CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
ORSO85
Messaggi: 967
Iscritto il: 26 gen 2017 11:04
Contatta:

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda ORSO85 » 11 ott 2018 09:21

In confronto alle tue bevute le mie sembrano le merende dell'asilo :lol:
http://www.latanadelvino.com
Non spedisco il venerdì per evitare di lasciare il vostro vino in deposito dai corrieri.
Spedisco il giorno successivo alla visualizzazione del pagamento, consegna in 24/48h.
biodinamico
Messaggi: 833
Iscritto il: 02 ago 2008 12:21

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda biodinamico » 11 ott 2018 09:42

Fedevarius ha scritto:
biodinamico ha scritto:Franco Conterno-Barolo Pietrin 2010
Rubino cupo,qui si cambia registro,frutto decisamente più scuro,liquirizia e un fastidioso sentore di legno sporco.Bocca squilibrata e alcolica,non ci siamo :roll:


Bortane ha scritto:Ne presi una cassa sulla fiducia, ahime'. Aperta la prima bottiglia un paio di anni fa, le restanti 5 restano chiuse in cantina in attesa di pranzo e/o cena con amici/parenti con palato d'asfalto per smaltirle. Altrimenti le caccio via.


io l'ho bevuto un po' di tempo fa ma non ricordo una roba così tragica... alcol un po' fuori controllo è vero, ma per il resto nessun sentore di legno sporco e tutto sommato boccia piacevole, specie considerando un prezzo di acquisto se ben ricordo intorno ai 15€... lotti diversi o palati diversi? Dovrei averne altre 2, alla prima occasione apro

Non metto in dubbio il prezzo d’acquisto (basso per un Barolo 2010)peró l’unica bottiglia assaggiata era così e mi ha deluso parecchio.
Avatar utente
birrachiara
Messaggi: 3074
Iscritto il: 30 ott 2007 13:19
Località: Roma

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda birrachiara » 11 ott 2018 12:19

Fontanasana Nosiola 2017 Foradori...buona struttura per un bianco, percepibile l'amaro oltre che acido..beva importante per equilibrio e struttura
Macchiona 2011 La Stoppa ...complessità, struttura, persistenza, longevità, volatile alta, ma con il tempo ( e qualche grado in più che aumenta la parte morbida) si amalgama bene in un ottimo equilibrio
paolo
L'ottimismo della volontà
Il pessimismo della ragione
Volli, sempre volli, fortissimamente volli
Bortane
Messaggi: 16
Iscritto il: 04 mar 2014 11:26

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Bortane » 11 ott 2018 15:33

biodinamico ha scritto:
Fedevarius ha scritto:
biodinamico ha scritto:Franco Conterno-Barolo Pietrin 2010
Rubino cupo,qui si cambia registro,frutto decisamente più scuro,liquirizia e un fastidioso sentore di legno sporco.Bocca squilibrata e alcolica,non ci siamo :roll:


Bortane ha scritto:Ne presi una cassa sulla fiducia, ahime'. Aperta la prima bottiglia un paio di anni fa, le restanti 5 restano chiuse in cantina in attesa di pranzo e/o cena con amici/parenti con palato d'asfalto per smaltirle. Altrimenti le caccio via.


io l'ho bevuto un po' di tempo fa ma non ricordo una roba così tragica... alcol un po' fuori controllo è vero, ma per il resto nessun sentore di legno sporco e tutto sommato boccia piacevole, specie considerando un prezzo di acquisto se ben ricordo intorno ai 15€... lotti diversi o palati diversi? Dovrei averne altre 2, alla prima occasione apro

Non metto in dubbio il prezzo d’acquisto (basso per un Barolo 2010)peró l’unica bottiglia assaggiata era così e mi ha deluso parecchio.


Io di Baroli un po' ne bevo, essendo la tipologia di rosso che più mi aggrada. Questo purtroppo, per me, ha vinto la palma del peggiore bevuto degli ultimi 2-3 anni. Spiace per il produttore, e non avevo neppure commentato (non solo qui, dove non scrivo mai), salvo trovare il commento di Biodinamico con il quale concordo al 101%.
eliag
Messaggi: 7
Iscritto il: 05 ago 2017 18:24
Località: Mantova

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda eliag » 12 ott 2018 04:10

Opus One 2015. Prima volta che assaggio Opus. Aspettandomi di trovare il classico vinone californiano, tutto marmellata e legno sono stato ben contento di ricredermi. Naso elegante con il pepe a farla da padrone. In bocca è giovane ma già godibile. Unica nota dolente il prezzo :oops:
In parte Opus One 2013 che ho fatto fatica a valutare per un naso in cui l'unico sentore che emergeva era il Brett :evil:
Ziliovino
Messaggi: 3126
Iscritto il: 10 giu 2007 17:48
Località: (Bg)

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Ziliovino » 12 ott 2018 10:49

Immagine

Mosel-Saar-Ruwer Longuicher Maximiner Herrenberg Riesling Auslese 1999 - Carl Schmitt-Wagner. Agrumato, zest, frutta candita, cenno di idrocarburi, sorso di decisa freschezza e buona grassezza che vanno a stemperare quasi del tutto la componente dolce, sorso tonico ed equilibrato, ottimo vino da conversazione, così com'è, anche senza abbinamenti.

