Nebbiolata 1971

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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Palma » 11 mar 2011 22:55

Baroloonline ha scritto:Oggi visita da Giuseppe Rinaldi e Giacomo Conterno.
Chi dice che l'annata 2007 è trista è un bischero.
Ora a cena a Cervere, sperando che Jossik non svuoti la cucina.

Grazie :D
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 11 mar 2011 23:07

Palma ha scritto:
Baroloonline ha scritto:Oggi visita da Giuseppe Rinaldi e Giacomo Conterno.
Chi dice che l'annata 2007 è trista è un bischero.
Ora a cena a Cervere, sperando che Jossik non svuoti la cucina.

Grazie :D


Devo dire che il Brunate le Coste 2007 di Rinaldi è un vino ora over 95. Superiore per me al Monfortino 2004 bevuto dopo.
Non mi ricordo tanti Musigny 2009 superiori....ora scappo, le note domani.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Palma » 11 mar 2011 23:48

Baroloonline ha scritto:
Palma ha scritto:
Baroloonline ha scritto:Oggi visita da Giuseppe Rinaldi e Giacomo Conterno.
Chi dice che l'annata 2007 è trista è un bischero.
Ora a cena a Cervere, sperando che Jossik non svuoti la cucina.

Grazie :D


Devo dire che il Brunate le Coste 2007 di Rinaldi è un vino ora over 95. Superiore per me al Monfortino 2004 bevuto dopo.
Non mi ricordo tanti Musigny 2009 superiori....ora scappo, le note domani.

Immagino che i due rimbambiti che erano con te non me ne abbiano preso neanche una bottiglia :twisted:
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda pier2559 » 12 mar 2011 17:25

Baroloonline ha scritto:
Palma ha scritto:
Baroloonline ha scritto:Oggi visita da Giuseppe Rinaldi e Giacomo Conterno.
Chi dice che l'annata 2007 è trista è un bischero.
Ora a cena a Cervere, sperando che Jossik non svuoti la cucina.

Grazie :D


Devo dire che il Brunate le Coste 2007 di Rinaldi è un vino ora over 95. Superiore per me al Monfortino 2004 bevuto dopo.
Non mi ricordo tanti Musigny 2009 superiori....ora scappo, le note domani.

Hai assaggiato anche il Nebbiolo 2009 di Rinaldi? Confronti col 2008 (a mio parere strepitoso)?
Grazie!
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 13 mar 2011 03:18

Allora, visita dell'ultimo minuto da Beppe Rinaldi che ci ha accolto nonostante stesse imbottigliando il Nebbiolo 2009 (non assaggiato) e i Baroli 2007 (assaggiati dalla massa di imbottigliamento).
Dopo la classica spiegazione che fa Nebbiolo, Barbera, Freisa, Barolo, Ruche'....e dopo l'ennesima volta che gli si dice che è già il quarto/quinto anno che andiamo ci ha fatto assaggiare:
Barbera 2010 da botte: pulita, pepata, frutta bianca, embrionale. In bocca molto secca, acida, bel finale.
Cannubi/Ravera 2010 da botte: già assamblato, embrionale, profilo olfattivo simile alla barbera, in bocca è piu' maschio ma il tannino è possente e fine. Promette molto bene.
Cannubi San Lorenzo Ravera 2007: beh, il profilo olfattivo qui è serio, molto serio...un bel frutto croccante, moltonebbiolesco, salato, intenso, sfaccettato, con accenni floreali e di frutta bianca. In booca entra ficacnte, bello tondo, tannino fresco e dolce. Il finale di bocca è molto lungo, forse manca un pelo di grassezza, ma sono dettagli.
Brunate le Coste 2007: poriflo olfattivo molto molto intenso per un Nebbiolo, unisce la dolcezza femminile del frutto ad un corpo maschio e arrabbiato. Molto potente in bocca, gustosissimo, salato, eppure con grazia e delicatezza. Un Musigny. Compratene e bevetene tutti.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda meursault » 13 mar 2011 03:33

Baroloonline ha scritto:Allora......


