langhe 2006vs2008

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lapoelcan
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langhe 2006vs2008

Messaggioda lapoelcan » 30 mag 2013 08:38

che ne pensate?
ricordo un interessante post di qualche tempo fa (che mi sono perso e nn riesco piu' a trovare...) sull'analisi dal'82 ad oggi
"carne fa carne, pane fa panza e vino fa danza"
"Jean-Paul Sartre ha scritto una frase molto bella che ti dovresti tatuare sul pisello: "Io sono quello che faccio con quello che gli altri hanno fatto di me"
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda gpetrus » 30 mag 2013 09:15

mi intrometto perche' non ho avuto fortuna nel thread " nebbiolo prima " e mi piacerebbe aggiungere alle due annate da te citate anche la 2010 , in questo caso solo per i Barbaresco .
Anche perche' alcuni produttori mi hanno anticipato che la 2010 assomiglia per certi versi alla 2008.
Vediamo se riesco ad avere maggiori info al riguardo
grazie
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda paperofranco » 30 mag 2013 09:19

Per quel che ho sentito, secondo me è meglio la 2006.
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda Kalosartipos » 30 mag 2013 09:31

gpetrus ha scritto:Anche perche' alcuni produttori mi hanno anticipato che la 2010 assomiglia per certi versi alla 2008.

Voci ricorrenti dicono che la 2010 in Langa sarà la rovina dei nostri portafogli.. :cry:
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda petitbogho » 30 mag 2013 09:53

Kalosartipos ha scritto:
gpetrus ha scritto:Anche perche' alcuni produttori mi hanno anticipato che la 2010 assomiglia per certi versi alla 2008.

Voci ricorrenti dicono che la 2010 in Langa sarà la rovina dei nostri portafogli.. :cry:


io direi che puoi togliere "in Langa", sarà una rovina e basta.
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manichi
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda manichi » 30 mag 2013 10:24

Brevemente secondo me :
2006 : grande annata , più potente della 2004 con forse un minor equilibrio , il rischio principale è in certi casi una eccessiva estrazione tannica , in media mi piace assai .
2008 : annata strana , tutto sommato classica a barbaresco , più calda e alcoolica a barolo dove non mancano i 15-15,5% ma neppure vini di livello , annata di manico da non comprare a scatola chiusa
2010 : le premesse sono da grandissima annata , i primi vini in bottiglia sembrano confermarlo , vedremo meglio a settembre dopo un giro più approfondito in zona barbaresco .
Finii con i campi alle ortiche
finii con un flauto spezzato
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda gpetrus » 30 mag 2013 10:52

2010 : le premesse sono da grandissima annata , i primi vini in bottiglia sembrano confermarlo , vedremo meglio a settembre dopo un giro più approfondito in zona barbaresco .[/quote]

anche a me ha dato questa impressione , per quel poco che si ho potuto assaggiare.....mi sa che dovro' aspettare anch'io settembre per la solita gita annuale.....speravo che qui sul forum qualcuno avesse gia' fatto qualche assaggio :wink:
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda Sir Panzy » 30 mag 2013 11:33

manichi ha scritto:Brevemente secondo me :
2006 : grande annata , più potente della 2004 con forse un minor equilibrio , il rischio principale è in certi casi una eccessiva estrazione tannica , in media mi piace assai .
2008 : annata strana , tutto sommato classica a barbaresco , più calda e alcoolica a barolo dove non mancano i 15-15,5% ma neppure vini di livello , annata di manico da non comprare a scatola chiusa
2010 : le premesse sono da grandissima annata , i primi vini in bottiglia sembrano confermarlo , vedremo meglio a settembre dopo un giro più approfondito in zona barbaresco .


