vigna rionda

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paperofranco
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vigna rionda

Messaggioda paperofranco » 03 apr 2011 11:26

Come sapranno i barolisti più esperti, non molto tempo fa è morto Tommaso Canale, il proprietario della parcella più vecchia e meglio esposta all'interno del cru Vigna Rionda. Per anni il grande Bruno Giacosa ha comprato le uve di questa splendida vigna dal babbo di Tommaso, Aldo, per vinificare, fino al 1993, il Barolo "Collina Rionda", bottiglia ormai leggendaria, specialmente in certe annate tipo '78, '82, '89, '90(tutte etichette rosse).
Tommaso non ha eredi diretti.
Qualcuno ha notizie sul destino di questa vigna?

Grazie.
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Teddy
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Re: vigna rionda

Messaggioda Teddy » 03 apr 2011 13:21

Non saprei dire per quanto concerne la proprietà della vigna.

Il vino negli ultimi anni era venduto a Roagna (I Paglieri) che stava via via incrementando il suo controllo sul processo di produzione.
C'e' un 3d qua dentro dove puoi trovare qualche altre info :
viewtopic.php?p=850436#p850436
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Arturo Dori
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Re: vigna rionda

Messaggioda Arturo Dori » 03 apr 2011 13:46

circa tre anni fa ebbi il piacere di visitare la "cantina" di Tommaso Canale dove degustai alcune annate in damigiana e in taniche di plastica !!!! un'esperienza davvero ...particolare.
non sapevo che fosse mancato, ricordo però che a vederlo non sembrava una persona che sprizzasse salute da ogni poro ... ad ogni modo, R.I.P. :(
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manichi
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Re: vigna rionda

Messaggioda manichi » 03 apr 2011 21:40

Dalle voci raccolte in un altra cantina pare che sia stata ereditata dal nipote
Finii con i campi alle ortiche
finii con un flauto spezzato
e un ridere rauco
ricordi tanti
e nemmeno un rimpianto.
paperofranco
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Re: vigna rionda

Messaggioda paperofranco » 03 apr 2011 21:49

manichi ha scritto:Dalle voci raccolte in un altra cantina pare che sia stata ereditata dal nipote

ma il nipote fa il vino?
chambertin
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Re: vigna rionda

Messaggioda chambertin » 03 apr 2011 21:52

Conoscevo di persona il buon Tommaso di cui posseggo ancora qualche bottiglia.Tommaso Canale era il proprietario di circa due ettari della Rionda, secondo taluni, Giacosa e Mascarello in testa è forse il pezzo di vigna più vocato di tutte le langhe. Io so che ci sono 3 eredi e uno di questi è un bravo produttore di Serralunga, ma so anche che la questione è spinosa perchè si è fatto avanti qualche serio acquirente altrettanto ben noto.
Spero solo che quella vigna finisca in mani sapienti. :roll: :roll: :roll:
paperofranco
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Re: vigna rionda

Messaggioda paperofranco » 03 apr 2011 23:46

chambertin ha scritto:Conoscevo di persona il buon Tommaso di cui posseggo ancora qualche bottiglia.Tommaso Canale era il proprietario di circa due ettari della Rionda, secondo taluni, Giacosa e Mascarello in testa è forse il pezzo di vigna più vocato di tutte le langhe. Io so che ci sono 3 eredi e uno di questi è un bravo produttore di Serralunga, ma so anche che la questione è spinosa perchè si è fatto avanti qualche serio acquirente altrettanto ben noto.
Spero solo che quella vigna finisca in mani sapienti. :roll: :roll: :roll:


Era proprio questa la preoccupazione alla base della mia domanda. So chi è l'erede produttore, ma per prendersi la vigna deve liquidare gli altri, e quello è un pezzo di terra che costa tanti soldi. Ho anche più di una mezza idea di chi potrebbe essere il ben noto acquirente esterno, e se è chi penso io siamo fritti.
Purtroppo in Langa, tante delle grandi vigne sono in mani, a mio modesto parere, non sapienti. Va anche detto che il buon Tommaso, pur con tutta la simpatia, non interpretava al meglio quel tesoro che possedeva.
Speriamo bene.
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Re: vigna rionda