Ma tu, a forza di bere Vietti e Voerzio non è che ti stai maronizzando e mi preferisci la 2007 alla 2006?
Ti prego rincuorami e dimmi che non è così...... :wink: :wink: :wink:
Sono contento per i 2007 di Rinaldi, quando azzecca l'annata, come nel 2004, è dura per tutti, ma in generale sulla costanza i vini di questo produttore ho grossi grossi dubbi.

Ma sto Monfortino 2004, era potabile?
...non può superare un certo delta, altrimenti, scusassero, uno dei due non ci ha capito un cazzo di quel vino(vinogodi)
La valutazione è oggettiva a meno di un delta (limitato, diciamo circa 5 punti) dovuto alla inevitabile componente soggettiva(fufluns)
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda pier2559 » 13 mar 2011 21:39

Nessun fortunato che abbia assaggiato in anteprima il Nebbiolo 2009 di Beppe Rinaldi? Quando esce?
Grazie
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 14 mar 2011 01:38

pier2559 ha scritto:Nessun fortunato che abbia assaggiato in anteprima il Nebbiolo 2009 di Beppe Rinaldi? Quando esce?
Grazie


Ci ha dato 12 bottiglie senza etichetta.
Esce nel giro di 20/30 giorni.
Il 2007 ora è molto buono, l'abbiamo bevuto al ristorante venerdi' sera.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 14 mar 2011 01:42

meursault ha scritto:
Baroloonline ha scritto:Allora......


Ma tu, a forza di bere Vietti e Voerzio non è che ti stai maronizzando e mi preferisci la 2007 alla 2006?
Ti prego rincuorami e dimmi che non è così...... :wink: :wink: :wink:
Sono contento per i 2007 di Rinaldi, quando azzecca l'annata, come nel 2004, è dura per tutti, ma in generale sulla costanza i vini di questo produttore ho grossi grossi dubbi.

Ma sto Monfortino 2004, era potabile?


Non preferisco la 2006 alla 2007, ma neanche il contrario.
Sono annate profondamente diverse ma tutte e due perfettamente tipiche per il nebbiolo.
Il 2006 tira fuori il lato piu' maschile, il 2007 un lato piu' femminile.
Penso che comprero' piu' 2006 ma berrò piu' 2007.
E poi sto virando molto verso Vietti e Sandrone, annate post 2004, di Voerzio in questo momento, complici un paio di bottiglie sottoperformanti, sono in fase di litigio (ma poi faro' pace...).
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda yuzu » 14 mar 2011 21:07

Baroloonline ha scritto:
meursault ha scritto:
Baroloonline ha scritto:Allora......


Ma tu, a forza di bere Vietti e Voerzio non è che ti stai maronizzando e mi preferisci la 2007 alla 2006?
Ti prego rincuorami e dimmi che non è così...... :wink: :wink: :wink:
Sono contento per i 2007 di Rinaldi, quando azzecca l'annata, come nel 2004, è dura per tutti, ma in generale sulla costanza i vini di questo produttore ho grossi grossi dubbi.

Ma sto Monfortino 2004, era potabile?


Non preferisco la 2006 alla 2007, ma neanche il contrario.
Sono annate profondamente diverse ma tutte e due perfettamente tipiche per il nebbiolo.
Il 2006 tira fuori il lato piu' maschile, il 2007 un lato piu' femminile.
Penso che comprero' piu' 2006 ma berrò piu' 2007.
E poi sto virando molto verso Vietti e Sandrone, annate post 2004, di Voerzio in questo momento, complici un paio di bottiglie sottoperformanti, sono in fase di litigio (ma poi faro' pace...).

ehhh Fra, la 2007 potrebbe essere una buona occasione per riappacificarsi con voerzio.. è una potenza della natura.. un naso splendido, molto complesso, anche alla beva è meno "compresso" del solito.
il mio pensiero finale è sempre "ma che peccato, una così bella uva vinificata così"..ma solo perchè non amo il genere, però devo dire che il barolo 2007 ha un naso davvero intrigante
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 20 mar 2011 20:38

