zampaflex ha scritto:arnaldo ha scritto:Come sicuramente i giovani clienti magari hanno privilegiato VINnatur a montebello vicentino e soprattutto VIVAVINO a vicenza con.la presenza il lunedi ( guarda caso giorno.operatori) di.una 15ina.di piccoli distributori tra i.piu' interessanti del momento
Viva Vino me l'ero persa. Ormai ci sono più fiere di alt-wine che partitini nella sinistra italiana (o nazioni nella ex Jugoslavia).
La scissione della scissione della scissione.
Ed ogni evento perde rilevanza.
PS: sono stato per la prima volta a Vini Veri sabato; spazi ampi e ben gestiti, proposta enologica senza guizzi. Un po' come passare ogni Natale a trovare i parenti.
il lunedi c-erano parecchi importatori interessanti. Wine Indipendent, ferdyWild, Purawine,Fomo, TripleA, Convivio, Abere, ViniVolanti,legnani distribuzione,I Vini del Fulmine, La stagione del Vino, Venezian distribuzione, Winealchemist,dadawine ferro,.
Sta succedendo che ormai, CHI SA MEGLIO COMUNICARE, piano piano, prende il sopravvento. Nelle ultime settimane succede che Thibault Ligier belair toglie il mandato ad AllegriniWines {lo dico sempre, chi produce vini...deve produrre vini e basta} per darla a ferdyWild e le vendite sono schizzate in alto.......e Venezian Distribuzione { un ragazzo credo 30enne estremamente bravo,molto preparato} dopo aver preso Domaine de la Pousse D-or, piglia anche Michael Lafarge { persona mica tanto comoda} e JM Bouley a Volnay. Considera che prima di questi il suo catalogo includeva nomi come Petiprez, Uliz, Truchetet...quindi produttori di terzo piano rispetto ai 3 sopracitati. il Motivo ? come sopra. La comunicazione che fa la differenza.