Mosel-Saar-Ruwer Kinheimer Hubertuslay Riesling Auslese 1975 - Hermann Scheuer. Bottiglia scovata a Bernkastel qualche anno fa, rischiassi al quanto, ma rischiassi bene questa volta: parte con una particolare nota di origano che vira sulle resine, poi mandarino, mela cotogna, la nota idrocarburica vira sulla canfora, ancora liquore alla pera, il sorso si è fatto asciutto e snello. ottimo con la frutta secca. Bella prova direi...
"Il successo di tavernello invita a riflettere"
(Anonimo, bomboletta spray su muro)

"Il vino non lo scegli... è lui che sceglie te"
lucastoner
Messaggi: 474
Iscritto il: 20 giu 2009 09:59

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda lucastoner » 12 ott 2018 11:15

La Monascesca
Verdicchio di Matelica Riserva - Mirum - 2010
Come dicevo nella sezione "richieste" , prima volta che bevo un Verdicchio con qualche anno sulle spalle (acquistato da wineduck qui sul forum , già gli voglio bene :lol: )
Color oro intenso, alla vista è ipnotico, affascinante.
Naso in continuo cambiamento : un sentore di fungo quasi sempre presente , frutta tropicale matura e andando avanti con il tempo nel bicchiere vira sulla pasta di mandorle e miele.
In bocca si percepisce ancora una buona acidità. Prime sorsi "caldi" , che però lasciano sensazioni leggermente balsamiche e rinfrescanti.
Spettacolo , piaciuto davvero tanto.
Spectator
Messaggi: 3751
Iscritto il: 06 giu 2007 11:36

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Spectator » 12 ott 2018 17:18

biodinamico ha scritto:
Fedevarius ha scritto:
biodinamico ha scritto:Franco Conterno-Barolo Pietrin 2010
Rubino cupo,qui si cambia registro,frutto decisamente più scuro,liquirizia e un fastidioso sentore di legno sporco.Bocca squilibrata e alcolica,non ci siamo :roll:


Bortane ha scritto:Ne presi una cassa sulla fiducia, ahime'. Aperta la prima bottiglia un paio di anni fa, le restanti 5 restano chiuse in cantina in attesa di pranzo e/o cena con amici/parenti con palato d'asfalto per smaltirle. Altrimenti le caccio via.


io l'ho bevuto un po' di tempo fa ma non ricordo una roba così tragica... alcol un po' fuori controllo è vero, ma per il resto nessun sentore di legno sporco e tutto sommato boccia piacevole, specie considerando un prezzo di acquisto se ben ricordo intorno ai 15€... lotti diversi o palati diversi? Dovrei averne altre 2, alla prima occasione apro

Non metto in dubbio il prezzo d’acquisto (basso per un Barolo 2010)peró l’unica bottiglia assaggiata era così e mi ha deluso parecchio.
..

..Purtroppo..quoto anche io la delusione/cocente :( !Prese 6 bocce qui sul forum,una bevuta..le restanti x sfumare o regalate ad amici/parenti !Mi feci..attrarre dal cognome :mrgreen: .
merlotto85
Messaggi: 122
Iscritto il: 07 mar 2017 15:18
Località: Firenze

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda merlotto85 » 12 ott 2018 21:10

Tereoldego 2016 foradori

Naso di viola e frutto maturo , in bocca buona freschezza , polposo  morbido discreta persistenza....
Avatar utente
l'oste
Messaggi: 12464
Iscritto il: 06 giu 2007 14:41
Località: campagna

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda l'oste » 13 ott 2018 01:48

lucastoner ha scritto:La Monascesca
Verdicchio di Matelica Riserva - Mirum - 2010
Come dicevo nella sezione "richieste" , prima volta che bevo un Verdicchio con qualche anno sulle spalle (acquistato da wineduck qui sul forum , già gli voglio bene :lol: )
Color oro intenso, alla vista è ipnotico, affascinante.
Naso in continuo cambiamento : un sentore di fungo quasi sempre presente , frutta tropicale matura e andando avanti con il tempo nel bicchiere vira sulla pasta di mandorle e miele.
In bocca si percepisce ancora una buona acidità. Prime sorsi "caldi" , che però lasciano sensazioni leggermente balsamiche e rinfrescanti.
Spettacolo , piaciuto davvero tanto.