Continuo con la visita della settimana scorsa da Giacomo Conterno.
Visita abbasyanza veloce in quanto Conterno era li li per partire per due settimane di USA per un giro dagli importatori.
Nonostante questo ci ha ricevuti con la solita serietà e serenita'.
Barbera Cascina Francia 2009; annata calda, da barbera. Bello il naso, minerale, marino e con qualche accenno idrocarburico. Bocca potente, salina, ficcante. Veramnete interessante. Acidità a posto, corpo medio grosso. Buona.
Barbera Ceretta 2009: da un terreno piu' arigilloso e meno calcareo una barbera piu' grassa, con una bella ciliegia matura, un corpo molto pieno, magari un pelo di troppa selezione in vigna, resa troppo bassa. Alcolica e potente, ma sempre sul filo dell'equilibrio. Buona/molto buona
Barolo Cascina Francia 2007: impianto fruttato abbastanza evidente, copre ancora le note di anguria, ma un alito di agrumo c'è inseguito dalla risacca e dalla cera d'api. Poi si apre sulle spezie. In bocca entra molto bene, si allarga, è salino ma forse manca un po di corpo. Tannino molto morbido e acidità presente. Tira fuori un pelino di amaro finale. Naso molto buono, bocca da rivedere al prossimo assaggio.
Barolo Monfortino 2004: mi ha ricordato molto il Cascina Francia pari annata bevuto da me alla Barolata. Nel senso che il naso era molto verticale, con accenni idrocarburici e speziati. Un pelo di liquirizia, forse un frutto in questo momento non in primo piano. La bocca è assassina, salata, acida, tannica (ma che tannino), soprattutto molto lunga (in macchina al rientro ad Alba sentivoo ancora il gusto). Quel pizzico di liquirizia al naso mi preoccupa un pochettino, sembra un segno di evoluzione. Comunque vedendo come poi ha virato clamorosamente bene il Cascina Francia 2004 non ho dubbi che il Monfortino 2004 possa diventare un vino che aspira alla perfezione. Pero' all'assaggio da botte avevo preferito il 2002.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 28 mar 2011 17:23

Ieri ho fatto una puntata al Castello di Serralunga dove Gowine organizzava un banco di assaggio dei Baroli 2007 dei produttori di Serralunga iscritti alla bottega del vino.
A parte le defezioni dei soliti due grandi (Conterno e Giacosa), piu' o meno tutti gli altri produttori di Serralunga (almeno quelli con la cantina Centrale a Serralunga) c'erano tutti.
Senza entrare nel merito di ogni singola bottiglia assaggiata (non avevo eccessivamente tempo, ho iniziato a prendere appunti ma poi ho smesso), mi sono fatto qualche idea che come al solito verrà smotntata o modificata dagli assaggi successivi.
Ho assaggiato tanti vini intorno ai 90-92 punti, anche di produttori sotto il radar, cosa che per i miei gusti sottilinea la bellissima riuscita dell'annata 2007 (almeno a Serralunga).
Tutti i baroli avevano un bel impianto fruttato, con un frutto molto chiaro senza derive di frutto scuro (anche Massolino e Germano che sono un po' scuri per i miei gusti mi sono piaciuti molto).
Il Marino di Serralunga si sente eccome su tutti i vini, fermo restando quei due/tre produttori che si ostinano a coprirlo con il legno, accenni floreali su moltissimi vini, nessun alcool in nessuno dei 50 vini annusati, nessuna surmaturazione. Le bocche mediamente tutte copiosamente tanniche (Schiavenza l'ho tenuto per ultimo, meno male), acido e salate, quindi un bella dose di durezze ben equilibrate da un corpo meno magro che in annate precedenti.
Insomma, direi che, resettando i miei convincimenti l'annata non si puo' definire calda tout court in quanto le durezze delle bocche la fanno sembrare quasi fredda; forse l'eredità del calore si sente su un olfatto piu' fruttato del solito e un corpo mediamente piu' importante, ma comunque nei limiti di un bel equilibrio.
Segnalo i prodotti che mi sono piaciuti di piu': Barolo 2007 Santa Caterina e Lazzairasco di Porro (notevoli, soprattutto il primo), Margheria di Massolino, Serralunga 2007 Palladino (bella scoperta), Ca mia 2007 Brovia (forse il migliore del lotto insieme al Santa Caterina di Porro).
Difficilmente giudicabile ora la linea di PIra, ancora troppo legnosa (Pira comunque cambia sempre molto dopo l'estate) e Schiavenza, dove, seppur con buoni nasi, il tannino ammazzava tutto.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda manichi » 28 mar 2011 18:57

