Parliamo di guerra

Dove discutere, confrontarsi o scherzare sempre in modo civile su argomenti attinenti al mondo del food&wine e non solo.

littlewood
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 24 giu 2026 15:56

l'oste ha scritto:Fonte ANSA

"Adesso è nero su bianco. Una nuova linea rossa per i diritti umani è stata calpestata nel vortice di morte in cui Gaza affoga da quasi tre anni. L'Idf "sta prendendo deliberatamente di mira e uccidendo i bambini palestinesi nella Striscia, cancellando la loro infanzia" al punto da compromettere "la stessa capacità di esistere e di determinare il proprio futuro". A certificarlo è la Commissione indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite, secondo cui lo Stato ebraico "ha continuato a commettere un genocidio a Gaza", approfittando del fragile cessate il fuoco in vigore dal 10 ottobre 2025.

Immediata la replica del ministero degli Esteri israeliano, che ha bollato il rapporto Onu come "una farsa calunniosa", che ignora "le brutali tattiche di Hamas", colpevole di "attaccare spietatamente i bambini israeliani e di usare i bambini palestinesi come scudi umani".

"Anche dopo la tregua, i bambini palestinesi continuano ad essere uccisi", ha spiegato Srinivasan Muralidhar, giurista indiano e presidente della Commissione. Stando alle evidenze raccolte sul campo, l'Idf ha assassinato i minori a Gaza sparando con armi di precisione, droni inclusi, nel corso degli attacchi contro edifici residenziali, scuole e campi profughi sovraffollati. Azioni che hanno "sabotato le fondamenta intellettuali e sociali della società palestinese", compromettendo "le capacità di apprendimento" dei minori.

Dall'inizio delle ostilità, secondo dati del ministero della Salute di Hamas considerati attendibili dall'Onu, sono oltre 21.000 i più piccoli assassinati, "parte di una strategia per distruggere la continuità biologica" dei gazawi. Ma il tunnel degli orrori non si esaurisce con gli omicidi deliberati. Secondo il rapporto, infatti, sia nella Striscia che in Cisgiordania, bambini e adolescenti sono stati "arrestati, torturati e maltrattati nelle carceri e nei centri di detenzione israeliani", dove hanno subito "episodi di violenza sessuale e di genere".

Un'escalation senza limiti, in cui i militari dello Stato ebraico hanno trascinato anche i neonati. Il team delle Nazioni Unite, infatti, ha denunciato che "i reparti ospedalieri di neonatologia e maternità" sono finiti nel mirino dei raid dell'Idf, colpevole dell'aumento degli aborti spontanei e delle malformazioni genitali, con effetti duraturi sulla "continuità della popolazione". Un quadro di disperazione ulteriormente aggravato dalla "carestia provocata dal blocco" israeliano a Gaza, che ha deteriorato lo stato di salute dei bambini, sfinendoli spesso fino alla morte. Chi sopravvive, invece, si trova spesso davanti a "una vita di disabilità", diventata oggi "una realtà demografica determinante".

Lo scorso settembre la stessa Commissione (organismo indipendente istituita dal Consiglio per i Diritti Umani Onu nel 2022) aveva spiegato che i soldati di Israele avevano commesso "quattro dei cinque atti genocidari" sanciti dalla Convenzione sul genocidio del 1948, ossia "uccisione di membri del gruppo, grave lesione dell'integrità fisica o mentale di membri del gruppo, imposizione di condizioni tali da provocare la distruzione fisica totale o parziale e misure volte a impedire le nascite all'interno del gruppo".

E anche se le armi dovessero tacere a Gaza e in Cisgiordania, secondo Muralidhar "i bambini palestinesi non si riprenderanno dall'oggi al domani", perché "la distruzione della loro salute, della loro istruzione e del loro sviluppo è irreversibile"

Potresti averlo scritto tu .....
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l'oste
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda l'oste » 24 giu 2026 16:06

Wineduck ha scritto:Io continuo a ritenere la questione del genocidio una bufala mediatica di stampo colossale, il prodotto di un sistema di comunicazione degno delle migliori strategie di Goebels. Delle commissioni ONU poi, se hanno lo stesso grado di attendibilità della regina della mistificazione antisemita che porta il nome di Francesca Albanese, neanche leggo i trafiletti di presentazione: spazzatura allo stato puro!
Tutti gli osservatori che personalmente ritengo realmente indipendenti, e quindi attendibili, spiegano invece una cosa ben diversa: ovvero che una guerra che si svolge fra un esercito regolare e un gruppo di terroristi senza scrupoli, come quelli di Hamas, condotta in un territorio urbano, provoca un enorme numero di morti civili. Se poi fra questi civili il numero di bambini è alto, ne consegue che i morti civili di pochi anni di età sia altissimo. Terrificante dal punto di vista umano ma logico dal punto di vista delle dinamiche del conflitto. I capi di Hamas dichiararono ancora prima del 7 ottobre che avrebbero provocato la morte di decine di migliaia di connazionali e quanto sta accadendo è esattamente quello che avevano previsto cioè voluto. D'altronde tagliagole erano e tagliagole rimangono. Questo non assolve i criminali israeliani dell'ala estrema della destra di governo che ormai hanno chiaramente preso la mano a Netanyahu che di per se è un soggetto che meriterebbe la corte internazionale per i crimini di guerra esattamente come l'altro criminale Putin.

Sinceramente preferisco e credo di più alle inchieste, alla stampa indipendente, a Emergency, e alle relazioni ONU rispetto alla propaganda del Likud, al silenzio inginocchiato del governo italiano, alle veline dell'informazione mainstream occidentale (in Italia il Foglio è l'organo ufficiale), che gira e rigira si indignano e condannano più per l'uso di quella parola, "genocidio", (probabilmente è un copyright sionista) rispetto al massacro di donne, bambini e neonati innocenti.
Sono solo vittime collaterali, poverini.
Fermo restando la condanna al terrorismo e ai metodi subdoli di Hamas.

Molto interessante dal punto di vista psicologico che un post sui crimini di guerra di Israele in cui ci sarebbe da argomentare all'infinito, finisca con il nome di "prezzemolo" Putin.
E allora Bibbiano? :lol:
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 24 giu 2026 16:18

l'oste ha scritto:
Wineduck ha scritto:Io continuo a ritenere la questione del genocidio una bufala mediatica di stampo colossale, il prodotto di un sistema di comunicazione degno delle migliori strategie di Goebels. Delle commissioni ONU poi, se hanno lo stesso grado di attendibilità della regina della mistificazione antisemita che porta il nome di Francesca Albanese, neanche leggo i trafiletti di presentazione: spazzatura allo stato puro!
Tutti gli osservatori che personalmente ritengo realmente indipendenti, e quindi attendibili, spiegano invece una cosa ben diversa: ovvero che una guerra che si svolge fra un esercito regolare e un gruppo di terroristi senza scrupoli, come quelli di Hamas, condotta in un territorio urbano, provoca un enorme numero di morti civili. Se poi fra questi civili il numero di bambini è alto, ne consegue che i morti civili di pochi anni di età sia altissimo. Terrificante dal punto di vista umano ma logico dal punto di vista delle dinamiche del conflitto. I capi di Hamas dichiararono ancora prima del 7 ottobre che avrebbero provocato la morte di decine di migliaia di connazionali e quanto sta accadendo è esattamente quello che avevano previsto cioè voluto. D'altronde tagliagole erano e tagliagole rimangono. Questo non assolve i criminali israeliani dell'ala estrema della destra di governo che ormai hanno chiaramente preso la mano a Netanyahu che di per se è un soggetto che meriterebbe la corte internazionale per i crimini di guerra esattamente come l'altro criminale Putin.

