Vini dell' Eccellenza Espresso

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Aramis
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda Aramis » 02 ott 2014 21:21

de magistris ha scritto:per quel che vale, IMHO ci sono almeno 5 punti di differenza a favore del Rosso '10(buonissimo) di Biondi Santi rispetto al suo Brunello Riserva 2008, in una versione francamente deludente, sia in assoluto, sia se parametrata al costo non proprio friendly.


Quoto senza riserve e ricordo al proposito che il 15 agosto 2008 si è abbattuta su Montalcino una grandinata veramente micidiale con chicchi del diametro di cm 3,3. Il 15 agosto l'uva è a un tale stadio di maturazione che un evento simile ha conseguenze potenzialmente disastrose non solo sulla quantità prodotta, ma anche sulla qualità. Piuttosto, c'è da chiedersi perché produrre una Riserva. Io me lo chiedo. E mi rispondo che spesso le aziende, anche aziende di questo livello, magari non proprio Biondi Santi e porprio nel 2008 ma di esempi ne avrei, tendono a domandarsi "come il vino verrà accolto" più che "come sarà". E per esempio, nel caso invece sì di Biondi Santi, (tendono) a non produrre Riserva in annnate che si annusa essere destinate al massacro da parte della critica, come la 2003, in cui una Riserva di Biondi Santi sarebbe stato un vino non meno monumentale del Ca' d'Morissio 2003.
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda vinogodi » 02 ott 2014 21:59

..facciamo così, visto che da subito sorpreso per l'anomalia mi sono lasciato andare ad una dubitativa. Dopodichè ho chiesto a chi ha assaggiato, fra gli amici che so averlo fatto anche per "lavoro" . Dopodichè andrò ad assaggiare di persona. Poi giudicherò e dirò la mia , ma già da ora devo dire che chi mi ha riferito, a conoscenza dei fatti, mi ha dato giudizio diverso. Ammettendo soggettività di giudizio e faticando a credere che una Riserva di Biondi Santi, se fatta uscire, la farei uscire , con sorpresa, in queste condizioni , foss'anche arrivato il giudizio universale con relativo bis del diluvio biblico (ma anche su un arca e sotto l'indicazione di Noé il vecchio Franco, che ancora era in vita quando lo produsse, permetterebbe tale scempio)... mò vediamo; ripeto che la cosa mi incuriosisce , anche perchè detta da DeMagistris e rafforzata da Aramis, mi diventa quasi un invito a provare per credere... :wink:
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda paperofranco » 03 ott 2014 09:40

Aramis ha scritto:
de magistris ha scritto:per quel che vale, IMHO ci sono almeno 5 punti di differenza a favore del Rosso '10(buonissimo) di Biondi Santi rispetto al suo Brunello Riserva 2008, in una versione francamente deludente, sia in assoluto, sia se parametrata al costo non proprio friendly.


Quoto senza riserve e ricordo al proposito che il 15 agosto 2008 si è abbattuta su Montalcino una grandinata veramente micidiale con chicchi del diametro di cm 3,3. Il 15 agosto l'uva è a un tale stadio di maturazione che un evento simile ha conseguenze potenzialmente disastrose non solo sulla quantità prodotta, ma anche sulla qualità. Piuttosto, c'è da chiedersi perché produrre una Riserva. Io me lo chiedo. E mi rispondo che spesso le aziende, anche aziende di questo livello, magari non proprio Biondi Santi e porprio nel 2008 ma di esempi ne avrei, tendono a domandarsi "come il vino verrà accolto" più che "come sarà". E per esempio, nel caso invece sì di Biondi Santi, (tendono) a non produrre Riserva in annnate che si annusa essere destinate al massacro da parte della critica, come la 2003, in cui una Riserva di Biondi Santi sarebbe stato un vino non meno monumentale del Ca' d'Morissio 2003.


Secondo me il Cà Morissio 2003 non è un vino monumentale, trovo che sia "relativamente" un grande vino.
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda gp » 03 ott 2014 12:04

vinogodi ha scritto:..facciamo così, visto che da subito sorpreso per l'anomalia mi sono lasciato andare ad una dubitativa..