Messaggioda chambertin » 03 apr 2011 23:49

paperofranco ha scritto:
chambertin ha scritto:Conoscevo di persona il buon Tommaso di cui posseggo ancora qualche bottiglia.Tommaso Canale era il proprietario di circa due ettari della Rionda, secondo taluni, Giacosa e Mascarello in testa è forse il pezzo di vigna più vocato di tutte le langhe. Io so che ci sono 3 eredi e uno di questi è un bravo produttore di Serralunga, ma so anche che la questione è spinosa perchè si è fatto avanti qualche serio acquirente altrettanto ben noto.
Spero solo che quella vigna finisca in mani sapienti. :roll: :roll: :roll:


Era proprio questa la preoccupazione alla base della mia domanda. So chi è l'erede produttore, ma per prendersi la vigna deve liquidare gli altri, e quello è un pezzo di terra che costa tanti soldi. Ho anche più di una mezza idea di chi potrebbe essere il ben noto acquirente esterno, e se è chi penso io siamo fritti.
Purtroppo in Langa, tante delle grandi vigne sono in mani, a mio modesto parere, non sapienti. Va anche detto che il buon Tommaso, pur con tutta la simpatia, non interpretava al meglio quel tesoro che possedeva.
Speriamo bene.


Confermo... io compravo i vini di Tommaso più per affetto che per altro... aspettiamo e vedremo quello che succede...
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Re: vigna rionda

Messaggioda vinogodi » 04 apr 2011 00:19

chambertin ha scritto:
paperofranco ha scritto:
chambertin ha scritto:Conoscevo di persona il buon Tommaso di cui posseggo ancora qualche bottiglia.Tommaso Canale era il proprietario di circa due ettari della Rionda, secondo taluni, Giacosa e Mascarello in testa è forse il pezzo di vigna più vocato di tutte le langhe. Io so che ci sono 3 eredi e uno di questi è un bravo produttore di Serralunga, ma so anche che la questione è spinosa perchè si è fatto avanti qualche serio acquirente altrettanto ben noto.
Spero solo che quella vigna finisca in mani sapienti. :roll: :roll: :roll:


Era proprio questa la preoccupazione alla base della mia domanda. So chi è l'erede produttore, ma per prendersi la vigna deve liquidare gli altri, e quello è un pezzo di terra che costa tanti soldi. Ho anche più di una mezza idea di chi potrebbe essere il ben noto acquirente esterno, e se è chi penso io siamo fritti.
Purtroppo in Langa, tante delle grandi vigne sono in mani, a mio modesto parere, non sapienti. Va anche detto che il buon Tommaso, pur con tutta la simpatia, non interpretava al meglio quel tesoro che possedeva.
Speriamo bene.


Confermo... io compravo i vini di Tommaso più per affetto che per altro... aspettiamo e vedremo quello che succede...
...amen...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: vigna rionda

Messaggioda pippuz » 04 apr 2011 00:51

paperofranco ha scritto:
chambertin ha scritto:Conoscevo di persona il buon Tommaso di cui posseggo ancora qualche bottiglia.Tommaso Canale era il proprietario di circa due ettari della Rionda, secondo taluni, Giacosa e Mascarello in testa è forse il pezzo di vigna più vocato di tutte le langhe. Io so che ci sono 3 eredi e uno di questi è un bravo produttore di Serralunga, ma so anche che la questione è spinosa perchè si è fatto avanti qualche serio acquirente altrettanto ben noto.
Spero solo che quella vigna finisca in mani sapienti. :roll: :roll: :roll:


Era proprio questa la preoccupazione alla base della mia domanda. So chi è l'erede produttore, ma per prendersi la vigna deve liquidare gli altri, e quello è un pezzo di terra che costa tanti soldi. Ho anche più di una mezza idea di chi potrebbe essere il ben noto acquirente esterno, e se è chi penso io siamo fritti.
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Speriamo bene.