Baroloonline ha scritto:
e Schiavenza, dove, seppur con buoni nasi, il tannino ammazzava tutto.


Non l'avrei mai detto :mrgreen:
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda de magistris » 28 mar 2011 19:07

Baroloonline ha scritto:Ieri ho fatto una puntata al Castello di Serralunga dove Gowine organizzava un banco di assaggio dei Baroli 2007 dei produttori di Serralunga iscritti alla bottega del vino.
A parte le defezioni dei soliti due grandi (Conterno e Giacosa), piu' o meno tutti gli altri produttori di Serralunga (almeno quelli con la cantina Centrale a Serralunga) c'erano tutti.
Senza entrare nel merito di ogni singola bottiglia assaggiata (non avevo eccessivamente tempo, ho iniziato a prendere appunti ma poi ho smesso), mi sono fatto qualche idea che come al solito verrà smotntata o modificata dagli assaggi successivi.
Ho assaggiato tanti vini intorno ai 90-92 punti, anche di produttori sotto il radar, cosa che per i miei gusti sottilinea la bellissima riuscita dell'annata 2007 (almeno a Serralunga).
Tutti i baroli avevano un bel impianto fruttato, con un frutto molto chiaro senza derive di frutto scuro (anche Massolino e Germano che sono un po' scuri per i miei gusti mi sono piaciuti molto).
Il Marino di Serralunga si sente eccome su tutti i vini, fermo restando quei due/tre produttori che si ostinano a coprirlo con il legno, accenni floreali su moltissimi vini, nessun alcool in nessuno dei 50 vini annusati, nessuna surmaturazione. Le bocche mediamente tutte copiosamente tanniche (Schiavenza l'ho tenuto per ultimo, meno male), acido e salate, quindi un bella dose di durezze ben equilibrate da un corpo meno magro che in annate precedenti.
Insomma, direi che, resettando i miei convincimenti l'annata non si puo' definire calda tout court in quanto le durezze delle bocche la fanno sembrare quasi fredda; forse l'eredità del calore si sente su un olfatto piu' fruttato del solito e un corpo mediamente piu' importante, ma comunque nei limiti di un bel equilibrio.
Segnalo i prodotti che mi sono piaciuti di piu': Barolo 2007 Santa Caterina e Lazzairasco di Porro (notevoli, soprattutto il primo), Margheria di Massolino, Serralunga 2007 Palladino (bella scoperta), Ca mia 2007 Brovia (forse il migliore del lotto insieme al Santa Caterina di Porro).
Difficilmente giudicabile ora la linea di PIra, ancora troppo legnosa (Pira comunque cambia sempre molto dopo l'estate) e Schiavenza, dove, seppur con buoni nasi, il tannino ammazzava tutto.


applausi.
Paolo De Cristofaro

http://www.tipicamente.it/

Ci si può divertire anche senza alcool. Ma perché correre il rischio? (Roy Hodgson)

Auspico una guida che non metta i vini DRC al vertice. Sarà la migliore. (Edoardo Francvino)
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 29 mar 2011 11:12

de magistris ha scritto:applausi.


esagerato.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda manichi » 29 mar 2011 11:29

Francesco hai avuto modo di provare anche i 2007 di Gabutti/Boasso ?
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 29 mar 2011 11:57

manichi ha scritto:Francesco hai avuto modo di provare anche i 2007 di Gabutti/Boasso ?


