CORSO ASSOSOMMELIER

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
Pipson60
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CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda Pipson60 » 29 mar 2025 12:49

Buongiorno scrivo per una vostra opinione.
Con mia moglie ci siamo iscritti al Corso 1°livello tenuto da ASSOSOMMELIER https://www.assosommelier.it/
La partenza del corso selezionato era prevista su Modena il 3.3
Successivamente è stato spostato sempre a Modena il 24.3, infine rimandato all'autunno per mancanza del numero minimo di partecipanti (16).
Ci è stata offerta la possibilità di andare a Carpi con partenza il 31.3 (domani) ma anche in questo caso ci è stato comunicato il rinvio a dopo l'estate per gli stessi motivi.
Ho interpellato il referente del Corso che, scusandosi, ha confermato le difficoltà che hanno quest'anno.
Si sono comunque dichiarati disponibili al rimborso.
Guardando il loro sito e prendendo un pò di informazioni non mi sembra una cosa non seria però questo sistematico rinvio mi sta allarmando.
Le domande sono le seguenti:
Qualcuno degli iscritti ha già avuto a che fare con questa associazione?
E' rimasto soddisfatto?
E' capitato altre volte che i corsi venissero annullati e riprogrammati?
Da ultimo qualcuno si è attivato per avere il rimborso della quota di iscrizione oppure si è preferito sempre aspettare il corso successivo?

Ringrazio chi vorrà darmi un riscontro
Carlo
Macca84
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda Macca84 » 29 mar 2025 17:11

Ciao, io ho fatto i 3 corsi con assosommelier.
Nessun problema. Anzi, anche alcuni docenti veramente validi.
Fatto a bologna

Se non hanno il numero pero non partono... anche giustamente....

Davide
Sony
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda Sony » 11 mag 2026 18:35

Non ti preoccupare, Assosommelier è un’associazione serissima e molto trasparente. Vedrai che il corso partirà e ne sarai soddisfatto. Io non ho trovato problemi, anzi l’ho paragonato con un’altra associazione e la carta dei vini era nettamente superiore, per non parlare degli eventi organizzati! Uno al mese!!! Stupendo!
Nella mia zona sono sempre partiti nei tempi concordati ma penso che può succedere.
Buon corso!
gmi1
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda gmi1 » 13 mag 2026 14:36

una mia riflessione é che l'approccio e l'esposizione del mondo del vino si debba adeguare a nuove tendenze e ai nuovi modi di agire delle giovani generazioni (e non solo, soprattutto in paesi come gli USA e Scandinavia).
ho fatto i corsi nel 92-93, proprio in zona Modena, a Vignola, stava nascendo il boom del vino, di conoscerlo, giudicarlo, consigliarlo e via discorrendo, con anche tutte le sue degenerazioni che ne sono conseguite, soprattutto per interessi, sia personali che di organizzazioni.
ora peró le scelte e i gusti stanno cambiando, mi viene da pensare in primis a cose tipo gli abbinamenti cibo/vino, concetti che non vengono piú accettati perché noiosi e con poco senso, oltre ad esposizioni su come bere il vino, i tanti bicchieri di forme astruse e cose simili.... anche qua si deve innovare, andando incontro a nuove richieste e tendenze, incuriosendo chi non é ancora attratto da questo mondo.
detto questo capisco il perché di questa ritornata difficoltá nell'organizzare corsi con adeguata partecipazione, io stesso nel 93 non riuscii a farlo partire a Carpi
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l'oste
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda l'oste » 13 mag 2026 16:14

gmi1 ha scritto:una mia riflessione é che l'approccio e l'esposizione del mondo del vino si debba adeguare a nuove tendenze e ai nuovi modi di agire delle giovani generazioni (e non solo, soprattutto in paesi come gli USA e Scandinavia).
ho fatto i corsi nel 92-93, proprio in zona Modena, a Vignola, stava nascendo il boom del vino, di conoscerlo, giudicarlo, consigliarlo e via discorrendo, con anche tutte le sue degenerazioni che ne sono conseguite, soprattutto per interessi, sia personali che di organizzazioni.
ora peró le scelte e i gusti stanno cambiando, mi viene da pensare in primis a cose tipo gli abbinamenti cibo/vino, concetti che non vengono piú accettati perché noiosi e con poco senso, oltre ad esposizioni su come bere il vino, i tanti bicchieri di forme astruse e cose simili.... anche qua si deve innovare, andando incontro a nuove richieste e tendenze, incuriosendo chi non é ancora attratto da questo mondo.
detto questo capisco il perché di questa ritornata difficoltá nell'organizzare corsi con adeguata partecipazione, io stesso nel 93 non riuscii a farlo partire a Carpi

