Ludi ha scritto:Ciao e benvenuto/a,
forse la domanda è un po' troppo vaga....visto che parliamo di migliaia di possibili candidati. Ci dai qualche indicazione in più? Zone, vitigni, stili....
ArchIry ha scritto:Ludi ha scritto:Ciao e benvenuto/a,
forse la domanda è un po' troppo vaga....visto che parliamo di migliaia di possibili candidati. Ci dai qualche indicazione in più? Zone, vitigni, stili....
Ciao, grazie della risposta e della benvenuta
In realtá non avendo ancora trovato vini che siano sia prodotti da vitigni autoctoni che biodinamici ho pensato che sarebbe stato meglio non porre ulteriori limitazioni. Ma a questo punto, se ne conosci molti, potresti suggerirmi i tuoi 3 preferiti che soddisfano entrambe le condizioni. Che ne pensi?![]()
Grazie anticipatamente
gpetrus ha scritto:Gravner e Radikon , per cominciar bene![]()
benvenuta ....ma solo una domanda..perche' cerchi biodinamici ??? spesso son assai complicati da bere
littlewood ha scritto:gpetrus ha scritto:Gravner e Radikon , per cominciar bene![]()
benvenuta ....ma solo una domanda..perche' cerchi biodinamici ??? spesso son assai complicati da bere
I vini vecchi di stanko....nn certo quelli di oggi....imparagonabili con quelli del Maestro!
ArchIry ha scritto:Ciao, grazie della risposta e della benvenuta
In realtá non avendo ancora trovato vini che siano sia prodotti da vitigni autoctoni che biodinamici ho pensato che sarebbe stato meglio non porre ulteriori limitazioni. Ma a questo punto, se ne conosci molti, potresti suggerirmi i tuoi 3 preferiti che soddisfano entrambe le condizioni. Che ne pensi?![]()
Grazie anticipatamente
Ludi ha scritto:ArchIry ha scritto:Ciao, grazie della risposta e della benvenuta
In realtá non avendo ancora trovato vini che siano sia prodotti da vitigni autoctoni che biodinamici ho pensato che sarebbe stato meglio non porre ulteriori limitazioni. Ma a questo punto, se ne conosci molti, potresti suggerirmi i tuoi 3 preferiti che soddisfano entrambe le condizioni. Che ne pensi?![]()
Grazie anticipatamente
molti hanno suggerito Gravner, e mi associo. Aggiungerei i Barolo di Ferdinando Principiano, i vini di Salvo Foti in Sicilia, il Kurni (e qui si scatenerà l'inferno).
Uno dei più grandi "maniaci" (in senso buono) dell'autoctono è l'amico Alessandro Dettori, che è anche tra gli alfieri della biodinamica in Italia. I suoi vini sono per certi aspetti estremi (per tenore alcolico, per mancanza assoluta di compromessi) ma vanno assolutamente provati per capire i vitigni sardi.
littlewood ha scritto:Ludi ha scritto:ArchIry ha scritto:Ciao, grazie della risposta e della benvenuta
In realtá non avendo ancora trovato vini che siano sia prodotti da vitigni autoctoni che biodinamici ho pensato che sarebbe stato meglio non porre ulteriori limitazioni. Ma a questo punto, se ne conosci molti, potresti suggerirmi i tuoi 3 preferiti che soddisfano entrambe le condizioni. Che ne pensi?![]()
Grazie anticipatamente
molti hanno suggerito Gravner, e mi associo. Aggiungerei i Barolo di Ferdinando Principiano, i vini di Salvo Foti in Sicilia, il Kurni (e qui si scatenerà l'inferno).
Uno dei più grandi "maniaci" (in senso buono) dell'autoctono è l'amico Alessandro Dettori, che è anche tra gli alfieri della biodinamica in Italia. I suoi vini sono per certi aspetti estremi (per tenore alcolico, per mancanza assoluta di compromessi) ma vanno assolutamente provati per capire i vitigni sardi.
E soldera no?
Ludi ha scritto:.....Alessandro Dettori, che è anche tra gli alfieri della biodinamica in Italia. I suoi vini sono per certi aspetti estremi (per tenore alcolico, per mancanza assoluta di compromessi) ma vanno assolutamente provati per capire i vitigni sardi.
Ludi ha scritto:ArchIry ha scritto:Ciao, grazie della risposta e della benvenuta
In realtá non avendo ancora trovato vini che siano sia prodotti da vitigni autoctoni che biodinamici ho pensato che sarebbe stato meglio non porre ulteriori limitazioni. Ma a questo punto, se ne conosci molti, potresti suggerirmi i tuoi 3 preferiti che soddisfano entrambe le condizioni. Che ne pensi?![]()
Grazie anticipatamente
molti hanno suggerito Gravner, e mi associo. Aggiungerei i Barolo di Ferdinando Principiano, i vini di Salvo Foti in Sicilia, il Kurni (e qui si scatenerà l'inferno).
Uno dei più grandi "maniaci" (in senso buono) dell'autoctono è l'amico Alessandro Dettori, che è anche tra gli alfieri della biodinamica in Italia. I suoi vini sono per certi aspetti estremi (per tenore alcolico, per mancanza assoluta di compromessi) ma vanno assolutamente provati per capire i vitigni sardi.
andrea ha scritto:Ci sono vari gruppi su FB dove puoi partecipare: Vini naturali; Vini artigianali naturali; Resistenza Naturale ed altri, poi installa l'app Racines che ti apre il mondo dei produttori e dei posti dove si servono i vini naturali. A parte il momento attuale dove è tutto sospeso ci sono decine di saloni, eventi, Vinessum, Back to the Wine, Vini Veri, Live Wine, Vino Indipendente... nei gruppi FB li trovi tutti
...sono innumerevoli i vini biodinamici che piacciono anche a me e che mi hanno fatto innamorare della tipologia, tanto da farmene una ossessione farmeli trovare in tavola il maggior numero di volte possibili: Romanee Conti , La Tache, La Romanee, Cros Parantoux e Montrachet di Domaine Leflaive...ce ne sarebbero tanti altri, ma questi sono i vini biodinamici che preferisco...ArchIry ha scritto:Ciao a tutti,
grazie delle ottime idee.
Inizierò a provarne qualcuno.
Perchè vini biodinamici
Per darvi un po' di contesto: per pagarmi gli studi ho lavorato in un ristorante Bib Gourmand in Danimarca dove ho imparato ad apprezzare, gustare e conoscere i vini. Ho imparato assaggiandone all'incirca 30 bottiglie a serata e sono diventata la responsabile in sala per presentare e vendere i vini. Da quel periodo in poi mi si è aperto un mondo ed ho notato che spesso i vini biodinamici sono quelli che hanno più possibilitìa di piacermi. Tutto qui. Non ho fatto alcun corso ma ho imparato sul campo. Ho sviluppato una passione e la sto seguendo anche ora che faccio altro per professione.
Di fatto gusto vini solo perchè mi piacciono, mi soddisfa inoltre notare i vari sapori per conto mio per poi controllare le critiche degli intenditori immediatamente dopo, siusto per vedere quanto le mie opinioni si discostano da quelle dei critici.
Grazie ancora per i vari consigli. Inizierò a provare qualcuno dei vini che mi avete consigliato
littlewood ha scritto:andrea ha scritto:Ci sono vari gruppi su FB dove puoi partecipare: Vini naturali; Vini artigianali naturali; Resistenza Naturale ed altri, poi installa l'app Racines che ti apre il mondo dei produttori e dei posti dove si servono i vini naturali. A parte il momento attuale dove è tutto sospeso ci sono decine di saloni, eventi, Vinessum, Back to the Wine, Vini Veri, Live Wine, Vino Indipendente... nei gruppi FB li trovi tutti
Andrea tienila lontana dai gruppi fb non sono obbiettivi bevono pure aceto e dicono che e' naturale...fanno del male!
bpdino ha scritto:Ludi ha scritto:ArchIry ha scritto:Ciao, grazie della risposta e della benvenuta
In realtá non avendo ancora trovato vini che siano sia prodotti da vitigni autoctoni che biodinamici ho pensato che sarebbe stato meglio non porre ulteriori limitazioni. Ma a questo punto, se ne conosci molti, potresti suggerirmi i tuoi 3 preferiti che soddisfano entrambe le condizioni. Che ne pensi?![]()
Grazie anticipatamente
molti hanno suggerito Gravner, e mi associo. Aggiungerei i Barolo di Ferdinando Principiano, i vini di Salvo Foti in Sicilia, il Kurni (e qui si scatenerà l'inferno).
Uno dei più grandi "maniaci" (in senso buono) dell'autoctono è l'amico Alessandro Dettori, che è anche tra gli alfieri della biodinamica in Italia. I suoi vini sono per certi aspetti estremi (per tenore alcolico, per mancanza assoluta di compromessi) ma vanno assolutamente provati per capire i vitigni sardi.
Il Kurni sarà un vino dolce, ma non mi risulta essere anche un biodinamico
bpdino ha scritto:
Il Kurni sarà un vino dolce, ma non mi risulta essere anche un biodinamico
...più ad un biologico . Marco (Casolanetti) è un pragmatico - laico - pro agricoltura sostenibile e l'esoterismo che traspare nel biodinamico non è che abbia grandi affinità con il personaggio...Ludi ha scritto:bpdino ha scritto:
Il Kurni sarà un vino dolce, ma non mi risulta essere anche un biodinamico
non è certificato, ma di fatto è assolutamente vicino alla biodinamica....
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