Quoto Manichi con riserva :wink:
2006 grande annata a Barolo ma non a Barbaresco. Diciamo che sui barolo 2006 è più facile trovare un ottimo prodotto pescando un po' su tutti i comuni, a barbaresco per trovarne di grandi bisogna cercarli con il lumino. la media (per il valore che può avere) è più bassa a Barbaresco. Probabilmente per le temperature alte anche di notte che hanno maturato un po' troppo le uve con conseguente perdita di aromi e acidità. Uno dei migliori per me è il camp gros '06 di Martinenga.
2010 assaggiato una 40ina di Barbaresco: annata magra in questa parte di langa, troppi i vini corti e vuoti a metà bocca. Poco equilibrio tra le acidità e la parte tannica. Chi ha centrato il periodo di vendemmia ha cmq degli ottimi Barbaresco. Uno su tutti Rizzi. Attenzione a Castello di Verduno, Cortese e Poderi Colla.. hanno dei piccoli gioiellini in cantina. :mrgreen:
Si può sognare una moltitudine di bevande, ma quando si ha veramente sete bisogna svegliarsi per bere. (F)
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda kubik » 30 mag 2013 12:02

Sir Panzy ha scritto:
manichi ha scritto:Brevemente secondo me :
2006 : grande annata , più potente della 2004 con forse un minor equilibrio , il rischio principale è in certi casi una eccessiva estrazione tannica , in media mi piace assai .
2008 : annata strana , tutto sommato classica a barbaresco , più calda e alcoolica a barolo dove non mancano i 15-15,5% ma neppure vini di livello , annata di manico da non comprare a scatola chiusa
2010 : le premesse sono da grandissima annata , i primi vini in bottiglia sembrano confermarlo , vedremo meglio a settembre dopo un giro più approfondito in zona barbaresco .



2010 assaggiato una 40ina di Barbaresco: annata magra in questa parte di langa, troppi i vini corti e vuoti a metà bocca. Poco equilibrio tra le acidità e la parte tannica. Chi ha centrato il periodo di vendemmia ha cmq degli ottimi Barbaresco. Uno su tutti Rizzi. Attenzione a Castello di Verduno, Cortese e Poderi Colla.. hanno dei piccoli gioiellini in cantina. :mrgreen:

Ciao Luca,
per quel pò assaggiato a Ba&Ba sui 2010 la vedo così anche io, salvo riassaggi appena si potrà.
Per la 2010 "Barbaresco" una sorta di 2008 tendente alla magra 2005?
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda pippuz » 30 mag 2013 12:33

Kalosartipos ha scritto:
gpetrus ha scritto:Anche perche' alcuni produttori mi hanno anticipato che la 2010 assomiglia per certi versi alla 2008.

Voci ricorrenti dicono che la 2010 in Langa sarà la rovina dei nostri portafogli.. :cry:

E' già una rovina per i bianchi.

Non mi viene in mente una zona cattiva, sia care che economiche.
Sulla seconda tipologia: Campania (bianchi), Marche (idem), Liguria (bianchi e soprattutto rossi), Piemonte (rossi base e bianchi) tutti da comprare senza pensarci.
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda lapoelcan » 30 mag 2013 12:35

x riprendere l intervento su paperofranco cannubi vs brunate di rinaldi
una settimana fa abbiamo aperto da un amico bottiglie stagnolate
barolo 2006 cannubi e brunate beppe rinaldi
e barolo 2008 cannubi e brunate beppe in rinaldi (portate da me..)
beh al momento 2006 nettamente ma nettamente meglio, piu' definizione nasi veramente intriganti da grandissimi barolo ,io ho preferito di netto il cannubi
2008 nasi molto scuri, alcol a gogo al momento almeno 6/8 punti di differenza, anche qui ho preferito il cannubi, brunate difficilmente approcciabile...

era solo una testimonianza :mrgreen:
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda vittoxx » 30 mag 2013 12:49

lapoelcan ha scritto:x riprendere l intervento su paperofranco cannubi vs brunate di rinaldi
una settimana fa abbiamo aperto da un amico bottiglie stagnolate
barolo 2006 cannubi e brunate beppe rinaldi
e barolo 2008 cannubi e brunate beppe in rinaldi (portate da me..)
beh al momento 2006 nettamente ma nettamente meglio, piu' definizione nasi veramente intriganti da grandissimi barolo ,io ho preferito di netto il cannubi
2008 nasi molto scuri, alcol a gogo al momento almeno 6/8 punti di differenza, anche qui ho preferito il cannubi, brunate difficilmente approcciabile...

era solo una testimonianza :mrgreen:

Tutti i barolo 2008 che ho sentito recentemente hanno veramente troppo alcol, soprattutto al naso. Alcuni sono imbarazzanti, tipo Brezza. Se rimangono così non mi piacciono proprio
Ultima modifica di vittoxx il 30 mag 2013 13:03, modificato 1 volta in totale.
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda Nebbiolino » 30 mag 2013 12:52

La 2010 a Barolo penso potrà essere un'annata splendida, senza troppi dubbi.
A barbaresco non saprei; onestamente l'unico assaggio all'attivo è del langhe nebbiolo di Aldo Bianco (vino bellissimo). Comunque ho l'impressione che a Barbaresco più che a Barolo la differenza la farà la mano del produttore.

Su 2006 e 2008, in quanto a Barolo direi che in prospettiva la 2006 dovrebbe dimostrarsi nettamente superiore, ma dovendo bere qualcosa oggi e scegliendo il produttore giusto, io aprirei senza alcun dubbio un 2008. Il Monvigliero di Burlotto, il Ginestra Casa Maté di Elio Grasso, i Barolo di Giuseppe e Marta Rinaldi, Il Villero di Fenocchio, il Bricco Sarmassa di Brezza, Cascina Francia, il Colonnello di Aldo Conterno (appena uscito, ora non so)... direi pure il barolo di Teresa Mascarello... tutti 2008, sono vini che nelle bevute dei mesi passati ho trovato meravigliosi. Meno bene Schiavenza, per i miei gusti.
Poi chissà come evolverà quest'annata, visto che il profilo è quello di un barolo classico associato però a gradazioni alcoliche mediamente elevate. Intanto però si beve bene.

Tornando alla 2010 e passando in Francia, io sto avendo l'impressione di eccellenza sul fronte dei bianchi. Per i rossi, invece, io starei senza troppi dubbi sulla 2009, tanto in borgogna quanto in nord rodano.
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda kubik » 30 mag 2013 12:54

L'alcol con i 2009 - barolo - sarà ancora peggio, per quel pò assaggiato sempre a ba&ba, imho
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda paperofranco » 30 mag 2013 13:00

Nebbiolino ha scritto:La 2010 a Barolo penso potrà essere un'annata splendida, senza troppi dubbi.
A barbaresco non saprei; onestamente l'unico assaggio all'attivo è del langhe nebbiolo di Aldo Bianco (vino bellissimo). Comunque ho l'impressione che a Barbaresco più che a Barolo la differenza la farà la mano del produttore.

Su 2006 e 2008, in quanto a Barolo direi che in prospettiva la 2006 dovrebbe dimostrarsi nettamente superiore, ma dovendo bere qualcosa oggi e scegliendo il produttore giusto, io aprirei senza alcun dubbio un 2008. Il Monvigliero di Burlotto, il Ginestra Casa Maté di Elio Grasso, i Barolo di Giuseppe e Marta Rinaldi, Il Villero di Fenocchio, il Bricco Sarmassa di Brezza, Cascina Francia, il Colonnello di Aldo Conterno (appena uscito, ora non so)... direi pure il barolo di Teresa Mascarello... tutti 2008, sono vini che nelle bevute dei mesi passati ho trovato meravigliosi. Meno bene Schiavenza, per i miei gusti.
Poi chissà come evolverà quest'annata, visto che il profilo è quello di un barolo classico associato però a gradazioni alcoliche mediamente elevate. Intanto però si beve bene.

Tornando alla 2010 e passando in Francia, io sto avendo l'impressione di eccellenza sul fronte dei bianchi. Per i rossi, invece, io starei senza troppi dubbi sulla 2009, tanto in borgogna quanto in nord rodano.


Almeno i baroli lasciamoli in pace per un minimo di dieci anni, detto da uno che ha il cavatappi abbastanza facile. Che senso ha aprire oggi un 2008 o un 2006?
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda gabriele succi » 30 mag 2013 13:04

paperofranco ha scritto:
Nebbiolino ha scritto:La 2010 a Barolo penso potrà essere un'annata splendida, senza troppi dubbi.
A barbaresco non saprei; onestamente l'unico assaggio all'attivo è del langhe nebbiolo di Aldo Bianco (vino bellissimo). Comunque ho l'impressione che a Barbaresco più che a Barolo la differenza la farà la mano del produttore.