La mia sensazione è che oggi con internet e i social, tutto dev'essere veloce, immediato, anche i corsi, l'apprendimento, il risultato.
Chi si approccia con curiosità al mondovino forse non vuol perder tempo e lezioni per imparare tecnicismi e altre info attinenti ma poco glamour a volte troppo paludose (crasi di paludate+pallose).
Inoltre spesso ai corsi vengono proposti vini veramente entry entry level che "scaldano" e stimolano poco la passione dei neofiti.
Se le bicchierate tra appassionati hanno invece così successo è perché innanzitutto sono presenti bottiglie di un certo livello e perché con l'atmosfera meno "scolastica" dei corsi ufficiali si è più predisposti ad ascoltare e imparare da chi ha più esperienza di bevute.
Sogno che le associazioni di sommelier spostino le sedi nelle osterie che hanno buone bottiglie di fascia media in cantina o a casa di vinogodi :lol:
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.

Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini
Matteo Gi
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda Matteo Gi » 13 mag 2026 20:01

Ciao Carlo. :D
Dalla mia esperienza personale posso dire di essermi trovato davvero bene con i corsi Assosommelier! Docenti validissimi, carta vini di livello, struttura associativa molto coinvolgente. Oltretutto anche dopo il diploma c'è modo di continuare la vita associativa grazie ai tanti eventi, corsi tematici, masterclass, visite organizzate, etc etc.
Riguardo al rimandare i corsi, purtroppo credo sia normale se non ci sono sufficienti iscritti affinché si coprano le spese organizzative; a me successe al primo livello, scelsi di tenere sospesa la quota e al primo corso in partenza sono stato contattato dal direttore di corso per chiedermi se volessi partecipare o volessi il rimborso. Ma ovviamente impaziente com'ero scelsi di partecipare! 8)
Vedrai che vi troverete benissimo! :wink:
E.A.S.
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda E.A.S. » 14 mag 2026 12:13

Conosco l'Associazione Assosommelier da qualche anno, ho frequentato con loro i 3 livelli per la qualifica di sommelier e partecipo frequentemente ai loro corsi tematici e di approfondimento e vi garantisco che ho sempre trovato serietà nell' Associazione , competenza e professionalità nei docenti e nei relatori e molti amici con cui condividere la stessa passione .
Non posso che apprezzare il lavoro svolto da Assosommelier e raccomandarla a chi vuole approfondire il mondo del vino e non solo, visto che ho partecipato nel tempo a molti corsi di approfondimento quali quello del Whisky, egregiamente tenuto dalla Presidente Nazionale Antonella Posta , al corso sulla birra , al corso sul rum , al corso di sommelier dell' olio EVO ...
Capisco sicuramente la problematica della velocità di fruizione a cui oggi siamo sottoposti per tutti i settori della nostra vita compresa la parte ludica e hobbystica , mi limito però a considerare dannosa la velocità se si vuole approcciare e capire qualsiasi argomento compreso l'argomento "vino", saltare di conoscere i tecnicismi e ritenere che partecipare a lezioni teoriche sia perdere tempo è , per me, un inizio di percorso sbagliato. E' verissimo che bisogna strizzare l'occhiolino alle nuove tendenze ma, ritengo , non bisogna snaturarsi da quella che è la missione di questo tipo di Associazioni , ovvero un'associazione che ha come fine la divulgazione e la conoscenza del mondo del beverage non può prescindere dall'essere professionale e profonda sull' argomento abbandonando la superficialità che vorrebbe la velocità di fruizione.... per questo esistono i bar !
Sono convinto che la qualità del servizio offerto, e non il blasone autoreferenziato o la vetustà, sia il miglior biglietto da visita per quanto riguarda la scelta a cui affidarsi per un corso da sommelier ..... ed io scegliendo a suo tempo Assosommelier ritengo di essere stato fortunato avendo valutato successivamente , con più mezzi e conoscenza , la professionalità del corpo docente e la qualità della carta dei vini proposta ( sicuramente non entry level ).
alì65
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda alì65 » 14 mag 2026 13:15

