini che ne saltano fuori, hanno grandi capacità di sfidare il tempo. Anche italiani, ma anche del terzo mondo. In Chile ho assaggiato vini di 20 - 30 anni perfetti, sia cileni che argentini. In Italia assaggio vecchi Capo di Stato o vecchi Cabernet Altoatesini o Cabernet siciliani (mai sentito parlare di Tasca D'Almerita?...) e varie ed eventuali in ogni dove dell'italico stivale incredibilmente freschi e integri negli anni; non parliamo dei classici Solaia, Ornellaia, Lupicaia, Sassicaia, D'Alceo ecc ecc ecc assaggiati di recente a circa 15-20 anni e straordinariamente in forma ed espressivi, anzi in parabola ancora ascendente. Chiaro, a Bordeaux c'è una "formula unica" testata nei secoli e la longevità di un Latour è unica , però... 8)


Conosciuto anche personalmente Beppe tasca...
Adesso mi sembra espresso meglio.
Bravo, 7+! (per i più giovani, si tratta di una citazione da gags di Cochi e Renato degli anni '70).
E' vero, i tagli bordolesi hanno una generale tendenza ad evolvere positivamente nell'intorno ed oltre il decennio molto maggiore di altre uve o uvaggi.
Deve essere nel DNA di queste uve.

Re: Longevità bordolesi

Inviato: 06 nov 2013 18:47
da marwine
darmagi90 ha scritto:Bravo, 7+! (per i più giovani, si tratta di una citazione da gags di Cochi e Renato degli anni '70).


Bene,bravo,7+ 8) :lol: