rikipute ha scritto:https://tinyurl.com/2xep3wec
Ecco il link.
Grazie a tutti quelli che vorranno darmi una mano
Avvinazzato1970 ha scritto:rikipute ha scritto:https://tinyurl.com/2xep3wec
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ho paura a clickare il link... qualcuno che l'abbia già fatto e non sia morto?
rikipute ha scritto:https://tinyurl.com/2xep3wec
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giodiui ha scritto:rikipute ha scritto:https://tinyurl.com/2xep3wec
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Grazie a tutti quelli che vorranno darmi una mano
Se mi posso permettere un'osservazione, il tuo questionario presuppone un target di utenti con conoscenza del vino di livello basso o medio-basso, per cui magari queste domande sono sensate. In questo forum trovi prevalentemente persone con un livello di conoscenza alto, per le quali le domande che poni sono o generiche, o imprecise, o fuorvianti.
se tu avessi messo l'opzione: non risponde perché la domanda non è rilevante, vedresti che avremmo tutti scelto quella per quasi tutte le domande.
Il rischio è che tu raccolga dati che poi non servono a nulla perché nessuno degli intervistati orienta le sue decisioni di acquisto sulla base dei criteri che hai utilizzato per redigere il questionario. per avere un minimo di validità scientifica dovresti modificare il questionario oppure il target di soggetti intervistati.
...ma scherzi? Benvenuto sul forum , se oltre che per l'aspetto specifico vuoi davvero imparare qualcosa sul vino . Sulle domande sceme che caratterizzano il questionario, sono in linea con altri questionari generalisti che sono apparsi sul forum , per fortuna non ce n'erano di pecorecce relative al richiamo sessuale della forma fallica di alcune bottiglie o di alcuni riferimenti di nomi di fantasia dati ai vini (Phigaia - Soffocone ecc) oppure dei nomi di alcuni vitigni (Pecorino - Passerina ecc)rikipute ha scritto:Ciao e grazie a tutti per le osservazioni.... Mi spiace avervi fatto "arrabbiare", vi ringrazio comunque per la pazienza.
rikipute ha scritto:Ciao e grazie a tutti per le osservazioni. Capisco a pieno quello che avete scritto, infatti era ciò che temevo nel condividere tali domande in un forum del genere. Il discorso è che la ricerca in sè è basata su una tecnica statistica non comune, che prevede un pool di dati composti in tale maniera. Altra cosa non da poco, la base per la composizione delle domande, chiamate in altro modo items, è necessario che provengano da letteratura scientifica, nel mio caso statistica. Oltretutto la lunghezza del questionario deve stare in un range specifico... Mi spiace avervi fatto "arrabbiare", vi ringrazio comunque per la pazienza.
...si , ma la domanda iniziale "vi sentite esperti" o giù di lì mi sembra la quintessenza dell'autoreferenziale , come se chiedessi se ti senti esperto di calcio o di cucina . A quella domanda ho dato il voto "1" perchè mi sento pochissimo esperto , pur avendo abbastanza (mai sufficiente) esperienza . Ma allora è sbagliato completamente il target di riferimento : non si può chiedere a degli invasati enoici se ritengono un vino eccellente perchè ha una bella etichetta e se lo scelgono per quel motivo, ma tante domande mi hanno fatto (benevolmente) sorridere . Poi , avendolo chiesto con garbo e gentilezza (plus) l'ho terminato ed inviato , ma fosse stato in qualsiasi altro consesso avrei risposto in maniera rasentante il paradosso ad ogni domanda ritenuta "non sense" ...Ludi ha scritto:rikipute ha scritto:Ciao e grazie a tutti per le osservazioni. Capisco a pieno quello che avete scritto, infatti era ciò che temevo nel condividere tali domande in un forum del genere. Il discorso è che la ricerca in sè è basata su una tecnica statistica non comune, che prevede un pool di dati composti in tale maniera. Altra cosa non da poco, la base per la composizione delle domande, chiamate in altro modo items, è necessario che provengano da letteratura scientifica, nel mio caso statistica. Oltretutto la lunghezza del questionario deve stare in un range specifico... Mi spiace avervi fatto "arrabbiare", vi ringrazio comunque per la pazienza.
da docente seguo molte tesi che hanno questo tipo di approccio sulla percezione della qualità, e purtroppo il limite dei sondaggi è che difficilmente si riesce a discriminare in maniera efficace i dati suddividendoli per fascia di competenza. Tu almeno hai inserito una domanda iniziale di autoqualificazione del livello di conoscenza, che risolve almeno in parte il problema (immagino che nella elaborazione statistica discriminerai tra risposte di coloro che si qutoqualificano esperti e risposte di quelli che si definiscono poco esperti).
vinogodi ha scritto:si , ma la domanda iniziale "vi sentite esperti" o giù di lì mi sembra la quintessenza dell'autoreferenziale , come se chiedessi se ti senti esperto di calcio o di cucina . A quella domanda ho dato il voto "1" perchè mi sento pochissimo esperto , pur avendo abbastanza (mai sufficiente) esperienza . Ma allora è sbagliato completamente il target di riferimento : non si può chiedere a degli invasati enoici se ritengono un vino eccellente perchè ha una bella etichetta e se lo scelgono per quel motivo, ma tante domande mi hanno fatto (benevolmente) sorridere . Poi , avendolo chiesto con garbo e gentilezza (plus) l'ho terminato ed inviato , ma fosse stato in qualsiasi altro consesso avrei risposto in maniera rasentante il paradosso ad ogni domanda ritenuta "non sense" ...
Ludi ha scritto:Io ne ho avuto un esempio in famiglia: mio padre si autoqualficava grande esperto di vino, e per vari anni, finché non ho iniziato a bere seriamente, ero convinto che lo fosse. Poi ho iniziato ad avere qualche dubbio quando l'ho sentito affermare con grande sicurezza che i Borgogna sono tannici e pesanti di corpo, i Bordeaux soavi, leggeri e da bere a tutto pasto...
...ti sei dimenticato i vecchi Denis Mortet e Perrot Minot...andrea ha scritto:Ludi ha scritto:Io ne ho avuto un esempio in famiglia: mio padre si autoqualficava grande esperto di vino, e per vari anni, finché non ho iniziato a bere seriamente, ero convinto che lo fosse. Poi ho iniziato ad avere qualche dubbio quando l'ho sentito affermare con grande sicurezza che i Borgogna sono tannici e pesanti di corpo, i Bordeaux soavi, leggeri e da bere a tutto pasto...
Beh, se beveva Dominique Laurent o Dugat-Py e li comparava con un giovane Moulis en Medoc forse aveva ragione lui...![]()
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andrea ha scritto:Ludi ha scritto:Io ne ho avuto un esempio in famiglia: mio padre si autoqualficava grande esperto di vino, e per vari anni, finché non ho iniziato a bere seriamente, ero convinto che lo fosse. Poi ho iniziato ad avere qualche dubbio quando l'ho sentito affermare con grande sicurezza che i Borgogna sono tannici e pesanti di corpo, i Bordeaux soavi, leggeri e da bere a tutto pasto...
Beh, se beveva Dominique Laurent o Dugat-Py e li comparava con un giovane Moulis en Medoc forse aveva ragione lui...![]()
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