Un pelo di legno di troppo per i miei gusti, ma non avendo una storiografia dell'evoluzione dei vini da altre annate non so esattamente se si sistemano. Linea comunque intorno agli 87-90.
Vado a cercare gli appunti comunque.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 30 mar 2011 00:45

Montepeloso Eneo 2007: lo versi nel bicchiere ed è scuro, molto scuro. Gli dai una prima snasata e senti un po' di legno e tanto frutto scuro.
L'alcool non lo senti, 14.5%, ma l'hai portato su dalla cantina, è fresco e non sei ancora sicuro.
Allora aspetti, mangi l'antipasto, ci torni con il naso, e allora senti che qualcosa comincia a venire fuori....animalità - montepulciano?, poi una ciliegina griottosa, menta, poi ti accorgi che c'è anche un po' di anice, un pelo di marino, un sospiro di pineta maremmana. Il legno non c'è piu', del resto non ci deve essere
In bocca, il tannino è bordolese, c'è ma non lo senti, poi si costruisce con i sorsi. L'acidità c'è dal primo momento, viva presente, allegra. Poi il sale in bocca, che allunga allunga. Saporito, bevibile, nonostante un bel corpo.
Peccato che questi vini non si bevano in Italia. Sono gioiellini, magari se assagiati con distrazione possono sembrare pesi massimi, ma se hai tempo e li ascolti hanno diverse storie da raccontarti. Sono compagni di serata, ti accompagnagno sul divano, davanti alla partita. Poi ti lasciano, la bottiglia finisce e ti lascia con la testa che gira. Questo è solo un deuxième vin...Gabbro e Nardo sono fuoriclasse, ma ci va tempo e pazienza. 93/100
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda vinogodi » 30 mar 2011 00:48

Baroloonline ha scritto:...Gabbro e Nardo sono fuoriclasse,

...mica sempre , soprattutto a cavallo del nuovo millennio ...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 30 mar 2011 00:56

vinogodi ha scritto:
Baroloonline ha scritto:...Gabbro e Nardo sono fuoriclasse,

...mica sempre , soprattutto a cavallo del nuovo millennio ...


hai ragione, stavo parlando della nuova proprietà svizzera della cantina che ha preso in mano tuttoo credo nel 2003, ma che solo con l'annata 2005 ha cominciato ad ottenere degli ottimi risultati. Anche le vigne e gli assemblaggi sono cambiati molto, Fabio Chiarellotto, il proprietario e conduttore e' giovane, appassionato e maniaco della qualità.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 04 apr 2011 16:13