Non lo interpretava bene ? Il vino lo ha sempre fatto lui.
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Re: vigna rionda

Messaggioda Francovic » 04 apr 2011 11:32

paperofranco ha scritto: So chi è l'erede produttore.

Guido Porro e altri.

chambertin ha scritto:Tommaso Canale era il proprietario di circa due ettari della Rionda,

La parte centrale della "vigna riunda"... dove sono state impiantate le prime vigne... credo si possa tranquillamente dire l'appezzamento migliore.
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Re: vigna rionda

Messaggioda Pigigres » 04 apr 2011 12:22

chambertin ha scritto:
paperofranco ha scritto:
chambertin ha scritto:Conoscevo di persona il buon Tommaso di cui posseggo ancora qualche bottiglia.Tommaso Canale era il proprietario di circa due ettari della Rionda, secondo taluni, Giacosa e Mascarello in testa è forse il pezzo di vigna più vocato di tutte le langhe. Io so che ci sono 3 eredi e uno di questi è un bravo produttore di Serralunga, ma so anche che la questione è spinosa perchè si è fatto avanti qualche serio acquirente altrettanto ben noto.
Spero solo che quella vigna finisca in mani sapienti. :roll: :roll: :roll:


Era proprio questa la preoccupazione alla base della mia domanda. So chi è l'erede produttore, ma per prendersi la vigna deve liquidare gli altri, e quello è un pezzo di terra che costa tanti soldi. Ho anche più di una mezza idea di chi potrebbe essere il ben noto acquirente esterno, e se è chi penso io siamo fritti.
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Speriamo bene.


Confermo... io compravo i vini di Tommaso più per affetto che per altro... aspettiamo e vedremo quello che succede...


:?: :?

Ma scusa, per dirne uno, il Collina Rionda '82 di Giacosa non è stato mica vinificato da Canale?
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Re: vigna rionda

Messaggioda chambertin » 04 apr 2011 15:50

Canale ha venduto le sue uve per molto tempo a Giacosa, soltanto un anno, il 1979 comprò le uve Mauro Mascarello in quanto giudicate da Giacosa troppo care. A un certo momento Canale cominciò a vinificare vendendo la maggior parte del vino a Roagna che poi lo vendeva con la sua etichetta. Canale teneva una parte del vino per se, per il proprio consumo e per gli amici. Era un vero contadino che faceva il vino per se alla meno peggio sotto casa, i suoi vini non di meno sono facili a volatili e puzzette varie. E' chiaro che ROagna prima di mettere sul mercato il vino di Canale lo "aggiustava" rendendolo commerciabile.
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Re: vigna rionda

Messaggioda l'oste » 04 apr 2011 16:54

Quanto è grande Vigna Rionda?
Mi incuriosisce anche capire perchè venga considerata la parcella più vocata della Langa, dato che a parte qualche leggendaria versione di Giacosa (della sua "Collina"ho bevuto solo la '90 immensa e la '93 abbstanza qualunque), sono pochine le risultanze assolute e sullo stesso livello proposte dagli altri produttori.
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Re: vigna rionda

Messaggioda paperofranco » 04 apr 2011 17:03

chambertin ha scritto:Canale ha venduto le sue uve per molto tempo a Giacosa, soltanto un anno, il 1979 comprò le uve Mauro Mascarello in quanto giudicate da Giacosa troppo care. A un certo momento Canale cominciò a vinificare vendendo la maggior parte del vino a Roagna che poi lo vendeva con la sua etichetta. Canale teneva una parte del vino per se, per il proprio consumo e per gli amici. Era un vero contadino che faceva il vino per se alla meno peggio sotto casa, i suoi vini non di meno sono facili a volatili e puzzette varie. E' chiaro che ROagna prima di mettere sul mercato il vino di Canale lo "aggiustava" rendendolo commerciabile.