Sinceramente preferisco e credo di più alle inchieste, alla stampa indipendente, a Emergency, e alle relazioni ONU rispetto alla propaganda del Likud, al silenzio inginocchiato del governo italiano, alle veline dell'informazione mainstream occidentale (in Italia il Foglio è l'organo ufficiale), che gira e rigira si indignano e condannano più per l'uso di quella parola, "genocidio", (probabilmente è un copyright sionista) rispetto al massacro di donne, bambini e neonati innocenti.
Sono solo vittime collaterali, poverini.
Fermo restando la condanna al terrorismo e ai metodi subdoli di Hamas.

Molto interessante dal punto di vista psicologico che un post sui crimini di guerra di Israele in cui ci sarebbe da argomentare all'infinito, finisca con il nome di "prezzemolo" Putin.
E allora Bibbiano? :lol:

Strano che i fenomeni che hanno sempre in bocca la parola maintream non dicano MAI UNA PAROLA SULLE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI MORTI FATTI DAI CRIMINALI RUSSI! FORSE PERCHE' ATTACCARE IL MACELLAIO DEL CREMLINO DISTURBEREBBE LE COLONNE DEL CAMPO LARGO AMPIAMENTE APPECORATE COL CREMLINO! TUTTO PER IL POTERE! MEGLIO PARLARE CONTINUAMENTE DI GAZA COSI' SI NUTRE L' ODIO ANTI ISRAELE ANTI USA E CONTRO L' UCCIDENTE TUTTO!
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 24 giu 2026 16:22

l'oste ha scritto:
Wineduck ha scritto:Io continuo a ritenere la questione del genocidio una bufala mediatica di stampo colossale, il prodotto di un sistema di comunicazione degno delle migliori strategie di Goebels. Delle commissioni ONU poi, se hanno lo stesso grado di attendibilità della regina della mistificazione antisemita che porta il nome di Francesca Albanese, neanche leggo i trafiletti di presentazione: spazzatura allo stato puro!
Tutti gli osservatori che personalmente ritengo realmente indipendenti, e quindi attendibili, spiegano invece una cosa ben diversa: ovvero che una guerra che si svolge fra un esercito regolare e un gruppo di terroristi senza scrupoli, come quelli di Hamas, condotta in un territorio urbano, provoca un enorme numero di morti civili. Se poi fra questi civili il numero di bambini è alto, ne consegue che i morti civili di pochi anni di età sia altissimo. Terrificante dal punto di vista umano ma logico dal punto di vista delle dinamiche del conflitto. I capi di Hamas dichiararono ancora prima del 7 ottobre che avrebbero provocato la morte di decine di migliaia di connazionali e quanto sta accadendo è esattamente quello che avevano previsto cioè voluto. D'altronde tagliagole erano e tagliagole rimangono. Questo non assolve i criminali israeliani dell'ala estrema della destra di governo che ormai hanno chiaramente preso la mano a Netanyahu che di per se è un soggetto che meriterebbe la corte internazionale per i crimini di guerra esattamente come l'altro criminale Putin.

Sinceramente preferisco e credo di più alle inchieste, alla stampa indipendente, a Emergency, e alle relazioni ONU rispetto alla propaganda del Likud, al silenzio inginocchiato del governo italiano, alle veline dell'informazione mainstream occidentale (in Italia il Foglio è l'organo ufficiale), che gira e rigira si indignano e condannano più per l'uso di quella parola, "genocidio", (probabilmente è un copyright sionista) rispetto al massacro di donne, bambini e neonati innocenti.
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Molto interessante dal punto di vista psicologico che un post sui crimini di guerra di Israele in cui ci sarebbe da argomentare all'infinito, finisca con il nome di "prezzemolo" Putin.
E allora Bibbiano? :lol:

E ovviamente la " stampa indipendente,, e' il falso putiniano ottolina tv e tutta quella gentaglia al seguito....scommetto che il sibilante e' andato pure a firmare contro il reddito di giornalanza....
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 24 giu 2026 18:43

Wineduck ha scritto:Io continuo a ritenere la questione del genocidio una bufala mediatica di stampo colossale, il prodotto di un sistema di comunicazione degno delle migliori strategie di Goebels. Delle commissioni ONU poi, se hanno lo stesso grado di attendibilità della regina della mistificazione antisemita che porta il nome di Francesca Albanese, neanche leggo i trafiletti di presentazione: spazzatura allo stato puro!
Tutti gli osservatori che personalmente ritengo realmente indipendenti, e quindi attendibili, spiegano invece una cosa ben diversa: ovvero che una guerra che si svolge fra un esercito regolare e un gruppo di terroristi senza scrupoli, come quelli di Hamas, condotta in un territorio urbano, provoca un enorme numero di morti civili. Se poi fra questi civili il numero di bambini è alto, ne consegue che i morti civili di pochi anni di età sia altissimo. Terrificante dal punto di vista umano ma logico dal punto di vista delle dinamiche del conflitto. I capi di Hamas dichiararono ancora prima del 7 ottobre che avrebbero provocato la morte di decine di migliaia di connazionali e quanto sta accadendo è esattamente quello che avevano previsto cioè voluto. D'altronde tagliagole erano e tagliagole rimangono. Questo non assolve i criminali israeliani dell'ala estrema della destra di governo che ormai hanno chiaramente preso la mano a Netanyahu che di per se è un soggetto che meriterebbe la corte internazionale per i crimini di guerra esattamente come l'altro criminale Putin.


applausi

aggiungo che purtroppo molte delle vittime minorenni sono poco più che bambini, adolescenti, armati e mandati allo sbaraglio a combattere
le statistiche sono fallaci anche a proposito dei giornalisti uccisi, che sono spesso militanti di Hamas che si spacciano per giornalisti
uno è per esempio Ahmed Wishah, teoricamente un cameraman di Al Jazeera, ma in realtà è questo qui
https://www.instagram.com/reels/DZ73uoIFxPU/
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 24 giu 2026 19:08

tenente Drogo ha scritto:
Wineduck ha scritto:Io continuo a ritenere la questione del genocidio una bufala mediatica di stampo colossale, il prodotto di un sistema di comunicazione degno delle migliori strategie di Goebels. Delle commissioni ONU poi, se hanno lo stesso grado di attendibilità della regina della mistificazione antisemita che porta il nome di Francesca Albanese, neanche leggo i trafiletti di presentazione: spazzatura allo stato puro!
Tutti gli osservatori che personalmente ritengo realmente indipendenti, e quindi attendibili, spiegano invece una cosa ben diversa: ovvero che una guerra che si svolge fra un esercito regolare e un gruppo di terroristi senza scrupoli, come quelli di Hamas, condotta in un territorio urbano, provoca un enorme numero di morti civili. Se poi fra questi civili il numero di bambini è alto, ne consegue che i morti civili di pochi anni di età sia altissimo. Terrificante dal punto di vista umano ma logico dal punto di vista delle dinamiche del conflitto. I capi di Hamas dichiararono ancora prima del 7 ottobre che avrebbero provocato la morte di decine di migliaia di connazionali e quanto sta accadendo è esattamente quello che avevano previsto cioè voluto. D'altronde tagliagole erano e tagliagole rimangono. Questo non assolve i criminali israeliani dell'ala estrema della destra di governo che ormai hanno chiaramente preso la mano a Netanyahu che di per se è un soggetto che meriterebbe la corte internazionale per i crimini di guerra esattamente come l'altro criminale Putin.