Secondo round di assaggi alla degustazioni Gowine di Castiglion Falletto assaggiando le anteprime Baroli 2007.
Meno interessante del banco di assaggio di Serralunga (mancavano i produttori a presentare i vini), ho avuto la conferma della grandezza assoluta dell'annata.
Non so dire se sara' un'annata piu' o meno longeva della 2006 o della 2004 o della 1964, ma sarà un'annata che dara' grandissime soddisfazioni di beva per un lungo periodo e, secondo me, dato l'equilibrio magistrale dei vini potrà durare fino alla mia età pensionistica senza problemi (per la pensione invece avro' piu' problemi io ad arrivarci).
A differenza dei vini di Serralunga, qui il tannino è in generale piu' equilibrato, talvolta meno ruspante, acidità e salinità sono sempre in primo piano e il corpo sopporta bene le durezze. In sostanza l'equilibrio gustativo è molto alto, con le componenti duro/morbide a rincorrersi per avere la meglio, senza mai recedere. E tutti i vini sanno di Nebbiolo, anche i piu' spinti.
Sui trenta vini assaggiati ne avro' trovati due con note di surmaturazione, ma sono dettagli, del resto uno veniva da una cantina alla prima vinificazione e l'altro da un produtttore molto di seconda fascia. Alcool non ne ho trovato da nessuna parte, eccessive concentrazioni e frutti scuri nemmeno nei produttori piu' spinti. insomma anche qui piu' di metà dei vini intorno ai 90-92 punti, con prestazioni di piccoli produttori under the radar veramente interessanti.
tra i vini mi viene voglia di segnalare: Barolo Pernanno della Cascina Bongiovanni (me lo ricordavo piu' moderno nelle vecchie annate), barolo Rocche di Rocchettevino, Il Rocche di Monchiero, il Rocche e il Parussi di Sordo (di impostazione decisamente piu' moderna, ma ben fatti), il Bricco Fiasco di Azelia (chiaramente piu' spinto ma comunque molto chiaro), Il Bricco Boschis di Cavallotto e il Castiglione di Vietti.
Quest'ultimo probabilmente, pur essendo un base, peraltro non fatto da vigne esclusivamente di Castiglione, mi è sembrato il vino migliore del gruppo, ed è tutto dire.
Rimandato il Rocche di Brovia, inferiore al momento al Ca Mia 2007 bevuto una settimana fa. Ridotto il Ciabot Tanasio di Sobrero.
non mi hanno fatto impazzire i vini degli Oddero (poderi e Luigi), Bava, Terre da Vino e F.lli Giacosa.
Note di merito per i primi cinque vini citati, visto il costo ridicolo (credo stiano tutti sotto i 20 euro).
Peccato che non ci fosse G.Mascarello (ti pareva) e Bovio (non me lo aspettavo, speravo di assaggiare il Parussi in anteprima).
Ultima modifica di Baroloonline il 04 apr 2011 16:32, modificato 1 volta in totale.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 04 apr 2011 16:26

Ieri sera a casa mi sono aperto una bottiglia di barolo Lazzairasco 2006 di Guido Porro.
Ero stanco, sfibrato dalla lotta continua pomeridiana con i miei cuccioli, nauseato dalla pessima prova del cuoco fatta arrabattandomi tra i resti semiandati del mio frigo pressoche' vuoto (che pero' mi ha ricordato i tempi dell'università),avevo voglia di ritemprarmi con un Serralunga, che di solito mi alza l'umore.
Il naso era splendido, nella sua tipicità salina, con un pelo di animalità cuoiosa, l'asfalto, la spezia sottile, il camino, e poi di nuovo il bagnasciuga. Senza tanto frutto rosso, ma con una bella florealità ed il naso sempre cangiante e a fuoco. Era cio' che mi aspettavo da un vino di un top cru, macerato a lungo con i suoi lieviti, da una vigna di 50 anni.
Delusione invece in bocca, acidità scissa, tannino ben fatto ma meno incisivo di quanto me lo aspettassi, corpo magrolino che faceva fatica a sopportare le durezze. E soprattutto bottiglia non finita, in due, laddove un Serralunga non riesce mai a sopravvivere indenne alla tavola e ad arrivare sul divano. Stasera lo riassaggio, sembrava mettere su corpo con l'ossigeno, ma era decisamente magro all'inizio, e non credo abbia tutta questa potenzialità per riequilibrarsi.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Luca Mazzoleni » 13 apr 2011 19:50