l'oste ha scritto:
gmi1 ha scritto:una mia riflessione é che l'approccio e l'esposizione del mondo del vino si debba adeguare a nuove tendenze e ai nuovi modi di agire delle giovani generazioni (e non solo, soprattutto in paesi come gli USA e Scandinavia).
ho fatto i corsi nel 92-93, proprio in zona Modena, a Vignola, stava nascendo il boom del vino, di conoscerlo, giudicarlo, consigliarlo e via discorrendo, con anche tutte le sue degenerazioni che ne sono conseguite, soprattutto per interessi, sia personali che di organizzazioni.
ora peró le scelte e i gusti stanno cambiando, mi viene da pensare in primis a cose tipo gli abbinamenti cibo/vino, concetti che non vengono piú accettati perché noiosi e con poco senso, oltre ad esposizioni su come bere il vino, i tanti bicchieri di forme astruse e cose simili.... anche qua si deve innovare, andando incontro a nuove richieste e tendenze, incuriosendo chi non é ancora attratto da questo mondo.
detto questo capisco il perché di questa ritornata difficoltá nell'organizzare corsi con adeguata partecipazione, io stesso nel 93 non riuscii a farlo partire a Carpi

La mia sensazione è che oggi con internet e i social, tutto dev'essere veloce, immediato, anche i corsi, l'apprendimento, il risultato.
Chi si approccia con curiosità al mondovino forse non vuol perder tempo e lezioni per imparare tecnicismi e altre info attinenti ma poco glamour a volte troppo paludose (crasi di paludate+pallose).
Inoltre spesso ai corsi vengono proposti vini veramente entry entry level che "scaldano" e stimolano poco la passione dei neofiti.
Se le bicchierate tra appassionati hanno invece così successo è perché innanzitutto sono presenti bottiglie di un certo livello e perché con l'atmosfera meno "scolastica" dei corsi ufficiali si è più predisposti ad ascoltare e imparare da chi ha più esperienza di bevute.
Sogno che le associazioni di sommelier spostino le sedi nelle osterie che hanno buone bottiglie di fascia media in cantina o a casa di vinogodi :lol:


Andrea e Glauco, aggiungete il fatto che i ragazzotti di oggi che si avvicinano a questo mondo sono, o meglio vorrebbero, tutti più bravi di altri solo perchè bevuto una sola volta quella bt ce fa sognare i più
metti qualche lettura online qua e la e il gioco è fatto.......secondo loro; basta una semplice domanda per smontare il castello di carta
nelle bevute che organizzo ho selezionato giovani e meno giovani che hanno voglia di imparare, sono curiosi in tutte le bevute, non solo con bt top, e stupiti dalla bt "economica" che fa strabuzzare gli occhi
in generale sono stanco di questo mondo fatto di chi c'è l'ha più lungo, confronti tra galli del pollaio
mi tiene in vita la passione della curiosità, della novità che è sempre dietro l'angolo
poi piace tanto al mondo femminile, che te lo dico affà 8)
futuro roseo, si preannuncia un 2025 da urlo!!!
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda l'oste » 14 mag 2026 15:44

alì65 ha scritto:
l'oste ha scritto:
gmi1 ha scritto:una mia riflessione é che l'approccio e l'esposizione del mondo del vino si debba adeguare a nuove tendenze e ai nuovi modi di agire delle giovani generazioni (e non solo, soprattutto in paesi come gli USA e Scandinavia).
ho fatto i corsi nel 92-93, proprio in zona Modena, a Vignola, stava nascendo il boom del vino, di conoscerlo, giudicarlo, consigliarlo e via discorrendo, con anche tutte le sue degenerazioni che ne sono conseguite, soprattutto per interessi, sia personali che di organizzazioni.
ora peró le scelte e i gusti stanno cambiando, mi viene da pensare in primis a cose tipo gli abbinamenti cibo/vino, concetti che non vengono piú accettati perché noiosi e con poco senso, oltre ad esposizioni su come bere il vino, i tanti bicchieri di forme astruse e cose simili.... anche qua si deve innovare, andando incontro a nuove richieste e tendenze, incuriosendo chi non é ancora attratto da questo mondo.
detto questo capisco il perché di questa ritornata difficoltá nell'organizzare corsi con adeguata partecipazione, io stesso nel 93 non riuscii a farlo partire a Carpi