Mirum per costanza è ormai una certezza, non ricordo di averne bevuto uno così così nelle ultime annate.
Della Monacesca non mi dispiaceva nemmeno il rosso Camerte, nel suo genere, ma è almeno un lustro che non mi capita.
A proposito di verdicchio, anche se di Jesi, pochi giorni fa bevuto e piaciuto il Misco 2015 (?) di
Tavignano, altro manico marchigiano nelle mie malsane corde.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 7552
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda zampaflex » 13 ott 2018 10:20

Ieri sera ritrovo con gli amici, era un po' che non ci si vedeva, e quindi vai di bocce importanti.

Ingresso con l'aperitivo con due bolle modenesi 2017 (una spumante e una ancestrale) della giovane e futuribile azienda Podere Sotto il noce, portate dal proprietario/contadino/magazziniere/contabile :mrgreen: ; vini ancora in fasce ma che dimostrano una buona potenzialità, bevemmo:

La Vougeraie - Vougeot 1er cru Le Clos Blanc de Vougeot 1999 :D :D :D :)
Borgogna. Anziana. Ben conservata, evoluta senza rughe. Legno, un po' troppo. Equilibrio in bilico sulla grassezza, l'acidità è un lontano ricordo. Cedro, quasi un rancio da sciampagna antica, banana, qualche fiorellino canonico.
Non penserei a comprarlo ma è stato interessante berlo.

Comando G - Sierra de Gredos Las Umbrias 2014 :D :D :D :) ++
Caramella ai frutti di bosco, un filo di brett sull'animalesco, anice quasi sambucoso, lampone e fragolina. Bocca di buon grip che rimane però distante dall'espressività del naso e non offre molti richiami, piuttosto sciolta in chiusura. Vino quasi virtuale, poche bottiglie tirate. Da suoli granitici a 1000 metri di quota, vigne di 65 anni. Velier ci ha già messo lo zampino.

Rossignol-Trapet - Latricières-Chambertin GC 2010 :D :D :D :) +
Borgogna floreale ma distante, scostante, fredda. Decisi segni di élévage. Pare un vino da raccolta precoce o annata fredda, e invece è la durezza del cru che si manifesta in pieno.

Podere Il Castellaccio - Bolgheri Orio 2016 :D :D :D
Un mix di internazionali (Cabernet Franc, Merlot, Syrah) per un prodotto onesto sin dal prezzo e che ingenera lampi di curiosità.
Consigliabile come vino quotidiano.

Roty - Charmes-Chambertin GC très vieilles vignes 2013 :D :D :D :D :)
Svaria, da accenni di caffé e mou a tanti fiori e fruttini. Stiloso, non sfarzoso. Corrisponde benissimo, si sviluppa armonicamente, allunga senza fatica. Grande mano, grande vigna. Eccellente presa palatale, non tentenna, non cede, non sbraca, si espande anzi con tranquillità e costanza come un fiore al sorgere del sole. Vino della serata.

Clape - Cornas 2004 :D :D :D :D
Si sa che Auguste ha mano ferma e che i suoi vini vogliono tempo per distendersi, anche nel bicchiere. Aspettato, espone il suo campionario tipico; oliva, un dolce fruttino rosso, succo di mirtillo, liquirizia, tracce di ematicità. Annata "classica", quindi piuttosto verticale e poco concessiva, bocca leggera, di buona persistenza ma non una coda non lunghissima.
Grande pulizia, ordine e disciplina. Podio.

Soldera - Brunello di Montalcino riserva 1999 :D :D :D :D ++
Naso un po' nascosto, riduzione che lascia il campo a frutta e cuoio ma che non balza fuori dal bicchiere.
In bocca invece, che tiro...forte, sicuro, coprente, veicola con facilità un fruttino di una nitidezza esemplare e riconoscibile. Molto fresco, grande grip e grande solidità. Podio alto.

G.B. Burlotto - Barolo Monvigliero 2013 :D :D :D :D
Tipicissimo mix di oliva verde e florealità langarola, più nascosto e meno allegro di altre annate provate in passato. Fiori e spezie, ben richiamate, ma l'allungo è deboluccio.

