Ar Cane gli devi dare da bere, altrimenti muore di sete...meglio se SangioveseIn attesa della vera inaugurazione, ieri sera un manipolo di senza vergogna e scaccia F, ha voluto battezzare l'Arkane Wine, dove 4 enostrippati del gruppo milanese stanno per dare il via a una nuova avventura. Da notare che il locale è sito in una zona dove il nemico numero 1 incombe minaccioso, infatti qui la gnagna regna sovrana.
A parte un inizio balbettante, dove si è fortemente temuto di cenare a base di pane e acqua, si è bevuto giusto un po'...
Aperitivo con:
Diebolt-Vallois - Fleur de Passion - Magnum 2014Direttamente dalla cantina del produttore, piomba sul bancone questa delizia.
Salta dal vegetale al minerale, sorso salino, lunghissimo, elegante e gran godibilità. Piaciutissimo!
Veuve Clicquot - La Grande Dame - 1990Ar Cane non dare roba tappata...peccato perché di materia sotto ce n'era tanta
Batteria Bianchi
Domaine Huet - Vouvray Le Mont Sec - 2019Metallico e acciugoso, leggero smalto poi alla lunga escono note di zucchero filato.
Acidità solida, lunga persistenza, note dolce di miele a cui si abbina perfettamente la mineralità.
Molto buono questo chenin.
Domaine Laroque d'Antan - Néphèle 2017Ma dai, questo è Valentini, troppo facile Prof...
E invece, tutti sorpresi da questo uvaggio misto: Sauvignon Blanc, Sauvignon Gris, Mauzac e Verdanel.
Come si diceva, le note molto evidenti di caffè ci hanno fatto deragliare verso il classico trebbiano abruzzese di Valentini, ma non di solo caffè si parlò. Naso vegetale, sorso asciutto e con molta frutta a polpa bianca, un po' più corto del compagno di batteria. Vino molto interessante.
Rossi a profusione
Marc Roy - Gevrey Chambertin Clos Prieur - 2022Parte un po' sporchino poi esce netto l'agrume.
Sorso con lieve tannino e nota amaricante.
Non mi ha convinto, mentre, chi ha avuto modo di assaggiarlo più tardi (o oggi), riporta un quadro nettamente più convincente.
Domaine Gauby - Muntada - 2008Bella bombetta portata da Luciano.
Profumi che ti portano al sangiovese di toscana ma anche in un certo rodano e invece ci troviamo al sud della Francia.
Parte con un bel profumo di polpa di frutta, poi balsamico, arancia, ruggine e oliva.
Sorso agrumato e mentolato.
Bella e interessante bevuta.
Castello di Monsanto - Poggio - 2018Ancora in divenire ma già molto godibile: sangiovese di grande stoffa.
Se devo trovargli una pecca, è la nota di vaniglia al naso.
Al sorso è un cavallo di razza dove l'arancia è netta ma dove ogni tanto fa capolino una nota di liquerizia. Acidità perfetta e persistenza infinita.
Uno dei miei tre preferiti di serata.
Castillo Ygay - Gran Reserva Especial - 2005Giace in una bara di legno
Carleone - Uno - 2016Boom!!!
Assoluto top di serata, avvolto in un frutto godurioso, danza elegantemente con estrema balsamicità lanciando qua e là grani di pepe scuro.
Sorso con giusto tannino, frutto che si mischia alla radice di liquerizia, acidità avvolgente, persistenza da vendere.
E' amore vero.
Nervi-Conterno - Gattinara Valferana - 2016Nebbiolo è nebbiolo ma va ancora aspettato perché tutta quella materia necessita di tempo per dare il meglio di sé.
Profumi scuri e profondi, le note ferrose portano nel nord Piemonte.
Come detto, ha tanta materia ancora imbrigliata anche se si fa bere bene.
Nella top 3 per la prospettiva futura.
Podere Poggio Scalette - Il Carbonaione - Magnum 1999Naso non perfetto, caffettoso e brodoso, ma sorso ancora vibrante.
Il meglio l'avrà sicuramente dato anni fa, però l'idea ce la siamo ben fatta.
Rizzi - Barbaresco Boito - Magnum 2010Polveroso e anicioso con acidità piuttosto scomposta.
Nettamente fuori forma, peccato.
Special Guest
Friulano botritizzato - 2023Bottiglia senza etichetta che arriva da una nota cantina friulana e che il produttore non ha reputato meritevole di essere commercializzata.
A ogni modo, il buon Francesco in qualche modo è riuscito a portarcela e noi possiamo solo che essergli grati.
Al naso è tutto canditi e zucchero a velo.
Spiazza al sorso con pompelmo giallo amaro e acidità secca.
Esperimento interessante, effettivamente va corretto il tiro...o almeno così sembra.
Finale con l'irruzione di un venditore di rose che, vista la nutrita presenza femminile, decide di andare nella parte del tavolo dove un ricordo di tonno aleggiava nell'aria. L'intervento del gabbiano del Prof, sbroglia l'imbarazzante situazione e riporta l'intruso a svolgere la sua misericordiosa opera in locali della zona più consoni alla stessa.
In attesa che l'Arkane dia il via definitivo alle danze, la colonia milanese augura a tutto il Forum Buone Feste!
Non dimenticate che...lo sport vince sempre!

Un passo alla volta, un respiro alla volta.
Tanto se non sopravvivi alla pallottola più vicina alla fronte, inutile preoccuparsi di quella dopo...