La mia sensazione è che oggi con internet e i social, tutto dev'essere veloce, immediato, anche i corsi, l'apprendimento, il risultato.
Chi si approccia con curiosità al mondovino forse non vuol perder tempo e lezioni per imparare tecnicismi e altre info attinenti ma poco glamour a volte troppo paludose (crasi di paludate+pallose).
Inoltre spesso ai corsi vengono proposti vini veramente entry entry level che "scaldano" e stimolano poco la passione dei neofiti.
Se le bicchierate tra appassionati hanno invece così successo è perché innanzitutto sono presenti bottiglie di un certo livello e perché con l'atmosfera meno "scolastica" dei corsi ufficiali si è più predisposti ad ascoltare e imparare da chi ha più esperienza di bevute.
Sogno che le associazioni di sommelier spostino le sedi nelle osterie che hanno buone bottiglie di fascia media in cantina o a casa di vinogodi :lol:


Andrea e Glauco, aggiungete il fatto che i ragazzotti di oggi che si avvicinano a questo mondo sono, o meglio vorrebbero, tutti più bravi di altri solo perchè bevuto una sola volta quella bt ce fa sognare i più
metti qualche lettura online qua e la e il gioco è fatto.......secondo loro; basta una semplice domanda per smontare il castello di carta
nelle bevute che organizzo ho selezionato giovani e meno giovani che hanno voglia di imparare, sono curiosi in tutte le bevute, non solo con bt top, e stupiti dalla bt "economica" che fa strabuzzare gli occhi
in generale sono stanco di questo mondo fatto di chi c'è l'ha più lungo, confronti tra galli del pollaio
mi tiene in vita la passione della curiosità, della novità che è sempre dietro l'angolo
poi piace tanto al mondo femminile, che te lo dico affà 8)

Concordo con te Claudio, forse per l'eta siamo stati molto più fortunati a poter accedere a bottiglie top a prezzi meno folli e a vivere una passione meno glamour e meno speculativa.
Purtroppo in tutti i settori quando il bacino si amplia ad un numero di accessi elevati tutto diventa più massificato e perde in "poesia" vera. Ad esempio nel turismo, certi luoghi del pianeta che un tempo erano dei paradisi ma con l'arrivo del turismo di massa sono stati "rapallizzati".
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda gmi1 » 14 mag 2026 17:51

l'oste ha scritto:
alì65 ha scritto:
l'oste ha scritto:
gmi1 ha scritto:una mia riflessione é che l'approccio e l'esposizione del mondo del vino si debba adeguare a nuove tendenze e ai nuovi modi di agire delle giovani generazioni (e non solo, soprattutto in paesi come gli USA e Scandinavia).
ho fatto i corsi nel 92-93, proprio in zona Modena, a Vignola, stava nascendo il boom del vino, di conoscerlo, giudicarlo, consigliarlo e via discorrendo, con anche tutte le sue degenerazioni che ne sono conseguite, soprattutto per interessi, sia personali che di organizzazioni.
ora peró le scelte e i gusti stanno cambiando, mi viene da pensare in primis a cose tipo gli abbinamenti cibo/vino, concetti che non vengono piú accettati perché noiosi e con poco senso, oltre ad esposizioni su come bere il vino, i tanti bicchieri di forme astruse e cose simili.... anche qua si deve innovare, andando incontro a nuove richieste e tendenze, incuriosendo chi non é ancora attratto da questo mondo.
detto questo capisco il perché di questa ritornata difficoltá nell'organizzare corsi con adeguata partecipazione, io stesso nel 93 non riuscii a farlo partire a Carpi

La mia sensazione è che oggi con internet e i social, tutto dev'essere veloce, immediato, anche i corsi, l'apprendimento, il risultato.
Chi si approccia con curiosità al mondovino forse non vuol perder tempo e lezioni per imparare tecnicismi e altre info attinenti ma poco glamour a volte troppo paludose (crasi di paludate+pallose).
Inoltre spesso ai corsi vengono proposti vini veramente entry entry level che "scaldano" e stimolano poco la passione dei neofiti.
Se le bicchierate tra appassionati hanno invece così successo è perché innanzitutto sono presenti bottiglie di un certo livello e perché con l'atmosfera meno "scolastica" dei corsi ufficiali si è più predisposti ad ascoltare e imparare da chi ha più esperienza di bevute.
Sogno che le associazioni di sommelier spostino le sedi nelle osterie che hanno buone bottiglie di fascia media in cantina o a casa di vinogodi :lol:


Andrea e Glauco, aggiungete il fatto che i ragazzotti di oggi che si avvicinano a questo mondo sono, o meglio vorrebbero, tutti più bravi di altri solo perchè bevuto una sola volta quella bt ce fa sognare i più
metti qualche lettura online qua e la e il gioco è fatto.......secondo loro; basta una semplice domanda per smontare il castello di carta
nelle bevute che organizzo ho selezionato giovani e meno giovani che hanno voglia di imparare, sono curiosi in tutte le bevute, non solo con bt top, e stupiti dalla bt "economica" che fa strabuzzare gli occhi
in generale sono stanco di questo mondo fatto di chi c'è l'ha più lungo, confronti tra galli del pollaio
mi tiene in vita la passione della curiosità, della novità che è sempre dietro l'angolo
poi piace tanto al mondo femminile, che te lo dico affà 8)

Concordo con te Claudio, forse per l'eta siamo stati molto più fortunati a poter accedere a bottiglie top a prezzi meno folli e a vivere una passione meno glamour e meno speculativa.
Purtroppo in tutti i settori quando il bacino si amplia ad un numero di accessi elevati tutto diventa più massificato e perde in "poesia" vera. Ad esempio nel turismo, certi luoghi del pianeta che un tempo erano dei paradisi ma con l'arrivo del turismo di massa sono stati "rapallizzati".

evvabé Andrea e Claudio, cosa debbo dire in piú... sono pienamente d'accordo con voi, aggiungo solo un pensiero a tutti quelli che negli anni primi duemila facevano i corsi per cuccare spacciandosi per conoscitori, eno-influencer e via discorrendo, un mondo creato solo per fare colpo... e molti ci sono riusciti sapete, che dire le opportunitá nascono ovunque le si voglia cercare
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda gmi1 » 14 mag 2026 17:54

Claudio, apprezzo tanto quello che stai facendo con i giovani, spero tu possa avere piú e sempre piú adesioni, so che potenziale hai e spero in un tuo grande successo
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda vinogodi » 14 mag 2026 18:37

gmi1 ha scritto:
l'oste ha scritto:
alì65 ha scritto:
l'oste ha scritto:
gmi1 ha scritto:una mia riflessione é che l'approccio e l'esposizione del mondo del vino si debba adeguare a nuove tendenze e ai nuovi modi di agire delle giovani generazioni (e non solo, soprattutto in paesi come gli USA e Scandinavia).
ho fatto i corsi nel 92-93, proprio in zona Modena, a Vignola, stava nascendo il boom del vino, di conoscerlo, giudicarlo, consigliarlo e via discorrendo, con anche tutte le sue degenerazioni che ne sono conseguite, soprattutto per interessi, sia personali che di organizzazioni.
ora peró le scelte e i gusti stanno cambiando, mi viene da pensare in primis a cose tipo gli abbinamenti cibo/vino, concetti che non vengono piú accettati perché noiosi e con poco senso, oltre ad esposizioni su come bere il vino, i tanti bicchieri di forme astruse e cose simili.... anche qua si deve innovare, andando incontro a nuove richieste e tendenze, incuriosendo chi non é ancora attratto da questo mondo.
detto questo capisco il perché di questa ritornata difficoltá nell'organizzare corsi con adeguata partecipazione, io stesso nel 93 non riuscii a farlo partire a Carpi

La mia sensazione è che oggi con internet e i social, tutto dev'essere veloce, immediato, anche i corsi, l'apprendimento, il risultato.
Chi si approccia con curiosità al mondovino forse non vuol perder tempo e lezioni per imparare tecnicismi e altre info attinenti ma poco glamour a volte troppo paludose (crasi di paludate+pallose).
Inoltre spesso ai corsi vengono proposti vini veramente entry entry level che "scaldano" e stimolano poco la passione dei neofiti.
Se le bicchierate tra appassionati hanno invece così successo è perché innanzitutto sono presenti bottiglie di un certo livello e perché con l'atmosfera meno "scolastica" dei corsi ufficiali si è più predisposti ad ascoltare e imparare da chi ha più esperienza di bevute.
Sogno che le associazioni di sommelier spostino le sedi nelle osterie che hanno buone bottiglie di fascia media in cantina o a casa di vinogodi :lol:


Andrea e Glauco, aggiungete il fatto che i ragazzotti di oggi che si avvicinano a questo mondo sono, o meglio vorrebbero, tutti più bravi di altri solo perchè bevuto una sola volta quella bt ce fa sognare i più
metti qualche lettura online qua e la e il gioco è fatto.......secondo loro; basta una semplice domanda per smontare il castello di carta
nelle bevute che organizzo ho selezionato giovani e meno giovani che hanno voglia di imparare, sono curiosi in tutte le bevute, non solo con bt top, e stupiti dalla bt "economica" che fa strabuzzare gli occhi
in generale sono stanco di questo mondo fatto di chi c'è l'ha più lungo, confronti tra galli del pollaio
mi tiene in vita la passione della curiosità, della novità che è sempre dietro l'angolo
poi piace tanto al mondo femminile, che te lo dico affà 8)

Concordo con te Claudio, forse per l'eta siamo stati molto più fortunati a poter accedere a bottiglie top a prezzi meno folli e a vivere una passione meno glamour e meno speculativa.
Purtroppo in tutti i settori quando il bacino si amplia ad un numero di accessi elevati tutto diventa più massificato e perde in "poesia" vera. Ad esempio nel turismo, certi luoghi del pianeta che un tempo erano dei paradisi ma con l'arrivo del turismo di massa sono stati "rapallizzati".

evvabé Andrea e Claudio, cosa debbo dire in piú... sono pienamente d'accordo con voi, aggiungo solo un pensiero a tutti quelli che negli anni primi duemila facevano i corsi per cuccare spacciandosi per conoscitori, eno-influencer e via discorrendo, un mondo creato solo per fare colpo... e molti ci sono riusciti sapete, che dire le opportunitá nascono ovunque le si voglia cercare
...non capisco cosa ci sia di male unire il piacere del vino con quello della fica ... 8)
Ente Nazionale Tutela dei Bevitori Capiscitori (EnTuBeCa) - Ministero della Cultura Enologica Popolare (MinCulEnPop)
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda gmi1 » 15 mag 2026 09:23

vinogodi ha scritto:
gmi1 ha scritto:
l'oste ha scritto:
alì65 ha scritto:
l'oste ha scritto:La mia sensazione è che oggi con internet e i social, tutto dev'essere veloce, immediato, anche i corsi, l'apprendimento, il risultato.
Chi si approccia con curiosità al mondovino forse non vuol perder tempo e lezioni per imparare tecnicismi e altre info attinenti ma poco glamour a volte troppo paludose (crasi di paludate+pallose).
Inoltre spesso ai corsi vengono proposti vini veramente entry entry level che "scaldano" e stimolano poco la passione dei neofiti.
Se le bicchierate tra appassionati hanno invece così successo è perché innanzitutto sono presenti bottiglie di un certo livello e perché con l'atmosfera meno "scolastica" dei corsi ufficiali si è più predisposti ad ascoltare e imparare da chi ha più esperienza di bevute.
Sogno che le associazioni di sommelier spostino le sedi nelle osterie che hanno buone bottiglie di fascia media in cantina o a casa di vinogodi :lol:


Andrea e Glauco, aggiungete il fatto che i ragazzotti di oggi che si avvicinano a questo mondo sono, o meglio vorrebbero, tutti più bravi di altri solo perchè bevuto una sola volta quella bt ce fa sognare i più
metti qualche lettura online qua e la e il gioco è fatto.......secondo loro; basta una semplice domanda per smontare il castello di carta
nelle bevute che organizzo ho selezionato giovani e meno giovani che hanno voglia di imparare, sono curiosi in tutte le bevute, non solo con bt top, e stupiti dalla bt "economica" che fa strabuzzare gli occhi
in generale sono stanco di questo mondo fatto di chi c'è l'ha più lungo, confronti tra galli del pollaio
mi tiene in vita la passione della curiosità, della novità che è sempre dietro l'angolo
poi piace tanto al mondo femminile, che te lo dico affà 8)