applausi

aggiungo che purtroppo molte delle vittime minorenni sono poco più che bambini, adolescenti, armati e mandati allo sbaraglio a combattere
le statistiche sono fallaci anche a proposito dei giornalisti uccisi, che sono spesso militanti di Hamas che si spacciano per giornalisti
uno è per esempio Ahmed Wishah, teoricamente un cameraman di Al Jazeera, ma in realtà è questo qui
https://www.instagram.com/reels/DZ73uoIFxPU/

Ma che dici???? Questa e' mistificazione della stampa mainstream serva della madre cristiana complice del genocidio di usdraele! Devono essere tutti giudicati in una nuova norimberga o piazzale loreto! E mafiarella non ha mai denunciato il genocidio!!!!
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Nexus1990 » 24 giu 2026 19:41

Comunque se pure i giornalisti uccisi fossero la metà, o 1/3, ma anche 1/4 di quelli che dicono le statistiche sarebbero in proporzione enormemente superiori rispetto a quelli morti in qualsiasi altro conflitto nella storia dell’umanità, quindi almeno qui andrei piano con la lettura e l’analisi delle statistiche. Che ci sia un disegno volto ad uccidere i giornalisti palestinesi, propedeutico al silenziamento di una voce alternativa è un fatto incontrovertibile
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 24 giu 2026 21:03

Nexus1990 ha scritto:Comunque se pure i giornalisti uccisi fossero la metà, o 1/3, ma anche 1/4 di quelli che dicono le statistiche sarebbero in proporzione enormemente superiori rispetto a quelli morti in qualsiasi altro conflitto nella storia dell’umanità, quindi almeno qui andrei piano con la lettura e l’analisi delle statistiche. Che ci sia un disegno volto ad uccidere i giornalisti palestinesi, propedeutico al silenziamento di una voce alternativa è un fatto incontrovertibile

Ma scusa fiore ma possibile che SEMPRE la controinformazione sia piu' attendibile dell' informazione? Siamo sicuri di questo? Quelli di hamas sono stati bravissimi a veicolare i loro messaggi! Ora questi sei sicuro che quello che scrivono sia la verita' ? Chiedo per un"amico ...
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda l'oste » 24 giu 2026 21:44

Nexus1990 ha scritto:Comunque se pure i giornalisti uccisi fossero la metà, o 1/3, ma anche 1/4 di quelli che dicono le statistiche sarebbero in proporzione enormemente superiori rispetto a quelli morti in qualsiasi altro conflitto nella storia dell’umanità, quindi almeno qui andrei piano con la lettura e l’analisi delle statistiche. Che ci sia un disegno volto ad uccidere i giornalisti palestinesi, propedeutico al silenziamento di una voce alternativa è un fatto incontrovertibile

Hamas è un'organizzazione criminale e terrorista. Ma in tutto quanto Israele ha fatto di crudele e inumano negli ultimi anni Hamas non c'entra sempre.
Basta verificare i fatti, magari fuori dal bar del paese e senza la kippah tatuata in testa.
Ci sono le foto di quell'ammasso di macerie che prima erano case di migliaia di persone comuni, famiglie, non terroristi. Bisognava radere al suolo tutto per trovare cento cani rabbiosi o c'è un altro motivo etnico e immobiliare?
Non dimenticherei le bombe sugli ospedali, sulle ambulanze, sugli asili, sulle forze ONU con soldati italiani in loco ma forse erano anche loro spie dei terroristi come i medici e le maestre. Tutto quanto fa Hamas, anche bloccare gli aiuti umanitari per affamare gli sfollati palestinesi e sotto nutrire i bambini.
E Hamas non c'entra con le violenze dei coloni che se la prendono con famiglie comuni, nella Loro terra.
Hamas non c'entra nemmeno con i metodi e le parole dei responsabili israeliani che ormai sono più terroristi di loro, i Ben Gvir, con le torture e il calpestamento dei diritti civili, l'assalto militare in acque internazionali, l'invasione di Due stati, uno dei quali sovrano (l'altro ormai è utopico).
Si usa quello schifo di Hamas come alibi per sdoganare e lasciar continuare uno schifo persino più grave, perché perpetrato da una nazione che si definisce democratica e perché i responsabili in mondovisione si vantano, inneggiano e alimentano questo massacro continuo ed indisturbato.
Ultima modifica di l'oste il 24 giu 2026 21:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 24 giu 2026 21:48

l'oste ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Comunque se pure i giornalisti uccisi fossero la metà, o 1/3, ma anche 1/4 di quelli che dicono le statistiche sarebbero in proporzione enormemente superiori rispetto a quelli morti in qualsiasi altro conflitto nella storia dell’umanità, quindi almeno qui andrei piano con la lettura e l’analisi delle statistiche. Che ci sia un disegno volto ad uccidere i giornalisti palestinesi, propedeutico al silenziamento di una voce alternativa è un fatto incontrovertibile

Hamas è un'organizzazione criminale e terrorista. Ma in tutto quanto Israele ha fatto di crudele e inumano negli ultimi anni Hamas non c'entra sermpre.
Basta verificare i fatti, magari fuori dal bar del paese e senza la kippah tatuata in testa.
Ci sono le foto di quell'ammasso di macerie che prima erano case di migliaia di persone comuni, famiglie, non terroristi. Bisognava radere al suolo tutto per trovare cento cani rabbiosi o c'è un altro motivo etnico e immobiliare?
Non dimenticherei le bombe sugli ospedali, sugli asili, sulle forze ONU con soldati italiani in loco ma forse erano anche loro spie di Hamas come i medici e le maestre. Tutto quanto fa Hamas.
Eppure questi terroristi straccioni non c'entrano con le violenze dei coloni che se la prendono con famiglie comuni, nella Loro terra.
Hamas non c'entra nemmeno con i metodi e le parole dei responsabili israeliani che ormai sono più terroristi di loro, i Ben Gvir, con le torture e il calpestamento dei diritti civili, l'assalto militare in acque internazionali, l'invasione di Due stati, uno dei quali sovrano (l'altro ormai è utopico).
Si usa quello schifo di Hamas come alibi per sdoganare e lasciar continuare uno schifo persino più grave, perché perpetrato da una nazione che si definisce democratica e perché i responsabili in mondovisione si vantano, inneggiano e alimentano questo massacro continuo ed indisturbato.

