Breslavia, Poznan, Danzica

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pumpkin
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Breslavia, Poznan, Danzica

Messaggioda pumpkin » 12 ott 2018 08:36

Giretto tra qualche giorno.
Ho già qualche info su Danzica (ma eventuali altre sono bene accette).

Qualcuno che abbia bazzicato Breslavia o Poznan?
Consigli mangerecci e turistici ... 8)
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pumpkin
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Re: Breslavia, Poznan, Danzica

Messaggioda pumpkin » 04 gen 2019 13:53

Rientrato già da un po'.
Giro molto interessante. Tre città turistiche ma non troppo, carine e con centri storici ben ricostruiti (sono state tutte distrutte dalla guerra).
Ci siamo affidati prevalentemente alla Gault&Millau, che non ci ha deluso.

Breslavia
Olszewskiego 128 - Chef Katarzyna Danilowicz (chef femminile dell'anno)
Il locale è fuori dal centro, al primo piano di una costruzione anonima. Ma è una buona occasione per vedere un quartiere diverso (in taxi si spendono circa 10 euro). Stile bistrot con cucina a vista.
Ottimo carpaccio di cervo, buoni gnudi di ricotta con gallinacci, pinoli ed emulsione di pollo. Corretto il capocollo di maiale sotto vuoto e fantastica la bistecca (carne favolosa) con salsa al brandy e pepe. Eccellente caffè per concludere.
Due birre artigianali e una spesa di 25 euro a testa.

Avevamo intenzione di pranzare al ristorante Acquario, all'ultimo piano dell'Hotel Monopol, ma è aperto solo la sera. Così siamo andati da Mennicza Fusion, all'interno del TheGranary Hotel, appena fuori dal centro di Breslavia, ma raggiungibile a piedi. Il ristorante si trova al piano interrato dell'hotel e non è particolarmente affascinante.
Ma che piatti! Cucina molto pulita, sapori netti, ottima materia prima. Lo chef ha ricevuto il premio Young Talent della G&M.
Fantasia di funghi gallinacci eccellente, la zuppa di zucca con latte di cocco e semi di zucca ha un'intensità non da poco, i ravioli di coda di bue e demi glace sono molto gustosi e il controfiletto con broccoli, puré di patate e crema di melanzane non delude. Splendido appetizer di fegato e frutta.
Due APA e una spesa di circa 30 euro a testa.

Poznan
Prima cena veloce al Ristorante Muga (15/20 per la G&M), molto vicino a un bel centro commerciale ricavato all'interno di un ex birrificio. Il ristorante è collegato con l'enoteca, dove fanno bella mostra numerosi vini, anche italiani. Il locale è elegante, con un servizio adeguato. Ci siamo limitati a due piatti principali (cervo e agnello), di livello eccellente. Grande qualità della materia prima, cotture e salse perfette, massima attenzione ai dettagli. In accompagnamento un intrigante Poulsard. 40 euro a testa (metà del costo è dovuto al vino). Da noi credo avrebbe una stella Michelin.

Pranzo da Autentyk (13,5/20). Lo chef Ernest Jagodzinski è stato Chef of Tomorrow nel 2017, e ora ha aperto il proprio ristorante, una bassa costruzione lungo un anonimo stradone di collegamento a una ventina di minuti dal centro.
Lo stile del locale è rustico, i tavoli sono sobri, su ognuno cassettine con erbe aromatiche da tagliare e utilizzare a piacere. Carta dei vini dall'impronta molto 'naturale'.
Intensa tartare di cervo con maionese affumicata cipolla mirtillo e cialde. Il risotto zucca mascarpone zenzero limone e scampi non può reggere il confronto con l'omonimo italiano, ma è comunque gustoso. Un po' modaioli i bonbon di foie gras terra di funghi e gel al ribes. Corretti i tortellacci ripieni di funghi accompagnati da uovo crudo spinaci pomodorini e bacon. Letteralmente fantastica l'aringa con mela cipolla gel di aceto di mele e polvere di funghi.
35 euro a testa con un ottimo Albarino.