Barbeito - 10 Year Old Malvasia Old Reserve, Madeira :D :D :D :D
Non smetterei di berlo. Gioca di rimpalli tra le ossidazioni e la frutta data dalla malvasia, in grande equilibrio e senza alcuna stucchevolezza. Perfetto finale di serata. Attenzione alle pattuglie con etilometro appresso, i 19° colpiscono duro.

Bareksten Gin :shock:
Zio caro che pulizia e persistenza! Molto aromatico, molto elegante, direi da bere da solo e non in mix, o con una tonica molto minerale in grado di lasciargli spazio.
Sezione ignoranti, educande e quinta colonna maronita
BarbarEdo
Messaggi: 718
Iscritto il: 25 apr 2017 23:11

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda BarbarEdo » 13 ott 2018 10:52

zampaflex ha scritto:Ieri sera ritrovo con gli amici, era un po' che non ci si vedeva, e quindi vai di bocce importanti.

Ingresso con l'aperitivo con due bolle modenesi 2017 (una spumante e una ancestrale) della giovane e futuribile azienda Podere Sotto il noce, portate dal proprietario/contadino/magazziniere/contabile :mrgreen: ; vini ancora in fasce ma che dimostrano una buona potenzialità, bevemmo:

La Vougeraie - Vougeot 1er cru Le Clos Blanc de Vougeot 1999 :D :D :D :)
Borgogna. Anziana. Ben conservata, evoluta senza rughe. Legno, un po' troppo. Equilibrio in bilico sulla grassezza, l'acidità è un lontano ricordo. Cedro, quasi un rancio da sciampagna antica, banana, qualche fiorellino canonico.
Non penserei a comprarlo ma è stato interessante berlo.

Comando G - Sierra de Gredos Las Umbrias 2014 :D :D :D :) ++
Caramella ai frutti di bosco, un filo di brett sull'animalesco, anice quasi sambucoso, lampone e fragolina. Bocca di buon grip che rimane però distante dall'espressività del naso e non offre molti richiami, piuttosto sciolta in chiusura. Vino quasi virtuale, poche bottiglie tirate. Velier ci ha messo lo zampino.

Rossignol-Trapet - Latricières-Chambertin GC 2010 :D :D :D :) +
Borgogna floreale ma distante, scostante, fredda. Decisi segni di élévage. Pare un vino da raccolta precoce o annata fredda, e invece è la durezza del cru che si manifesta in pieno.

Podere Il Castellaccio - Bolgheri Orio 2016 :D :D :D
Un mix di internazionali (Cabernet Franc, Merlot, Syrah) per un prodotto onesto sin dal prezzo e che ingenera lampi di curiosità.
Consigliabile come vino quotidiano.

Roty - Charmes-Chambertin GC très vieilles vignes 2013 :D :D :D :D :)
Svaria, da accenni di caffé e mou a tanti fiori e fruttini. Stiloso, non sfarzoso. Corrisponde benissimo, si sviluppa armonicamente, allunga senza fatica. Grande mano, grande vigna. Eccellente presa palatale, non tentenna, non cede, non sbraca, si espande anzi con tranquillità e costanza come un fiore al sorgere del sole. Vino della serata.

Clape - Cornas 2004 :D :D :D :D
Si sa che Auguste ha mano ferma e che i suoi vini vogliono tempo per distendersi, anche nel bicchiere. Aspettato, espone il suo campionario tipico; oliva, un dolce fruttino rosso, succo di mirtillo, liquirizia, tracce di ematicità. Annata "classica", quindi piuttosto verticale e poco concessiva, bocca leggera, di buona persistenza ma non una coda non lunghissima.
Grande pulizia, ordine e disciplina. Podio.

Soldera - Brunello di Montalcino riserva 1999 :D :D :D :D ++
Naso un po' nascosto, riduzione che lascia il campo a frutta e cuoio ma che non balza fuori dal bicchiere.
In bocca invece, che tiro...forte, sicuro, coprente, veicola con facilità un fruttino di una nitidezza esemplare e riconoscibile. Molto fresco, grande grip e grande solidità. Podio alto.

G.B. Burlotto - Barolo Monvigliero 2013 :D :D :D :D
Tipicissimo mix di oliva verde e florealità langarola, più nascosto e meno allegro di altre annate provate in passato. Fiori e spezie, ben richiamate, ma l'allungo è deboluccio.

Barbeito - 10 Year Old Malvasia Old Reserve, Madeira :D :D :D :D
Non smetterei di berlo. Gioca di rimpalli tra le ossidazioni e la frutta data dalla malvasia, in grande equilibrio e senza alcuna stucchevolezza. Perfetto finale di serata. Attenzione alle pattuglie con etilometro appresso, i 19° colpiscono duro.