Cazzo tu hai la kefiah tatuata addosso!
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Wineduck » 24 giu 2026 22:50

l'oste ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Comunque se pure i giornalisti uccisi fossero la metà, o 1/3, ma anche 1/4 di quelli che dicono le statistiche sarebbero in proporzione enormemente superiori rispetto a quelli morti in qualsiasi altro conflitto nella storia dell’umanità, quindi almeno qui andrei piano con la lettura e l’analisi delle statistiche. Che ci sia un disegno volto ad uccidere i giornalisti palestinesi, propedeutico al silenziamento di una voce alternativa è un fatto incontrovertibile

Hamas è un'organizzazione criminale e terrorista. Ma in tutto quanto Israele ha fatto di crudele e inumano negli ultimi anni Hamas non c'entra sempre.
Basta verificare i fatti, magari fuori dal bar del paese e senza la kippah tatuata in testa.
Ci sono le foto di quell'ammasso di macerie che prima erano case di migliaia di persone comuni, famiglie, non terroristi. Bisognava radere al suolo tutto per trovare cento cani rabbiosi o c'è un altro motivo etnico e immobiliare?
Non dimenticherei le bombe sugli ospedali, sulle ambulanze, sugli asili, sulle forze ONU con soldati italiani in loco ma forse erano anche loro spie dei terroristi come i medici e le maestre. Tutto quanto fa Hamas, anche bloccare gli aiuti umanitari per affamare gli sfollati palestinesi e sotto nutrire i bambini.
E Hamas non c'entra con le violenze dei coloni che se la prendono con famiglie comuni, nella Loro terra.
Hamas non c'entra nemmeno con i metodi e le parole dei responsabili israeliani che ormai sono più terroristi di loro, i Ben Gvir, con le torture e il calpestamento dei diritti civili, l'assalto militare in acque internazionali, l'invasione di Due stati, uno dei quali sovrano (l'altro ormai è utopico).
Si usa quello schifo di Hamas come alibi per sdoganare e lasciar continuare uno schifo persino più grave, perché perpetrato da una nazione che si definisce democratica e perché i responsabili in mondovisione si vantano, inneggiano e alimentano questo massacro continuo ed indisturbato.


Oste se non avessi una stima altissima della tua intelligenza ti considererei uno dei tanti analfabeti funzionali che si bevono a sorsate la propaganda antisemita dei qatarioti e dei loro compari iraniani, yemeniti e compagnia razzista. Quindi un giorno tu o qualcun altro di cui ho grande stima mi dovrete spiegare perché questo accanimento, questa febbre altissima nel difendere come fosse una crociata al contrario un gruppo di musulmani che da centinaia di anni se le dà di santa ragione con gli ebrei senza che nessuno dei due possa dire di avere piu ragione dell'altro. Sicuramente non sarà il tuo caso, ma nessuno mi toglie dalla testa che nella stragrande maggioranza dei casi la causa radice continua ad essere lo strisciante odio millenario nei confronti di quel popolo martoriato. Tant'è che secondo me hanno ragione Mattia Feltri e Mentana quando dicono che agli europei piace tanto usare la parola genocidio per cercare di ripulire le proprie coscienze da quello che l'Europa ha fatto in modo veramente ignobile, vergognoso e crudelissimo verso quel popolo disgraziato: "ora che anche voi siete dei genocidi abbiamo pareggiato i conti con la storia". Allucinante! Non ci sono altre spiegazioni perché tecnicamente quello che sta accadendo è tutto tranne che un genocidio. Se veramente l'esercito israeliano volesse liberarsi di poche decine di migliaia di palestinesi lo potrebbe fare del giro di pochi giorni senza questo stillicidio di uccisioni che dura da quasi tre anni.
Non capisco perché non vogliate accettare la realtà che è fatta da una guerra fra due eserciti che usano tecniche completamente diverse. Hamas non è una forza marginale, è l'esercito senza divisa che ha voluto con totale determinazione far massacrare il proprio popolo.
Se ti fosse sfuggita qualche dichiarazione dei capi di Hamas te le posso riportare io:
""Abbiamo bisogno del sangue degli abitanti di Gaza per risvegliare in noi lo spirito della rivoluzione."
Ismail Haniyeh
"La morte degli abitanti di Gaza è una perdita tattica della guerra."
Khaled Mechaal
"Gli abitanti di Gaza sono una carta di pressione forte nelle nostre mani, anche se 200.000 di loro o più muoiono."
Ghazi Hamad
"Più il conto della morte e del sangue si appesantisce, più ci avviciniamo alla liberazione."
Khalil al-Hayya
"Il denaro di Hamas appartiene ad Hamas, non è per il popolo."
Moussa Abou Marzook
"I tunnel servono solo a proteggere Hamas, gli abitanti di Gaza sono responsabilità delle Nazioni Unite"
Bassem Naïm

Puoi controllare come ho fatto io: sono tutti esponenti di Hamas e queste dichiarazioni sono state regolarmente registrate da fonti ufficiali regolarmente verificate. Almeno tu non dovresti credere solo ai reportage costruiti ad arte da Al Jazeera, la TV finanziata dai qatarioti.
Ci tengo a risottolineare che tutto questo non giustifica il modo barbaro con cui Netanyahu e i suoi scagnozzi hanno condotto questa guerra contro Hamas, facendo proprio quello che quei cinici tagliagole volevano che facessero ovvero fare migliaia di morti fra i civili. Secondo me hanno commesso entrambi crimini contro l'umanità e spero che un giorno vengano incriminati e giudicati.
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Nexus1990 » 24 giu 2026 23:55

littlewood ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Comunque se pure i giornalisti uccisi fossero la metà, o 1/3, ma anche 1/4 di quelli che dicono le statistiche sarebbero in proporzione enormemente superiori rispetto a quelli morti in qualsiasi altro conflitto nella storia dell’umanità, quindi almeno qui andrei piano con la lettura e l’analisi delle statistiche. Che ci sia un disegno volto ad uccidere i giornalisti palestinesi, propedeutico al silenziamento di una voce alternativa è un fatto incontrovertibile

Ma scusa fiore ma possibile che SEMPRE la controinformazione sia piu' attendibile dell' informazione? Siamo sicuri di questo? Quelli di hamas sono stati bravissimi a veicolare i loro messaggi! Ora questi sei sicuro che quello che scrivono sia la verita' ? Chiedo per un"amico ...