Concordo con te Claudio, forse per l'eta siamo stati molto più fortunati a poter accedere a bottiglie top a prezzi meno folli e a vivere una passione meno glamour e meno speculativa.
Purtroppo in tutti i settori quando il bacino si amplia ad un numero di accessi elevati tutto diventa più massificato e perde in "poesia" vera. Ad esempio nel turismo, certi luoghi del pianeta che un tempo erano dei paradisi ma con l'arrivo del turismo di massa sono stati "rapallizzati".

evvabé Andrea e Claudio, cosa debbo dire in piú... sono pienamente d'accordo con voi, aggiungo solo un pensiero a tutti quelli che negli anni primi duemila facevano i corsi per cuccare spacciandosi per conoscitori, eno-influencer e via discorrendo, un mondo creato solo per fare colpo... e molti ci sono riusciti sapete, che dire le opportunitá nascono ovunque le si voglia cercare
...non capisco cosa ci sia di male unire il piacere del vino con quello della fica ... 8)

ti sembra che abbia dato un messaggio negativo Marco? ho fatto una considerazione, del resto anche io vado e cerco sempre le opportunitá, nel lavoro e nel resto delle attivitá, posso dire che dove ci sono situazioni problematiche ci sono tante opportunitá, da scovare e da sfruttare :D
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda alì65 » 15 mag 2026 13:15

vinogodi ha scritto:
gmi1 ha scritto:
l'oste ha scritto:
alì65 ha scritto:
l'oste ha scritto:La mia sensazione è che oggi con internet e i social, tutto dev'essere veloce, immediato, anche i corsi, l'apprendimento, il risultato.
Chi si approccia con curiosità al mondovino forse non vuol perder tempo e lezioni per imparare tecnicismi e altre info attinenti ma poco glamour a volte troppo paludose (crasi di paludate+pallose).
Inoltre spesso ai corsi vengono proposti vini veramente entry entry level che "scaldano" e stimolano poco la passione dei neofiti.
Se le bicchierate tra appassionati hanno invece così successo è perché innanzitutto sono presenti bottiglie di un certo livello e perché con l'atmosfera meno "scolastica" dei corsi ufficiali si è più predisposti ad ascoltare e imparare da chi ha più esperienza di bevute.
Sogno che le associazioni di sommelier spostino le sedi nelle osterie che hanno buone bottiglie di fascia media in cantina o a casa di vinogodi :lol:


Andrea e Glauco, aggiungete il fatto che i ragazzotti di oggi che si avvicinano a questo mondo sono, o meglio vorrebbero, tutti più bravi di altri solo perchè bevuto una sola volta quella bt ce fa sognare i più
metti qualche lettura online qua e la e il gioco è fatto.......secondo loro; basta una semplice domanda per smontare il castello di carta
nelle bevute che organizzo ho selezionato giovani e meno giovani che hanno voglia di imparare, sono curiosi in tutte le bevute, non solo con bt top, e stupiti dalla bt "economica" che fa strabuzzare gli occhi
in generale sono stanco di questo mondo fatto di chi c'è l'ha più lungo, confronti tra galli del pollaio
mi tiene in vita la passione della curiosità, della novità che è sempre dietro l'angolo
poi piace tanto al mondo femminile, che te lo dico affà 8)

Concordo con te Claudio, forse per l'eta siamo stati molto più fortunati a poter accedere a bottiglie top a prezzi meno folli e a vivere una passione meno glamour e meno speculativa.
Purtroppo in tutti i settori quando il bacino si amplia ad un numero di accessi elevati tutto diventa più massificato e perde in "poesia" vera. Ad esempio nel turismo, certi luoghi del pianeta che un tempo erano dei paradisi ma con l'arrivo del turismo di massa sono stati "rapallizzati".

evvabé Andrea e Claudio, cosa debbo dire in piú... sono pienamente d'accordo con voi, aggiungo solo un pensiero a tutti quelli che negli anni primi duemila facevano i corsi per cuccare spacciandosi per conoscitori, eno-influencer e via discorrendo, un mondo creato solo per fare colpo... e molti ci sono riusciti sapete, che dire le opportunitá nascono ovunque le si voglia cercare
...non capisco cosa ci sia di male unire il piacere del vino con quello della fica ... 8)


purtroppo l'ho capito tardi a 55 anni ma tranquilli, sto recuperando alla grande il tempo perso :wink:
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda zampaflex » 15 mag 2026 14:23