Bareksten Gin :shock:
Zio caro che pulizia e persistenza! Molto aromatico, molto elegante, direi da bere da solo e non in mix, o con una tonica molto minerale in grado di lasciargli spazio.

Che belle note, complimenti!
Qualche domanda: Soldera aperto all'ultimo o chiuso anche dopo ore?
Burlotto: quando dici "tipicissimo" cosa intendi? In rapporto alle altre annate dello stesso vino? Al cru?
Primum bibere deinde philosophari
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 7552
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda zampaflex » 13 ott 2018 11:11

BarbarEdo ha scritto:Che belle note, complimenti!
Qualche domanda: Soldera aperto all'ultimo o chiuso anche dopo ore?
Burlotto: quando dici "tipicissimo" cosa intendi? In rapporto alle altre annate dello stesso vino? Al cru?


Grazie, ma non sono niente di che :D

Soldera aperto ad inizio serata, bevuto verso mezzanotte, con un poco di tempo nel bicchiere si è disteso adeguatamente.
Monvigliero è tipico per Burlotto (i Fratelli Alessandria ne fanno un'altra versione, diversa e altrettanto valida), quella nota di oliva è sempre presente. In annate calde mi è capitato di sentirci anche del salame cotto. E' un barolo sui generis.
Sezione ignoranti, educande e quinta colonna maronita
lucastoner
Messaggi: 474
Iscritto il: 20 giu 2009 09:59

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda lucastoner » 13 ott 2018 11:30

zampaflex ha scritto:Ieri sera ritrovo con gli amici, era un po' che non ci si vedeva, e quindi vai di bocce importanti.

Bellissime note!! :D

Io ieri sera ho aperto una bottiglia acquistata da Roland : Vina Tondonia Reserva 2005
INFANTICIDIOOOO!!!
Li mortacci miei....fortuna ne ho ancora una che riposerà ancora parecchio in cantina. Ha un sacco di strada davanti.
Colore rosso rubino cupo e una "micro unghia" leggermente più mattonata, poca trasparenza.
Al naso è tanto sul frutto rosso , ciliegia e man mano che prende aria si evolve su spezie e un tocco d'incenso.
Bocca ancora giovanissima, asprognolo , caldo e con buonissima persistenza anche se la percezione è proprio di una grande immaturità.

Prima volta che lo assaggiavo , davvero una scoperta interessante. Abbinato con una bella costatina d'asino :P
BarbarEdo
Messaggi: 718
Iscritto il: 25 apr 2017 23:11

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda BarbarEdo » 13 ott 2018 18:53

Calabretta - carricante 2008
Oro-aranciato. Sentori di macerazione lieve: fiori gialli, fieno, mandorla, cera d'api. Bella integrità ma bocca un po' vuota, salata ma cortina. :D :D :)
Cascina Tavijn - Grignolino... (non ricordo) riferimentato in bottiglia annate 2016/2017
Due annate insieme. Bel colore, più carico di quanto ci si aspetta dal vitigno. Naso completamente muto. Bocca dolcissima, un mosto parzialmente fermentato... Carbonica che veicola un retrolfatto buccioso-polveroso pungente, credo da fermentazione in corso... Col tempo nel bicchiere si pulisce e la materia è anche buona, ma il vino è un pasticcio. Peraltro situazione già verificatasi col loro ruché 2015.
Non dovunque si possono avere lieviti autoctoni in grado di svolgerti 22, 23 o 24 gradi babo... Prima o poi lo capiranno...
La Gerla - Brunello di Montalcino Vigna gli Angeli 2001
Bottiglia a me sconosciuta, acquistata da mio padre all'uscita e poi dimenticata in un angolo della nostra disordinatissima cantina.
Madonna che vino! Giovanissimo. In un'ora si ripulisce e sventaglia carne, sangue, cuoio, pepe. Parte selvatico, con forse una punta di brett, poi finisce con una ciliegia pulita. Bocca stupenda, avvolgente, lunghissima. Un vino sorprendente, di cui non ricordo di aver mai letto nulla su questo forum. :D :D :D :D ++
González Byass Matusalem Oloroso Dulce Viejo 30 anos
Mogano. Caramello, dattero, scorza d'arancia, nocino. Toni marcatamente ossidati, bella freschezza. Camuffa bene dolcezza e i 20° d'alcool. Non ha il fascino dei grandi Madeira o dei vecchi De Bartoli, ma sono bottiglie che mi devono togliere da davanti... :D :D :D +
Sandrone - Barolo le Vigne 2011
Dite cosa volete, a me i barolo 2011 fatti da chi ha la mano giusta (tradizionale o moderna che sia) riconciliano con la vita. Qui c'è la parte golosa, morbida, di fragola e rosellina e quella scura di terriccio e chiodo di garofano. La bocca ha una finezza magistrale. Che dire: produttore terribile, vini pessimi, spremute di legno... Non compate e anzi vendete a poco quel che avete!
:D :D :D :D :)
Primum bibere deinde philosophari
grignolino73
Messaggi: 282
Iscritto il: 06 set 2010 22:36
Località: cuneo