Ma quale controinformazione? Tutte le testate del mondo riportano gli stessi dati, oltre 200 giornalisti assassinati in meno di 3 anni, sulla base di indagini condotte da organi indipendenti come RSF (con sede a Parigi) o CPJ (che ha sede a NewYork). Durante la guerra russo Ucraina che ha prodotto un numero di morti decine di volte superiore il numero di giornalisti uccisi, stimato dagli stessi RSF e CPJ, è tra 20 e 25. La controinformazione semmai la fa IDF. In questo caso non ci sono idee che tengano, quello sui giornalisti assassinati è un fatto incontrovertibile. Poi oggi c’è gente che pensa che la terra sia piatta quindi va bene tutto
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda l'oste » 25 giu 2026 07:57

Wineduck ha scritto:
l'oste ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Comunque se pure i giornalisti uccisi fossero la metà, o 1/3, ma anche 1/4 di quelli che dicono le statistiche sarebbero in proporzione enormemente superiori rispetto a quelli morti in qualsiasi altro conflitto nella storia dell’umanità, quindi almeno qui andrei piano con la lettura e l’analisi delle statistiche. Che ci sia un disegno volto ad uccidere i giornalisti palestinesi, propedeutico al silenziamento di una voce alternativa è un fatto incontrovertibile

Hamas è un'organizzazione criminale e terrorista. Ma in tutto quanto Israele ha fatto di crudele e inumano negli ultimi anni Hamas non c'entra sempre.
Basta verificare i fatti, magari fuori dal bar del paese e senza la kippah tatuata in testa.
Ci sono le foto di quell'ammasso di macerie che prima erano case di migliaia di persone comuni, famiglie, non terroristi. Bisognava radere al suolo tutto per trovare cento cani rabbiosi o c'è un altro motivo etnico e immobiliare?
Non dimenticherei le bombe sugli ospedali, sulle ambulanze, sugli asili, sulle forze ONU con soldati italiani in loco ma forse erano anche loro spie dei terroristi come i medici e le maestre. Tutto quanto fa Hamas, anche bloccare gli aiuti umanitari per affamare gli sfollati palestinesi e sotto nutrire i bambini.
E Hamas non c'entra con le violenze dei coloni che se la prendono con famiglie comuni, nella Loro terra.
Hamas non c'entra nemmeno con i metodi e le parole dei responsabili israeliani che ormai sono più terroristi di loro, i Ben Gvir, con le torture e il calpestamento dei diritti civili, l'assalto militare in acque internazionali, l'invasione di Due stati, uno dei quali sovrano (l'altro ormai è utopico).
Si usa quello schifo di Hamas come alibi per sdoganare e lasciar continuare uno schifo persino più grave, perché perpetrato da una nazione che si definisce democratica e perché i responsabili in mondovisione si vantano, inneggiano e alimentano questo massacro continuo ed indisturbato.


Oste se non avessi una stima altissima della tua intelligenza ti considererei uno dei tanti analfabeti funzionali che si bevono a sorsate la propaganda antisemita dei qatarioti e dei loro compari iraniani, yemeniti e compagnia razzista. Quindi un giorno tu o qualcun altro di cui ho grande stima mi dovrete spiegare perché questo accanimento, questa febbre altissima nel difendere come fosse una crociata al contrario un gruppo di musulmani che da centinaia di anni se le dà di santa ragione con gli ebrei senza che nessuno dei due possa dire di avere piu ragione dell'altro. Sicuramente non sarà il tuo caso, ma nessuno mi toglie dalla testa che nella stragrande maggioranza dei casi la causa radice continua ad essere lo strisciante odio millenario nei confronti di quel popolo martoriato. Tant'è che secondo me hanno ragione Mattia Feltri e Mentana quando dicono che agli europei piace tanto usare la parola genocidio per cercare di ripulire le proprie coscienze da quello che l'Europa ha fatto in modo veramente ignobile, vergognoso e crudelissimo verso quel popolo disgraziato: "ora che anche voi siete dei genocidi abbiamo pareggiato i conti con la storia". Allucinante! Non ci sono altre spiegazioni perché tecnicamente quello che sta accadendo è tutto tranne che un genocidio. Se veramente l'esercito israeliano volesse liberarsi di poche decine di migliaia di palestinesi lo potrebbe fare del giro di pochi giorni senza questo stillicidio di uccisioni che dura da quasi tre anni.
Non capisco perché non vogliate accettare la realtà che è fatta da una guerra fra due eserciti che usano tecniche completamente diverse. Hamas non è una forza marginale, è l'esercito senza divisa che ha voluto con totale determinazione far massacrare il proprio popolo.
Se ti fosse sfuggita qualche dichiarazione dei capi di Hamas te le posso riportare io:
""Abbiamo bisogno del sangue degli abitanti di Gaza per risvegliare in noi lo spirito della rivoluzione."
Ismail Haniyeh
"La morte degli abitanti di Gaza è una perdita tattica della guerra."
Khaled Mechaal
"Gli abitanti di Gaza sono una carta di pressione forte nelle nostre mani, anche se 200.000 di loro o più muoiono."
Ghazi Hamad
"Più il conto della morte e del sangue si appesantisce, più ci avviciniamo alla liberazione."
Khalil al-Hayya
"Il denaro di Hamas appartiene ad Hamas, non è per il popolo."
Moussa Abou Marzook
"I tunnel servono solo a proteggere Hamas, gli abitanti di Gaza sono responsabilità delle Nazioni Unite"
Bassem Naïm

Puoi controllare come ho fatto io: sono tutti esponenti di Hamas e queste dichiarazioni sono state regolarmente registrate da fonti ufficiali regolarmente verificate. Almeno tu non dovresti credere solo ai reportage costruiti ad arte da Al Jazeera, la TV finanziata dai qatarioti.
Ci tengo a risottolineare che tutto questo non giustifica il modo barbaro con cui Netanyahu e i suoi scagnozzi hanno condotto questa guerra contro Hamas, facendo proprio quello che quei cinici tagliagole volevano che facessero ovvero fare migliaia di morti fra i civili. Secondo me hanno commesso entrambi crimini contro l'umanità e spero che un giorno vengano incriminati e giudicati.

Alessandro premetto anch'io che per stima certa della tua intelligenza non posso credere che non sia evidente la strategia militare che dal 7 ottobre ha armato Israele. Senza contare le interrogazioni parlamentari israeliane su "intromissioni" di Bibi in questo evento (ne aveva scritto anche il tenente, non certo un anti sionista).
Su Hamas ho già detto e ripetuto lo schifo, i modi subdoli e quant'altro di condanna verso questi terroristi rabbiosi.
Ma sempre per rispetto delle intelligenze farei notare la differenza di forze militari in campo, ovvero un esercito tra i più addestrati e forniti di tecnologia moderna e supportato da US, contro una banda di tagliagole nascosti sotto terra come topi.
Di questa diatriba ormai annosa ne hanno fatto le spese i bambini, innocenti e la relazione ONU di questo parla.
Se poi si vuol negare anche il peso dei numeri reali dei morti innocenti, allora alzo le mani e sarà la storia a condannare in modo duro i responsabili, tutti i responsabili di questo massacro. In questo quantomeno siamo d'accordo totalmente.
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Tex Willer » 25 giu 2026 11:40