Quoto ogni parola di Chambertin, ma aggiungo una piccola esperienza personale. Tempo fa, un mio amico con buone conoscenze langarole, si è presentato a cena con una bt vigna rionda '99 di Tommaso Canale. Io ho messo in tavola un vigna rionda '99 di Massolino, così tanto per divertirci un po'. Ebbene: c'erano le puzzette come pure la volatile, ma dopo un po' d'ossigenazione il vino si è pulito e quello che è venuto fuori era un grande barolo di sferzante carattere varietale, al cui confronto il vino di Massolino sembrava una cartolina sbiadita. Credo che questo la dica lunga sul valore di quella vigna.
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Re: vigna rionda

Messaggioda Francovic » 04 apr 2011 17:24

l'oste ha scritto:Mi incuriosisce anche capire perchè venga considerata la parcella più vocata della Langa

Potenza-eleganza-austerità nell'ordine, la massima espressione del Barolo, per me anche l'unica vigna spesso riconosciuta alla cieca, il terroir in un fazzoletto..
..adesso aspetto di essere lapidato.. :D

l'oste ha scritto:Quanto è grande Vigna Rionda?

8 ettari, qui sotto la mappa di enogea.
http://www.enogea.it/Enogea/Dettaglio_Serralunga.html
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Re: vigna rionda

Messaggioda Francovic » 04 apr 2011 17:24

l'oste ha scritto:Mi incuriosisce anche capire perchè venga considerata la parcella più vocata della Langa

Potenza-eleganza-austerità nell'ordine, la massima espressione del Barolo, per me anche l'unica vigna spesso riconosciuta alla cieca, il terroir in un fazzoletto..
..adesso aspetto di essere lapidato.. :D

l'oste ha scritto:Quanto è grande Vigna Rionda?

8 ettari, qui sotto la mappa di enogea.
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Re: vigna rionda

Messaggioda Francovic » 04 apr 2011 17:24

l'oste ha scritto:Mi incuriosisce anche capire perchè venga considerata la parcella più vocata della Langa

Potenza-eleganza-austerità nell'ordine, la massima espressione del Barolo, per me anche l'unica vigna spesso riconosciuta alla cieca, il terroir in un fazzoletto..
..adesso aspetto di essere lapidato.. :D

l'oste ha scritto:Quanto è grande Vigna Rionda?

8 ettari, qui sotto la mappa di enogea.
http://www.enogea.it/Enogea/Dettaglio_Serralunga.html
Ultima modifica di Francovic il 04 apr 2011 17:27, modificato 1 volta in totale.
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Re: vigna rionda

Messaggioda chambertin » 04 apr 2011 19:51

paperofranco ha scritto:
chambertin ha scritto:Canale ha venduto le sue uve per molto tempo a Giacosa, soltanto un anno, il 1979 comprò le uve Mauro Mascarello in quanto giudicate da Giacosa troppo care. A un certo momento Canale cominciò a vinificare vendendo la maggior parte del vino a Roagna che poi lo vendeva con la sua etichetta. Canale teneva una parte del vino per se, per il proprio consumo e per gli amici. Era un vero contadino che faceva il vino per se alla meno peggio sotto casa, i suoi vini non di meno sono facili a volatili e puzzette varie. E' chiaro che ROagna prima di mettere sul mercato il vino di Canale lo "aggiustava" rendendolo commerciabile.

Quoto ogni parola di Chambertin, ma aggiungo una piccola esperienza personale. Tempo fa, un mio amico con buone conoscenze langarole, si è presentato a cena con una bt vigna rionda '99 di Tommaso Canale. Io ho messo in tavola un vigna rionda '99 di Massolino, così tanto per divertirci un po'. Ebbene: c'erano le puzzette come pure la volatile, ma dopo un po' d'ossigenazione il vino si è pulito e quello che è venuto fuori era un grande barolo di sferzante carattere varietale, al cui confronto il vino di Massolino sembrava una cartolina sbiadita. Credo che questo la dica lunga sul valore di quella vigna.