Veramente più che una raffinata e intellettuale "dubitativa" a me è parso un dileggio becero. Lanciare il sasso e ritirare la mano in effetti è pratica diffusa in rete.
vinogodi ha scritto:Dopodichè ho chiesto a chi ha assaggiato, fra gli amici che so averlo fatto anche per "lavoro" . Dopodichè andrò ad assaggiare di persona. Poi giudicherò e dirò la mia , ma già da ora devo dire che chi mi ha riferito, a conoscenza dei fatti, mi ha dato giudizio diverso.

Siamo ben certi che la nuova guida DW non oserebbe mai passare avanti un troisieme vin a un premier, seppure di annate molto diverse come ha spiegato bene de magistris. E questo neanche se i contenuti delle due bottiglie fossero scambiati a loro insaputa... :)
Mike76 ha scritto:Poi secondo me dare il voto in ventesimi consente più libertà interpretativa rispetto alla scala in centesimi.

Questa francamente la vedo veramente dura da dimostrare :!:
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda Mike76 » 03 ott 2014 12:19

gp ha scritto:
Mike76 ha scritto:Poi secondo me dare il voto in ventesimi consente più libertà interpretativa rispetto alla scala in centesimi.

Questa francamente la vedo veramente dura da dimostrare :!:


Beh, ad esempio un voto di 18/20 corrisponde a 90/100.
Considerando il range 17,5-18,5/20, in centesimi corrisponde ad un range da 87,5 a 92,5.
Se si vanno a vedere le riviste specializzate americane, quelle francesi, e perfino le classifiche di semplici utenti come CellarTracker, quanti sono i vini che ricadono tra 88 a 92? Ad occhio direi la maggior parte dei vini, o comunque molti...
Quindi un bel 18 risolve il problema del centesimino in più o in meno e va bene sia per i buoni-ottimi prodotti delle zone affermate, che per le punte qualitative di zone emergenti o meno affermate.
Diciamo che i voti in ventesimi sono un po' più democristiani... :lol:
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda Nelle Nuvole » 03 ott 2014 13:02

Secondo me la chiave di lettura per capire il perché di certe valutazioni, tipo quella che conferisce un punteggio superiore al Rosso di Montalcino Biondi Santi rispetto al Brunello Riserva 2008 dello stesso produttore è nel giudicare "orizzontalmente" i vini. Cioè nella rispettiva categoria e annata. Il RdM BS evidentemente presentava delle caratteristiche di qualità, identità, tipicità superiori a quelle degli altri vini presenti nello stesso assaggio. Caratteristiche considerate all'interno della tipologia "Rosso di Montalcino".
Mentre il Brunello di Montalcino Riserva 2008, all'interno della categoria "Brunello Riserva" non brillava altrettanto, pur ottenendo un risultato comunque lusinghiero.

Per quanto riguarda la decisione di produrre un Brunello Riserva in annate "impegnative" credo sinceramente che non si tratti solo di una scelta dettata da come possa essere valutata un'annata dalla stampa. forse anche questo influisce, ma in misura nettamente minore.
Se un produttore si trova fra le mani 100 hl di roba molto buona e degna di essere considerata "Riserva" può decidere di utilizzarla per rinforzare la produzione maggiore della stessa tipologia, se l'annata è veramente scarsa, tanto per salvare il salvabile anche dal punto di vista economico.
Oppure, se considera che la sua produzione "annata" sia comunque all'altezza degli standard richiesti dalla Denominazione, può optare per imbottigliare separatamente quel lotto come Riserva.
Non so se Franco Biondi Santi abbia agito così riguardo alla Riserva 2008 (presumo imbottigliata nel 2012), ma credo di rispettare il suo pensiero a riguardo.
[Il giorno della mia nascita mi venne consegnato un certificato di Non-Idoneità
(F.U. Hoff)]
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda Muffato » 03 ott 2014 14:26