Su 2006 e 2008, in quanto a Barolo direi che in prospettiva la 2006 dovrebbe dimostrarsi nettamente superiore, ma dovendo bere qualcosa oggi e scegliendo il produttore giusto, io aprirei senza alcun dubbio un 2008. Il Monvigliero di Burlotto, il Ginestra Casa Maté di Elio Grasso, i Barolo di Giuseppe e Marta Rinaldi, Il Villero di Fenocchio, il Bricco Sarmassa di Brezza, Cascina Francia, il Colonnello di Aldo Conterno (appena uscito, ora non so)... direi pure il barolo di Teresa Mascarello... tutti 2008, sono vini che nelle bevute dei mesi passati ho trovato meravigliosi. Meno bene Schiavenza, per i miei gusti.
Poi chissà come evolverà quest'annata, visto che il profilo è quello di un barolo classico associato però a gradazioni alcoliche mediamente elevate. Intanto però si beve bene.

Tornando alla 2010 e passando in Francia, io sto avendo l'impressione di eccellenza sul fronte dei bianchi. Per i rossi, invece, io starei senza troppi dubbi sulla 2009, tanto in borgogna quanto in nord rodano.


Almeno i baroli lasciamoli in pace per un minimo di dieci anni, detto da uno che ha il cavatappi abbastanza facile. Che senso ha aprire oggi un 2008 o un 2006?

Beh Franco, il Lazzairasco di Porro e il Villero (come già detto da Marzio) di Fenocchio (entrambi '08, che abbiamo bevuto assieme a Villa Castiglione) non sono una brutta beva già adesso...no? ;)
Anche un orologio rotto, due volte al giorno segna l'ora precisa (Anonimo)
Adosss, se gli chiedi il prestige, ti sbatte fuori (pippuz)
Uno vorrebbe anche discutere seriamente, ma come si fa? (il comandante)
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda Nebbiolino » 30 mag 2013 13:10

paperofranco ha scritto:
Nebbiolino ha scritto:La 2010 a Barolo penso potrà essere un'annata splendida, senza troppi dubbi.
A barbaresco non saprei; onestamente l'unico assaggio all'attivo è del langhe nebbiolo di Aldo Bianco (vino bellissimo). Comunque ho l'impressione che a Barbaresco più che a Barolo la differenza la farà la mano del produttore.

Su 2006 e 2008, in quanto a Barolo direi che in prospettiva la 2006 dovrebbe dimostrarsi nettamente superiore, ma dovendo bere qualcosa oggi e scegliendo il produttore giusto, io aprirei senza alcun dubbio un 2008. Il Monvigliero di Burlotto, il Ginestra Casa Maté di Elio Grasso, i Barolo di Giuseppe e Marta Rinaldi, Il Villero di Fenocchio, il Bricco Sarmassa di Brezza, Cascina Francia, il Colonnello di Aldo Conterno (appena uscito, ora non so)... direi pure il barolo di Teresa Mascarello... tutti 2008, sono vini che nelle bevute dei mesi passati ho trovato meravigliosi. Meno bene Schiavenza, per i miei gusti.
Poi chissà come evolverà quest'annata, visto che il profilo è quello di un barolo classico associato però a gradazioni alcoliche mediamente elevate. Intanto però si beve bene.

Tornando alla 2010 e passando in Francia, io sto avendo l'impressione di eccellenza sul fronte dei bianchi. Per i rossi, invece, io starei senza troppi dubbi sulla 2009, tanto in borgogna quanto in nord rodano.


Almeno i baroli lasciamoli in pace per un minimo di dieci anni, detto da uno che ha il cavatappi abbastanza facile. Che senso ha aprire oggi un 2008 o un 2006?