Sono perfettamente d'ok, stessa esperienza identica... la bottiglia scolma il giorno dopo era sorprendente!
Ma questo succede quando dietro c'è una grande vigna e la mano esperta: il vino lo riconosci immediatamente.
Ero da Mauro Mascarello qualche settimana fa che tra l'altro possiede il Monprivato, un'altra delle grandissime vigne di langa, e alla mia domanda su quale fosse il più grande vigneto mi rispose: "La più grande vigna sta a Serralunga". E io: la Vigna Rionda! E lui: "Si, ma bisogna vedere quale parte della vigna Rionda". E mi disse anche che quell'anno, il 1979 quando Giacosa non comprò le uve, Giuseppe Mascarello (il padre di Mauro buonanima) spinse Mauro a comprare immediatamente quelle uve per vinificarle.
Poi Tommaso ha capito evidentemente (questo è un pensiero mio...) che vendere il vino sfuso (a Roagna) invece che le uve gli permetteva certamente un guadagno più importante.
paperofranco
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Re: vigna rionda

Messaggioda paperofranco » 04 apr 2011 20:36

chambertin ha scritto:
paperofranco ha scritto:
chambertin ha scritto:Canale ha venduto le sue uve per molto tempo a Giacosa, soltanto un anno, il 1979 comprò le uve Mauro Mascarello in quanto giudicate da Giacosa troppo care. A un certo momento Canale cominciò a vinificare vendendo la maggior parte del vino a Roagna che poi lo vendeva con la sua etichetta. Canale teneva una parte del vino per se, per il proprio consumo e per gli amici. Era un vero contadino che faceva il vino per se alla meno peggio sotto casa, i suoi vini non di meno sono facili a volatili e puzzette varie. E' chiaro che ROagna prima di mettere sul mercato il vino di Canale lo "aggiustava" rendendolo commerciabile.

Quoto ogni parola di Chambertin, ma aggiungo una piccola esperienza personale. Tempo fa, un mio amico con buone conoscenze langarole, si è presentato a cena con una bt vigna rionda '99 di Tommaso Canale. Io ho messo in tavola un vigna rionda '99 di Massolino, così tanto per divertirci un po'. Ebbene: c'erano le puzzette come pure la volatile, ma dopo un po' d'ossigenazione il vino si è pulito e quello che è venuto fuori era un grande barolo di sferzante carattere varietale, al cui confronto il vino di Massolino sembrava una cartolina sbiadita. Credo che questo la dica lunga sul valore di quella vigna.


Sono perfettamente d'ok, stessa esperienza identica... la bottiglia scolma il giorno dopo era sorprendente!
Ma questo succede quando dietro c'è una grande vigna e la mano esperta: il vino lo riconosci immediatamente.
Ero da Mauro Mascarello qualche settimana fa che tra l'altro possiede il Monprivato, un'altra delle grandissime vigne di langa, e alla mia domanda su quale fosse il più grande vigneto mi rispose: "La più grande vigna sta a Serralunga". E io: la Vigna Rionda! E lui: "Si, ma bisogna vedere quale parte della vigna Rionda". E mi disse anche che quell'anno, il 1979 quando Giacosa non comprò le uve, Giuseppe Mascarello (il padre di Mauro buonanima) spinse Mauro a comprare immediatamente quelle uve per vinificarle.
Poi Tommaso ha capito evidentemente (questo è un pensiero mio...) che vendere il vino sfuso (a Roagna) invece che le uve gli permetteva certamente un guadagno più importante.