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda grignolino73 » 13 ott 2018 19:03

Barbera poggio del rosso 2004 claudio mariotto
Vino di un integrita pazzesca,acidita vivissima,fresco,succoso,buonissimo.
<<Non esistono montagne impossibili
esistono solo uomini che non sono capaci di salirle>> Cesare Maestri

<<Le abitudini appiattiscono le idee>> Ferrua Elvio
Vinos
Messaggi: 975
Iscritto il: 09 feb 2015 23:26

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Vinos » 13 ott 2018 19:34

Assaggio in anteprima dei vini di Monte dei Ragni.
Quest’anno c’è da divertirsi con il valpolicella superiore 2014 e l’amarone 2012, non ve li racconto perchè meritano di essere ascoltati e vissuti. Poche migliaia di bottiglie e vini ai vertici della denominazione( senza avere nulla in comune con la maggior parte degli altri vini prodotti in valpolicella).
Zeno ha stappato anche un Valpolicella 2008, e lì l’apoteosi, i suoi vini sono buonissimi da subito, ma il vetro li arricchisce di sfumature olfattive, li snellisce e ne dona l’esuberanza giovanile al gusto.
Per fare grandi vini, bisogna bere grandi vini, Zeno lo ripete in continuazione, ed infatti la serata prosegue con due dei sangiovesi più buoni prodotti in toscana.

Pergole torte 1999: sangiovese purosangue, ci accoglie con profumi di pepe bianco e salvia, col tempo si sprigiona la parte fruttata, che ci ricorda quanto questo vino ha ancora da offrirci. Ma perchè aspettare? Ingresso dritto, teso, senza fronzoli, allungo sapido, che gioia, le papille esaltano e la mente ristora...

Brunello di montalcino riserva case basse soldera 2001: in primis più riservato, si concede lentamente, agrumi, fiori, tabacco, spezie, più prende aria più il giro in giostra diventa divertente. Di spalla larga rispetto al “chianti”,la dolcezza del frutto è lì ad accoglierti, poi si allarga e impatta con grande potere, sempre con eleganza e senza peso.
Mike76
Messaggi: 1013
Iscritto il: 23 nov 2011 09:53
Località: Pontedera (PI)

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Mike76 » 14 ott 2018 14:33

Oggi con un po" di gnocchi al ragù fatti in casa avevo voglia di un sangio come si deve, quindi...
Montevertine 2008
Immagine
Boccia in stato di grazia, gambelliano fino al midollo.
Tannino finissimo, grazia, succosità e setosa persistenza.
Piaciuto veramente tanto.
BarbarEdo
Messaggi: 718
Iscritto il: 25 apr 2017 23:11

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda BarbarEdo » 14 ott 2018 18:06

Maccario Dringenberg - Rossese di Dolceacqua Luvaira 2010.
Bottiglia a posto, nessuna riduzione, aperto, maturo, ben fatto. Anche elegante al naso, che ha come leitmotiv la corteccia, la radice, insomma qualcosa di vegetale non sgraziato o rustico, intorno a cui si collocano frutti rossi ancora integri. La bocca è fine, minerale, dal tannino minuto e lunga, poco fresca però. Questo oggettivamente. A me, però, il Rossese dice poco fin da subito, e alla lunga mi stufa proprio...
Scarpa - Rouchet briccorosa 2011
Geranio e fragola in una versione raffinata, smussata, priva delle scodate aromatiche grossolane o bizzarre che spesso dà il vitigno. Lontano dall'appiattimento e dalla banalizzazione altrettanto comuni. Di freschezza insperata vista l'annata. Buono, forse un po' perfettino.
Primum bibere deinde philosophari
grignolino73
Messaggi: 282
Iscritto il: 06 set 2010 22:36
Località: cuneo

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda grignolino73 » 14 ott 2018 19:22

Etna rosato 2015 terre nere
Ottimo rosato,intenso,profumato si fa bere che e un piacere,unico neo il prezzo per me i rosati etnei Sono carucci rispetto ai loro peninsulari.
<<Non esistono montagne impossibili
esistono solo uomini che non sono capaci di salirle>> Cesare Maestri