No, per carità, ma tu lasciali in pace pure una ventina d'anni... non si offende nessuno. :)
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda de magistris » 30 mag 2013 13:14

manichi ha scritto:Brevemente secondo me :
2006 : grande annata , più potente della 2004 con forse un minor equilibrio , il rischio principale è in certi casi una eccessiva estrazione tannica , in media mi piace assai .
2008 : annata strana , tutto sommato classica a barbaresco , più calda e alcoolica a barolo dove non mancano i 15-15,5% ma neppure vini di livello , annata di manico da non comprare a scatola chiusa
2010 : le premesse sono da grandissima annata , i primi vini in bottiglia sembrano confermarlo , vedremo meglio a settembre dopo un giro più approfondito in zona barbaresco .


firmato e controfirmato. (anche se, per il mio gusto, non riesco ad appassionarmi fino in fondo alla 2006, non solo in Langa: evidentemente è un mio problema con la combinazione polpa+roba+calore+tannini)
Paolo De Cristofaro

http://www.tipicamente.it/

Ci si può divertire anche senza alcool. Ma perché correre il rischio? (Roy Hodgson)

Auspico una guida che non metta i vini DRC al vertice. Sarà la migliore. (Edoardo Francvino)
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda paperofranco » 30 mag 2013 13:16

gabriele succi ha scritto:
paperofranco ha scritto:
Nebbiolino ha scritto:La 2010 a Barolo penso potrà essere un'annata splendida, senza troppi dubbi.
A barbaresco non saprei; onestamente l'unico assaggio all'attivo è del langhe nebbiolo di Aldo Bianco (vino bellissimo). Comunque ho l'impressione che a Barbaresco più che a Barolo la differenza la farà la mano del produttore.

Su 2006 e 2008, in quanto a Barolo direi che in prospettiva la 2006 dovrebbe dimostrarsi nettamente superiore, ma dovendo bere qualcosa oggi e scegliendo il produttore giusto, io aprirei senza alcun dubbio un 2008. Il Monvigliero di Burlotto, il Ginestra Casa Maté di Elio Grasso, i Barolo di Giuseppe e Marta Rinaldi, Il Villero di Fenocchio, il Bricco Sarmassa di Brezza, Cascina Francia, il Colonnello di Aldo Conterno (appena uscito, ora non so)... direi pure il barolo di Teresa Mascarello... tutti 2008, sono vini che nelle bevute dei mesi passati ho trovato meravigliosi. Meno bene Schiavenza, per i miei gusti.
Poi chissà come evolverà quest'annata, visto che il profilo è quello di un barolo classico associato però a gradazioni alcoliche mediamente elevate. Intanto però si beve bene.

Tornando alla 2010 e passando in Francia, io sto avendo l'impressione di eccellenza sul fronte dei bianchi. Per i rossi, invece, io starei senza troppi dubbi sulla 2009, tanto in borgogna quanto in nord rodano.


Almeno i baroli lasciamoli in pace per un minimo di dieci anni, detto da uno che ha il cavatappi abbastanza facile. Che senso ha aprire oggi un 2008 o un 2006?

Beh Franco, il Lazzairasco di Porro e il Villero (come già detto da Marzio) di Fenocchio (entrambi '08, che abbiamo bevuto assieme a Villa Castiglione) non sono una brutta beva già adesso...no? ;)


Non lo so, non li ho ancora sentiti, parlo solamente perché sono pieno di pregiudizi :mrgreen:
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda Nebbiolino » 30 mag 2013 13:18

kubik ha scritto:L'alcol con i 2009 - barolo - sarà ancora peggio, per quel pò assaggiato sempre a ba&ba, imho


Sui 2009 l'alcol è parecchio, ma il problema non è quello... Vini carenti di acidità, spesso sfocati nella trama tannica e con corredi aromatici non di rado irriconoscibili, tendenti al frutto scuro e cenni surmaturi. L'alcol è alto, ma si sente in particolar modo proprio per queste premesse tutt'altro che positive. Qualcosa di carino si troverà di sicuro, ma di annata (parecchio) minore si parla.
A proposito, in quanto ad alcol la 2011 potrebbe essere vincitrice incontestata. :lol: :|
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda Palma » 30 mag 2013 13:22

paperofranco ha scritto:
gabriele succi ha scritto:
paperofranco ha scritto:
Nebbiolino ha scritto:La 2010 a Barolo penso potrà essere un'annata splendida, senza troppi dubbi.
A barbaresco non saprei; onestamente l'unico assaggio all'attivo è del langhe nebbiolo di Aldo Bianco (vino bellissimo). Comunque ho l'impressione che a Barbaresco più che a Barolo la differenza la farà la mano del produttore.