Volo basso e cambio argomento
Innanzi tutto viva la Valle Isarco e la Venosta e non solo per il vino.
Poi mi chiedo come mai L'Espresso "sega " il Sylvaner di Strasserhof
Dopo averlo premiato lo scorso anno mentre Slowine lo
Classifica grande vino
Sarò ingenuo ma siccome noi consumatori troviamo differenze notevoli
Tra le bottiglie di uno stesso vino come si comportano i degustatori delle
guide ? La mia più che una polemica è una ammissione di ignoranza
È da "ignorante " vi dico che a mio parere i Sylvaner 2012 e 2013
Di Strasserhof sono buoni entrambi mentre per quanto riguarda
Il Riesling la mia preferenza va decisamente al 2012
miccel
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda miccel » 03 ott 2014 15:41

Io ho una mia opinione sulle guide, i punteggi e quanto finora detto.
Per quanto riguarda L’Espresso, per me il punteggio di entrata perché un vino sia bevibile con piacere è circa 15-15,5 (ed io ho un palato allenato, ma di certo meno, e meno esigente, di molti che frequentano questo forum). Ugualmente, per chi valuta in centesimi, i vini che sono per me bevibili si collocano in linea di massima tra 85 e 95. Voglio dire che, al di là di differenze apparenti, si tratta in entrambi i casi di un banalissimo voto da 1 a 10 (più o meno). Questo è quello che percepisco io.
Per me un numero non può in alcun modo dare, di per sé, un’indicazione su un vino. Il ruolo delle guide, però, è completamente diverso: il numero è uno strumento per eseguire una comparazione tra vini diversi. Lo fanno sistematicamente e partendo da un approccio culturale noto. Da questo punto di vista, pure con le complicazioni che ciò comporta, e con gli interessi che ci girano attorno, io le difendo. Molto più difficile che aprirsi un blog e recensire i vini che ci piacciono, o postare qui come sto facendo io.
Ciò ammesso e concesso, mi voglio riferire ad alcuni interventi fatti sopra: perché lambiccarsi pensando a promozioni di una categoria rispetto ad un’altra, oppure a voti uguali con pesi diversi secondo la tipologia e la zona, o ancora ad un giudizio “orizzontale” dei vini? Per me, come fruitore proteso all’assaggio, il discorso è molto più semplice e pretendo che sia chiaro e senza sottintesi: se tu (mi rivolgo a un ipotetico valutatore) mi valuti un vino 19 e un altro 17, mi stai dicendo che, nella tua opinione il primo è più buono, punto e basta, non c’è altro da dire. Se poi vogliamo argomentare che è difficile dar punteggi “oggettivi” vini troppo simili o troppo diversi, pienamente d’accordo, ma questo lo sa già da solo, grazie: sei tu che ti ergi a giudice “numerico” e lo devi fare fino in fondo.
Ultima modifica di miccel il 03 ott 2014 15:45, modificato 1 volta in totale.
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda vinogodi » 03 ott 2014 15:42

gp ha scritto:
vinogodi ha scritto:..facciamo così, visto che da subito sorpreso per l'anomalia mi sono lasciato andare ad una dubitativa..

Veramente più che una raffinata e intellettuale "dubitativa" a me è parso un dileggio becero. Lanciare il sasso e ritirare la mano in effetti è pratica diffusa in rete.
...siam sempre li , dipende molto da chi scrive per avere dubbi o certezze. Se me lo dice Aramis o De Magistris sono pronto a ritornare sui miei passi , rimanendo nel dubbio, perchè io non li ho ancora bevuti e di loro mi fido ... di altri molto meno...
PS: ... e ribadisco che i miei dubbi rimangono : il punteggio numerico rimane, per me, una chiara forma di classificazione verticale, per cui , sempre secondo me, rimane un'anomalia un Brunello Riserva di Biondi Santi meno buono di un suo Rosso base. Personalmente non mi è mai capitato in vita mia pur apprezzando la piacevolezza del Rosso nell'annata rispetto all'austerità di una Riserva appena uscita. Sarà un'eccezione? A differenza di tanti altri, assaggio e poi riparlo proprio per fiducia in chi me l'ha suggerito dopo averlo bevuto, non è tirare il sasso e poi ritrarre la mano, tranquillo, non sono il tipo... ... 8)
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda gianni femminella » 03 ott 2014 16:30

miccel ha scritto: il numero è uno strumento per eseguire una comparazione tra vini diversi.