<<Le abitudini appiattiscono le idee>> Ferrua Elvio
Avatar utente
Andyele
Messaggi: 5130
Iscritto il: 06 feb 2009 17:21
Località: Massa

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Andyele » 14 ott 2018 22:24

Nel weekend 2 Barbera.
Barbera Fenocchio 2016 vs Barbera G. Mascarello Scudetto 2015: 0 - 2 e a casa

La Barbera di Fenocchio è dominata da un alcol troppo invadente, quella di Mascarello (pur avendo anch'essa un alcol importante) ha un registro decisamente diverso con la componente fruttata ad addolcire il sorso in un contesto di bevibilità molto migliore.

Poi un Tiezzi Vigna Soccorso 2011 ha giocato su toni decisamente più eleganti, agrumati e floreali.
gbaenergiaeco10
Messaggi: 1492
Iscritto il: 24 feb 2015 20:07

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda gbaenergiaeco10 » 15 ott 2018 09:27

BarbarEdo ha scritto: Cascina Tavijn - Grignolino... (non ricordo) riferimentato in bottiglia annate 2016/2017
Due annate insieme. Bel colore, più carico di quanto ci si aspetta dal vitigno. Naso completamente muto. Bocca dolcissima, un mosto parzialmente fermentato... Carbonica che veicola un retrolfatto buccioso-polveroso pungente, credo da fermentazione in corso... Col tempo nel bicchiere si pulisce e la materia è anche buona, ma il vino è un pasticcio. Peraltro situazione già verificatasi col loro ruché 2015.
Non dovunque si possono avere lieviti autoctoni in grado di svolgerti 22, 23 o 24 gradi babo... Prima o poi lo capiranno...


Ho sentito pareri fortemente constrastanti, e visti i prezzi non popolarissimi non mi ci sono mai avvicinato..mi pare di capire che consigli di restarne alla larga, giusto?

BarbarEdo ha scritto:Sandrone - Barolo le Vigne 2011
Dite cosa volete, a me i barolo 2011 fatti da chi ha la mano giusta (tradizionale o moderna che sia) riconciliano con la vita. Qui c'è la parte golosa, morbida, di fragola e rosellina e quella scura di terriccio e chiodo di garofano. La bocca ha una finezza magistrale. Che dire: produttore terribile, vini pessimi, spremute di legno... Non compate e anzi vendete a poco quel che avete!
:D :D :D :D :)


produttore che piace tanto anche a me, e concordo con te, quando il moderno è fatto con criterio ben venga..
Lorenzo
BarbarEdo
Messaggi: 718
Iscritto il: 25 apr 2017 23:11

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda BarbarEdo » 15 ott 2018 10:20

gbaenergiaeco10 ha scritto:
BarbarEdo ha scritto: Cascina Tavijn - Grignolino... (non ricordo) riferimentato in bottiglia annate 2016/2017
Due annate insieme. Bel colore, più carico di quanto ci si aspetta dal vitigno. Naso completamente muto. Bocca dolcissima, un mosto parzialmente fermentato... Carbonica che veicola un retrolfatto buccioso-polveroso pungente, credo da fermentazione in corso... Col tempo nel bicchiere si pulisce e la materia è anche buona, ma il vino è un pasticcio. Peraltro situazione già verificatasi col loro ruché 2015.
Non dovunque si possono avere lieviti autoctoni in grado di svolgerti 22, 23 o 24 gradi babo... Prima o poi lo capiranno...


Ho sentito pareri fortemente constrastanti, e visti i prezzi non popolarissimi non mi ci sono mai avvicinato..mi pare di capire che consigli di restarne alla larga, giusto?

BarbarEdo ha scritto:Sandrone - Barolo le Vigne 2011
Dite cosa volete, a me i barolo 2011 fatti da chi ha la mano giusta (tradizionale o moderna che sia) riconciliano con la vita. Qui c'è la parte golosa, morbida, di fragola e rosellina e quella scura di terriccio e chiodo di garofano. La bocca ha una finezza magistrale. Che dire: produttore terribile, vini pessimi, spremute di legno... Non compate e anzi vendete a poco quel che avete!
:D :D :D :D :)


produttore che piace tanto anche a me, e concordo con te, quando il moderno è fatto con criterio ben venga..