vinogodi ha scritto:
gmi1 ha scritto:
l'oste ha scritto:
alì65 ha scritto:
l'oste ha scritto:La mia sensazione è che oggi con internet e i social, tutto dev'essere veloce, immediato, anche i corsi, l'apprendimento, il risultato.
Chi si approccia con curiosità al mondovino forse non vuol perder tempo e lezioni per imparare tecnicismi e altre info attinenti ma poco glamour a volte troppo paludose (crasi di paludate+pallose).
Inoltre spesso ai corsi vengono proposti vini veramente entry entry level che "scaldano" e stimolano poco la passione dei neofiti.
Se le bicchierate tra appassionati hanno invece così successo è perché innanzitutto sono presenti bottiglie di un certo livello e perché con l'atmosfera meno "scolastica" dei corsi ufficiali si è più predisposti ad ascoltare e imparare da chi ha più esperienza di bevute.
Sogno che le associazioni di sommelier spostino le sedi nelle osterie che hanno buone bottiglie di fascia media in cantina o a casa di vinogodi :lol:


Andrea e Glauco, aggiungete il fatto che i ragazzotti di oggi che si avvicinano a questo mondo sono, o meglio vorrebbero, tutti più bravi di altri solo perchè bevuto una sola volta quella bt ce fa sognare i più
metti qualche lettura online qua e la e il gioco è fatto.......secondo loro; basta una semplice domanda per smontare il castello di carta
nelle bevute che organizzo ho selezionato giovani e meno giovani che hanno voglia di imparare, sono curiosi in tutte le bevute, non solo con bt top, e stupiti dalla bt "economica" che fa strabuzzare gli occhi
in generale sono stanco di questo mondo fatto di chi c'è l'ha più lungo, confronti tra galli del pollaio
mi tiene in vita la passione della curiosità, della novità che è sempre dietro l'angolo
poi piace tanto al mondo femminile, che te lo dico affà 8)

Concordo con te Claudio, forse per l'eta siamo stati molto più fortunati a poter accedere a bottiglie top a prezzi meno folli e a vivere una passione meno glamour e meno speculativa.
Purtroppo in tutti i settori quando il bacino si amplia ad un numero di accessi elevati tutto diventa più massificato e perde in "poesia" vera. Ad esempio nel turismo, certi luoghi del pianeta che un tempo erano dei paradisi ma con l'arrivo del turismo di massa sono stati "rapallizzati".

evvabé Andrea e Claudio, cosa debbo dire in piú... sono pienamente d'accordo con voi, aggiungo solo un pensiero a tutti quelli che negli anni primi duemila facevano i corsi per cuccare spacciandosi per conoscitori, eno-influencer e via discorrendo, un mondo creato solo per fare colpo... e molti ci sono riusciti sapete, che dire le opportunitá nascono ovunque le si voglia cercare
...non capisco cosa ci sia di male unire il piacere del vino con quello della fica ... 8)


Che l'alcool, essendo vasodilatatore, nuoce allo...scopo! :mrgreen:
Non progredi est regredi
gmi1
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda gmi1 » 15 mag 2026 14:42

zampaflex ha scritto:Che l'alcool, essendo vasodilatatore, nuoce allo...scopo! :mrgreen:


c'é sempre da fare il giusto bilanciamento con l'abbassamento delle difese :mrgreen:
penni1985
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda penni1985 » 21 mag 2026 23:33

Buonasera! Non so se ti è mai capitato di frequentare altri tipi di corsi con delle Associazioni in generale.. è abbastanza fisiologico che i corsi debbano avere un numero minimo di partecipanti.
A me con loro è capitato e mi è stata data la possibilità di scegliere tra il rimborso o aspettare il corso successivo.
Fortunatamente ho atteso il corso successivo ,dico fortunatamente perché è stato l' inizio di un bellissimo percorso che ancora oggi continua in Assosommelier.
Hanno una buonissima organizzazione e soprattutto riescono ad essere sempre trasparenti, soprattutto in ciò che riguarda i prezzi.
:D
Cantinasociale
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Re: CORSO ASSOSOMMELIER

Messaggioda Cantinasociale » 22 mag 2026 16:18

Personalmente sto frequentando il I livello con ASSOSOMELLIER e mi sto trovando benissimo per qualità dei docenti e dei vini.
L'inizio del mio corso è stato posticipato di 3 settimane perché il numero minimo non era stato raggiunto.

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