Occorre aggiungere che di fronte si trovano una organzzazione terroristica ed un moderno e democratico Stato occidentale,pienamente riconosciuto dal contesto internazionale, e che gode dell'appoggio incondizionato della più grande potenza militare del pianeta.
E non credo che questo Stato stia facendo onore alle tradizioni democratiche utilizzando una forza brutale diretta oggi ancora solamente contro la popolazione civile, sterminando intere generazioni
Aggiungo: non sarebbe mai troppo tardi prendere le distanze da tutto questo, il governo finalmente dovrebbe dire se è dalla parte della pace e del rispetto delle regole o meno, e comportarsi di conseguenza
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 25 giu 2026 13:46

Tex Willer ha scritto:Occorre aggiungere che di fronte si trovano una organzzazione terroristica ed un moderno e democratico Stato occidentale,pienamente riconosciuto dal contesto internazionale, e che gode dell'appoggio incondizionato della più grande potenza militare del pianeta.
E non credo che questo Stato stia facendo onore alle tradizioni democratiche utilizzando una forza brutale diretta oggi ancora solamente contro la popolazione civile, sterminando intere generazioni
Aggiungo: non sarebbe mai troppo tardi prendere le distanze da tutto questo, il governo finalmente dovrebbe dire se è dalla parte della pace e del rispetto delle regole o meno, e comportarsi di conseguenza


"solamente contro la popolazione civile" non direi
"appoggio incondizionato" degli USA neanche, come si è visto ultimamente

sul resto hai ragione
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 25 giu 2026 14:19

Tex Willer ha scritto:Occorre aggiungere che di fronte si trovano una organzzazione terroristica ed un moderno e democratico Stato occidentale,pienamente riconosciuto dal contesto internazionale, e che gode dell'appoggio incondizionato della più grande potenza militare del pianeta.
E non credo che questo Stato stia facendo onore alle tradizioni democratiche utilizzando una forza brutale diretta oggi ancora solamente contro la popolazione civile, sterminando intere generazioni
Aggiungo: non sarebbe mai troppo tardi prendere le distanze da tutto questo, il governo finalmente dovrebbe dire se è dalla parte della pace e del rispetto delle regole o meno, e comportarsi di conseguenza


Lo stato democratico ne sta bellamente approfittando in pieno stile dittatoriale, cosa mai avvenuta prima nella sua storia, e fatto che da un lato indica un cambiamento nel mix sociale della popolazione che lo compone (vedasi l'aumento dei prolifici fanatici) e dall'altro che questo governo potrebbe essere consegnato alla Storia nel modo peggiore possibile.
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Tex Willer » 25 giu 2026 16:20

tenente Drogo ha scritto:
Tex Willer ha scritto:Occorre aggiungere che di fronte si trovano una organzzazione terroristica ed un moderno e democratico Stato occidentale,pienamente riconosciuto dal contesto internazionale, e che gode dell'appoggio incondizionato della più grande potenza militare del pianeta.
E non credo che questo Stato stia facendo onore alle tradizioni democratiche utilizzando una forza brutale diretta oggi ancora solamente contro la popolazione civile, sterminando intere generazioni
Aggiungo: non sarebbe mai troppo tardi prendere le distanze da tutto questo, il governo finalmente dovrebbe dire se è dalla parte della pace e del rispetto delle regole o meno, e comportarsi di conseguenza


"solamente contro la popolazione civile" non direi
"appoggio incondizionato" degli USA neanche, come si è visto ultimamente

sul resto hai ragione
"solamente contro la popolazione civile" non direi. Oggi mi pare che siano rimasti loro,quelli che non riescono a fuggire
"appoggio incondizionato" degli USA neanche, come si è visto ultimamente ": mi pare che Trump si giri dall'altra parte,se volesse intervenire sul serio ha il potere di farlo. Idem per gli europei,che non forniscono armi , ma non muovono un muscolo contro Israele, lasciando morire le popolazioni.
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Tex Willer » 25 giu 2026 16:21

zampaflex ha scritto:
Tex Willer ha scritto:Occorre aggiungere che di fronte si trovano una organzzazione terroristica ed un moderno e democratico Stato occidentale,pienamente riconosciuto dal contesto internazionale, e che gode dell'appoggio incondizionato della più grande potenza militare del pianeta.
E non credo che questo Stato stia facendo onore alle tradizioni democratiche utilizzando una forza brutale diretta oggi ancora solamente contro la popolazione civile, sterminando intere generazioni
Aggiungo: non sarebbe mai troppo tardi prendere le distanze da tutto questo, il governo finalmente dovrebbe dire se è dalla parte della pace e del rispetto delle regole o meno, e comportarsi di conseguenza


Lo stato democratico ne sta bellamente approfittando in pieno stile dittatoriale, cosa mai avvenuta prima nella sua storia, e fatto che da un lato indica un cambiamento nel mix sociale della popolazione che lo compone (vedasi l'aumento dei prolifici fanatici) e dall'altro che questo governo potrebbe essere consegnato alla Storia nel modo peggiore possibile.

Mi pare che i tribunali valgano solo per gli altri,e questo rende enormemente facile agire come Israele sta agendo.
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda l'oste » 25 giu 2026 16:33

Tex Willer ha scritto:Aggiungo: non sarebbe mai troppo tardi prendere le distanze da tutto questo, il governo finalmente dovrebbe dire se è dalla parte della pace e del rispetto delle regole o meno, e comportarsi di conseguenza

Sul resto sono d'accordo e mi pare di leggere che non siamo i soli.
Quoto questa parte perché esplicativa del livello politico ed "autonomo" di questo governo.

È evidente che dopo l'inaspettata batosta del referendum (non li hanno sentiti arrivare? :lol: ), il castello meloniano ha iniziato a perdere mattoni e a mostrare tutte le crepe e le falle ben nascoste da anni di occhioni sgranati sorridenti, sfondi rassicuranti e numeri positivi ad cazzum sui social.
Giorgia, vai in casa dei "tuoi" italiani elettori, il frigo è vuoto!
Ma ormai nun c'è stanno a capì più un cazzo", i leghisti hanno il terrore quotidiano dei sondaggi su Vannacci, Tajani ha l'ansia per il nuovo "centro" di Calenda e Meloni teme in segreto che in uno scontro tutto femminile con Elly Schlein potrebbe non essere abbastanza forte e convincente. Secondo me sotto sotto tifa per avere Conte come competitor, molto più facile da attaccare.
Come ha scarrricato (cit. Aldo Giovanni e Giacomo) il King Maga perché anche i suoi elettori non lo reggono più, se domani Giorgia scoprisse che criticare apertamente il comportamento di Israele porti più voti, la vedremmo subito con la kefiah :lol:
Del resto qui sul forum sono evaporati anche i pochissimi suoi sostenitori ad libitum, forse a destra sono bravi a farsi belli solo quando vincono e tutto fila liscio.

Finalmente però serpeggia in molti ambienti che contano nel Carroccio la notizia (che merita la stappata di una gran bottiglia e pensavo ad un Barbacarlo 1996): Salvini è un quasi ex all'interno della politica nazionale e ancor meno rilevante nella stessa Lega.
Zaja è pronto a riportare il partito sui binari che dirigono a nord, alla faccia di tutti i milioni che si è già mangiato il ponte che non c'è.
Saranno lui e Fedriga a "provinare" i futuri candidati verdisti, a sud e ovunque, per evitare nuovi casi tipo il Generale delle Russie o altri impresentabili assortiti.