Baroloonline ha scritto:Secondo round di assaggi alla degustazioni Gowine di Castiglion Falletto assaggiando le anteprime Baroli 2007.
Meno interessante del banco di assaggio di Serralunga (mancavano i produttori a presentare i vini), ho avuto la conferma della grandezza assoluta dell'annata.
Non so dire se sara' un'annata piu' o meno longeva della 2006 o della 2004 o della 1964, ma sarà un'annata che dara' grandissime soddisfazioni di beva per un lungo periodo e, secondo me, dato l'equilibrio magistrale dei vini potrà durare fino alla mia età pensionistica senza problemi (per la pensione invece avro' piu' problemi io ad arrivarci). A differenza dei vini di Serralunga, qui il tannino è in generale piu' equilibrato, talvolta meno ruspante, acidità e salinità sono sempre in primo piano e il corpo sopporta bene le durezze. In sostanza l'equilibrio gustativo è molto alto, con le componenti duro/morbide a rincorrersi per avere la meglio, senza mai recedere. E tutti i vini sanno di Nebbiolo, anche i piu' spinti.


leggo questo vecchio post di Francesco e mi ritrovo pienamente nella caratterizzazione dell'annata 2007, per quel che io ho snasato e assaggiato a Vinitaly.

Alcool non ne ho trovato da nessuna parte, eccessive concentrazioni e frutti scuri nemmeno nei produttori piu' spinti. insomma anche qui piu' di metà dei vini intorno ai 90-92 punti,


parecchi produttori hanno fatto vini più alcolici del normale (se per normale si intende la 2006 o la 2005, per dire), per esempio tutta la gamma Burlotto di Barolo è quest'anno 14,5% anziché 14%, ma l'alcol non è pervasivo né al naso né in bocca, e questo è altro discorso ovviamente. La vendemmia 2007 è stata anticipata rispetto al normale di 1 / 2 settimane a seconda dei vigneti e delle sottozone, ma la fioritura è anche iniziata 2 settimane prima, molto precoce, perciò il tempo di maturazione in vigna non è stato più corto del solito, e quindi non vi è stata 'maturazione fenolica' senza 'sintesi dei profumi' e dei vinaccioli.
A me colpisce la maturità setosa dei tannini, e la carnosità del frutto quasi ovunque, ma senza surmaturazione o note eteree da alcol.

Rimandato il Rocche di Brovia, ...
non mi hanno fatto impazzire i vini degli Oddero (poderi e Luigi),


puoi spiegare i motivi organolettici? grazie.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 13 apr 2011 20:25

Luca Mazzoleni ha scritto:
Baroloonline ha scritto:]Rimandato il Rocche di Brovia, ...
non mi hanno fatto impazzire i vini degli Oddero (poderi e Luigi),


puoi spiegare i motivi organolettici? grazie.


chiusure olfattive principalmente e mancanza di cattiveria in bocca.
Con il Rocche dei Brovia mi capita spesso, vino che io trovo molto "lunatico" capace di prestazioni notevole un giorno e particolarmente chiuso il giorno seguente.
La settimana prima il Ca Mia 2007 ha tirato fuori la stoffa del grande vino in grande annata invece, complesso, duro, morbido, godibile e con tanta prospettiva.
I vini di Oddero (erano i base comunque) ho trovato anche qui nasi poco espressivi e corpo in bocca piu' esile dei pari base degli altri produttori.
Comunque non sono molto in sintonia (e non me lo sono ancora spiegato) con i vini degli Oddero in generale.
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Re: In Piemonte si beve bene

Messaggioda Baroloonline » 16 mag 2011 11:44

Al Castello di Magliano Alfieri, ristorante alla corte degli Alfieri, sabato 14 Maggio a pranzo retrospettiva Borgogna 2004:

Carillon Puligny Montrachet 1er cru Perrieres 2004
Sauzet Puligny Montrachet 1er cru Champ Canet 2004
Meursault village 2004 Dugat Py

Raveneau Chablis Clos grand cru 2004
Dauvissat Chablis Clos grand cru 2004
Fevre Chablis Clos grand cru 2004

Leflaive Chevalier Montrachet grand cru 2004
Niellon Chevalier Montrachet grand cru 2004
Boillot Chevalier Montrachet grand cru 2004
Auvenay Chevalier Montrachet grand cru 2004
Ramonet Chevalier Montrachet grand cru 2004
Pierre Yves Colin Montrachet grand cru 2004


tante, tantissime conferme....
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