Più deludente il Ratuszova (segnalato dalla G&M, ma senza menzioni di merito), proprio nella piazza centrale. Una soluzione di ripiego dopo aver scoperto che il ristorante Oskoma (15/20) a pranzo ha una carta ridotta (e poco interessante). Gli ingredienti vengono cotti sottovuoto, e sia il manzo sia l'agnello risultano discreti, ma i contorni sono confusi, poco saporiti, affogati in salse e panne, per un risultato che dopo qualche boccone risulta stucchevole (ah, quando ci si abitua a mangiare bene ...). Con due birre 25 euro a testa.
A questo punto è molto meglio una cioccolata calda (con panna!) da Wedel, sempre nella piazza centrale.
Pare sia eccellente anche A Noz Widelec, sempre a una ventina di minuti dal centro.

Danzica
Città bellissima. Oltre al centro storico (molto ben tenuto) è interessante anche per il fatto di essere stata la culla di Solidarnosc, a cui è dedicato un museo. Si può inoltre dedicare una (mezza?) giornata a Sopot, località balneare con un lunghissimo molo.
Secondo la G&M il miglior ristorante della città è il Mercato (15/20), all'interno dell'Hotel Hilton.
Lo chef ha ricevuto il premio di miglior giovane. Lo stile è quello un po' freddo dei ristoranti delle catene di hotel, ma la cucina è fantastica (tre cappelli).
Il raviolo aperto con patate brodo di funghi e spuma di prezzemolo è un inno all'autunno.
Il brodo di anatra con gnocchi di zucca, cuore d'anatra e cipolla è uno dei piatti che più ci ha stupito in assoluto. Massima intensità e gusto pulito.
Molto gustoso il rollè di cinghiale e castagne in salsa al vino rosso, funghi e bulgur in foglia di cavolo (non poteva essere altrimenti). Favolose le costine di manzo con patate affumicate purea di funghi e salsa al rafano.
Il servizio di livello e un discreto bordeaux portano il conto a 50 euro a testa (li vale tutti).

Concludiamo con il miglior ristorante del viaggio, Fino. Lo chef è stato il responsabile del ristorante Sztuczka a Gdynia, considerato il migliore della zona. Da pochi mesi ha aperto il proprio locale in una viuzza nel centro di Danzica. La cucina è fantastica, tanto che ci siamo andati due volte, e nessuno dei piatti provati ci ha deluso. La mano è ottima, le combinazioni azzeccate, la materia prima eccellente. A tutto si aggiunge un tocco personale che rende ogni piatto molto interessante, che si tratti di aringa, zuppe (eccellenti), luccioperca, costata. Non ci hanno deluso neppure la pasta e il piatto vegetariano a base di cavolfiori. A pranzo c'è un menu a costo ridotto, ma in ogni caso (sempre con vino, da una carta assai limitata) abbiamo speso tra i 30 e i 40 euro a testa. Da noi avrebbe una stella piena (per la cucina, il servizio è più ... sportivo).

In conclusione, accanto ai tantissimi ristoranti che propongono cibo a poco prezzo, con porzioni abbondanti e qualità media, vi sono diversi locali con una marcia in più, dove si percepisce l'evidente volontà di valorizzare gli ottimi prodotti locali.
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Re: Breslavia, Poznan, Danzica

Messaggioda pumpkin » 04 gen 2019 13:55

Ah, qualcuno :wink: aveva correttamente chiesto (il post è stato inusitatamente cancellato ... :shock: ) e qui viene data risposta
A Poznan c'è anche (con 12/20)

https://www.figarestauracja.pl/

ma non ci siamo andati ...
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Re: Breslavia, Poznan, Danzica

Messaggioda pumpkin » 04 gen 2019 13:56

Grazie a Marco (Emigrato) per gli ottimi consigli! :mrgreen:

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