Credo che tra i vini prodotti daTavijn ce ne siano anche di pregevoli. La loro barbera di qualche anno fa non era male, per esempio... Ultimamente però hanno proprio cannato le fermentazioni, specie su annate calde e il risultato sono: rifermentazioni in bottiglia e volatili alte.
Basterebbe fare le cose normali... Non è un crimine usare un lievito selezionato o un po' più di bisolfito. Ho però il sospetto che ci rimetterebbero più clienti a fare un vino ben fatto ma meno "naturale" piuttosto che a fare un vino difettoso "senza compromessi", e questo è un po' triste.
Sandrone è davvero bravo a far esprimere tutta la finezza tattile del barolo. È un esperto assemblatore per quasi tutti i suoi vini e riesce a mantenere una qualità alta molto costante. A fine ottobre andrò a visitare l'azienda. Spero si potrà assaggiare il Vite Talin 2013, sono molto curioso...
Primum bibere deinde philosophari
miccel
Messaggi: 533
Iscritto il: 10 mar 2014 20:29

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda miccel » 16 ott 2018 11:59

Azienda Agricola Pettinella -Tauma Vino Rosato 2015
Mi avevano detto che era buono, ma non pensavo così.
Ha un naso ampio che non so descrivere in tutte le sue articolazioni, con una prevalenza di piccoli frutti rossi dolci. La bocca è una miniera di sale e ferro con tanto contrasto, retta da una struttura poderosa, mentre via via, e in particolare sul finale, ritorna, ad arrotondare, la dolcezza promessa al naso (col contributo del legno, suppongo; nel caso perfettamente misurato). Un vino squisito, da girare e rigirare nel bicchiere, da abbinare a cibi saporiti e importanti (pressoché come un rosso), da bere appena fresco (all’inizio lo avevo freddato in modo eccessivo, era veramente troppo duro).
Avatar utente
picenum
Messaggi: 879
Iscritto il: 10 nov 2011 13:50
Località: Roma

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda picenum » 16 ott 2018 12:19

BarbarEdo ha scritto:
gbaenergiaeco10 ha scritto:
BarbarEdo ha scritto: Cascina Tavijn - Grignolino... (non ricordo) riferimentato in bottiglia annate 2016/2017
Due annate insieme. Bel colore, più carico di quanto ci si aspetta dal vitigno. Naso completamente muto. Bocca dolcissima, un mosto parzialmente fermentato... Carbonica che veicola un retrolfatto buccioso-polveroso pungente, credo da fermentazione in corso... Col tempo nel bicchiere si pulisce e la materia è anche buona, ma il vino è un pasticcio. Peraltro situazione già verificatasi col loro ruché 2015.
Non dovunque si possono avere lieviti autoctoni in grado di svolgerti 22, 23 o 24 gradi babo... Prima o poi lo capiranno...


Ho sentito pareri fortemente constrastanti, e visti i prezzi non popolarissimi non mi ci sono mai avvicinato..mi pare di capire che consigli di restarne alla larga, giusto?


produttore che piace tanto anche a me, e concordo con te, quando il moderno è fatto con criterio ben venga..

Credo che tra i vini prodotti daTavijn ce ne siano anche di pregevoli. La loro barbera di qualche anno fa non era male, per esempio... Ultimamente però hanno proprio cannato le fermentazioni, specie su annate calde e il risultato sono: rifermentazioni in bottiglia e volatili alte.
Basterebbe fare le cose normali... Non è un crimine usare un lievito selezionato o un po' più di bisolfito. Ho però il sospetto che ci rimetterebbero più clienti a fare un vino ben fatto ma meno "naturale" piuttosto che a fare un vino difettoso "senza compromessi", e questo è un po' triste.
...


se parli del grignolino rosato rifermentato ora etichettato come mostro prima con etichetta con solo due cuori è buonissimo, a mio avviso, forse l'unico che finora mi è piaciuto dei suoi rifermentati effettivamente da calibrare.
se parli del Funk non l'ho assaggiato ma esce già di suo con la dizione frizzante, (o meglio da rifermentazione leggera). non è quindi un rifermentato per sbaglio ma voluto. se parli del G-punk ha qualcosa effettivamente che non va. su certe cose anche secondo me deve aggiustare il tiro; a me il suo rifermentato bianco faceva cagare ad esempio. ed io adoro i suoi vini. bianca la trovo golosissima, così come i rossi, tutti. i prezzi non mi sembrano così eccessivi, il blend barbera freisa si trova a 10€ a scaffale, il grignolino di cui parlate a 15€ anche meno. inoltre trovo molto bella anche la sua politica sui bag in box che per uso quotidiano li approvo per conservazione, il vino è buono e fatto bene, 5lt a 27€ dello stesso liquido delle bottiglie. (barbera-freisa, grignolino, barbera-ruchè). per me è un'ottima azienda.

Torna a “Vino&Co.: polemiche e opinioni”