Nelle nuvole fornisce una bella interpretazione dei voti per tipologia ( una interpretazione è un cosa differente da un parere ).
Però anche io, come Miccel, mi aspetto che un numero sia espressione di un scala di valori che non tiene conto se un vitigno sia ritenuto migliore rispetto ad un altro.
Anche perchè per capire ogni singolo voto dovrei ogni volta stabilire se un aglianico è superiore a un negroamaro o a un rossese o a un montepulciano... secondo me così non se ne esce.
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda vinogodi » 03 ott 2014 19:27

gianni femminella ha scritto:
miccel ha scritto: il numero è uno strumento per eseguire una comparazione tra vini diversi.


Nelle nuvole fornisce una bella interpretazione dei voti per tipologia ( una interpretazione è un cosa differente da un parere ).
Però anche io, come Miccel, mi aspetto che un numero sia espressione di un scala di valori che non tiene conto se un vitigno sia ritenuto migliore rispetto ad un altro.
Anche perchè per capire ogni singolo voto dovrei ogni volta stabilire se un aglianico è superiore a un negroamaro o a un rossese o a un montepulciano... secondo me così non se ne esce.
troppe variabili in campo predispongono solamente a discutere del nulla. Vogliamo relativizzare i voti come nelle gare cinofile o feline dove il giudizio non è estetico su parametri convergenti ma viene premiata la coerenza rispetto a canoni prestabiliti a cui si devono sovrapporre le caratteristiche del giudicato? Quindi non vince il cane (o gatto) più bello ma quello più aderente alle caratteristiche codificate della propria razza? Quindi , finalmente , vedremo Lambrusco e Trebbiano di Romagna o Pagadebit sforare i fatidici 100/100 in barba a Monfortini , Sassicaie e Masseti? Oppure si anela , nella pletora di giudizi guideschi, ad una emulazione di gare sportive "a giudizio di giuria" dove sarebbe ridicolo punteggiare con coefficienti premianti la razza di chi gareggia oppure l'aderenza rispetto a canoni estetici e non di performanza? Oppure premiamo in base all'impegno rispetto ad una agricoltura sostenibile oppure di schieramento politico del produttore? Quante variabili vogliamo mettere per creare fumo e giustificare ogni numero emesso? Mica più facile, invece di infarcire di variabili quanto di più semplice e interpretabile esiste , cioè una serie numerica verticale, non limitarsi ad un giudizio critico sui vini? ... Daltronde , si possono fare grandi vini anche fra le amene colline di Sorbara... 8)
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda gianni femminella » 03 ott 2014 22:11

vinogodi ha scritto:
gianni femminella ha scritto:
miccel ha scritto: il numero è uno strumento per eseguire una comparazione tra vini diversi.


Nelle nuvole fornisce una bella interpretazione dei voti per tipologia ( una interpretazione è un cosa differente da un parere ).
Però anche io, come Miccel, mi aspetto che un numero sia espressione di un scala di valori che non tiene conto se un vitigno sia ritenuto migliore rispetto ad un altro.
Anche perchè per capire ogni singolo voto dovrei ogni volta stabilire se un aglianico è superiore a un negroamaro o a un rossese o a un montepulciano... secondo me così non se ne esce.
troppe variabili in campo predispongono solamente a discutere del nulla. Vogliamo relativizzare i voti come nelle gare cinofile o feline dove il giudizio non è estetico su parametri convergenti ma viene premiata la coerenza rispetto a canoni prestabiliti a cui si devono sovrapporre le caratteristiche del giudicato? Quindi non vince il cane (o gatto) più bello ma quello più aderente alle caratteristiche codificate della propria razza? Quindi , finalmente , vedremo Lambrusco e Trebbiano di Romagna o Pagadebit sforare i fatidici 100/100 in barba a Monfortini , Sassicaie e Masseti? Oppure si anela , nella pletora di giudizi guideschi, ad una emulazione di gare sportive "a giudizio di giuria" dove sarebbe ridicolo punteggiare con coefficienti premianti la razza di chi gareggia oppure l'aderenza rispetto a canoni estetici e non di performanza? Oppure premiamo in base all'impegno rispetto ad una agricoltura sostenibile oppure di schieramento politico del produttore? Quante variabili vogliamo mettere per creare fumo e giustificare ogni numero emesso? Mica più facile, invece di infarcire di variabili quanto di più semplice e interpretabile esiste , cioè una serie numerica verticale, non limitarsi ad un giudizio critico sui vini? ... Daltronde , si possono fare grandi vini anche fra le amene colline di Sorbara... 8)


:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:

Per l'appunto.
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda miccel » 03 ott 2014 23:06

Io mi trovo sostanzialmente d'accordo con la posizione di Vinogodi, però sono meno polemico, e non vorrei attribuire a Gp, Mike76, Nelle Nuvole cose che non hanno detto. In sintesi, io penso questo:
a) le guide un senso ce l'hanno ancora, e quella L'Espresso ha indubbiamente dei meriti;
b) stabilito ciò, come utilizzatore di esse (e in questo mi sento alla pari di altri forumisti che sono "enologicamente" ben più competenti di me) mi sembra giusto affermare il mio diritto a prendere un voto numerico per quello che è, senza troppo indagare il perché e il percome esso sia scaturito, quelli sono problemi loro. Compresi i punteggi ai Biondi Santi. Altrimenti, come scriveva Gianni Femminella, si entra in un labirinto senza uscita.
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda vinogodi » 04 ott 2014 10:18

...per me i signori della Guida dell'Espresso hanno fatto un egregio lavoro e i complimenti sono d'obbligo. Siamo in un forum di discussione enologica e ci piace commentare , soprattutto sottolineando le distonie più del valore generale; questo potrebbe essere un ulteriore spunto positivo , così da discutere anche in maniera interattiva sui massimi sistemi (dove salterà ed è saltato fuori, come da consuetudine consolidata , l'empirismo soggettivo, il valore dei punteggi, l'utilità delle guide, l'autorevolezza delle commissioni, il de gustibus e infine il solito "w la fica" che chiude gloriosamente ogni discussione senza naturale convergenza) ... 8)
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda landmax » 04 ott 2014 14:09

vinogodi ha scritto:...per me i signori della Guida dell'Espresso hanno fatto un egregio lavoro e i complimenti sono d'obbligo. Siamo in un forum di discussione enologica e ci piace commentare , soprattutto sottolineando le distonie più del valore generale; questo potrebbe essere un ulteriore spunto positivo , così da discutere anche in maniera interattiva sui massimi sistemi (dove salterà ed è saltato fuori, come da consuetudine consolidata , l'empirismo soggettivo, il valore dei punteggi, l'utilità delle guide, l'autorevolezza delle commissioni, il de gustibus e infine il solito "w la fica" che chiude gloriosamente ogni discussione senza naturale convergenza) ... 8)


Con naturale convergenza, vorrai dire... :mrgreen:
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda davidef » 04 ott 2014 16:06

A prima impressione mi sembra una lista piemontecentrica....veramente molto, sul resto cose buone e meno buone, sulla mia regione direi che si poteva fare molto meglio
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda arnaldo » 04 ott 2014 18:24

davidef ha scritto:, sulla mia regione direi che si poteva fare molto meglio


E' 15 anni che ti conosco.....e dici sempre cosi' :lol: :lol: ricordati che i palati mica sono tutti uguali.......e poi vedrai che tra tutte le varie Guide in uscita......CI SARANNO PREMI X TUTTE LE AZIENDE!!!!! :lol: :lol:
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda davidef » 04 ott 2014 19:38

arnaldo ha scritto:
davidef ha scritto:, sulla mia regione direi che si poteva fare molto meglio