Ogni giorno il centrodx si sveglia e mette mano alla calcolatrice per contare i voti (presunti) dai sondaggi. A questo proposito non dimenticherei che prima del referendum i sondaggi davano il SI vincente di un 5% circa, quindi attenzione alla variabile dei giovani che possono tornare a scrivere una X anche alle politiche.
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 26 giu 2026 09:07

Tex Willer ha scritto:...
Oggi mi pare che siano rimasti loro,quelli che non riescono a fuggire
...


Hamas è ancora presente con i miliziani armati
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 26 giu 2026 11:00

tenente Drogo ha scritto:
Tex Willer ha scritto:...
Oggi mi pare che siano rimasti loro,quelli che non riescono a fuggire
...


Hamas è ancora presente con i miliziani armati


"Proprio in questo momento, in tutta la Striscia di Gaza, le forze di polizia, le unità di intelligence e le milizie delle Brigate al-Qassam di Hamas sono pienamente schierate per stroncare le proteste del 26 giugno, organizzate da civili che intendono esprimere la propria opposizione al governo autoritario e di stampo fascista del gruppo. In una nuova escalation, membri armati della Jihad Islamica Palestinese – organizzazione finanziata dall'Iran – si sono uniti ad Hamas, posizionando combattenti in tutta Gaza pronti ad arrestare, colpire o disperdere rapidamente qualsiasi assembramento che rischi di trasformarsi in una manifestazione. Dato ancora più allarmante, una fonte della sicurezza nazionale mi riferisce che, quattro giorni fa, sono state intercettate comunicazioni provenienti dal Libano e dalla Repubblica Islamica dell'Iran; in esse si consigliava ad Hamas come intimidire la popolazione di Gaza e come affrontare i manifestanti adottando un profilo basso ("low visible footprint") una volta iniziate le proteste. Hamas ha inoltre mobilitato centinaia di falsi "giornalisti", esponenti tribali, "influencer" dei social media, "attivisti" umanitari e altre voci allineate al regime per bollare le proteste del 26 giugno come "sospette" e "sostenute da Israele". Vista la portata di questo apparato di terrore avallato dal potere, sarebbe sorprendente se un gran numero di abitanti di Gaza riuscisse a manifestare come inizialmente previsto. Eppure, un manipolo di attivisti privi di quasi ogni risorsa ha già scosso l'intero apparato di sicurezza di Hamas, così come il più ampio "Asse della Resistenza" tanto celebrato da molti esponenti del movimento occidentale "pro-Palestina". Ciò dimostra, di per sé, come tanti presunti alleati del popolo palestinese siano, in realtà, del tutto assenti quando gli abitanti di Gaza si ribellano ai loro veri oppressori."

fonte:
https://x.com/i/status/2070348206345502748
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 26 giu 2026 11:05

tenente Drogo ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
Tex Willer ha scritto:...
Oggi mi pare che siano rimasti loro,quelli che non riescono a fuggire
...


Hamas è ancora presente con i miliziani armati


"Proprio in questo momento, in tutta la Striscia di Gaza, le forze di polizia, le unità di intelligence e le milizie delle Brigate al-Qassam di Hamas sono pienamente schierate per stroncare le proteste del 26 giugno, organizzate da civili che intendono esprimere la propria opposizione al governo autoritario e di stampo fascista del gruppo. In una nuova escalation, membri armati della Jihad Islamica Palestinese – organizzazione finanziata dall'Iran – si sono uniti ad Hamas, posizionando combattenti in tutta Gaza pronti ad arrestare, colpire o disperdere rapidamente qualsiasi assembramento che rischi di trasformarsi in una manifestazione. Dato ancora più allarmante, una fonte della sicurezza nazionale mi riferisce che, quattro giorni fa, sono state intercettate comunicazioni provenienti dal Libano e dalla Repubblica Islamica dell'Iran; in esse si consigliava ad Hamas come intimidire la popolazione di Gaza e come affrontare i manifestanti adottando un profilo basso ("low visible footprint") una volta iniziate le proteste. Hamas ha inoltre mobilitato centinaia di falsi "giornalisti", esponenti tribali, "influencer" dei social media, "attivisti" umanitari e altre voci allineate al regime per bollare le proteste del 26 giugno come "sospette" e "sostenute da Israele". Vista la portata di questo apparato di terrore avallato dal potere, sarebbe sorprendente se un gran numero di abitanti di Gaza riuscisse a manifestare come inizialmente previsto. Eppure, un manipolo di attivisti privi di quasi ogni risorsa ha già scosso l'intero apparato di sicurezza di Hamas, così come il più ampio "Asse della Resistenza" tanto celebrato da molti esponenti del movimento occidentale "pro-Palestina". Ciò dimostra, di per sé, come tanti presunti alleati del popolo palestinese siano, in realtà, del tutto assenti quando gli abitanti di Gaza si ribellano ai loro veri oppressori."

fonte:
https://x.com/i/status/2070348206345502748

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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 26 giu 2026 11:07

tenente Drogo ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
Tex Willer ha scritto:...
Oggi mi pare che siano rimasti loro,quelli che non riescono a fuggire
...


Hamas è ancora presente con i miliziani armati


"Proprio in questo momento, in tutta la Striscia di Gaza, le forze di polizia, le unità di intelligence e le milizie delle Brigate al-Qassam di Hamas sono pienamente schierate per stroncare le proteste del 26 giugno, organizzate da civili che intendono esprimere la propria opposizione al governo autoritario e di stampo fascista del gruppo. In una nuova escalation, membri armati della Jihad Islamica Palestinese – organizzazione finanziata dall'Iran – si sono uniti ad Hamas, posizionando combattenti in tutta Gaza pronti ad arrestare, colpire o disperdere rapidamente qualsiasi assembramento che rischi di trasformarsi in una manifestazione. Dato ancora più allarmante, una fonte della sicurezza nazionale mi riferisce che, quattro giorni fa, sono state intercettate comunicazioni provenienti dal Libano e dalla Repubblica Islamica dell'Iran; in esse si consigliava ad Hamas come intimidire la popolazione di Gaza e come affrontare i manifestanti adottando un profilo basso ("low visible footprint") una volta iniziate le proteste. Hamas ha inoltre mobilitato centinaia di falsi "giornalisti", esponenti tribali, "influencer" dei social media, "attivisti" umanitari e altre voci allineate al regime per bollare le proteste del 26 giugno come "sospette" e "sostenute da Israele". Vista la portata di questo apparato di terrore avallato dal potere, sarebbe sorprendente se un gran numero di abitanti di Gaza riuscisse a manifestare come inizialmente previsto. Eppure, un manipolo di attivisti privi di quasi ogni risorsa ha già scosso l'intero apparato di sicurezza di Hamas, così come il più ampio "Asse della Resistenza" tanto celebrato da molti esponenti del movimento occidentale "pro-Palestina". Ciò dimostra, di per sé, come tanti presunti alleati del popolo palestinese siano, in realtà, del tutto assenti quando gli abitanti di Gaza si ribellano ai loro veri oppressori."