Su 2006 e 2008, in quanto a Barolo direi che in prospettiva la 2006 dovrebbe dimostrarsi nettamente superiore, ma dovendo bere qualcosa oggi e scegliendo il produttore giusto, io aprirei senza alcun dubbio un 2008. Il Monvigliero di Burlotto, il Ginestra Casa Maté di Elio Grasso, i Barolo di Giuseppe e Marta Rinaldi, Il Villero di Fenocchio, il Bricco Sarmassa di Brezza, Cascina Francia, il Colonnello di Aldo Conterno (appena uscito, ora non so)... direi pure il barolo di Teresa Mascarello... tutti 2008, sono vini che nelle bevute dei mesi passati ho trovato meravigliosi. Meno bene Schiavenza, per i miei gusti.
Poi chissà come evolverà quest'annata, visto che il profilo è quello di un barolo classico associato però a gradazioni alcoliche mediamente elevate. Intanto però si beve bene.

Tornando alla 2010 e passando in Francia, io sto avendo l'impressione di eccellenza sul fronte dei bianchi. Per i rossi, invece, io starei senza troppi dubbi sulla 2009, tanto in borgogna quanto in nord rodano.

Ma, Gabriele, io i 2008 di Porro li ho trovato, al momento, al limite del bevibile, a meno di non usarli al posto del grappino di fine serata.
Anche il Bricco di Brezza, l'ultima volta era inaffrontabile o quasi.
la mia impressione sulla 2008, salvo poche eccezioni, per i Barolo non è proprio positivissima.
Almeno i baroli lasciamoli in pace per un minimo di dieci anni, detto da uno che ha il cavatappi abbastanza facile. Che senso ha aprire oggi un 2008 o un 2006?

Beh Franco, il Lazzairasco di Porro e il Villero (come già detto da Marzio) di Fenocchio (entrambi '08, che abbiamo bevuto assieme a Villa Castiglione) non sono una brutta beva già adesso...no? ;)


Non lo so, non li ho ancora sentiti, parlo solamente perché sono pieno di pregiudizi :mrgreen:
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda paperofranco » 30 mag 2013 13:28

...o che troiaio tu hai fatto? :mrgreen:
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda kubik » 30 mag 2013 13:36

Nebbiolino ha scritto:
kubik ha scritto:L'alcol con i 2009 - barolo - sarà ancora peggio, per quel pò assaggiato sempre a ba&ba, imho


Sui 2009 l'alcol è parecchio, ma il problema non è quello... Vini carenti di acidità, spesso sfocati nella trama tannica e con corredi aromatici non di rado irriconoscibili, tendenti al frutto scuro e cenni surmaturi. L'alcol è alto, ma si sente in particolar modo proprio per queste premesse tutt'altro che positive. Qualcosa di carino si troverà di sicuro, ma di annata (parecchio) minore si parla.
A proposito, in quanto ad alcol la 2011 potrebbe essere vincitrice incontestata. :lol: :|

Assolutamente, è sempre così con l'alcol, perchè fuori dal coro .
Comunque necessario riassaggio panoramico e fare distinguo, da manico a manico, da comune a comune.
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda pippuz » 30 mag 2013 13:53

Per la serie: ci abbiamo capito poco. :mrgreen:

Dal 2000 al 2008 da destra verso sinistra.
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meursault
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Re: langhe 2006vs2008

Messaggioda meursault » 30 mag 2013 13:55

I 2006 buoni lo sono parecchio, ed andranno aspettati.
Ce ne sono molti di più a Barolo anche se ad esempio il Rabajà di Cortese é fantastico.
Per la 2008 invece mi sembra che a Barbaresco mediamente ci sia un quid di eleganza e compostezza in più rispetto a Barolo.
...non può superare un certo delta, altrimenti, scusassero, uno dei due non ci ha capito un cazzo di quel vino(vinogodi)
La valutazione è oggettiva a meno di un delta (limitato, diciamo circa 5 punti) dovuto alla inevitabile componente soggettiva(fufluns)

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