E' 15 anni che ti conosco.....e dici sempre cosi' :lol: :lol: ricordati che i palati mica sono tutti uguali.......e poi vedrai che tra tutte le varie Guide in uscita......CI SARANNO PREMI X TUTTE LE AZIENDE!!!!! :lol: :lol:



In tutta onestà penso che delle "eccellenze" venete me nemetterei in cantina 2 o 3, poi alcuni premiati non è che in passato avessero capolavorr in cantina.....ma tutto cambia in fretta probabilmente 8)
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda videodrome » 05 ott 2014 00:37

Di riffa o di raffa Roagna piglia sempre dei gran voti dall'espresso
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda eno » 05 ott 2014 01:01

[quote="davidef"][


In tutta onestà penso che delle "eccellenze" venete me nemetterei in cantina 2 o 3,

Heh heh,...troppo facile indovinare quali... :mrgreen: 8)
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda vinogodi » 05 ott 2014 10:00

videodrome ha scritto:Di riffa o di raffa Roagna piglia sempre dei gran voti dall'espresso
...guarda che quest'anno Roagna ha presentato una delle batterie di vini più impressionanti che io conosca .... e li ho assaggiati tutti , con Luca in cantina, lo stesso giorno dei vini di Roberto Conterno e Mauro Mascarello , con il suo Crichet Pajé che ha rivaleggiato alla pari con Monfortino e Ca'D'Morissio... fantastici... 8)
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda videodrome » 06 ott 2014 10:43

vinogodi ha scritto:
videodrome ha scritto:Di riffa o di raffa Roagna piglia sempre dei gran voti dall'espresso
...guarda che quest'anno Roagna ha presentato una delle batterie di vini più impressionanti che io conosca .... e li ho assaggiati tutti , con Luca in cantina, lo stesso giorno dei vini di Roberto Conterno e Mauro Mascarello , con il suo Crichet Pajé che ha rivaleggiato alla pari con Monfortino e Ca'D'Morissio... fantastici... 8)

Ora esce col Crichet 2005 giusto?
Riproverò a breve un 2004 tipo la rocca e la pira o pajè per vedere come sta, sperando che sia sia un pò schiuso dal torpore e puzzette.Di Luca apprezzo molto Asili e Montefico ma ne fa poco più di 1 migliaio e ormai costano un botto...
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda gpetrus » 06 ott 2014 11:25

videodrome ha scritto:
vinogodi ha scritto:
videodrome ha scritto:Di riffa o di raffa Roagna piglia sempre dei gran voti dall'espresso
...guarda che quest'anno Roagna ha presentato una delle batterie di vini più impressionanti che io conosca .... e li ho assaggiati tutti , con Luca in cantina, lo stesso giorno dei vini di Roberto Conterno e Mauro Mascarello , con il suo Crichet Pajé che ha rivaleggiato alla pari con Monfortino e Ca'D'Morissio... fantastici... 8)

Ora esce col Crichet 2005 giusto?
Riproverò a breve un 2004 tipo la rocca e la pira o pajè per vedere come sta, sperando che sia sia un pò schiuso dal torpore e puzzette.Di Luca apprezzo molto Asili e Montefico ma ne fa poco più di 1 migliaio e ormai costano un botto...


che siano grandi vini quelli di Roagna e' fuori discussione, come la variabilita' delle bt.....ma ...possibile che da un anno all'altro iL MOntefico v.v. 2008 costi 15 euro in piu' ( +iva ) del 2007 ......di questo passo dove arriveremo ?
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda Kalosartipos » 06 ott 2014 11:41

gpetrus ha scritto:....ma ...possibile che da un anno all'altro iL MOntefico v.v. 2008 costi 15 euro in piu' ( +iva ) del 2007 ......di questo passo dove arriveremo ?

Tendenza borgognona... :roll: :? :(
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Re: Vini dell' Eccellenza Espresso

Messaggioda apple » 06 ott 2014 11:54

18 Montepepe Bianco 2012 – Montepepe

credo nn interesserà a nessuno, ma penso sia la prima volta per un vino "massese" bianco... :D
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