.. che voglia che c'avrei pure io di afferrare con un guantone da boxe qualche pelino di fica di pulce , anche se contro la mia natura...

PS: premesso e tenuto conto però che ho le palle un pò sgionfe e che comunque mi hanno ben sorpreso alcuni post per equilibrio e voglia di argomentare , quali quelli di fufluns , indipendentemente dalle belle parole nei miei confronti , De Magistris , Birrachiara , Gianluca & C , quindi non solo voci apparentemente polemiche ma con voglia di chiaccherare di vino e di ciò che lo circonda e , riririririripremettendo che sono sicuro che il Rossese assaggiato sia stato sorprendente e la mia unica curiositrà è sentirlo , non di metterlo a paragone con nessun altro vino che è operazione simpatica ma non necessaria e sufficiente , solo una curiosità :
- Ho visto un certo disallineamento fra giudizio e commento ; molte volte si è discusso di ciò , quindi mi sembra il caso giusto per tornarci sopra .
- OK , c'è chi dà maggior valenza al giudizio numerico ( e viceversa) rispetto a quello descrittivo
- OK , in un cippo di bevitori (commissione mi sembra "davvero" un millantare) composta da me , Vignadelmar , Mr.Brown , Birrachiara , Endrya , Giovanni & C un vino di struttura ( non dico viceversa perchè a me piacciono pure i vini non "di struttura" , in una estrema semplificazione del cazzo) avrà valutazioni diverse da un cippo di bevitori composto da Cheers_it , Mazzoleni , Andrea D'Agostino , Kalosartipos e Picard ..
... fatta 'esta premessa , perchè ad aggettivi e descrizione veramente pindariche ( quindi , appunto, enodescrittive) tipo "assoluto" , "unico" , "alla pari coi grandissimi" ecc, ecc, ecc, ecc non è corrisposto un punteggio che secondo me (95/100) non è così coerente con la fase descrittiva che mi aspettavo , almeno da over 98/100 ? Io 95/100 lo do ad un vino solo sulla soglia dell'eccellenza ...