So bene di cosa parli. La visita da Mauro Mascarello è per me un appuntamento fisso annuale, ormai da diversi anni, e il Monprivato il mio barolo preferito.
Non so che darei per poter stappare una di quelle bottiglie polverose dove c'è scritto Vigna Rionda '79. 8)
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Re: vigna rionda

Messaggioda lapoelcan » 04 apr 2011 22:35

io ho ancora una bottiglia di vigna riunda 1982 di Aldo Canale ( l'ultima purtroppo).....
se qualcuno vuole organizzare a Torino , dopo vinitaly,una comparata con tutte le altre Vigna rionda vecchie e nuove , io la aprirei....
avanti gamberetti torinesi e non...
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Re: vigna rionda

Messaggioda l'oste » 05 apr 2011 01:33

Francovic ha scritto:
l'oste ha scritto:Quanto è grande Vigna Rionda?

8 ettari, qui sotto la mappa di enogea.
http://www.enogea.it/Enogea/Dettaglio_Serralunga.html

Grazie per il link e l'informazione.
Fa effetto pensare che da 8 ettari tanto "leggendari" si siano prodotte proporzionalmente poche bottiglie e annate di valore assoluto.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


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Re: vigna rionda

Messaggioda chambertin » 05 apr 2011 02:11

paperofranco ha scritto:

So bene di cosa parli. La visita da Mauro Mascarello è per me un appuntamento fisso annuale, ormai da diversi anni, e il Monprivato il mio barolo preferito.
Non so che darei per poter stappare una di quelle bottiglie polverose dove c'è scritto Vigna Rionda '79. 8)[/quote]

Il nebbiolo è in assoluto il mio vitgno preferito... e ancora devo trovare un barolo che abbia l'ampiezza e la profondità del Monprivato di Mauro Mascarello...
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Re: vigna rionda

Messaggioda yuzu » 05 apr 2011 12:30

scusate ma non è che per caso il buon canale forniva mosto se non addirittura VINO a giacosa, e non uve?
e non è forse lo stesso per il buon roagna, che acquista uve già vinificate?
questo per amor di precisione, ovvio che anche se si acquistano mosti/vini la mano dell'invecchiatore c'è sempre.

inoltre leggo qui che bruno giacosa considerava il vigna rionda una delle migliori vigne in assoluto, se non la migliore..
eppure ricordo una discussione su questo forum in cui si parlava di un'intervista a Bruno Giacosa che circola in rete, in cui si legge chiaramente che il buon bruno avesse abbandonato la vigna rionda perchè non credeva nel suo potenziale.. e avesse deciso di puntare su vigna croera. ovviamente sebbene fossero parole del (fu) maestro, a me una tale affermazione era parsa uno dei segni lampanti di clamorose svolte in casa giacosa,
ma ovviamente questa mia interpretazione suscitò sia qualche parere concorde sia qualche perplessità.
http://www.gamberorosso.it/grforum/view ... 630dc7fd1c
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Re: vigna rionda

Messaggioda pippuz » 05 apr 2011 12:58

yuzu ha scritto:1) scusate ma non è che per caso il buon canale forniva mosto se non addirittura VINO a giacosa, e non uve?
e non è forse lo stesso per il buon roagna, che acquista uve già vinificate?
questo per amor di precisione, ovvio che anche se si acquistano mosti/vini la mano dell'invecchiatore c'è sempre.

2) inoltre leggo qui che bruno giacosa considerava il vigna rionda una delle migliori vigne in assoluto, se non la migliore..

3) eppure ricordo una discussione su questo forum in cui si parlava di un'intervista a Bruno Giacosa che circola in rete, in cui si legge chiaramente che il buon bruno avesse abbandonato la vigna rionda perchè non credeva nel suo potenziale.. e avesse deciso di puntare su vigna croera. ovviamente sebbene fossero parole del (fu) maestro, a me una tale affermazione era parsa uno dei segni lampanti di clamorose svolte in casa giacosa,
ma ovviamente questa mia interpretazione suscitò sia qualche parere concorde sia qualche perplessità.
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