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https://x.com/i/status/2070348206345502748

Non lo ha pubblicato il falso putiniano per cui non e' attendibile!
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Tex Willer » 26 giu 2026 11:12

tenente Drogo ha scritto:
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Tex Willer ha scritto:...
Oggi mi pare che siano rimasti loro,quelli che non riescono a fuggire
...


Hamas è ancora presente con i miliziani armati


"Proprio in questo momento, in tutta la Striscia di Gaza, le forze di polizia, le unità di intelligence e le milizie delle Brigate al-Qassam di Hamas sono pienamente schierate per stroncare le proteste del 26 giugno, organizzate da civili che intendono esprimere la propria opposizione al governo autoritario e di stampo fascista del gruppo. In una nuova escalation, membri armati della Jihad Islamica Palestinese – organizzazione finanziata dall'Iran – si sono uniti ad Hamas, posizionando combattenti in tutta Gaza pronti ad arrestare, colpire o disperdere rapidamente qualsiasi assembramento che rischi di trasformarsi in una manifestazione. Dato ancora più allarmante, una fonte della sicurezza nazionale mi riferisce che, quattro giorni fa, sono state intercettate comunicazioni provenienti dal Libano e dalla Repubblica Islamica dell'Iran; in esse si consigliava ad Hamas come intimidire la popolazione di Gaza e come affrontare i manifestanti adottando un profilo basso ("low visible footprint") una volta iniziate le proteste. Hamas ha inoltre mobilitato centinaia di falsi "giornalisti", esponenti tribali, "influencer" dei social media, "attivisti" umanitari e altre voci allineate al regime per bollare le proteste del 26 giugno come "sospette" e "sostenute da Israele". Vista la portata di questo apparato di terrore avallato dal potere, sarebbe sorprendente se un gran numero di abitanti di Gaza riuscisse a manifestare come inizialmente previsto. Eppure, un manipolo di attivisti privi di quasi ogni risorsa ha già scosso l'intero apparato di sicurezza di Hamas, così come il più ampio "Asse della Resistenza" tanto celebrato da molti esponenti del movimento occidentale "pro-Palestina". Ciò dimostra, di per sé, come tanti presunti alleati del popolo palestinese siano, in realtà, del tutto assenti quando gli abitanti di Gaza si ribellano ai loro veri oppressori."

fonte:
https://x.com/i/status/2070348206345502748

In percentuale alla popolazione civile,quanti miliziani vengono uccisi? Questo è il parametro di riferimento. Dal quale deriva l'opportunità di proseguire il massacro in atto.
Sarebbe più semplice per tutti immaginare,invece dei numeri,i volti di queste vittime innocenti e pensare,se non bastasse,che fossero i volti di chi ci è caro.
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda Wineduck » 26 giu 2026 13:46

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Hamas è ancora presente con i miliziani armati


"Proprio in questo momento, in tutta la Striscia di Gaza, le forze di polizia, le unità di intelligence e le milizie delle Brigate al-Qassam di Hamas sono pienamente schierate per stroncare le proteste del 26 giugno, organizzate da civili che intendono esprimere la propria opposizione al governo autoritario e di stampo fascista del gruppo. In una nuova escalation, membri armati della Jihad Islamica Palestinese – organizzazione finanziata dall'Iran – si sono uniti ad Hamas, posizionando combattenti in tutta Gaza pronti ad arrestare, colpire o disperdere rapidamente qualsiasi assembramento che rischi di trasformarsi in una manifestazione. Dato ancora più allarmante, una fonte della sicurezza nazionale mi riferisce che, quattro giorni fa, sono state intercettate comunicazioni provenienti dal Libano e dalla Repubblica Islamica dell'Iran; in esse si consigliava ad Hamas come intimidire la popolazione di Gaza e come affrontare i manifestanti adottando un profilo basso ("low visible footprint") una volta iniziate le proteste. Hamas ha inoltre mobilitato centinaia di falsi "giornalisti", esponenti tribali, "influencer" dei social media, "attivisti" umanitari e altre voci allineate al regime per bollare le proteste del 26 giugno come "sospette" e "sostenute da Israele". Vista la portata di questo apparato di terrore avallato dal potere, sarebbe sorprendente se un gran numero di abitanti di Gaza riuscisse a manifestare come inizialmente previsto. Eppure, un manipolo di attivisti privi di quasi ogni risorsa ha già scosso l'intero apparato di sicurezza di Hamas, così come il più ampio "Asse della Resistenza" tanto celebrato da molti esponenti del movimento occidentale "pro-Palestina". Ciò dimostra, di per sé, come tanti presunti alleati del popolo palestinese siano, in realtà, del tutto assenti quando gli abitanti di Gaza si ribellano ai loro veri oppressori."

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https://x.com/i/status/2070348206345502748

In percentuale alla popolazione civile,quanti miliziani vengono uccisi? Questo è il parametro di riferimento. Dal quale deriva l'opportunità di proseguire il massacro in atto.
Sarebbe più semplice per tutti immaginare,invece dei numeri,i volti di queste vittime innocenti e pensare,se non bastasse,che fossero i volti di chi ci è caro.


Basterebbe che i vigliacchi di Hamas si battessero fuori dai centri abitati contro IDF senza nascondersi sotto abitazioni, ospedali, scuole, ecc. Ma d'altronde da gente che non esita a giustiziare sparando in testa per strada ai loro concittadini solo perché "sospettati" di essere collaborazionisti di Israele cosa ti vuoi aspettare? Per chi non avesse visto questa immagini.... https://www.youtube.com/watch?v=sHJcDzg8Y4g (che sconsiglio a chi fosse troppo sensibile)
Chiedo a coloro che continuano a issare "fisicamente o metaforicamente" la bandiera della Palestina: ma voi vorreste veramente vivere in quel posto? Pensate veramente che se IDF si ritirasse si diffonderebbe una pace e una serenità che da circa duemila anni non si è mai vista in quelle terre? Eppure siete grandi, esperti, smaliziati, consapevoli della complessità dell'animo umano: ma veramente pensate che in quel conflitto millenario ci sia qualcuno che ha accumulato più ragione dell'altra fazione?
Io invece sono convinto che più attenzione gli diamo e maggiori saranno le crudeltà, gli atti disumani, le morti innocenti e tutto il peggio che la diabolica complessità della natura umana possa generare. Fino a quando le religioni domineranno sulla ragione, fino a quando gli opposti estremismi e fanatismi troveranno telecamere, fotoreporter e cronisti disposti a fare da cassa di risonanza alle loro malefatte dimostrative, meno pace ci sarà per coloro che questa situazione la subiscono e ne farebbero volentieri a meno (e questo vale per entrambe le parti). "Stacchiamo loro la spina" dei media internazionali, rifiutiamo i reportage costruiti ad arte da Al Jazeera e dalle altre forze antisioniste, isoliamo i fondamentalisti ebrei e vedrete che il tasso di violenza calerà del 90% (a zero non andrà mai per le ragioni sopra descritte).
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton

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